25-01-2011, 19:36
........periti quotati affermano che una buona percentuale di barche attuali escano dal cantiere già delaminate.......... ma si riferiscono più che altro al distacco del controstampo strutturale dal corpo fasciame, non che sia un'attenuante....
forti urti con il bulbo hanno grossa probabilità di provocare il distacco del controstampo, strutturale, collaborante, o semplicemente di rifinitura (casi visti con i miei occhi)
La delaminazione sul fasciame, credo sia decisamente più grave.
Le delaminazioni si possono entro certi limiti riparare ottenendo alla fine un manufatto anche più resistente dell'originale (fonte: noto perito e cantiere professionale).
Se non ricordo male Un tempo i registri navali prescrivevano che l'imbarcazione dovesse reggere un urto a velocità circa max teorica, con la pinna su ostacolo .à ancora così
che i Periti promuovano la loro attività è naturale, che il loro intervento sia conveniente in fase di acquisto è altrettanto vero, garantisce il venditore e l'acquirente, e se questa pratica
entrasse in uso corrente in pochi anni la maggior parte delle barche sarebbero 'controllate'
inspiegabile è che chi fa le visite per dichiarare la 'navigabilità' (ex rina) delle imbarcazioni non ne accerti la solidità strutturale, e magari contesti il fatto che fra bulbo e scafo ci siano dei crepettini, fatto facilmente occultabile con un pò di stucco...
scusate per il pippone
forti urti con il bulbo hanno grossa probabilità di provocare il distacco del controstampo, strutturale, collaborante, o semplicemente di rifinitura (casi visti con i miei occhi)
La delaminazione sul fasciame, credo sia decisamente più grave.
Le delaminazioni si possono entro certi limiti riparare ottenendo alla fine un manufatto anche più resistente dell'originale (fonte: noto perito e cantiere professionale).
Se non ricordo male Un tempo i registri navali prescrivevano che l'imbarcazione dovesse reggere un urto a velocità circa max teorica, con la pinna su ostacolo .à ancora così
che i Periti promuovano la loro attività è naturale, che il loro intervento sia conveniente in fase di acquisto è altrettanto vero, garantisce il venditore e l'acquirente, e se questa pratica
entrasse in uso corrente in pochi anni la maggior parte delle barche sarebbero 'controllate'
inspiegabile è che chi fa le visite per dichiarare la 'navigabilità' (ex rina) delle imbarcazioni non ne accerti la solidità strutturale, e magari contesti il fatto che fra bulbo e scafo ci siano dei crepettini, fatto facilmente occultabile con un pò di stucco...
scusate per il pippone
