26-01-2011, 14:00
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 26-01-2011, 14:05 da ws770.)
Citazione:Messaggio di giusimar
Togliere lo zinco dalla deriva come causa del problema e posizionarlo nel filtro dell'acqua (motore Md 11c con sail drive), gia' ci sono altri 2 zinchi elica e pala del timone.
Che dite) grazie.
...
Questa mi e' nuova... Vedo delle tendenze antiscientifiche questi giorni
, ma guardati questo: [hide][Immagine: .][/hide]
e' ritrova qualche mio vecchio thread sul tema: protezioni catodiche, corrosione elettrochimica della ghisa . ..
Se questo fosse vero, le navi che produciamo qui affonderebbero 'mangiate dallo zinco'... Ne mettono un mucchio per proteggere la parte immersa... Se trovo qualche foto, la metto.
Sul resto hai ragione (senza entrare nella tecnica da usare), il primo (e migliore) passo verso la protezione della ghisa o ferro e' isolarla bene dall'elettrolito (acqua marina). Se (e solo se) questo lavoro e' fatto bene, puoi fare anche a meno dello zinco sul bulbo (che in questo caso e' una protezione secondaria).
Se lo zinco sta solo soletto nel filtro dell'acqua, magari di plastica, non serve a niente. Per funzionare, lo zinco deve essere immerso nell'elettrolito insieme alla parte metallica (ferrosa) da proteggere e (no 'o') essere collegato elettricamente (via contatto diretto o cavo conduttore) con lo la stessa.
