08-02-2011, 01:44
uno dei mei amici piu'cari che mi accompagna sistematicamente nelle mie traversate, anche lui velista e armatore, ha fatto per piu'anni il prodiere di uno Sciarrelli da 15 mt. Anzi, continua ad uscirci. Si tratta di un bel 15-16 mt tipo Amphitrite ben costruito da Carlini e tenuto maniacalmente da armatore molto esperto e competente. Questa barca ha scorazzato ovunque in Mediterraneo e vinto molte regate d'altura. E'bellissima, veloce ed attrezzata sottocoperta di tutto. Mantiene ancora le 17 vele originali tutte a garrocci e nelle Brindisi- Corfu'di ogni anno dá la paga a moltissime barche tiratissime e continua a piazzarsi sempre benissimo. Io la considero un dislocamento ML, certo non all'altezza del carbonio... Quando ho chiesto a questo amico come si sarebbe comportata la mia in confronto, sebbene abbia qualche ton in piu', ha esitato ma mi ha detto che la mia sarebbe stata piu'veloce. Certo fra le chiacchiere e la prova in mare c'e'altro...
Insomma, nell'accelerazione di una barca dislocante, il peso leggero ha il suo perche'( e'una pura legge fisica), ma una volta lanciato uno scafo di 20 . il vento ed il mare, chi lo ferma piu'? Chi disse: non e'la velocita'di punta che conta alla lunga, ma la velocita'media e lo stato psicofisico dell'equipaggio!
Insomma, nell'accelerazione di una barca dislocante, il peso leggero ha il suo perche'( e'una pura legge fisica), ma una volta lanciato uno scafo di 20 . il vento ed il mare, chi lo ferma piu'? Chi disse: non e'la velocita'di punta che conta alla lunga, ma la velocita'media e lo stato psicofisico dell'equipaggio!
