08-02-2011, 02:18
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 08-02-2011, 06:12 da pescasio.)
Osservando da anni le traversate atlantiche altrui, ho notato che barche pesanti come gli Oysters arrivano sempre nelle primissime posizioni a scapito di altre, sulla carta, piu' prestazionali. Dal che ho desunto che cio' che conta non sono le punte di velocita' ma e' la media e quindi il passo che queste barche riescono a tenere nelle varie andature e condizioni di vento. Del resto e' notorio che le barche con chiglia a lama e siluro sono molto piu' sensibili alle regolazioni fini, in senso positivo ma anche negativo, rispetto a scafi con appendici piu' tradizionali.
