09-03-2011, 21:34
Citazione:albert ha scritto:
Qualche precisazione.
Il prezzo dipende molto dal materiale (poliestere spalmato pvc non traspirante, acrilico traspirante ma poco resistente all'abrasione, poliestere traspirante e resistente all'abrasione) e dalla qualità della cerniera (continua a spirale senza imbocco, a denti da 5 mm con imbocco, a denti da 10 mm con imbocco).
A seconda dello standard il prezzo può partire da quello indicato da dapnia ed arrivare fino a 10 euro in più al metro: attenzione però a non pagare di più un prodotto scadente e per di più con gli occhietti a mandorla (quelli tunisini non so in questo periodo se riescano ancora ad arrivare).
Pro e contro di una calza (ben fatta e traspirante):
*la vela rimane protetta dalla pioggia e dallo sporco che invece con la banda penetrano tra le spire e sporcano e ammuffiscono la vela.
Ovviamente se la calza è in tessuto spalmato o non traspirante, la muffa invece alligna, come dice ZK.....
*se la barca è ormeggiata in zona particolarmente ventosa (es. Porto S. Rocco a Muggia), pur con tutti i suoi bei lacci, quando tirano 40 nodi la calza soprattutto in cima sbatte, rompe i maroni a chi sta in barca ed ai vicini, e a lungo andare si rompe la cerniera, la calza si sbrindella e consuma le cuciture di balumina del genoa che sta sotto.
Ciò che dico è comprovato da una larga casistica di riparazioni e rimessaggi eseguiti su calze e vele mie e di altri produttori.
Aggiungo: un uso 'moderato' è consigliabile, lasciarla su tutto l'inverno, soprattutto se la barca è in piazzale, non è consigliabile.
Ora regolatevi voi......
Ciao
Tutto giusto.
VerissimoFa ondeggiare tutto lo strallo che dà strattoni all'albero: quando lascio la barca per un pò io la rimedio con due tiranti laterali, alzati a mezzo strallo e legati un po' verso poppa.
Ma le vele, d'inverno e/o per lunghi periodi d'inattività, non si tirano giù?
. si perdono le buone abitudini, dove andremo a finire?
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