17-03-2011, 20:48
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 17-03-2011, 22:39 da ws770.)
Citazione:vesna ha scritto:
Purtroppo la mia imbarcazione non è dotata di impianto evoluto sopratutto a riguardo della carica batterie,però volevo capire i limiti e come gestirli al meglio,sostituendo la mia conoscenza ad apparecchiature elettroniche.
Ho dei dubbi sui valori che voi amici avete gentilmente postato,Ho dei dubbi sopratutto sull'interpretazione.
Ad esempio leggere un valore di 15V sul voltometro e devo fare ancora 1 ora o devo fare altre 30 ore fa la differenza?Tenere accesa una piccola utenza che fa scendere il voltaggio diciamo di 1-2 Volt peggiora la situazione?
I regolatori degli alternatori sono semplici e di solito Piccoletto bene per anni... Io metterei un voltmetro (l'amperometro c'è l'ho già), giusto per non essere ciechi... Poi farei (lo faccio!
) ogni tanto una revisione all'alternatore (regolatore incluso) al mio elettrauto di fiducia.Trovi a freddo un metodo per distaccare la carica dell'alternatore in caso di guai (tanto se l'alternatore di da 16-17V e' già partito ed e' da cambiare/riparare) e tieni in barca un JumpStart o una manovella...
Sulle macchine queste filosofie chi se le fa? Eppure l'istallazione dei sistemi semplici in barca e simile...
