08-04-2011, 19:32
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 08-04-2011, 20:43 da IanSolo.)
La tensione di batteria puo' essere utilizzata per dare un'idea approssimativa (molto approssimativa : +/- 15% intorno alla piena carica, +/- 80% vicino alla scarica) della capacita' residua di una batteria efficiente ma non di una batteria 'vissuta'. Mi spiego meglio : se per qualcuno dei milioni di ragioni per cui puo' accadere si riduce la superficie utile degli elettrodi avremo a disposizione solo una parte della carica nonostante una misura soddisfacente della tensione erogata. Unico modo per avere un'idea della carica (un'idea, perche' altri fattori potrebbero vanificare anche questo metodo ma sono poco probabili) e' misurare la quantita' di carica effettivamente immessa e compararla con la storia di quanto effettivamente prelevato, questo si puo' fare solo misurando corrente e non tensione e integrandone i valori nel tempo (ma se si conoscono i propri consumi medi e si butta un occhio ogni tanto all'amperometro il nostro cervello riesce a fare una 'nasata' neanche tanto male).
Se si e' coscienti di queste limitazioni un voltmetro e' una soluzione adeguata e piuttosto economica per sapere quando e' bene darsi da fare per trovare una sorgente per la ricarica che, in fondo, e' la cosa piu' importante se sappiamo che le nostre batterie durano mediamente quanto ci basta.
Per quanto riguarda l'influenza della temperatura per uno dei tanti tipi di batteria ad acido libero :
[hide][Immagine: .][/hide]
(da : http://www.buchanan1.net/lead_acid.shtml)
Tornando alla domada iniziale : i fusibili non fanno mai del male ma su di un voltmetro montato in un luogo non facilmente accessibile non sono strettamente necessari perche' l'alta impedenza dell'oggetto riduce automaticamente il pericolo e se c'e' gia' un interruttore stiamo ancora meglio.
Se si e' coscienti di queste limitazioni un voltmetro e' una soluzione adeguata e piuttosto economica per sapere quando e' bene darsi da fare per trovare una sorgente per la ricarica che, in fondo, e' la cosa piu' importante se sappiamo che le nostre batterie durano mediamente quanto ci basta.
Per quanto riguarda l'influenza della temperatura per uno dei tanti tipi di batteria ad acido libero :
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(da : http://www.buchanan1.net/lead_acid.shtml)
Tornando alla domada iniziale : i fusibili non fanno mai del male ma su di un voltmetro montato in un luogo non facilmente accessibile non sono strettamente necessari perche' l'alta impedenza dell'oggetto riduce automaticamente il pericolo e se c'e' gia' un interruttore stiamo ancora meglio.
