09-04-2011, 04:28
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 09-04-2011, 04:31 da Alpa550.)
Il problema era il poco vento: il J24 in quelle situazioni può contare solo sull'importante genoa.
Drizze abbastanza lasche, tanto da avere molte cappette tra garroccio e garroccio del genoa.
Ad ogni onda avevate bisogno di potenza anche in alto: il carrello in avanti vi riduceva lo svergolamento del genoa quindi avevate molto grasso nella parte bassa ma in alto non portava. Meglio arretrarlo leggermente e semmai lascare qualche cm di scotta. la vela respira e porta lungo tutta la sua lunghezza.
Una volta piantato, per colpa delle ridotte dimensioni delle appendici (deriva e timone) ci mette un pò a ripartire (non moltissimo cmq) e se voi lo ripiantavate sull'onda successiva... fatta: eravate sempre molto lenti!
ad ogni onda andava fatta una orzatina (cazzando leggermente e poi rilasciando quando ripoggiavate) o una poggiata maggiore (non serviva toccare le vele e poi la riorzavate nell'incavo mentre scendendo accelleravate):continuavate ad evere velocità e non beccavate l'onda proprio sul naso.
La scelta tra orzare o poggiare di più dipende da quanto alti eravate.
In ogni caso l'importante era non piantarlo mai.
Drizze abbastanza lasche, tanto da avere molte cappette tra garroccio e garroccio del genoa.
Ad ogni onda avevate bisogno di potenza anche in alto: il carrello in avanti vi riduceva lo svergolamento del genoa quindi avevate molto grasso nella parte bassa ma in alto non portava. Meglio arretrarlo leggermente e semmai lascare qualche cm di scotta. la vela respira e porta lungo tutta la sua lunghezza.
Una volta piantato, per colpa delle ridotte dimensioni delle appendici (deriva e timone) ci mette un pò a ripartire (non moltissimo cmq) e se voi lo ripiantavate sull'onda successiva... fatta: eravate sempre molto lenti!
ad ogni onda andava fatta una orzatina (cazzando leggermente e poi rilasciando quando ripoggiavate) o una poggiata maggiore (non serviva toccare le vele e poi la riorzavate nell'incavo mentre scendendo accelleravate):continuavate ad evere velocità e non beccavate l'onda proprio sul naso.
La scelta tra orzare o poggiare di più dipende da quanto alti eravate.
In ogni caso l'importante era non piantarlo mai.
