12-05-2011, 20:29
Io regato su barche piccoline. La nostra VMG è quindi presto raggiunta al contempo il nostro campo è il Verbano dove il vento è poco e quindi spesso si orza per fare apparente.
Nel particolare io sono il macaco. L'obbiettico è ovviamente accorciare il più possibile il percorso lui vorrà quindi poggiare sempre e io dovrò dirgli sulla base della sensazione della mano sulla scotta quanto più farlo, possibilmente anticipandoli i momenti di pressione in modo che lui possa seguirmi mentre lasco la scotta e, se il buono è anche perdurante quadrare. Il suo compito oltre che timonare è anche stare scomodo bilanciando il mio peso a bordo.
Di bolina è tutta un'altra storia, il timoniere è fisso sui filetti, il prodiere (almeno il nosro) dalla falchetta decide la tattica guardando il campo e le altre barche e io guardo più vicino segnalando i salti di vento e gli incroci imminenti che mi 'passa' il tattico.
Nel particolare io sono il macaco. L'obbiettico è ovviamente accorciare il più possibile il percorso lui vorrà quindi poggiare sempre e io dovrò dirgli sulla base della sensazione della mano sulla scotta quanto più farlo, possibilmente anticipandoli i momenti di pressione in modo che lui possa seguirmi mentre lasco la scotta e, se il buono è anche perdurante quadrare. Il suo compito oltre che timonare è anche stare scomodo bilanciando il mio peso a bordo.
Di bolina è tutta un'altra storia, il timoniere è fisso sui filetti, il prodiere (almeno il nosro) dalla falchetta decide la tattica guardando il campo e le altre barche e io guardo più vicino segnalando i salti di vento e gli incroci imminenti che mi 'passa' il tattico.
