19-05-2011, 15:18
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 19-05-2011, 15:20 da palve.)
Prova di impermeabilità... se la fanno pagare così è un furto!
Nell'ambito della subacquea (in cui ho molta esperienza) l'impermeabilità è cosa assai seria anche perchè viene testata per pressioni ragguardevoli.
Il sistema per provarla è banale e si può autocostruire quanto necessario:
- un contenitore trasparente robusto con dentro un sistema per fermare in alto l'apparecchio da testare;
- si posiziona in modo che immettendo acqua l'apparecchio non si bagni perchè ne rimane fuori;
- si riempie per metà di acqua (sufficiente poi ricapovolgendolo a sommergere completamente l'apparecchio;
- si inserisce con un compressorino (es. da frigo) tramite una valvola chiudibile aria alla pressione di test (es. 10 ATA x 90 m.) da verificare con manometro;
- si aspetta un tempo x (es. 15 min. la pressione non deve calare);
- si capovolge il contenitore sommergendo l'apparecchio da collaudare;
- se dall'apparecchio escono bolle d'aria la tenuta non era ok e si ricapovolge subito.
Così non si rovina niente (non si allaga).
L'impermeabilità a quote prossime alla superficie (es. 2 m. implica una pressione di 1,2 ATA) ed è facilissima da ottenere.
Tenete conto che 1 ATA è la normale pressione fuori acqua e che quindi la relativa è solo 0,2.
Chi specialmente si è cimentato cono la fotografia subacquea sa perfettamente che il trucco è tenere ben puliti e correttamente lubrificati gli OR e le sedi.
Se la progettazione è corretta (es. 2 OR torici + 1 OR in battuta) i problemi sono assolutamente improbabili.
Nell'ambito della subacquea (in cui ho molta esperienza) l'impermeabilità è cosa assai seria anche perchè viene testata per pressioni ragguardevoli.
Il sistema per provarla è banale e si può autocostruire quanto necessario:
- un contenitore trasparente robusto con dentro un sistema per fermare in alto l'apparecchio da testare;
- si posiziona in modo che immettendo acqua l'apparecchio non si bagni perchè ne rimane fuori;
- si riempie per metà di acqua (sufficiente poi ricapovolgendolo a sommergere completamente l'apparecchio;
- si inserisce con un compressorino (es. da frigo) tramite una valvola chiudibile aria alla pressione di test (es. 10 ATA x 90 m.) da verificare con manometro;
- si aspetta un tempo x (es. 15 min. la pressione non deve calare);
- si capovolge il contenitore sommergendo l'apparecchio da collaudare;
- se dall'apparecchio escono bolle d'aria la tenuta non era ok e si ricapovolge subito.
Così non si rovina niente (non si allaga).
L'impermeabilità a quote prossime alla superficie (es. 2 m. implica una pressione di 1,2 ATA) ed è facilissima da ottenere.
Tenete conto che 1 ATA è la normale pressione fuori acqua e che quindi la relativa è solo 0,2.
Chi specialmente si è cimentato cono la fotografia subacquea sa perfettamente che il trucco è tenere ben puliti e correttamente lubrificati gli OR e le sedi.
Se la progettazione è corretta (es. 2 OR torici + 1 OR in battuta) i problemi sono assolutamente improbabili.
