31-05-2011, 21:09
Cerchiamo di semplificare:
la barca accelera non in virtù del vento che la sospinge ma in virtù della sua capacità di trasformare il vento in una forza.
Ciò avviene tramite le vele, con il discorso che tutti conosciamo della differenza di pressione tra lato sottovento e sopravento della vela etc...
Orbene, con vele particolarmente efficienti (e tutta una altra serie di considerazioni sull' opera viva che è la parte che oppone la gran parte di resistenza al moto dela barca), questa forza diventa sufficientemente grande da continuare a fare accelerare la barca, anche oltre la velocità del vento.
I trimarani a vela che corrono sui laghi ghiacciati, grazie alla bassissima resistenza d'attrito, fanno 240 km/h
la barca accelera non in virtù del vento che la sospinge ma in virtù della sua capacità di trasformare il vento in una forza.
Ciò avviene tramite le vele, con il discorso che tutti conosciamo della differenza di pressione tra lato sottovento e sopravento della vela etc...
Orbene, con vele particolarmente efficienti (e tutta una altra serie di considerazioni sull' opera viva che è la parte che oppone la gran parte di resistenza al moto dela barca), questa forza diventa sufficientemente grande da continuare a fare accelerare la barca, anche oltre la velocità del vento.
I trimarani a vela che corrono sui laghi ghiacciati, grazie alla bassissima resistenza d'attrito, fanno 240 km/h
