07-06-2011, 04:48
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 07-06-2011, 04:51 da sailor13.)
Citazione:Madinina II ha scritto:si ma nella soluzione da te riportata sia lo strallo che la trinchetta agiscono in testa d'albero o quasi, mentre la randa terzarolata agisce a 4/5 di albero tirando l'albero indietro ed invertendo la curva del profilo (verso poppa invece che verso prua)puntare le volanti per stabilizzare il profilo peggiora la situazione. se fai una scomposizione delle forze in gioco è abbastanza chiaro.
Riesci a postarle Vittorio? Non sono seguace di facebook ed iscrivermi proprio . sono foto mie e quindi non posso pubblicarle qui. Magari lo farà Ale07.
[quote]Madinina II ha scritto:
Sai che non ho capito! Il cavo che tira verso prua è lo stralletto di trinchetta (poco a poppavia dell'avvolgi) e poi c'è sempre lo . soluzione di stralletto appena sotto attacco strallo in TA è cosa comune, no? C'è qualcosa che non ho colto?
Citazione:Madinina II ha scritto:beh la barca a vela è scomoda per natura, ma almeno dovrebbe essere sicura, e le volanti contribuiscono a questo. Oltretutto non essendo strutturali puoi tranquillamente lascarle prima della manovra, manovrare e poi rimetterle in posizione.
Immagino che più che idiosincrasia si tratti di 'scomodità' (una manovra in più da gestire), ma per quanto mi riguarda onestamente poco mi interessa (una complicazione in meno è meglio ovvio, ma se bisogna averle ok); io pensavo solo che avere a prua 43,5 mq di genoa, che ridotti con qualche giro magari passi a 30 mq e . trinchetta con 10 mq. Un bel salto di superficie forse anche poco pratico, da cui i miei ragionamenti ed elucubrazioni.
Per quanto riguarda le dimensioni della trinchetta, dovresti tenere conto nel tuo calcolo anche del vento apparente, che deve essere elevato al quadrato e moltiplicato per i metri quadri della vela.
