19-06-2011, 06:26
a rileggere questo 3d mi pare evidente che tra gli intervenuti nessuno e' in grado di dare una risposta . meno nessuno l' ha data!) a quanti kg deve resistere la cimetta del rullafiocco per dare buone garanzie che non si rompa?
mi aspettavo che kermit dopo la sburianata da potenziale insegnante di fluidodinamica (si studia quasi solo in rari corsi universitari.. deve essere uno tosto parecchio) tirasse fuori due conti.. che so partendao da qualche formulina che riguarda la tensione delle scotte di una vela e invece m' ha in qualche modo dato il buonservito e s'e' levato di torno!
provo a fare un ragionamento un po assurdo!
immagino tre vele con lo stesso luff e tre basi diverse.
Esco con il vento in crescita!
tiro su la piu grande all' aumentare del vento la barca arriva a 25 gradi di sbandamento.
ammaino la grande e isso la maedia, il vento aumenta e ai soliti 25 gradi ammaino la media e tiro su la piu la piu piccola che all' aumentare della velocita del vento arriva a far abandare la barca di 25 gradi!
ho tenuto fisso il luff per non modificare la posizione del centro di spinta verticale, quello che concorre ha generare lo sbandamnento per poer ragionare solo di pressioni e reazioni!
mi sorge il dubbio che la forza sbandante (la forza e' il prodotto della pressione per la superficie delle vele) quando la barca sbanda di 25 gradi sia sempre la stessa, cambia sicuramente la pressione!
mi chiedo ma.. se la reazione della barca ad una forza esterna e' quella di sbandare e' lecito al fine di dimensionare l' attrezzatura prendere in considerazione il massimo momento raddrizzante che altro non e' che la massima reazione allo sbandamento prodotto dal vento?
provo a fare una considerazione!
il dimensionamento delle sartie dipende dalla velocita del vento o dal momento raddrizzante? ammesso che il massimo momento raddrizzante di una barca sia X e' intelligente valutare le sartie sulla base della forza che il massimo vento incontrabile puo fare su randa e genova? io ho messo l' albero in acqua a secco di . avessi avuto un po di tela avrei scuffiato?
... ci pensa il momento raddrizzante a togliere superficie velica esposta al vento sulle barche a vela.(purtroppo!)
adesso ci vogliamo riprovare a calcolare la tensione della scotta del rullafiocco sulla base del momento raddrizzante o siete tutti concordi che il momento raddrizzante non c'entra nulla e che la massima tensione la scottina la ha mentre si avvolge per effetto delle forze di attrito del kermit?
mi aspettavo che kermit dopo la sburianata da potenziale insegnante di fluidodinamica (si studia quasi solo in rari corsi universitari.. deve essere uno tosto parecchio) tirasse fuori due conti.. che so partendao da qualche formulina che riguarda la tensione delle scotte di una vela e invece m' ha in qualche modo dato il buonservito e s'e' levato di torno!
provo a fare un ragionamento un po assurdo!
immagino tre vele con lo stesso luff e tre basi diverse.
Esco con il vento in crescita!
tiro su la piu grande all' aumentare del vento la barca arriva a 25 gradi di sbandamento.
ammaino la grande e isso la maedia, il vento aumenta e ai soliti 25 gradi ammaino la media e tiro su la piu la piu piccola che all' aumentare della velocita del vento arriva a far abandare la barca di 25 gradi!
ho tenuto fisso il luff per non modificare la posizione del centro di spinta verticale, quello che concorre ha generare lo sbandamnento per poer ragionare solo di pressioni e reazioni!
mi sorge il dubbio che la forza sbandante (la forza e' il prodotto della pressione per la superficie delle vele) quando la barca sbanda di 25 gradi sia sempre la stessa, cambia sicuramente la pressione!
mi chiedo ma.. se la reazione della barca ad una forza esterna e' quella di sbandare e' lecito al fine di dimensionare l' attrezzatura prendere in considerazione il massimo momento raddrizzante che altro non e' che la massima reazione allo sbandamento prodotto dal vento?
provo a fare una considerazione!
il dimensionamento delle sartie dipende dalla velocita del vento o dal momento raddrizzante? ammesso che il massimo momento raddrizzante di una barca sia X e' intelligente valutare le sartie sulla base della forza che il massimo vento incontrabile puo fare su randa e genova? io ho messo l' albero in acqua a secco di . avessi avuto un po di tela avrei scuffiato?
... ci pensa il momento raddrizzante a togliere superficie velica esposta al vento sulle barche a vela.(purtroppo!)
adesso ci vogliamo riprovare a calcolare la tensione della scotta del rullafiocco sulla base del momento raddrizzante o siete tutti concordi che il momento raddrizzante non c'entra nulla e che la massima tensione la scottina la ha mentre si avvolge per effetto delle forze di attrito del kermit?
amare le donne, dolce il caffe.
