08-07-2011, 16:23
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 28-07-2011, 23:19 da mania2.)
negli ultimi 20 anni non ho mai conosciuto per via diretta o indiretta qualcuno che abbia disancorato per la 'rottura' del calumo (catena, falsa maglia o cima), ovviamente questo non assicura che a qualcuno non sia capitato ma, ho invece assistito personalmente a decine e decine di disancoraggi perchè l'ancora ha arato...
Quindi più che ad una eccessiva sicurezza, intesa come sovra dimensionamento del calumo, darei importanza al suo corretto uso (vedi lunghezza in funzione del fondale) e al corretto peso dell'ancora.
Altro aspetto da tenere in conto è la funzionalità, personalmente aborrisco l'idea della catena+cima ma è una questione personale.
Nel Tirreno e sardegna sono necessari almeno 70 m di calumo (basti pensare agli ancoraggi a Giannutri su 25 m di fondale), altrove probabilmente di meno.
Quindi più che ad una eccessiva sicurezza, intesa come sovra dimensionamento del calumo, darei importanza al suo corretto uso (vedi lunghezza in funzione del fondale) e al corretto peso dell'ancora.
Altro aspetto da tenere in conto è la funzionalità, personalmente aborrisco l'idea della catena+cima ma è una questione personale.
Nel Tirreno e sardegna sono necessari almeno 70 m di calumo (basti pensare agli ancoraggi a Giannutri su 25 m di fondale), altrove probabilmente di meno.
