11-07-2011, 14:50
Informandomi in rete ho trovato questa precisazione che mi lascia un pò spiazzato:
La batteria AGM (Absorbed Glass Mat) è un accumulatore al piombo-acido nel quale l’elettrolita è assorbito in separatori costituiti da una massa spugnosa in fibra di vetro.
La condizione dell’elettrolita, il contenitore sigillato usando delle speciali valvole a pressione e la reazione chimica interna a “ricombinazione” (VRLA) che minimizza la fuoruscita di gas tipica dell’elettrolita liquido (soprattutto quando viene sottoposto a intensi cicli di carica-scarica) rendono tali accumulatori:
- realmente senza manutenzione (MF – “Maintenance Free”);
- immuni dal rischio di sversamento accidentale dell’acido liquido;
- adatti ad installazioni in prossimità di persone e di apparati elettronici.
Inoltre la tecnologia AGM rende tali batterie particolarmente adatte ad applicazioni di potenza in climi rigidi.
L’utilizzo della tecnologia VRLA rende la batteria AGM particolarmente sensibile al processo di carica che se effettuato in modo non conforme a quanto suggerito dal produttore, in particolare nei livelli di tensione di ricarica, può danneggiare irreparabilmente le caratteristiche chimiche dell’elettrolita e portare ad un fine-vita prematuro. Di seguito si riporta una tabella rieplogativa delle tensioni di carica (Charge) e di mantenimento (Float) massime e minime delle AGM Deka in funzione della temperatura di lavoro.
Credo che ciò non alteri i confronti di massima con le altre batterie ma:
Qualcuno sa dare qualche spiegazione in più di questa reazione?
E' qualcosa che realmente può accadere/è accaduta a chi ha/ha avuto le batterie AGM?
La batteria AGM (Absorbed Glass Mat) è un accumulatore al piombo-acido nel quale l’elettrolita è assorbito in separatori costituiti da una massa spugnosa in fibra di vetro.
La condizione dell’elettrolita, il contenitore sigillato usando delle speciali valvole a pressione e la reazione chimica interna a “ricombinazione” (VRLA) che minimizza la fuoruscita di gas tipica dell’elettrolita liquido (soprattutto quando viene sottoposto a intensi cicli di carica-scarica) rendono tali accumulatori:
- realmente senza manutenzione (MF – “Maintenance Free”);
- immuni dal rischio di sversamento accidentale dell’acido liquido;
- adatti ad installazioni in prossimità di persone e di apparati elettronici.
Inoltre la tecnologia AGM rende tali batterie particolarmente adatte ad applicazioni di potenza in climi rigidi.
L’utilizzo della tecnologia VRLA rende la batteria AGM particolarmente sensibile al processo di carica che se effettuato in modo non conforme a quanto suggerito dal produttore, in particolare nei livelli di tensione di ricarica, può danneggiare irreparabilmente le caratteristiche chimiche dell’elettrolita e portare ad un fine-vita prematuro. Di seguito si riporta una tabella rieplogativa delle tensioni di carica (Charge) e di mantenimento (Float) massime e minime delle AGM Deka in funzione della temperatura di lavoro.
Credo che ciò non alteri i confronti di massima con le altre batterie ma:
Qualcuno sa dare qualche spiegazione in più di questa reazione?
E' qualcosa che realmente può accadere/è accaduta a chi ha/ha avuto le batterie AGM?
