11-07-2011, 22:40
lo confesso non ho letto tutti gli interventi, ma provo lo stesso a dare una mia . ultini 18 anni ho avuto modo di utilizzare vele da regata di tre primari velai italiani, e a prescindere dalle performance che hanno assicurato, ho potuto rilevare delle marcate differenze nel taglio.
Ho avuto vele tagliate apparentemente magre o apparentemente grasse, concetto applicabile a tutte le vele costituenti un set completo da regata (1 randa, 4 genoa e 3 spi).
Ebbene dall'alto della mia personale ignoranza in materia, sono convinto che ciascun taglio possa essere valido e performante a prescindere dal livello di grasso; ogni velaio inventa un proprio taglio che rappresenta il risultato di una serie di equilibri e compromessi.
Per esempio, ho avuto genoa medi profondamente diversi ma ugualmente performanti.
Certo ogni veleria azzecca dei tagli, per delle vele e per altre no, ma quando lo hai scoperto è tardi per quelle che non .
Ho avuto vele tagliate apparentemente magre o apparentemente grasse, concetto applicabile a tutte le vele costituenti un set completo da regata (1 randa, 4 genoa e 3 spi).
Ebbene dall'alto della mia personale ignoranza in materia, sono convinto che ciascun taglio possa essere valido e performante a prescindere dal livello di grasso; ogni velaio inventa un proprio taglio che rappresenta il risultato di una serie di equilibri e compromessi.
Per esempio, ho avuto genoa medi profondamente diversi ma ugualmente performanti.
Certo ogni veleria azzecca dei tagli, per delle vele e per altre no, ma quando lo hai scoperto è tardi per quelle che non .
