20-07-2011, 17:30
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 20-07-2011, 17:32 da skipperVELA.)
Uso da 5 anni una Delta, ma ho sempre usato la Bruce con ottimi risultati senza mai un'inconveniente
. E' stata ideata inizialmente per essere usata come ancora per piattaforme oceaniche nel Mare del Nord, il disegno risale all’inizio degli anni ’70 ma poi ha avuto un buon successo anche per la nautica da diporto. L’ancora si presenta in un’unica marra con una palma molto estesa che termina centralmente e lateralmente con tre unghie tondeggianti.
Tra le caratteristiche principali c’è quella di penetrare con facilità nei fondali morbidi
(e quindi buona prontezza a rifare testa una volta spedata), offrire una discreta tenuta anche con poco calumo e stare bene sul musone di prua delle maggior parte delle imbarcazioni. Per contro soffre un po’ su fondali compatti o algosi ed è difficile da stivare nei gavoni, non ultimo il prezzo decisamente superiore alla media perché è coperta da brevetto. 
La Trefoil è molto simile alla Bruce se non per il fatto che si presenta più piatta ed ha le unghie leggermente più affilate, mentre la Bruce originale è un po’ più “cucchiaiosa”. Le caratteristiche sono sostanzialmente le stesse e i dati della prova di VelaeMotore lo dimostrano (410 kg per la Bruce e 360 per la Trefoil), ha l’indubbio vantaggio di costare molto meno.
Di entrambe le ancore esistono versioni in ferro zincato o in acciaio inox e per la Trefoil di recente è stata elaborata una versione pieghevole per facilitarne lo stivaggio che però non sembra essere ancora apprezzata dal mercato.
. E' stata ideata inizialmente per essere usata come ancora per piattaforme oceaniche nel Mare del Nord, il disegno risale all’inizio degli anni ’70 ma poi ha avuto un buon successo anche per la nautica da diporto. L’ancora si presenta in un’unica marra con una palma molto estesa che termina centralmente e lateralmente con tre unghie tondeggianti.Tra le caratteristiche principali c’è quella di penetrare con facilità nei fondali morbidi
(e quindi buona prontezza a rifare testa una volta spedata), offrire una discreta tenuta anche con poco calumo e stare bene sul musone di prua delle maggior parte delle imbarcazioni. Per contro soffre un po’ su fondali compatti o algosi ed è difficile da stivare nei gavoni, non ultimo il prezzo decisamente superiore alla media perché è coperta da brevetto. 
La Trefoil è molto simile alla Bruce se non per il fatto che si presenta più piatta ed ha le unghie leggermente più affilate, mentre la Bruce originale è un po’ più “cucchiaiosa”. Le caratteristiche sono sostanzialmente le stesse e i dati della prova di VelaeMotore lo dimostrano (410 kg per la Bruce e 360 per la Trefoil), ha l’indubbio vantaggio di costare molto meno.

Di entrambe le ancore esistono versioni in ferro zincato o in acciaio inox e per la Trefoil di recente è stata elaborata una versione pieghevole per facilitarne lo stivaggio che però non sembra essere ancora apprezzata dal mercato.
Giovinezza giovinezza che mi sfuggi tuttavia chi vuol esser lieto sia del doman non c'è certezza....
