20-07-2011, 21:59
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 20-07-2011, 22:05 da Stefano Di.)
Gli attuali S-drive Volvo, come S130 che monta la tua barca, sono antiorari, cioè quelli di sinistra (ammenoché tu non monti il 130 SR, che sta a prua del motore, ma lo escluderei).
Per mia esperienza, la sporcizia dell' elica, e a maggior ragione eventuali buste o altre cose catturate, influiscono molto sull' effetto evolutivo; quindi la spiegazione di tutto potrebbe essere stare quì.
E' invece certo che una eventuale corrente, per quanto forte, non può assolutamente avere influito sulla tendenza a deviare della barca, come ipotizzi tu.
Un fiume di corrente è un 'sistema inerziale', dove tutto si comporta tale e quale si comporterebbe se la corrente non ci fosse. Quello che cambia sono i comportamenti rispetto alla terraferma (fondo o waypoint), ma per il tuo caso questo è ininfluente.
Se ne dubiti, pensati su un traghetto che naviga diritto e in mare calmo: ti versi da bere, giochi a ping pong, tiri un oggetto ad un amico poco lontano da te come se la nave fosse ferma, e non stai a fare strani calcoli balistici per compensare le traiettorie. E un modellino di barca che naviga nell' acquario di bordo non 'sa' che l' acqua dell' acquario si sposta, con tutta la nave, magari a 20 nodi. Come potrebbe quindi il tuo Hanse immerso in un placido fiume di corrente tendere a fare strane cose? (per inciso questo lo diceva, molto più chiaramente ed elegantemente di me, Galileo qualche secolo fa ., in un passo considerato da alcuni uno dei più belli della letteratura italiana)
Quindi hai un sospettato scagionato da un alibi a prova di bomba, e un altro con la posizione che si aggrava. Appassionante questo giallo.
Poi una maschera a bordo ci vuole.
Per mia esperienza, la sporcizia dell' elica, e a maggior ragione eventuali buste o altre cose catturate, influiscono molto sull' effetto evolutivo; quindi la spiegazione di tutto potrebbe essere stare quì.
E' invece certo che una eventuale corrente, per quanto forte, non può assolutamente avere influito sulla tendenza a deviare della barca, come ipotizzi tu.
Un fiume di corrente è un 'sistema inerziale', dove tutto si comporta tale e quale si comporterebbe se la corrente non ci fosse. Quello che cambia sono i comportamenti rispetto alla terraferma (fondo o waypoint), ma per il tuo caso questo è ininfluente.
Se ne dubiti, pensati su un traghetto che naviga diritto e in mare calmo: ti versi da bere, giochi a ping pong, tiri un oggetto ad un amico poco lontano da te come se la nave fosse ferma, e non stai a fare strani calcoli balistici per compensare le traiettorie. E un modellino di barca che naviga nell' acquario di bordo non 'sa' che l' acqua dell' acquario si sposta, con tutta la nave, magari a 20 nodi. Come potrebbe quindi il tuo Hanse immerso in un placido fiume di corrente tendere a fare strane cose? (per inciso questo lo diceva, molto più chiaramente ed elegantemente di me, Galileo qualche secolo fa ., in un passo considerato da alcuni uno dei più belli della letteratura italiana)
Quindi hai un sospettato scagionato da un alibi a prova di bomba, e un altro con la posizione che si aggrava. Appassionante questo giallo.
Poi una maschera a bordo ci vuole.
