20-07-2011, 23:08
intanto ringrazio tutti perche' mi state aiutando a chiarirmi molto le idee.
la ruota non so se la smontero' da solo: e' un componente importante e non avendolo mai fatto non vorrei rischiare di montare qualcosa male e ci manca solo che vada a scogli perche' mi sono sbagliato. sono un po' meccanico, ma la prima volta che faccio qualcosa mi piace avere uno pratico vicino che mi dia una mano.
speravo che la ruota la montassero su un millerighe piuttosto che con una semplice chiavetta. la mia ruota sta 'storta' a destra di una ventina di gradi: con una fortuna esagerata potrebbe essere una maglia della catena. ma il lavoro dei frenelli mi spaventa un po', almeno la prima volta. vedo piu' probabile abituarmi all'idea di avere la ruota 'storta'. alla fine quando la barca e' ormeggiata, per avere la ruota ripiegata perfettamente verticale (questo, si', e' indispensabile altrimenti ti rovini le caviglie quando ci prendi dentro) anche se la pala del timone non e' al centro va bene comunque. giusto?
grazie anche per avermi fatto notare che la mia elica e' con tutta probabilita' sinistrorsa.
il che mi fa gonfiare un minimo il petto perche' a caorle e a porto garibaldi ho ormeggiato in retro girando a sinistra, convinto di avere un'elica destra
come dicevo, pero', l'effetto evolutivo praticamente non si sente...
comunque meglio niente che troppo o dalla parte sbagliata.
scusate, un piccolo momento di gloria
concordo sul sistema inerziale della corrente. non so quanto siano grandi le correnti entro le quali abitualmente ci si sposta e pensavo che, magari, potessero succedere cose strane. il concetto che ha esposto stefano e' perfettamente sensato.
la maschera ed il tester li avevo lasciati a casa apposta, perche' mi ero detto che se mi fossero serviti avremmo avuto dei problemi di una dimensione tale che mi sarei dispiaciuto tanto e non volevo neanche valutare l'evenienza. ora sono entrambe cose presenti a bordo.
il sospettato la cui posizione si sta aggravando e' il corpo impigliato sull'elica o l'armatore pirla?
la ruota non so se la smontero' da solo: e' un componente importante e non avendolo mai fatto non vorrei rischiare di montare qualcosa male e ci manca solo che vada a scogli perche' mi sono sbagliato. sono un po' meccanico, ma la prima volta che faccio qualcosa mi piace avere uno pratico vicino che mi dia una mano.
speravo che la ruota la montassero su un millerighe piuttosto che con una semplice chiavetta. la mia ruota sta 'storta' a destra di una ventina di gradi: con una fortuna esagerata potrebbe essere una maglia della catena. ma il lavoro dei frenelli mi spaventa un po', almeno la prima volta. vedo piu' probabile abituarmi all'idea di avere la ruota 'storta'. alla fine quando la barca e' ormeggiata, per avere la ruota ripiegata perfettamente verticale (questo, si', e' indispensabile altrimenti ti rovini le caviglie quando ci prendi dentro) anche se la pala del timone non e' al centro va bene comunque. giusto?
grazie anche per avermi fatto notare che la mia elica e' con tutta probabilita' sinistrorsa.
il che mi fa gonfiare un minimo il petto perche' a caorle e a porto garibaldi ho ormeggiato in retro girando a sinistra, convinto di avere un'elica destra

come dicevo, pero', l'effetto evolutivo praticamente non si sente...
comunque meglio niente che troppo o dalla parte sbagliata.
scusate, un piccolo momento di gloria

concordo sul sistema inerziale della corrente. non so quanto siano grandi le correnti entro le quali abitualmente ci si sposta e pensavo che, magari, potessero succedere cose strane. il concetto che ha esposto stefano e' perfettamente sensato.
la maschera ed il tester li avevo lasciati a casa apposta, perche' mi ero detto che se mi fossero serviti avremmo avuto dei problemi di una dimensione tale che mi sarei dispiaciuto tanto e non volevo neanche valutare l'evenienza. ora sono entrambe cose presenti a bordo.
il sospettato la cui posizione si sta aggravando e' il corpo impigliato sull'elica o l'armatore pirla?
