14-09-2011, 04:51
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 14-09-2011, 04:52 da Brunoc.)
io preferisco non mollare la mura che ho anch'essa rinviata al pozzetto, ho la tua stessa imbarcazione il f.27.7, in solitario ne ho provato un paio; alla fine anch'io ho tolto la calza per le tue stesse considerazioni. Ora sto mettendo a punto la seguente: poggiare con randa ben aperta; sacco tenuto aperto nel tambuccio con tre moschettoni; dal pozzetto apro lo stopper della drizza e tengo in mano la scotta il più vicino possibile alla bugna, da sotto il boma; rilascio gradatamente la drizza e raccolgo il gen dentro il sacco; la base 'deve' restare tesa per evitare di far andare in acqua il genn, eventualmente bloccando la scotta in prossimità della bugna con un giro nel winch della tuga. ; via via che rilascio la drizza insacco la vela lasciando fuori dal sacco la clew; per ultimo mollo la mura.
Mollando la mura per prima tende ad incaramellarsi nelle crocette che nella nostra barca sono molto lunghe.
Provato sino a 15 nodi circa e funge: importante coordinarsi bene rilascio drizza-insacco vela da sotto il boma
Ho provato anche come dice einstein ad aprire il fiocco per sventare ulteriormente ed è ancora meglio anche perchè fa scivolare meglio e indirizza il genn tenendolo discosto dalle sartie.
b.v.
Mollando la mura per prima tende ad incaramellarsi nelle crocette che nella nostra barca sono molto lunghe.
Provato sino a 15 nodi circa e funge: importante coordinarsi bene rilascio drizza-insacco vela da sotto il boma
Ho provato anche come dice einstein ad aprire il fiocco per sventare ulteriormente ed è ancora meglio anche perchè fa scivolare meglio e indirizza il genn tenendolo discosto dalle sartie.
b.v.
