03-10-2011, 15:27
Caro amico,
se la barca è relativamente recente, il timone è costruito da un'asse in acciaio con delle zanche piatte e due gusci di vetroresina gel-coattati esternamente.
Viene posizionata l'asse su di una metà, le zanche sono incollate e fascettate a un guscio, poi, con degli inerti mescolati alla resina viene incollato l'altro guscio.
Alcuni timoni sono riempiti con lo stesso inerte e si riconoscono perchè molto pesanti, altri vengono iniettati con schiume poliuretaniche più o meno di qualità.
Il senso comune è quello di renderlo privo di sacche/vuoti per eventuali infiltrazioni.
Le sacche d'acqua marciscono la resina poliestere dei gusci, corrodono l'acciaio e le saldature delle zanche che 'legano' la pala all'asse.
Hai mai sentito l'odore di un vecchio timone in resina che è rotto e lasciato in acqua per molto tempo?
Il tuo timone può restare in acqua,ma sii consapevole che marcirà, la resina poliestere non è impermeabile e una volta intrisa abbondantemente in acqua, è irrimediabilmente compromessa.
Se tre mesi sono troppi dipende dalla falla, dall'inerte e dalla via d'acqua che trova spazio per diffondersi.
Se il timone ha infiltrazioni e l'inerte interno (schiuma o altro) non è di qualità e dubito che su Oceanis lo sia, iopersonalmente, senza neanche vederlo procederei a smontarlo e valutato il danno ripararlo.
Proprioora,sto ricostruendo un timone di vecchio Jeanneau Melody, addirittura costruito in multistrato di mogano lamellare!!! Era talmente marcio che era scarnito letteralmente intorno all'asse!!!
Spero di trovare il tempo di ridimensionare un pò di foto e passo passo mostrare sul forum la ricostruzione!!
Saluti,
Buon Vento e sigh, Lavoro!!
se la barca è relativamente recente, il timone è costruito da un'asse in acciaio con delle zanche piatte e due gusci di vetroresina gel-coattati esternamente.
Viene posizionata l'asse su di una metà, le zanche sono incollate e fascettate a un guscio, poi, con degli inerti mescolati alla resina viene incollato l'altro guscio.
Alcuni timoni sono riempiti con lo stesso inerte e si riconoscono perchè molto pesanti, altri vengono iniettati con schiume poliuretaniche più o meno di qualità.
Il senso comune è quello di renderlo privo di sacche/vuoti per eventuali infiltrazioni.
Le sacche d'acqua marciscono la resina poliestere dei gusci, corrodono l'acciaio e le saldature delle zanche che 'legano' la pala all'asse.
Hai mai sentito l'odore di un vecchio timone in resina che è rotto e lasciato in acqua per molto tempo?
Il tuo timone può restare in acqua,ma sii consapevole che marcirà, la resina poliestere non è impermeabile e una volta intrisa abbondantemente in acqua, è irrimediabilmente compromessa.
Se tre mesi sono troppi dipende dalla falla, dall'inerte e dalla via d'acqua che trova spazio per diffondersi.
Se il timone ha infiltrazioni e l'inerte interno (schiuma o altro) non è di qualità e dubito che su Oceanis lo sia, iopersonalmente, senza neanche vederlo procederei a smontarlo e valutato il danno ripararlo.
Proprioora,sto ricostruendo un timone di vecchio Jeanneau Melody, addirittura costruito in multistrato di mogano lamellare!!! Era talmente marcio che era scarnito letteralmente intorno all'asse!!!
Spero di trovare il tempo di ridimensionare un pò di foto e passo passo mostrare sul forum la ricostruzione!!
Saluti,
Buon Vento e sigh, Lavoro!!
