03-10-2011, 18:46
Io ho acquistato una barca con rollaranda - e per di più di quelli applicati esternamente all'albero.
La randa è totalmente piatta e non lavora bene da sola, con il genova invece si disturba addirittura.
La superficie velica persa è di circa il 30%.
Non si riesce a dargli una forma (non dico decente ma una forma!) e l'unica cosa che riesco a fare è cazzare al max la balumina.
Insomma se mi avanzassero due lire la cambierei subito.
Per contro alle volte con i bambini che dormono sulle scotte e le signore che prendono il sole mi rendo conto che se non fosse avvolgibile neanche la aprirei.
Così la apro anche se esco da solo, altirmenti non lo farei.
Per evitare problemi di bloccaggio sulla mia è fondamentale che la balumina venga lascata prima di riavvolgere, che il boma non sia troppo sollevato e che il tesa base (che poi è la cima con cui la si srotola quando la si apre) venga trattenuto in modo da avvolgera la vela sufficientemente stesa (del resto lo si fa anche con l'avvolgifiocco!).
L'operazione è veloce e non è complicata tuttavia dubito che un charterista abbia in mente tutti questi passaggi!
Non so come vanno quelle avvolte nell'albero... l'impression e è che siano un altro pianeta rispeto alla mia.
In definitiva su una barca da crociera pura se si trovasse una randa avvolgibile che lavorasse almeno decentemente non avrei dubbi a tenermela, nella ia situazione invece non ho dubbi (a parte i soldi) a toglierla!
La randa è totalmente piatta e non lavora bene da sola, con il genova invece si disturba addirittura.
La superficie velica persa è di circa il 30%.
Non si riesce a dargli una forma (non dico decente ma una forma!) e l'unica cosa che riesco a fare è cazzare al max la balumina.
Insomma se mi avanzassero due lire la cambierei subito.
Per contro alle volte con i bambini che dormono sulle scotte e le signore che prendono il sole mi rendo conto che se non fosse avvolgibile neanche la aprirei.
Così la apro anche se esco da solo, altirmenti non lo farei.
Per evitare problemi di bloccaggio sulla mia è fondamentale che la balumina venga lascata prima di riavvolgere, che il boma non sia troppo sollevato e che il tesa base (che poi è la cima con cui la si srotola quando la si apre) venga trattenuto in modo da avvolgera la vela sufficientemente stesa (del resto lo si fa anche con l'avvolgifiocco!).
L'operazione è veloce e non è complicata tuttavia dubito che un charterista abbia in mente tutti questi passaggi!
Non so come vanno quelle avvolte nell'albero... l'impression e è che siano un altro pianeta rispeto alla mia.
In definitiva su una barca da crociera pura se si trovasse una randa avvolgibile che lavorasse almeno decentemente non avrei dubbi a tenermela, nella ia situazione invece non ho dubbi (a parte i soldi) a toglierla!
