05-11-2011, 19:26
Citazione:Zerbinati Davide ha scritto:
Se hai vogli e un buon braccio: raschietto, 10 lame (smussi gli angoli delle lame) e gratti.Se hai tante mani, il sistema è veloce, ma ti serve un po' di tecnica e diciamo 2 gg per un 10m.
Questa è la tecnica più infallibile e con meno danni se hai su diciamo 1-2mm di roba
Passatina di rotorbitale leggera alla fine.
Gli sverniciatori se hai tante mani di antifouling, non Piccoletto e poi sono delicati da lavorare e costsoi. Meglio una sabbiatura fine all'avena o a volte idropulitrice ad alta pressione.
PS.mascherina e occhiali, tuta e cuffia.
Grazie per i consigli, ne farò tesoro. Tuttavia, nel mio caso specifico, visto che non mi consentono di poter fare da solo il lavoro e non avendo altro luogo dove alare la barca, il capo cantiere, a mio avviso poco esperto ma molto volenteroso di apprendere, mi ha mostrato alcune carene da lui sverniciate e devo ammettere che alla vista e al tatto sembrano ben fatte.
La mia paura è quella di fargli utilizzare strumenti più invasivi (sabbiatore, rotorbitale, ecc), quindi chiedevo, e chiedo ancora, se uno sverniciatore a base acqua può chimicamente danneggiare la carena. Dal mio punto di vista, che però ignora eventuali reazioni chimiche dannose, l'utilizzo dello sverniciatore mi appare meno invasivo e meno pericoloso nelle mani di un cantiere di primo pelo.
Secondo voi sbaglio?
