21-11-2011, 18:48
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 21-11-2011, 18:50 da palve.)
Aldilà della utilità vera o presunta dell'indicazioni circa il vento reale, mi pare che il quesito iniziale riguardasse l'utilizzo di SOG piuttosto che di STW per il calcolo.
OK, SOG è una media (in che periodo? breve o lungo? aritmetica o ponderata?) delle velocità rilevate tramite il sistema GPS ed è, quindi, un dato non istantaneo come invece lo è quello rilevato dall'anemometro.
STW è un dato istantaneo come quello rilevato dall'anemometro ma è intrinsecamente impreciso perchè per es. risente della corrente.
Sul bus NMEA o SEATALK sia SOG che STW vengono sincronizzate come timing ed in pratica lo strumento del vento riesce a far calcoli sia partendo da SOG che da STW (con qualche accrocchio ci si riesce).
Qual'è il risultato? Impreciso in entrambe le ipotesi per i 'difetti' che ciascun dato si porta dietro.
Forse tali difetti sono comunque trascurabili in una situazione di crociera e lo sono meno in una situazione di regata dove, da quel che si intende dagli interventi, vengono utilizzati sistemi più eruditi.
OK, SOG è una media (in che periodo? breve o lungo? aritmetica o ponderata?) delle velocità rilevate tramite il sistema GPS ed è, quindi, un dato non istantaneo come invece lo è quello rilevato dall'anemometro.
STW è un dato istantaneo come quello rilevato dall'anemometro ma è intrinsecamente impreciso perchè per es. risente della corrente.
Sul bus NMEA o SEATALK sia SOG che STW vengono sincronizzate come timing ed in pratica lo strumento del vento riesce a far calcoli sia partendo da SOG che da STW (con qualche accrocchio ci si riesce).
Qual'è il risultato? Impreciso in entrambe le ipotesi per i 'difetti' che ciascun dato si porta dietro.
Forse tali difetti sono comunque trascurabili in una situazione di crociera e lo sono meno in una situazione di regata dove, da quel che si intende dagli interventi, vengono utilizzati sistemi più eruditi.
