25-11-2011, 15:29
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 25-11-2011, 15:45 da palve.)
Chi va in montagna in condizioni dure (es. scalate invernali, pernottamenti su ghiacciai, ecc.) usa un sistema a tre strati che ormai è diventato la regola in molti sport:
LAYER 1 - strato a contatto con la pelle
indumenti aderenti di microfibra che hanno lo scopo di portar fuori il sudore (invece il cotone lo trattiene) e di essere morbidi a contatto con la pelle per non creare irritazioni
LAYER 2 - strato intermedio termico
gli indumenti del secondo strato sono quelli che Piccoletto la coibentazione e sono anch'essi traspiranti (più è freddo e più questo strato deve essere valido)
LAYER 3 - strato esterno protettivo
si tratta di indumenti di copertura resistenti all'abrasione, traspiranti ma antipioggia (normalmente realizzati con membrane tecniche)
Ci sono poi calze, calzature, guanti, maschere facciali e copricapo specifici. Con il freddo estremo nelle mani si usano guanti o moffole di lana cotta (infeltrita) con sopra moffole in GORE-TEX (chiaramente per uso nautico meglio guanti in neoprene). Le mani non devono essere mai bagnate.
Umidità (sudore) e bagnato aumentano la conducibilità termica. L'evaporazione abbassa la temperatura.
Quindi, sempre asciutti!!!
Il materiale buono costa ma vale la differenza ;-)
A seconda dell'attività fisica che si fa il vestiario dovrebbe essere sempre adattato per non arrivare a sudare (perlomeno eccessivamente).
Dimenticavo: è molto importante anche cosa si beve e cosa si mangia.
Alcune bevande sono controindicate (es. alcolici) e alcuni cibi anche (cibi difficili da digerire). Bisognerebbe bere e mangiare spesso e poco per reidratarsi e per mantenere costante il livello degli zuccheri.
LAYER 1 - strato a contatto con la pelle
indumenti aderenti di microfibra che hanno lo scopo di portar fuori il sudore (invece il cotone lo trattiene) e di essere morbidi a contatto con la pelle per non creare irritazioni
LAYER 2 - strato intermedio termico
gli indumenti del secondo strato sono quelli che Piccoletto la coibentazione e sono anch'essi traspiranti (più è freddo e più questo strato deve essere valido)
LAYER 3 - strato esterno protettivo
si tratta di indumenti di copertura resistenti all'abrasione, traspiranti ma antipioggia (normalmente realizzati con membrane tecniche)
Ci sono poi calze, calzature, guanti, maschere facciali e copricapo specifici. Con il freddo estremo nelle mani si usano guanti o moffole di lana cotta (infeltrita) con sopra moffole in GORE-TEX (chiaramente per uso nautico meglio guanti in neoprene). Le mani non devono essere mai bagnate.
Umidità (sudore) e bagnato aumentano la conducibilità termica. L'evaporazione abbassa la temperatura.
Quindi, sempre asciutti!!!
Il materiale buono costa ma vale la differenza ;-)
A seconda dell'attività fisica che si fa il vestiario dovrebbe essere sempre adattato per non arrivare a sudare (perlomeno eccessivamente).
Dimenticavo: è molto importante anche cosa si beve e cosa si mangia.
Alcune bevande sono controindicate (es. alcolici) e alcuni cibi anche (cibi difficili da digerire). Bisognerebbe bere e mangiare spesso e poco per reidratarsi e per mantenere costante il livello degli zuccheri.
