07-12-2011, 23:37
A parte che ogni tipo di batteria andrebbe caricato secondo le prescrizioni del costruttore.
Non ha molto senso parlare di tensione di carica in quanto ai fini pratici, sopratutto in barca a vela, bisogna caricare in modo veloce quando il motore è acceso.
1) BULK : fase in cui la batteria assorbe corrente costante; la tensione sale progressivamente fino a circa 14V; si usa una corrente alta (che non deve superare il 20% della capacita' massima, per esempio per una batteria da 50A/H la corrente di ricarica dovrebbe essere limitata a 10A).
2) ABSORPTION : fase in cui la tensione rimane costante e la corrente assorbita dalla batteria cala progressivamente fino a circa l'1% della sua capacita'/H; in queste condizioni si puo' leggere su ogni cella una tensione tra 2,43 e 2,48V (14,58 - 14,88V). La totalita' dei caricabatteria interrompe la carica a questa fase.
3) EQUALIZING : la batteria viene ricaricata con una tensione al massimo superiore del 5% (2,6-2,73 V per cella, quindi anche superiore ai 16 V complessivi ma per un tempo controllato); questa fase serve appunto ad equalizzare le tensioni sulle varie celle.
4) FLOAT : viene ridotta la tensione per mantenere la carica (2,18V per cella); per un elemento da 50A/H vanno bene 13,2V/500ma; in pratica e' una carica di mantenimento
La temperatura della batteria è un parametro essenziale secondo il quale vanno gestite le varie fasi, tra -20 e + 50 °C le tensioni nelle varie fasi cambiano parecchio (più di 1 V).


Non ha molto senso parlare di tensione di carica in quanto ai fini pratici, sopratutto in barca a vela, bisogna caricare in modo veloce quando il motore è acceso.
1) BULK : fase in cui la batteria assorbe corrente costante; la tensione sale progressivamente fino a circa 14V; si usa una corrente alta (che non deve superare il 20% della capacita' massima, per esempio per una batteria da 50A/H la corrente di ricarica dovrebbe essere limitata a 10A).
2) ABSORPTION : fase in cui la tensione rimane costante e la corrente assorbita dalla batteria cala progressivamente fino a circa l'1% della sua capacita'/H; in queste condizioni si puo' leggere su ogni cella una tensione tra 2,43 e 2,48V (14,58 - 14,88V). La totalita' dei caricabatteria interrompe la carica a questa fase.
3) EQUALIZING : la batteria viene ricaricata con una tensione al massimo superiore del 5% (2,6-2,73 V per cella, quindi anche superiore ai 16 V complessivi ma per un tempo controllato); questa fase serve appunto ad equalizzare le tensioni sulle varie celle.
4) FLOAT : viene ridotta la tensione per mantenere la carica (2,18V per cella); per un elemento da 50A/H vanno bene 13,2V/500ma; in pratica e' una carica di mantenimento
La temperatura della batteria è un parametro essenziale secondo il quale vanno gestite le varie fasi, tra -20 e + 50 °C le tensioni nelle varie fasi cambiano parecchio (più di 1 V).


