22-12-2011, 06:44
Quattro o cinque anni fa attraversavo il Mare di Murter, stavo guardando un branco di delfini, quando ho captato una chiamata di soccorso, prima era un adulto, poi al microfono c'era un bambino.
La gente a bordo era nel panico a malapena hanno saputo dire che erano andati a scogli, che era un motocafo italiano.
Senza pensarci tanto ho rilanciato il Mayday relay (in inglese in francese nessuno capisce anche se è la dizione giusta), con l'antenna alta riuscivo a parlare con Ancona, la quale a contattato per telefono Spalato.
Mi hanno incaricato di fare da ponte, sostanzialemente di applicare la procedura GMDSS e di rimanere attivo fino all'arrivo della unita SAR croata.
Ero diventato ufficialmente una unità di soccorso, con tutte le responsabilità del caso.
Semplifico il tutto, vi confesso che è stata una certa esperienza, fare da ponte con il motoscafo in pericolo, in piena estate, con tutte le chiamate sul 16 che si incrociavano, non c'era alcuna possibilità di ascoltare il bambino, a quel punto ho chiamato con autorità il silenzio sul canale 16 - bianco sul canale 16.
Tutti si sono zittiti.
In un attimo di lucidità la mamma ha dato la posizione che ho trasmesso alla Capitania di Spalato.
Arrivata la unità SAR, ho dichiarato concluso il mio compito, sia Ancona che Spalato mi hanno ringraziato chimandomi con il mio codice internazionale.
Una avventura conclusa bene, che mi ha fatto capire l'importanza del sistema GMDSS, va studiato, io lo conoscevo in modo poco approfondito.
Oggi lo conosco di più.
Scusate la lunghezza ho cercato di sintetizzare mi sembrava una esperienza interessante.
BV.
La gente a bordo era nel panico a malapena hanno saputo dire che erano andati a scogli, che era un motocafo italiano.
Senza pensarci tanto ho rilanciato il Mayday relay (in inglese in francese nessuno capisce anche se è la dizione giusta), con l'antenna alta riuscivo a parlare con Ancona, la quale a contattato per telefono Spalato.
Mi hanno incaricato di fare da ponte, sostanzialemente di applicare la procedura GMDSS e di rimanere attivo fino all'arrivo della unita SAR croata.
Ero diventato ufficialmente una unità di soccorso, con tutte le responsabilità del caso.
Semplifico il tutto, vi confesso che è stata una certa esperienza, fare da ponte con il motoscafo in pericolo, in piena estate, con tutte le chiamate sul 16 che si incrociavano, non c'era alcuna possibilità di ascoltare il bambino, a quel punto ho chiamato con autorità il silenzio sul canale 16 - bianco sul canale 16.
Tutti si sono zittiti.
In un attimo di lucidità la mamma ha dato la posizione che ho trasmesso alla Capitania di Spalato.
Arrivata la unità SAR, ho dichiarato concluso il mio compito, sia Ancona che Spalato mi hanno ringraziato chimandomi con il mio codice internazionale.
Una avventura conclusa bene, che mi ha fatto capire l'importanza del sistema GMDSS, va studiato, io lo conoscevo in modo poco approfondito.
Oggi lo conosco di più.
Scusate la lunghezza ho cercato di sintetizzare mi sembrava una esperienza interessante.
BV.
