21-12-2012, 00:16
Qualcuno è in grado di darmi informazioni su una barca Ex da lavoro che chiamano belin pare venissero costruite in sicilia per portare la merce in continentem , a vela ovviamente.
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belin trapanese
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21-12-2012, 00:16
Qualcuno è in grado di darmi informazioni su una barca Ex da lavoro che chiamano belin pare venissero costruite in sicilia per portare la merce in continentem , a vela ovviamente.
21-12-2012, 01:26
Esiste una associazione vela latina di Trapani con relativo sito web.
Penso sia il posto giusto per chiedere. Qualche notizia la trovi nel libro 'vele italiane del xx secolo' di De Negri ed.Mursia
21-12-2012, 05:18
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 21-12-2012, 05:24 da Rurik.)
Nel tuo profilo non hai indicato l'eta, quindi ti concedo il beneficio del dubbio, ma è bastato fare una ricerca su Google ed è uscito lo belin Trapanese. Ma esattamente cos'è che ti interessa?
http://egadi.wordpress.com/category/antica-marineria/ [hide] [belin]
Ciao,
Riccardo http://www.barchedepocaeclassiche.it/rurik.html www.rurik.it/La_Verità_la_sa_il_Mastro_d'Ascia.pdf
23-12-2012, 23:39
A Livorno c'è una barca derivata dallo belin ed è di proprietà di un amico che la stà ristrutturando, io stò dando a lui una mano alla sistemazione dei due alberi di maestra e mezzana, entrambi hanno vele triangolari e non auriche o latine quindi sono dotati di boma. La barca è senz'altro originale di quel periodo ma deve aver nel tempo subito modifiche all'alberatura ed alla coperta.
24-12-2012, 02:18
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 25-12-2012, 17:22 da Rurik.)
Sotto l'albero di natale dovrei avere il libro che ti ho indicato (mi è toccato mettere su Facebook la letterina di Babbo Natale). Appena vedo il contenuto ti faccio avere dati sul armo originale.
(Modificato il 25) Confermo, libro interessante per chi come me ha passione nel naviglio minore: sapete quello che navigava con qualsiasi condizione meteomarina, veniva alato sul arenile senza risentirne e durava diverse generazioni (nonno, padre e figlio). Trovandosi a Livorno, conviene fare una distinzione: l'origine Siciliana si dovrebbe confermare nella prua 'all'indietro' (tipo Gozzo Cornigiotto) e di dimensioni sui 60 palmi, barca utilizzata per il trasporto, con barchini ausiliari imbarcati, dotato di tre pennoni dei quali quello a prua praticamente appoggiato al dritto. La sezione maestra è chiusa a botte. Esiste anche lo Schifetto di Carloforte che invece ha la prua 'in avanti', dimensioni di 40 palmi, usato per il trasporto tra l'isola di San Pietro ed 'il continente'. La sezione maestra è aperta e stellata. Nel dubbio si può contattare Tonino Sanna, allievo di Vanino Biggio, Mastro in Carloforte (che mi onoro di conoscere personalmente) il quale viene citato nel libro quale fonte. Tu parli di due alberi di maestra ed una mezzana: così dovrebbe essere Siciliano. ![]()
Ciao,
Riccardo http://www.barchedepocaeclassiche.it/rurik.html www.rurik.it/La_Verità_la_sa_il_Mastro_d'Ascia.pdf
26-12-2012, 18:39
La prua è in avanti ed i due alberi di maestra e mezzana sono in douglas, quindi rifatti chissà quante volte, addirittura adesso hanno ciascuno una crocetta e le sartie alte andando alle lande di fianco non sono perpendicolari ma si allargano un bel pò lavorando quindi male . Non appena vado al cantiere faccio qualche foto. Grazie comunque delle informazioni.
27-12-2012, 07:09
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 27-12-2012, 07:11 da Rurik.)
Girovagando in Internet ho trovato queste foto.
http://www.panoramio.com/photo_explorer#user=1198960&with_photo_id=6583015&order=date_desc
Ciao,
Riccardo http://www.barchedepocaeclassiche.it/rurik.html www.rurik.it/La_Verità_la_sa_il_Mastro_d'Ascia.pdf
28-12-2012, 00:59
Lo scafo potrebbe anche corrispondere ma l'imbarcazione che è a Livorno ha la cabina che occupa gran parte della coperta ed è a due livelli, la lunghezza è 11.60 escluso il timone ed il bompresso ed è largo circa 4.50 le vele non sono latine ma l'attrezzatura l'hanno cambiata già in precedenza.
28-12-2012, 01:53
L'ultima foto postata da Rurik è sicuramente di una barca greca riattrezzata a feluca.Dovrebbe trovarsi a Tricase.
28-12-2012, 02:59
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 28-12-2012, 03:02 da Sailor.)
belin
Credo che qui tu possa trovare info e foto. bv
31-12-2012, 17:41
Grazie della foto del modellino ma la barca è assai diversa, appena posso faccio qualche foto.
06-01-2013, 22:26
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 06-01-2013, 22:26 da felix.)
Prova a citofonare Hazmat, la sua famiglia ha da oltre 30 anni uno belin di marsala di 9 metri.
Lo belin è una barca a bassissimo pescaggio che veniva utilizzata per il trasporto del sale nei canali circostanti le saline, quindi con 30/40 cm. di profondità!
08-01-2013, 01:33
Ho trovato disegni dello belin anche nel libro 'Et voguent tartanes et voiles latines...' di Pierre Blasi.
Ciao,
Riccardo http://www.barchedepocaeclassiche.it/rurik.html www.rurik.it/La_Verità_la_sa_il_Mastro_d'Ascia.pdf
11-01-2013, 16:19
Non sono potuto andare al cantiere per problemi influenzali appena posso faccio qualche foto.
19-01-2013, 20:54
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Ciao,
Riccardo http://www.barchedepocaeclassiche.it/rurik.html www.rurik.it/La_Verità_la_sa_il_Mastro_d'Ascia.pdf |
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