(25-01-2018 02:07)simordr Ha scritto: che sistema di registrazione usi?
mi incuriosisce la cosa
(22-01-2018 14:47)mania2 Ha scritto: (22-01-2018 12:33)masa66 Ha scritto: (22-01-2018 10:35)mania2 Ha scritto: in genere la velocità del vento NON si tara mai. E' una taratura che per avere successo dovrebbe essere fatta in galleria del vento per essere attendibile. Considera che il trasduttore in testa d'albero subisce moltissime interferenze da parte della testa d'albero, della randa (se presente) e non è possibile intervenire in correzioni che tengano conto di questo.
Le strumentazioni più sofisticate (B&G) consentono di introdurre parametri di taratura, NON sul trasduttore che mantiene le sue misure inalterate, ma sul dato che viene utilizzato nei calcoli del vento Reale, dell'angolo Reale, ecc.. Trattasi di tarature molto sofisticate che necessita la registrazione dei dati (a mezzo computer) e la loro elaborazione per trovare i giusti parametri da usare. Personalmente ci ho messo più di un anno di analisi e registrazioni per individuare (con successo) tali parametri, ma è un mestiere da maniaco. Quindi, concludendo, non toccare nulla e se per caso il tuo trasduttore fosse veramente starato, rimandalo in fabbrica.
Tranquillo sono abbastanza maniaco anch'io...senno non farei certe domande
e allora ti serve avere un sistema di registrazione tipo questo, che ti consente di correggere gli errori
Nei miei B&G H2000 ho l'uscita per acquisire i dati nel formato NMEA. Sfrutto una possibilità di Windows per prendere i dati grezzi tramite USB. Un mio amico ha fatto un programma per selezionare e ordinare i dati che mi interessano e con questi ci facciamo i grafici. Estrapolare gli errori, indotti dai fenomeni fluidodinamici prodotti dall'albero e dalla randa, è procedura complessa non spiegabile in poche righe; le registrazioni se fatte bene, consentono di evidenziare le misure anomale e definire dei parametri di correzione. Solo alcune strumentazioni molto evolute accettano delle tabelle di taratura, che ovviamente hanno valore differenti per le varie andature e intensità di vento. Nel manuale della B&G è spiegata la teoria alla base dei fenomeni che producono l'errore.