Caricatore batterie - ci sono dei diodi?
#1
Cari amici della vela,

approfondendo l'impianto elettrico di bordo e in particolare il sistema di carica, capisco che il ripartitore a valle dell'alternatore impedisce tramite i propri diodi che avvenga il passaggio della corrente elettrica dal parco di batterie più carico a quello più scarico.

Quando invece carico tramite il caricatore, lo schema disponibile dal fornitor non permette di capire se abbia una funzione simile come il ripartitore (si vedono solo le connessioni tra le uscite del caricatore e i parchi batterie, collegati tutti quanti lungo i poli negativi).

Mi chiedo dunque se anche il caricatore, come il ripartitore a valle dell'alternatore, abbia un sistema di diodi per impedire il passaggio di corrente tra i vari parchi.

Grazie in anticipo per ogni aiuto.
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#2
Se il carica batterie da Imarroncinichegalleggiano.... ha più uscite 2 o 3 allora sì ha già al suo interno dei diodi.
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#3
Molte grazie per la conferma

(04-09-2022, 09:19)Wally Ha scritto: Se il carica batterie da Imarroncinichegalleggiano.... ha più uscite 2 o 3 allora sì ha già al suo interno dei diodi.
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#4
A completamento, attenzione che se il caricabatterie è evoluto ha anche un'elettronica utile a compensare la caduta di tensione dovuta ai diodi. Quelli meno evoluti invece no.
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#5
Grazie Clavy, io ho un datato Quick SBC 500, penso quindi che non ci sia tale compensazione.

Sto discutendo con l'elettricista per cambiarlo


(05-09-2022, 12:38)clavy Ha scritto: A completamento, attenzione che se il caricabatterie è evoluto ha anche un'elettronica utile a compensare la caduta di tensione dovuta ai diodi. Quelli meno evoluti invece no.
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#6
Non lo cambiare se non hai un motivo valido (tipo passaggio a LFP o altri stravolgimenti).
Onestamente non riesco a pensare ad un CB elettronico che non consideri la caduta di tensione dei suoi diodi interni (chi lo ha progettato? Paperino?) - il tuo lo fa e la tensione che trovi sulle uscite è esattamente quella dichiarata nelle specifiche.


(05-09-2022, 13:27)claudio.labarbera Ha scritto: Grazie Clavy, io ho un datato Quick SBC 500, penso quindi che non ci sia tale compensazione.

Sto discutendo con l'elettricista per cambiarlo
La semplicità è la suprema sofististicazione. LdV
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#7
Grazie Andrea,

ci sono due dubbi sul buon funziamento del caricatore attualmente in uso:
1. a batterie di servizio pienamente cariche abbandona la modalità float non appena si attacca il frigo
2. sembra che mentre carichi il parco servizi mandi cmq corrente (non trascurabile) alla batteria motore


(05-09-2022, 13:52)AndreaB72 Ha scritto: Non lo cambiare se non hai un motivo valido (tipo passaggio a LFP o altri stravolgimenti).
Onestamente non riesco a pensare ad un CB elettronico che non consideri la caduta di tensione dei suoi diodi interni (chi lo ha progettato? Paperino?) - il tuo lo fa e la tensione che trovi sulle uscite è esattamente quella dichiarata nelle specifiche.
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#8
Il Quick 500 mi ha abbandonato lo scorso anno.
Ho optato per due victron.
Separando di fatto la carica delle batterie servizi da quelle motore.
Non ho risparmiato, ma forse ottimizzato gli ampere di ricarica in base alle effettive necessità.
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#9
Effettivamente è un'opzione alla quale avevo pensato anche io (anche se richiede un altro cavo dal quadro al caricatore) e poi il problema d'installare due tipologie di batterie è risolto all'origine (del resto l'ho già applicato per la batterie del propulsore).

Posso chiedere quale modello hai installato?

(05-09-2022, 17:25)Maremare Ha scritto: Il Quick 500 mi ha abbandonato lo scorso anno.
Ho optato per due victron.
Separando di fatto la carica delle batterie servizi da quelle motore.
Non ho risparmiato, ma forse ottimizzato gli ampere di ricarica in base alle effettive necessità.
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#10
(05-09-2022, 15:50)claudio.labarbera Ha scritto: Grazie Andrea,

ci sono due dubbi sul buon funzionamento del caricatore attualmente in uso:
1. a batterie di servizio pienamente cariche abbandona la modalità float non appena si attacca il frigo
2. sembra che mentre carichi il parco servizi mandi cmq corrente (non trascurabile) alla batteria motore

Mah la
1. penso sia il comportamento corretto, no? Si attiva un carico, lui "vede" un assorbimento e butta dentro il necessario per sostenerlo
2. I canali dovrebbero essere indipendenti, ma se non hai la certezza che carichi (come lo state misurando, per curiosità?) probabilmente è un problema da vedere dopo
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#11
Probabilmente il Quick, come l'alternatore, è collegato a monte degli staccabatterie.

Non mi ricordo se l'uscita sulla batteria motore la puoi ecludere via menu di configurazione. Male che vada puoi sempre metterci un interruttore.
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#12
1. In floating invia sempre corrente, il solo frigorifero non dovrebbe giustificare il passaggio
alla fase precedente "absorbtion"

2. si dovrebbero essere indipendenti (ecco perché ho chiesto dei diodi). La misura la facciamo con pinza amperometrica sul cavo in arrivo alla batteria motore.

(06-09-2022, 11:41)clavy Ha scritto: Mah la
1. penso sia il comportamento corretto, no? Si attiva un carico, lui "vede" un assorbimento e butta dentro il necessario per sostenerlo
2. I canali dovrebbero essere indipendenti, ma se non hai la certezza che carichi (come lo state misurando, per curiosità?) probabilmente è un problema da vedere dopo
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#13
(06-09-2022, 12:37)claudio.labarbera Ha scritto: 1. In floating invia sempre corrente, il solo frigorifero non dovrebbe giustificare il passaggio
alla fase precedente "absorbtion"

La soglia per il passaggio tra float e absorbtion dovrebbe essere intorno al 20 per cento della massima corrente nominale (40A?). E' facile che, al momento della ripartenza, il frigo la passi.

Sulla questione della batteria motore, è ovvio che il Quick non te le lascia in parallelo. E non devi neanche preoccuparti della caduta di tensione dei diodi. La cosa che forse vuoi evitare è mandare corrente che non ti serve sull'uscita del motore, in modo non ottimizzato.

Sugli impianti di qualche anno fa, molti preferivano un caricabatterie a una sola uscita e un bel deviatore sul quadro. Caricavi solo la batteria che ti serve, con il profilo di carica giusto. Ma può anche capitare di volerle caricare insieme.
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#14
(06-09-2022, 11:30)claudio.labarbera Ha scritto: Effettivamente è un'opzione alla quale avevo pensato anche io (anche se richiede un altro cavo dal quadro al caricatore) e poi il problema d'installare due tipologie di batterie è risolto all'origine (del resto l'ho già applicato per la batterie del propulsore).

Posso chiedere quale modello hai installato?

Due Blue Smart Charger con uscite adeguate alle batterie motore (minore amperaggio) e servizi.
Il vecchio Quick è saltato forse per una sovratensione ed ho pensato che se dovesse capitare nuovamente magari sono fortunato e se ne guasta uno solo 99

Non capisco il perché di una eventuale seconda linea di alimentazione per il caricabatterie.
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#15
Il cavo trifase dalla Imarroncinichegalleggiano.... del porto a un primo quadro di distribuzione nella barca, da questo poi va ad alcune "utenze" cui il caricatore (poi lo scaldabagno, micronde etc.). Un caricatore in più quindi significa un cavo in più dal quadro dentro la barca.


(07-09-2022, 09:25)Maremare Ha scritto: Due Blue Smart Charger con uscite adeguate alle batterie motore (minore amperaggio) e servizi.
Il vecchio Quick è saltato forse per una sovratensione ed ho pensato che se dovesse capitare nuovamente magari sono fortunato e se ne guasta uno solo 99

Non capisco il perché di una eventuale seconda linea di alimentazione per il caricabatterie.
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#16
(06-09-2022, 13:28)Gabriele Ha scritto: La soglia per il passaggio tra float e absorbtion dovrebbe essere intorno al 20 per cento della massima corrente nominale (40A?). E' facile che, al momento della ripartenza, il frigo la passi.

Sulla questione della batteria motore, è ovvio che il Quick non te le lascia in parallelo. E non devi neanche preoccuparti della caduta di tensione dei diodi. La cosa che forse vuoi evitare è mandare corrente che non ti serve sull'uscita del motore, in modo non ottimizzato.

Sugli impianti di qualche anno fa, molti preferivano un caricabatterie a una sola uscita e un bel deviatore sul quadro. Caricavi solo la batteria che ti serve, con il profilo di carica giusto. Ma può anche capitare di volerle caricare insieme.

Un frigo dovrebbe essere tra i 4 e i 6A quindi meno del 20%
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#17
Sì, si stabilizza sui 5A dopo alcuni secondi. Ma assorbe quasi il doppio mentre riparte (almeno il mio).

E' corretto che interrompa il float quando la corrente serve: dovresti preoccuparti se non accadesse. Il float serve a non stressare le batterie quando sei senza carico.
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#18
(07-09-2022, 12:15)Gabriele Ha scritto: Sì, si stabilizza sui 5A dopo alcuni secondi. Ma assorbe quasi il doppio mentre riparte (almeno il mio).

E' corretto che interrompa il float quando la corrente serve: dovresti preoccuparti se non accadesse. Il float serve a non stressare le batterie quando sei senza carico.

Proabilemente hai ragione, faccio un test mettendo solo il frigo in marcia.
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#19
Tutte le utenze con motori elettrici (es. pompe di sentina) risentono della "corrente di spunto" che può essere molto significativa, una volta attivato il cambio di logica dal float con un consumo di 4-6A mi sa che il caricabatterie resta attaccato.

Altra domanda, il passaggio a "float" viene fatto su una misura di voltaggio o amperagggio assorbito?

Riporto da questa pagina:
..

"Le applicazioni tipiche sono relative a motori di piccola potenza anche con avviamento a pieno carico. L’avviamento diretto presenta un’elevata corrente di spunto, che può raggiungere nei primi istanti valori di circa 10 -12 volte la corrente nominale, per poi decrescere a valori di circa 6 – 8 volte e permanere all’incirca fino al raggiungimento della velocità di coppia massima."
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#20
(07-09-2022, 11:49)claudio.labarbera Ha scritto: Il cavo trifase dalla Imarroncinichegalleggiano.... del porto a un primo quadro di distribuzione nella barca, da questo poi va ad alcune "utenze" cui il caricatore (poi lo scaldabagno, micronde etc.). Un caricatore in più quindi significa un cavo in più dal quadro dentro la barca.

Sinceramente mi pare esagerato. Se il magnetotermico ed il cavo sono dimensionati per un caricabatterie, possono alimentare in sicurezza due caricabatterie la cui somma di potenza è equivalente o di poco superiore al vecchio Quick.
L'eventuale sezionamento per isolare uno dei due può essere fatto staccando una spina, o come nel mio caso con un cacciavite dalla morsettiera. Tanto se si usa il vecchio cablaggio dei cavi batteria i due caricabatterie vanno uno accanto all'altro.
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