Questa discussione è chiusa  
Un trasferimento indimenticabile (windex)
Autore Messaggio
Trixarc Offline
Tutor AdV

Messaggi: 21.298
Registrato: Jun 2010 Online
Messaggio: #1
Un trasferimento indimenticabile (windex)
By windex (2013)

Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .

Sabato 7/9
Partenza da La Maddalena dopo adempimenti di acquisto con Nicola.
Titti è felice perché mi vede felice!
Si parte a motore e poi si da quasi subito vela con un bel maestrale che ci accompagna fin quasi sotto il golfo di Olbia Da qui decidiamo di dare motore.
Arrivato al marina di Olbia vicino all'aeroporto sembra non ci sia un posto decente per noi, nonostante avessimo preventivamente telefonato la mattina.
Io mi rifiuto di mettermi sul pontile dei catamarani in quanto alto e dannoso per la ns fiancata; quindi mi danno un posto vicino agli uffici, comodo e sicuro.
Titti riesce ad andare a fare la spesa all'Auchan e nel frattempo che attendiamo l'arrivo di Gianni e di Mauro andiamo a cena nel ristorante del porto e mangiamo più che decentemente a una cifra solo un po' alta.
Gianni, è un bel tipo: credo andremo d'accordo.
Mauro invece sembra impeccabile e imperturbabile; silenzioso ma di sostanza!

Domenica 8/9
Facciamo le ultime spese all'Auchan mentre attendiamo l'arrivo di Paolo.
Accompagno mia moglie all'aeroporto e poi pronti alla partenza dopo aver sgottato le sentine riempite d'acqua per errore da Mauro durante la mia assenza.
Ottimo scirocco nel canale di uscita da Olbia (anche 30 nodi) che di bolina ci hanno fatto subito capire di che pasta è fatta la barca (oltre 8 nodi).
Presa una mano di terzaroli e genoa pieno (che non sarebbe corretto.).
Poi usciti in mare aperto il vento si è spento e abbiamo anche dovuto accendere il motore.
Mauro non sta bene; è di fatto mummificato in pozzetto e ogni tanto vomita!

Lunedì 9/9
Mare aperto e acqua a 360° all'orizzonte!
Incontro lunghissimo con i delfini a prua numerosi e giocherelloni.
Quasi tutto a vela con vento di maestrale buono e cielo sereno.
Bagno con bugliolo e alla traina.
Mauro continua a non stare bene.
Ci accorgiamo che siamo senza luce di via a prua.

Martedì 10/9
Giornata ancora di navigazione abbastanza tranquilla con qualche groppo che ci sfiora e qualche momento di bel vento.
Ordinato all'equipaggio di lavarsi. Cerco di aggiustare la luce di via a prua, ma sembra ci sia un problema ai collegamenti o ai cavi; pertanto sfilo tutti i cavi e mi accorgo che invece sono a posto e il problema è che tutte le lampadine a bordo sono bruciate anche quelle di ricambio nella cassettina attrezzi!
Ricollego il tutto e confido in Crotone.
Grande emozione la sera (a metà pomeriggio) quando ho avvistato terra mentre ero al timone proprio dritto a prua: Alicudi!!
La traversata è stata tutta su un bordo con prua bussola a 122° costanti.
E' stato meraviglioso e anche un po' inquietante non avere alcun collegamento per quasi 3 gg con la civiltà!
In avvicinamento a Filicudi veniamo affiancati un seconda volta da un paio di delfini, che dopo un passaggio sotto la prua filano via.
Durante la notte attraversiamo le Eolie, Paolo per la prima volta timona al buio tra le isole, con grande emozione sia per la nuova esperienza di vela che per lo spettacolo del paesaggio notturno e poi dirigiamo verso lo stretto di Messina.
Bellissima navigazione notturna.
Durante la notte è normale notare nella scia della barca, nell'oscurità della notte, delle luminescenze di (credo) plancton, meduse o altro che non so che letteralmente si accendono dopo esser state 'eccitate' dall'incontro con il nostro bel Elan45.
Mauro sta meglio, secondo me si sta riprendendo!

Mercoledì 11/9
Siamo davanti allo stretto di Messina e abbiamo un po' di paura per le correnti tanto declamate sui vari portolani e su internet.
Aumento il motore a 2500 giri (fin qui mai superato i 2000-2200) e proprio mentre siamo in balia di un vortice, il motore accelera da solo, emette fumo bianco e a fatica riesco a spegnerlo dopo aver messo in folle (sbagliando a farlo!).
Da questo momento ogni volta che il motore viene messo oltre i 2200 giri da quel problema, mentre sotto i 2000 giri non da alcun problema.
Attraversato lo stretto sfruttando le correnti (anche i bastardi e evitando i garofoli) passiamo senza grossi problemi.
Sullo ionio incontriamo un debole libeccio che ci aiuta a procedere spediti con andatura di poppa piena (a farfalla) a buone velocità, anche prossime ai 7.5 nodi.
Poi dopo un accenno di rinforzo si spegne cambiando direzione prima del golfo di squillace.
Fatto il bagno per rinfrescarci da una temperatura molto torrida; un po' deludenti le coste. invase dal cemento selvaggio.

Giovedì 12/9
Verso Crotone.
Grosso problema la notte per il motore che non ne vuole sapere di partire: scopro che la batteria motore è in PARALLELO con quelle dei servizi!!!!!
La capitaneria ci incrocia e interroga al VHF al largo della costa.
Riesco a mettere in moto solo grazie alla mia ferrea volontà e dopo 2 ore di tentativi: ho in pratica scollegato tutte le batterie e provate a una a una - sono 4 - per capire quale fosse più in forma nonostante non avessi un tester.
Inoltre ho spruzzato il WD40 su tutti i contatti, sul filtro dell'aria, e a mano ho girato il motore cercando il punto ove facesse meno resistenza di compressione per facilitare l'avviamento: FATTO!!!
Da quel comento non mi fidavo più dell'impianto elettrico e ho staccato a mano i connettori batteria del motore.
Alle 4 di notte, in avvicinamento a Crotone, Paolo al timone si gode una stupenda veleggiata di bolina mura a sinistra, con onde lunghe, un bel vento da terra. Il cielo è stellato in modo incredibile, per un attimo sparisce tutta la stanchezza accumulata e al suo posto energia e adrenalina!
Arrivati a Crotone la mattina verso le 9 e ormeggiato al distributore per fare pieno di carburante e acqua.
Verificato che il motore a 2000 giri con una velocità di 5.5 nodi consuma meno di 3 litri ora: OTTIMO!
Significa che con 270 litri ho una autonomia teorica di 495 miglia! Togliendo pure il 30% per sicurezza (pescaggio da serbatoio, difficoltà ecc.ecc.) rimangono sempre 350 miglia: una percorrenza quasi annuale per le mie usanze motoristiche!
Al tramonto Paolo ha pescato una palamita non enorme ma BUONISSIMA con gli spaghetti di Paolo preparati il giorno dopo.

Venerdì 13/9
Da Crotone a S.Maria di Leuca
A mezzogiorno sotto un'acqua battente (per fortuna che ho installato il tendalino sul boma) abbiamo mangiato i più buoni spaghetti della mia vita (o almeno così mi sono sembrati!... Scalogno, pomodorini di Crotone, peperoncino e pesce).
Preparati da Paolo con la sua Palamita sono stati MERAVIGLIOSI!
In avvicinamento serale a S. Maria di Leuca Paolo è al timone, si viaggia a motore, poco vento al traverso e mare tranquillo, nel buio un delfino esce dall'acqua a dritta, vicino al mascone, creando un bordo luminescente che lo fa sembrare una creatura fantastica: un'altra emozione da incorniciare...
Si alza un'onda lunga da nord, che ci prende al traverso con serie di 3 o 4 onde che amplificano il rollio pesantemente. All'aumentare del vento alziamo le vele ed aumentiamo la velocità.
Paolo e Michele vedono sfilare a poca distanza alcuni groppi, poi passata la mezzanotte si doppia il capo di S. Maria di Leuca, con un vento che rinforza e gira permettendo di mantenere una divertente bolina.
Paolo al timone se la gode da matti.
Notte freddissima con tempo molto perturbato: la perturbazione che finora ci ha sempre seguiti e mai raggiunti è a ridosso e ci sta prendendo: accendiamo il VHF sul 16 per la prima volta.
Riceviamo subito un Securité per tempesta e valutiamo uno scalo per emergenza, ma poi valutando a vista mare e cielo decidiamo di spegnere il VHF e continuiamo il viaggio fino alla fine senza mai più accenderlo!
Notte agitata, mare contrario e quindi un po' di fatica a procedere di bolina con velocità sufficiente nella direzione voluta; la regola che ci siamo dati è che con velocità inferiori ai 5 nodi nella direzione voluta si va a motore!
Acceso il motore, e nonostante tutto non andiamo veloci, siamo sui 4.5 nodi: poco!

Sabato 14/9
Siamo all'altezza di Otranto, proviamo ad avvicinarci alla costa per subire meno il vento contrario, troviamo meno onda e si può procedere più speditamente.
A dritta si intravvede la Grecia!
In tarda mattinata altro avvistamento di delfini, vediamo le pinne in lontananza, pochi secondi e sono già sotto la nostra prua. Purtroppo non facciamo in tempo a prendere i cellulari per filmarli che già se ne sono andati. Una curiosità: sembravano diversi da quelli visti in tirreno, questi erano più tozzi e più grandi.
Subito dopo due caccia a volo radente passano sopra il nostro albero, e oscillano d'ala sopra di noi per salutarci! Un viaggio ricco di sorprese!
Pomeriggio tranquillo, in avvicinamento a Brindisi, però una volta doppiato e impostata la rotta per Bari il vento contrario rinforza e le onde aumentano. Si procede con maggior fatica.
Ora di cena: il fornello non vuole saperne di rimanere acceso. Proviamo con spaghetti al tonno, ma è necessario stare sottocoperta per tenere premuta la manopola del gas.
Paolo non è stato bene, ha risentito delle onde mentre cucinava.
Speriamo stia meglio domani.

Domenica 15/9
Arrivati a Bari alle 12.30 circa, abbiamo sbarcato Gianni e Paolo, dopo una lunga smotorata (dalle 2 di notte quando ho chiesto a Gianni di far sbattere un po' meno la barca di bolina al fine di tenere la prua su una rotta buona).
Fatto gasolio e confermato il consumo medio di meno di 3 litri ora, e poi cercato una soluzione per la luce di via; non si trovano portalampade marine e quindi mi invento di chiedere a un chitarrista conosciuta per caso al porto un saldatore con il quale applico ad una lampadina adatta i fili e poi in navigazione monterò nella luce di via a prua: funziona finalmente! Avrò dedicato a questa luce di via a prua almeno 8 ore di lavoro.
Ripartiti alle 13.29 verso VIS (decidiamo di risalire dalla parte Croata per avere corrente a favore, qui la corrente contraria ci frena troppo!).
Ottimo venticello da maestrale in attenuazione che ci porta a metà strada senza accorgecene.
Poi di notte alle 1.00 accendiamo il motore.
Mauro mi lascia andare a letto; mi sveglierà alle 7.30 del mattino dopo: GRAZIE!

Domenica 15/09
Al largo nel centro dell'adriatico verso VIS Cresce lo scirocco che ci regala velocità elevate e andature comodissime!
Nel primo pomeriggio superiamo l'arcipelago di vis e continuiamo comodi una navigazione tranquilla ma veloce.
Purtroppo senza accorgercene stavamo scaricando la batteria motore che mi ero dimenticato di staccare fisicamente dai collegamenti!
Alla sera arrivati all'ingresso delle incoronate, ci prende un bel mare e un forte vento che rendono l'andatura al gran lasco alquanto pericolosa; rinforzo la ritenuta del boma che ho installato la sera precedente e al timone sto attentissimo a tutto mentre mauro mi indica con il cartografico nel buio della notte dove andare.
Dentro il canale tra le incoronate e la Croazia ci prende un prime groppo leggero; decidiamo di chiudere la randa e di issarla per bene nel suo lazy bag: non la apriremo più.
Riduco anche il genoa a circa 1/3 e dopo un po' nel buoi più assoluto ci arriva addosso con tutta la sua potenza un neverino.
Ho letto oltre 40nodi e una qty di pioggia incredibile; non si vedeva nulla.
Allora accendiamo subito il motore che. NON PARTE!!!!
In fretta riapro un po' di più il genoa in quanto avevo terra sottovento a poco più di un miglio e il controllo della barca era piuttosto labile.
Questo è l'unico momento del trasferimento nel quale ho temuto un po' per noi e per la barca.
Infatti non solo il motore non partiva, ma poco a poco tutto in barca si è spento (strumenti, luci di via, tutto!!).
Per fortuna e ringraziando il cielo la barca, riaperto il genoa, rispondeva bene e poteva tenere quella che dalla dinette urlando Mauro diceva essere una rotta sicura. Io al timone fracico e infreddolito cercavo di scaldarmi facendo tutti i movimenti possibili senza staccare le mani dal timone.
Dopo circa 20 minuti la pioggia cessa e la visibilità ritorna: grazie Signore!
Eravamo salvi e con noi la barca.
Rimaneva il problema batterie per far partire il motore: le ho provate tutte ma questa volta il giorno e mezzo di navigazione a vela le aveva completamente esaurite.

Lunedì 16/06
Fermi immobili nel punto Lat 44° 6.325' N e Lon 15° 3.315' E; non c'era vento ne mare.
Nel frattempo arrivano le 5 del mattino: ne io ne Mauro abbiamo mai chiuso occhio.
Ho cominciato a chiamare un meccanico a Lussino (45 miglia di distanza) per chiedere aiuto, poi il porto di Velirat (a circa 15 miglia) e poi il Sea Help croato che sentiti i costi ho messo in standby.
La mia speranza era di fermare qualcuno di passaggio, ma non passava nessuno: i traghetti non ci consideravano (giustamente) e altre barche non sene vedevano.
Alle 8 circa in lontananza vedo un barca di 9 m circa a vela procedere verso di noi a motore.
Preparo i parabordi su un lato e mi sbraccio e urlo fino a che non vedo che dirigono verso di noi!
Sono una coppia di tedeschi che non possono però darmi la batteria per avviare il motore ma hanno un piccolo quanto prezioso generatore che mi avviano e mi passano a bordo.
Lo collego alla batteria motore e attendo 10 minuti; alla prova avvio NON parte nulla.
Allora su suggerimento del tedesco passo ad alimentare il caricabatterie che concentro sulla batteria motore.
Attendiamo 10 minuti e poi. SI AVVIA!!!!!
Non sapevo come ringraziare il tedesco!
Eravamo salvi.
Non abbiamo mai più spento il motore!
Abbiamo navigato tutto il giorno in condizioni di calma piatta, fino a superare Unjie.
Da lì un vento debole e onda residua ci hanno accompagnati fino a Porer.

Martedì 17/09
Verso Casa - San Giorgio di Nogaro!
Fin dalla serata precedente e sempre più forte il vento ha cominciato a rinforzare; prima era un libeccio poi un ponente.
Onda formata dal giardinetto, alta circa 2.5 m, ci faceva rollare in modo incredibile.
Alle 22 ho deciso di aprire un po' di genoa e poi tutto.
Si procedeva a più di 7 nodi con il motore comunque sempre acceso e finalmente si rollava di meno.
Poi al mattino alle 5 circa ci ha preso il primo groppo con vento freddo e pioggia forte.
Poi è stato un susseguirsi di brutte condizioni meteo tanto che non riconoscevo la costa in avvicinamento.
Alle 7 circa abbiamo riconosciuto il canale di ingresso e ci siamo diretti perfettamente dentro, chiudendo il genoa.
Non abbiamo fatto a tempo a finire l'abbraccio reciproco per festeggiare l'arrivo che dopo il frangiflutti e oramai dentro in laguna si è formato all'orizzonte proprio davanti a noi una strato di nuvole basso nero e cupo.
5 minuti dopo avevamo un vento sul muso di 45 nodi costanti!! E in poco tempo un'onda stranissima si è formata contro di noi.
Con il motore alto di giri NON SI RIUSCIVA A PROSEGUIRE e anzi appena sbagliavo al timone di qualche grado la barca abbatteva vistosamente.
Dio solo sa cosa mi è passato per la testa in quella ventina di minuti, ma la decisione è stata perentoria: si torna in mare qui è troppo pericoloso (il canale sarà un 40ina di metri e il fondale fuori dal canale non è sufficiente per i nostri 2.3m di pescaggio!).
Io al timone ormai da ore, infreddolito come mai nella mia vita (non soffro il freddo neppure quando vado a sciare con la polo maniche corte, ma qui..) completamente inzuppato d'acqua chiedevo a Mauro in dinette che mi guidasse perché ancora una volta non si vedeva nulla e non mi fidavo troppo della bussola e della mia percezione.
Andando verso il mare ho dato retromarcia al minimo, per cercare di allontanarmi il meno possibile, ma facevamo comunque più di 5 nodi.
Dopo mezz'ora circa il vento si è abbassato e all'orizzonte comparivano stralci di cielo grigio e non più nero.
Quando sul display dell'ST60 WIND ho letto che il reale era al di sotto dei 30 nodi ho reinvertito la marcia e ho tentato di nuovo l'ingresso.
Questa volta è andato bene e ho quindi fatto chiamare da Mauro che era in dinette il porto per chiedere assistenza all'ormeggio visto che vi erano comunque 30 nodi di vento e io non ero proprio fresco come una rosa.
In realtà poi una volta arrivati al marina la manovra d'ormeggio l'ho fatta da solo e mi sono infilato nel mio posto e non in quello di emergenza previsto.
Tutto bene grazie al vento che era sceso a 15 nodi nel frattempo.

E' finita, una delle più belle intense e incredibili avventure della mia vita.
Grazie a tutti coloro che con impegno mi hanno dato una mano e grazie soprattutto a mia moglie che mi ha sostenuto con una forza d'animo e un amore tale che, seppure fisicamente lontani, me l'ha fatta percepire come SEMPRE AL MIO FIANCO!

Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .
Questo contenuto non e' visualizzabile da te Ospite. Se vuoi vederlo, REGISTRATI QUI .

https://www.youtube.com/user/trixarc100
14-01-2014 17:04
Trova tutti i messaggi di questo utente
Questa discussione è chiusa  


Discussioni simili
Discussione: Autore Risposte: Letto: Ultimo messaggio
  Trasferimento da Fiumicino a Gallipoli (Napoli) Trixarc 0 2.513 10-02-2014 20:56
Ultimo messaggio: Trixarc
  Diario di una crociera in Croazia (windex) Trixarc 1 3.466 15-10-2013 21:06
Ultimo messaggio: Trixarc
  Trasferimento Sant’Agata di Militello-Grado(felix) Trixarc 1 1.781 18-04-2013 18:51
Ultimo messaggio: Trixarc
  Il trasferimento di Pupuja (st00042) Trixarc 1 2.105 04-06-2012 03:15
Ultimo messaggio: Trixarc
  Trasferimento di ISABEL verso Punta Ala (pegaso) Trixarc 1 1.714 16-12-2011 18:29
Ultimo messaggio: Trixarc
  PORTOSCUSO - Trasferimento da Marina di Carrara Petrel II 1 1.801 26-07-2011 14:11
Ultimo messaggio: Petrel II
  Cronaca di un trasferimento dufour 18 782 09-05-2009 18:58
Ultimo messaggio: Anto61

Vai al forum:


Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)