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		<title><![CDATA[I Forum di Amici della Vela - Sails Rigging e Racing]]></title>
		<link>https://forum.amicidellavela.it/</link>
		<description><![CDATA[I Forum di Amici della Vela - https://forum.amicidellavela.it]]></description>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 13:57:41 +0000</pubDate>
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		<item>
			<title><![CDATA[Issata della randa all'albero]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-issata-della-randa-all-albero</link>
			<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 20:02:48 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=103387">dre.ska</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-issata-della-randa-all-albero</guid>
			<description><![CDATA[Buongiorno a tutti.<br />
Vorrei chiedereun consiglio. <br />
Sto per prendere una vecchia barca, e non ha le manovre rinviate in pozzetto (come quella che avevo prima), ma la randa si issa all'albero.<br />
La drizza passa attraverso uno stopper sull'albero e poi, subito sotto, c'è un winch.<br />
Io navigo quasi sempre in solitario: qual è la modalità di issata più corretta?<br />
Grazie (e scusate la domanda banale: sono un velista tardivo...).<br />
Andrea]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Buongiorno a tutti.<br />
Vorrei chiedereun consiglio. <br />
Sto per prendere una vecchia barca, e non ha le manovre rinviate in pozzetto (come quella che avevo prima), ma la randa si issa all'albero.<br />
La drizza passa attraverso uno stopper sull'albero e poi, subito sotto, c'è un winch.<br />
Io navigo quasi sempre in solitario: qual è la modalità di issata più corretta?<br />
Grazie (e scusate la domanda banale: sono un velista tardivo...).<br />
Andrea]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Ralinga randa regolabile in diverse sezioni]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-ralinga-randa-regolabile-in-diverse-sezioni</link>
			<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 15:10:52 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=1075">France WLF Sailing Team</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-ralinga-randa-regolabile-in-diverse-sezioni</guid>
			<description><![CDATA[Talvolta mi capita, rimugino e rimugino su come implementare/semplificare/migliorare alcune manovre o regolazioni in barca e delle volte non ne esco proprio (come quando mi fissai che volevo trovare un sistema "semi-automatico" per strambare di spi con tangone dal pozzetto), altre saltano fuori robe troppo cavillose perchè possano ritenersi a conti fatti una valida idea, e proprio l'altro giorno pensavo ad una ralinga randa regolabile in sezioni, questa è la seconda categoria appunto (troppo cavillosa perchè ne esca qualcosa di valido), però così, a mò di esercizio di fantasia la propongo, giusto per attirarmi critiche e sfottò  <img src="https://forum.amicidellavela.it/images/smilies/99.gif" alt="99" title="99" class="smilie smilie_84" /> <img src="https://forum.amicidellavela.it/images/smilies/99.gif" alt="99" title="99" class="smilie smilie_84" /><br />
<br />
Ralinga della randa regolabile in sezioni.   Già.. assurdo, però ci riflettevo vedendo dei video sul tubo, talvolta le rande sono molto tese in alto (effetto della drizza) o troppo in basso (cunningham), con del grasso qua e là soprattutto al centro, soprattutto nelle rande full batten.  Ed allora perché non immaginarsi una regolazione di fino (un cazzillo, una specie di regolazione a mò di meolo, ma più d'una e che agiscono sulla ralinga) da regolare all'altezza della mura? Che so, esiste?!?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Talvolta mi capita, rimugino e rimugino su come implementare/semplificare/migliorare alcune manovre o regolazioni in barca e delle volte non ne esco proprio (come quando mi fissai che volevo trovare un sistema "semi-automatico" per strambare di spi con tangone dal pozzetto), altre saltano fuori robe troppo cavillose perchè possano ritenersi a conti fatti una valida idea, e proprio l'altro giorno pensavo ad una ralinga randa regolabile in sezioni, questa è la seconda categoria appunto (troppo cavillosa perchè ne esca qualcosa di valido), però così, a mò di esercizio di fantasia la propongo, giusto per attirarmi critiche e sfottò  <img src="https://forum.amicidellavela.it/images/smilies/99.gif" alt="99" title="99" class="smilie smilie_84" /> <img src="https://forum.amicidellavela.it/images/smilies/99.gif" alt="99" title="99" class="smilie smilie_84" /><br />
<br />
Ralinga della randa regolabile in sezioni.   Già.. assurdo, però ci riflettevo vedendo dei video sul tubo, talvolta le rande sono molto tese in alto (effetto della drizza) o troppo in basso (cunningham), con del grasso qua e là soprattutto al centro, soprattutto nelle rande full batten.  Ed allora perché non immaginarsi una regolazione di fino (un cazzillo, una specie di regolazione a mò di meolo, ma più d'una e che agiscono sulla ralinga) da regolare all'altezza della mura? Che so, esiste?!?]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Barber  fiocco]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-barber-fiocco--155625</link>
			<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 17:15:15 +0100</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=166666">Ste_globe_t</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-barber-fiocco--155625</guid>
			<description><![CDATA[Ciao ragazzi volevo un consiglio per apportare delle modifiche al punto di scotta Genoa della mia barca , volevo chiudere un po' di più la vela per vedere se funziona meglio di bolina, al momento nel mio J24 vecchiotto NON HO  i carrelli sul genoa e per questo volevo aggiungere un barber o un bozzello vicino all'albero o in zona per chiudere e regolare il punto di scotta .<br />
al momento ho il genoa ,poi un bozzello che lo tiene fuori dalle draglie ,poi rinviato al winch sulla tuga della barca ,la configurazione è questa ,volevo capire se stringendo un po' di più la vela sicuramente avrò dei benefici ,ma ho scelto al momento cosi perche se non c'è tanto vento mi va a toccare nelle crocette e chiudendola di piu è peggio ma se c'è vento la parte alta non ha problemi ...... <br />
<br />
secondo voi puo essere fattibile?<br />
grazie]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Ciao ragazzi volevo un consiglio per apportare delle modifiche al punto di scotta Genoa della mia barca , volevo chiudere un po' di più la vela per vedere se funziona meglio di bolina, al momento nel mio J24 vecchiotto NON HO  i carrelli sul genoa e per questo volevo aggiungere un barber o un bozzello vicino all'albero o in zona per chiudere e regolare il punto di scotta .<br />
al momento ho il genoa ,poi un bozzello che lo tiene fuori dalle draglie ,poi rinviato al winch sulla tuga della barca ,la configurazione è questa ,volevo capire se stringendo un po' di più la vela sicuramente avrò dei benefici ,ma ho scelto al momento cosi perche se non c'è tanto vento mi va a toccare nelle crocette e chiudendola di piu è peggio ma se c'è vento la parte alta non ha problemi ...... <br />
<br />
secondo voi puo essere fattibile?<br />
grazie]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Frullino Bamar RLG-CODE EVO 08: recensione e dubbi sulla scotta singola]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-frullino-bamar-rlg-code-evo-08-recensione-e-dubbi-sulla-scotta-singola</link>
			<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 20:54:02 +0100</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=1659">Frappettini</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-frullino-bamar-rlg-code-evo-08-recensione-e-dubbi-sulla-scotta-singola</guid>
			<description><![CDATA[Ciao a tutti, volevo condividere una riflessione sulla gestione delle vele portanti in solitaria, sperando possa essere utile a chi vive gli stessi dubbi che avevo io. In questi anni sul mio Bavaria 34 ho sperimentato diverse soluzioni, dal gennaker all'A2 fino all'MPS, provandoli sia con la calza che senza. Navigando sempre da solo, il dover andare a prua per gestire la calza o l'ammainata richiedeva una soglia di attenzione altissima; finivo per usare queste vele poche volte l'anno per non rischiare manovre complesse lontano dal timone.<br />
Alla fine ho deciso di passare a un sistema avvolgibile e la scelta è caduta sul Bamar RLG-CODE EVO 08 P. Si tratta di un kit composto dal tamburo EVO, strallo antitorsione da 15 metri e testa girevole dedicata. La prima cosa che colpisce è la qualità costruttiva: i particolari come il tamburo e la girella sono realizzati dal pieno in lega leggera in maniera estremamente accurata. <br />
Per la precisione delle lavorazioni sembrano quasi componenti aeronautici.La caratteristica tecnica che fa la differenza è il morsetto inferiore dotato di mura folle: questo permette alla base della vela di restare libera mentre il tamburo trasmette la rotazione allo strallo, facilitando un avvolgimento "top-down" fluido che strizza fuori l'aria partendo dall'alto. <br />
Il sistema è solido, con un carico di lavoro (WL) di 900 kg per il tamburo e 2200 kg per il cavo. Un dettaglio molto efficace è la guaina di protezione dello strallo in schiuma neoprenica, dotata di tre costolature longitudinali che imprimono un soffice ma efficace grip sulla vela al momento dell'arrotolatura.<br />
Una volta raccolto, il gennaker rimane avvolto in modo estremamente compatto, rendendo agevole alzare il "salsicciotto" direttamente in porto per poi aprire la vela solo quando si è già in mare. <br />
Per il controllo dal pozzetto utilizzo una cima a circuito chiuso da 8 mm con il suo bozzello dedicato. <br />
<br />
Leggendo il manuale, ho notato che per la crociera viene suggerito l'impiego di una scotta unica invece delle classiche due.Mi piacerebbe conoscere i vostri pareri al riguardo: chi di voi la usa in solitaria? Ritenete che semplifichi davvero la vita riducendo i rinvii in coperta e i rischi di incattivire le cime, o preferite comunque la doppia scotta?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Ciao a tutti, volevo condividere una riflessione sulla gestione delle vele portanti in solitaria, sperando possa essere utile a chi vive gli stessi dubbi che avevo io. In questi anni sul mio Bavaria 34 ho sperimentato diverse soluzioni, dal gennaker all'A2 fino all'MPS, provandoli sia con la calza che senza. Navigando sempre da solo, il dover andare a prua per gestire la calza o l'ammainata richiedeva una soglia di attenzione altissima; finivo per usare queste vele poche volte l'anno per non rischiare manovre complesse lontano dal timone.<br />
Alla fine ho deciso di passare a un sistema avvolgibile e la scelta è caduta sul Bamar RLG-CODE EVO 08 P. Si tratta di un kit composto dal tamburo EVO, strallo antitorsione da 15 metri e testa girevole dedicata. La prima cosa che colpisce è la qualità costruttiva: i particolari come il tamburo e la girella sono realizzati dal pieno in lega leggera in maniera estremamente accurata. <br />
Per la precisione delle lavorazioni sembrano quasi componenti aeronautici.La caratteristica tecnica che fa la differenza è il morsetto inferiore dotato di mura folle: questo permette alla base della vela di restare libera mentre il tamburo trasmette la rotazione allo strallo, facilitando un avvolgimento "top-down" fluido che strizza fuori l'aria partendo dall'alto. <br />
Il sistema è solido, con un carico di lavoro (WL) di 900 kg per il tamburo e 2200 kg per il cavo. Un dettaglio molto efficace è la guaina di protezione dello strallo in schiuma neoprenica, dotata di tre costolature longitudinali che imprimono un soffice ma efficace grip sulla vela al momento dell'arrotolatura.<br />
Una volta raccolto, il gennaker rimane avvolto in modo estremamente compatto, rendendo agevole alzare il "salsicciotto" direttamente in porto per poi aprire la vela solo quando si è già in mare. <br />
Per il controllo dal pozzetto utilizzo una cima a circuito chiuso da 8 mm con il suo bozzello dedicato. <br />
<br />
Leggendo il manuale, ho notato che per la crociera viene suggerito l'impiego di una scotta unica invece delle classiche due.Mi piacerebbe conoscere i vostri pareri al riguardo: chi di voi la usa in solitaria? Ritenete che semplifichi davvero la vita riducendo i rinvii in coperta e i rischi di incattivire le cime, o preferite comunque la doppia scotta?]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Nuove crocette per Comet 1000]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-nuove-crocette-per-comet-1000</link>
			<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 20:43:11 +0100</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=113777">coburc</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-nuove-crocette-per-comet-1000</guid>
			<description><![CDATA[Devo sostituire le crocette del mio Comet 1000 perchè lesionate durante una sventolata in porto ( il mio vicino ha rotto gli ormeggi sopravento e con la sartia alta ha grattato la crocetta di sinistra.<br />
L' albero credo sia Nemo, avete idea dove potrei trovare 2 crocette compatibili con la mia configurazione ?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Devo sostituire le crocette del mio Comet 1000 perchè lesionate durante una sventolata in porto ( il mio vicino ha rotto gli ormeggi sopravento e con la sartia alta ha grattato la crocetta di sinistra.<br />
L' albero credo sia Nemo, avete idea dove potrei trovare 2 crocette compatibili con la mia configurazione ?]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Normativa FIV-UVAI  Altura 2026 - Gran Crociera]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-normativa-fiv-uvai-altura-2026-gran-crociera</link>
			<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 13:19:09 +0100</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=536">Sailor</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-normativa-fiv-uvai-altura-2026-gran-crociera</guid>
			<description><![CDATA[Come molti di voi sapranno, la normativa per l'anno 2026 declina i requisiti per accedere alla categoria Gran Crociera in maniera diversa rispetto al passato. <br />
Prima infatti occorreva possedere taluni requisiti su un gruppo: non meno di 5, di cui 3 obbligatori, su un elenco di 11.<br />
Per l'anno 2026 è stato imposto un quarto requisito obbligatorio, quello delle vele a bassa tecnologia non laminate, quindi il Dacron.<br />
Tali determinazioni hanno fatto sì che il primo campionato, almeno per noi a Palermo, ha visto l'ingresso in classe Crociera/Regata di barche da sempre regatavano in Gran Crociera.<br />
Io penso che questa decisione, oltre ad essere anacronistica, data l'attuale diffusione di PLB e derivati vari anche come primo corredo su barche da crociera, allontanerà diversi armatori dalle regate e forse, dico forse, promuoverà il rating FIV by ORC.<br />
Cosa ne pensate?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Come molti di voi sapranno, la normativa per l'anno 2026 declina i requisiti per accedere alla categoria Gran Crociera in maniera diversa rispetto al passato. <br />
Prima infatti occorreva possedere taluni requisiti su un gruppo: non meno di 5, di cui 3 obbligatori, su un elenco di 11.<br />
Per l'anno 2026 è stato imposto un quarto requisito obbligatorio, quello delle vele a bassa tecnologia non laminate, quindi il Dacron.<br />
Tali determinazioni hanno fatto sì che il primo campionato, almeno per noi a Palermo, ha visto l'ingresso in classe Crociera/Regata di barche da sempre regatavano in Gran Crociera.<br />
Io penso che questa decisione, oltre ad essere anacronistica, data l'attuale diffusione di PLB e derivati vari anche come primo corredo su barche da crociera, allontanerà diversi armatori dalle regate e forse, dico forse, promuoverà il rating FIV by ORC.<br />
Cosa ne pensate?]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Bozzello self-made]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-bozzello-self-made</link>
			<pubDate>Sat, 28 Feb 2026 17:28:37 +0100</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=7505">st00042</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-bozzello-self-made</guid>
			<description><![CDATA[Questo velista youtuber ha ideato un bozzello "universale" che può essere utilizzato in vari modi.<br />
<br />
Può essere utilizzato come bozzello classico con grillo (anche tessile), come rinvio piano, come pastecca o assemblato come bozzello multiplo<br />
<br />
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=2efa3epOGgY" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">Had to Reinvent the Sailing Block (To Replace Them All)</a><br />
<br />
Che ne pensate?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Questo velista youtuber ha ideato un bozzello "universale" che può essere utilizzato in vari modi.<br />
<br />
Può essere utilizzato come bozzello classico con grillo (anche tessile), come rinvio piano, come pastecca o assemblato come bozzello multiplo<br />
<br />
<a href="https://www.youtube.com/watch?v=2efa3epOGgY" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">Had to Reinvent the Sailing Block (To Replace Them All)</a><br />
<br />
Che ne pensate?]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Analisi post regata]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-analisi-post-regata</link>
			<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 23:34:01 +0100</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=9">rob</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-analisi-post-regata</guid>
			<description><![CDATA[Lo hanno presentato su Heo, visto quanti regatanti ci sono su Adv magari interessa<br />
<a href="https://oscar.deepregatta.com/" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">https://oscar.deepregatta.com/</a><br />
Si può scegliere una regata (MSR, 151 miglia, Fastnet ecc) e guardare come le singole barche si sono comportate,,penso faccia il confronto con la rianalisi ERA5, i valori al tempo t dell analisi del modello Ecmwf (quindi non le previsioni, lo stato iniziale del modello)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Lo hanno presentato su Heo, visto quanti regatanti ci sono su Adv magari interessa<br />
<a href="https://oscar.deepregatta.com/" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">https://oscar.deepregatta.com/</a><br />
Si può scegliere una regata (MSR, 151 miglia, Fastnet ecc) e guardare come le singole barche si sono comportate,,penso faccia il confronto con la rianalisi ERA5, i valori al tempo t dell analisi del modello Ecmwf (quindi non le previsioni, lo stato iniziale del modello)]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Drizza genoa che si avvolge allo strallo]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-drizza-genoa-che-si-avvolge-allo-strallo</link>
			<pubDate>Tue, 24 Feb 2026 00:46:42 +0100</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=1045">ibanez</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-drizza-genoa-che-si-avvolge-allo-strallo</guid>
			<description><![CDATA[Durante l'issata del genoa su avvolgifiocco (bamar a doppia canalina), succede che pur partendo con la drizza perfettamente in chiaro, arrivati all'ultimo quarto la girella fa un giro su se stessa e la drizza si avvolge allo strallo, rendendo l'issata durissima per cui per non fare danni immediatamente sospendiamo l'operazione, riammainiamo e ricominciamo.<br />
Non parlo dell'avvolgimento della drizza attorno allo strallo durante la rullata causata da un errato angolo tra albero e uscita della drizza, quello che a me succede è che durante l'issata finché la drizza  rimane sempre in tensione, rimane perfettamente parallela allo strallo, ma se bisogna mollare un pò per abbassare qualche cm per far entrare bene il gratile nella canalina, in quel momento la drizza fa "catenaria" e complici le onde e il vento e una girella particolarmente scorrevole, fa un giro attorno allo strallo.<br />
<br />
Con vento e mare (cioè esattamente quando bisogna cambiare il genoa con un fiocco  la cosa può essere complicata, complicatissima. <br />
<br />
<br />
<br />
Ho girato la drizza (invertendo la testa e la coda, l'ho munta per bene per stirare eventuali torsioni, ho provato a utilizzare un prefeeder ma niente da fare, se per qualche motivo bisogna mollare la tensione, alla successiva ripartenza la drizza fa un giro attorno allo strallo.<br />
<br />
Avete qualche consiglio per evitare che ciò accada? Voi come fate (succede anche a voi?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Durante l'issata del genoa su avvolgifiocco (bamar a doppia canalina), succede che pur partendo con la drizza perfettamente in chiaro, arrivati all'ultimo quarto la girella fa un giro su se stessa e la drizza si avvolge allo strallo, rendendo l'issata durissima per cui per non fare danni immediatamente sospendiamo l'operazione, riammainiamo e ricominciamo.<br />
Non parlo dell'avvolgimento della drizza attorno allo strallo durante la rullata causata da un errato angolo tra albero e uscita della drizza, quello che a me succede è che durante l'issata finché la drizza  rimane sempre in tensione, rimane perfettamente parallela allo strallo, ma se bisogna mollare un pò per abbassare qualche cm per far entrare bene il gratile nella canalina, in quel momento la drizza fa "catenaria" e complici le onde e il vento e una girella particolarmente scorrevole, fa un giro attorno allo strallo.<br />
<br />
Con vento e mare (cioè esattamente quando bisogna cambiare il genoa con un fiocco  la cosa può essere complicata, complicatissima. <br />
<br />
<br />
<br />
Ho girato la drizza (invertendo la testa e la coda, l'ho munta per bene per stirare eventuali torsioni, ho provato a utilizzare un prefeeder ma niente da fare, se per qualche motivo bisogna mollare la tensione, alla successiva ripartenza la drizza fa un giro attorno allo strallo.<br />
<br />
Avete qualche consiglio per evitare che ciò accada? Voi come fate (succede anche a voi?]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[opinione vela code 0]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-opinione-vela-code-0</link>
			<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 17:12:33 +0100</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=116243">Wally</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-opinione-vela-code-0</guid>
			<description><![CDATA[Un saluto a tutti,<br />
<br />
Stavo valutando la possibilità di dotare il Mousse di Code 0 su avvolgitore, ma ho una gran paura che passato l'entusiasmo iniziale o per un motoivo o l'altro la vela finisca diemnticata a prua dove non per volontà mia, dormono già un Gennaker, e lo spy di primo equipaggiamento. L'utilizzo è il vagabondaggio per il golfo di Trieste o giù di lì nel periodo primaverile/estivo/autunnale.<br />
Alla fine si usa o si orza o si accende il motore?<br />
Grazie dei consigli]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Un saluto a tutti,<br />
<br />
Stavo valutando la possibilità di dotare il Mousse di Code 0 su avvolgitore, ma ho una gran paura che passato l'entusiasmo iniziale o per un motoivo o l'altro la vela finisca diemnticata a prua dove non per volontà mia, dormono già un Gennaker, e lo spy di primo equipaggiamento. L'utilizzo è il vagabondaggio per il golfo di Trieste o giù di lì nel periodo primaverile/estivo/autunnale.<br />
Alla fine si usa o si orza o si accende il motore?<br />
Grazie dei consigli]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Valutazione cricca albero]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-valutazione-cricca-albero</link>
			<pubDate>Thu, 12 Feb 2026 19:50:24 +0100</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=5546">Markolone</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-valutazione-cricca-albero</guid>
			<description><![CDATA[Navigando tra le pagine del gruppo facebook sul First 31.7 mi è caduto l'occhio su una problematica segnalata da alcuni utenti relativa ad una cricca che si forma appena sotto la mastra in corrispondenza del foro di uscita dei cavi.  <br />
Nel gruppo leggo che questo problema è relativamente comune sui 31.7 (non si sa in che percentuale).<br />
Per puro scrupolo oggi ho rimosso la copertura di legno e purtroppo ho verificato la presenza di una cricca esattamente in quel punto, che si trova a proravia.<br />
Il foro ha un diametro di 25mm, la cricca a dx è lunga 20mm e quella a sx 15mm.  Le foto si riferiscono a quella a dritta.<br />
<br />
<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=58688" target="_blank" title="">cricca 1-compressed.jpg</a> (Dimensione: 309,69 KB / Download: 272)
<!-- end: postbit_attachments_attachment --><!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
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<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=58689" target="_blank" title="">cricca 2-compressed.jpg</a> (Dimensione: 203,43 KB / Download: 138)
<!-- end: postbit_attachments_attachment --><br />
La prima domanda che mi pongo è sulla causa scatenante, ma soprattutto quanto devo preoccuparmi e che cosa posso fare senza ovviamente sostituire l'albero che ha 18 anni mentre il sartiame è del 2017.<br />
<br />
Tra i vari post ne ho trovato uno curioso che suggerisce di forare l'albero in corrispondenza dell'estensione massima della cricca.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Navigando tra le pagine del gruppo facebook sul First 31.7 mi è caduto l'occhio su una problematica segnalata da alcuni utenti relativa ad una cricca che si forma appena sotto la mastra in corrispondenza del foro di uscita dei cavi.  <br />
Nel gruppo leggo che questo problema è relativamente comune sui 31.7 (non si sa in che percentuale).<br />
Per puro scrupolo oggi ho rimosso la copertura di legno e purtroppo ho verificato la presenza di una cricca esattamente in quel punto, che si trova a proravia.<br />
Il foro ha un diametro di 25mm, la cricca a dx è lunga 20mm e quella a sx 15mm.  Le foto si riferiscono a quella a dritta.<br />
<br />
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<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=58688" target="_blank" title="">cricca 1-compressed.jpg</a> (Dimensione: 309,69 KB / Download: 272)
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<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=58688" target="_blank" title="">cricca 1-compressed.jpg</a> (Dimensione: 309,69 KB / Download: 272)
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<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=58689" target="_blank" title="">cricca 2-compressed.jpg</a> (Dimensione: 203,43 KB / Download: 138)
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La prima domanda che mi pongo è sulla causa scatenante, ma soprattutto quanto devo preoccuparmi e che cosa posso fare senza ovviamente sostituire l'albero che ha 18 anni mentre il sartiame è del 2017.<br />
<br />
Tra i vari post ne ho trovato uno curioso che suggerisce di forare l'albero in corrispondenza dell'estensione massima della cricca.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Momento raddrizzante nelle piccole barche carrellabili]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-momento-raddrizzante-nelle-piccole-barche-carrellabili</link>
			<pubDate>Fri, 06 Feb 2026 08:37:01 +0100</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=13123">opinionista velico</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-momento-raddrizzante-nelle-piccole-barche-carrellabili</guid>
			<description><![CDATA[Larghezza contenuta entro i limiti del codice della strada. Il momento raddrizzante dipende essenzialmente da peso e profondità del bulbo. Infatti i Minitransat hanno un bulbo molto profondo che però li rende difficilmente carrellabili (troppo alta).<br />
Normalmente la carrellabilità si risolve in questi modi:<br />
1) bulbo fisso poco profondo (es. Meteor)<br />
2) deriva a baionetta con bulbo finale (Dehler 18, Explorer 20, Mono 22)<br />
3) zavorra profonda e interamente basculante (sistema Beneteau su First 18, 210, 211 e 21.7)<br />
4) sistema misto, con pesi bloccati in sentina e deriva basculante lunga ma leggera (credo Jeanneau e forse anche Brezza 22).<br />
Chi vuole discutere pro e contro di questi sistemi?<br />
Sarebbero utili le considerazioni di chi li ha provati tutti.<br />
*******************<br />
Intanto ecco le mie considerazioni (trascuro navigazione in bassi fondali):<br />
1) PRO: semplice, marino, robusto e affidabile. CONTRO: meno efficiente causa scarsa profondità. Piano velico ridotto di conseguenza.<br />
2) PRO: massimo momento raddrizzante. Piano velico più generoso. CONTRO: ingombrante con deriva sollevata (nel Mono 22 esce addirittura fuori dalla tuga)<br />
3) PRO: via di mezzo tra 1 e 2. Maggior piano velico rispetto a 1. CONTRO: sistema complesso di sollevamento che richiede attenzione e manutenzione. <br />
4) PRO: sollevamento deriva leggero e più semplice del 3. CONTRO: momento raddrizzante più scarso dei precedenti sistemi. Piano velico più ridotto]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Larghezza contenuta entro i limiti del codice della strada. Il momento raddrizzante dipende essenzialmente da peso e profondità del bulbo. Infatti i Minitransat hanno un bulbo molto profondo che però li rende difficilmente carrellabili (troppo alta).<br />
Normalmente la carrellabilità si risolve in questi modi:<br />
1) bulbo fisso poco profondo (es. Meteor)<br />
2) deriva a baionetta con bulbo finale (Dehler 18, Explorer 20, Mono 22)<br />
3) zavorra profonda e interamente basculante (sistema Beneteau su First 18, 210, 211 e 21.7)<br />
4) sistema misto, con pesi bloccati in sentina e deriva basculante lunga ma leggera (credo Jeanneau e forse anche Brezza 22).<br />
Chi vuole discutere pro e contro di questi sistemi?<br />
Sarebbero utili le considerazioni di chi li ha provati tutti.<br />
*******************<br />
Intanto ecco le mie considerazioni (trascuro navigazione in bassi fondali):<br />
1) PRO: semplice, marino, robusto e affidabile. CONTRO: meno efficiente causa scarsa profondità. Piano velico ridotto di conseguenza.<br />
2) PRO: massimo momento raddrizzante. Piano velico più generoso. CONTRO: ingombrante con deriva sollevata (nel Mono 22 esce addirittura fuori dalla tuga)<br />
3) PRO: via di mezzo tra 1 e 2. Maggior piano velico rispetto a 1. CONTRO: sistema complesso di sollevamento che richiede attenzione e manutenzione. <br />
4) PRO: sollevamento deriva leggero e più semplice del 3. CONTRO: momento raddrizzante più scarso dei precedenti sistemi. Piano velico più ridotto]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Meteor con armo frazionato]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-meteor-con-armo-frazionato</link>
			<pubDate>Fri, 06 Feb 2026 06:43:04 +0100</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=13123">opinionista velico</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-meteor-con-armo-frazionato</guid>
			<description><![CDATA[Qualcuno lo possiede o l'ha visto in giro?<br />
Ovviamente so benissimo che le regole di stazza prevedono l’armo originale in testa. <br />
Parlo di versioni modificate fuori stazza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Qualcuno lo possiede o l'ha visto in giro?<br />
Ovviamente so benissimo che le regole di stazza prevedono l’armo originale in testa. <br />
Parlo di versioni modificate fuori stazza.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Randa rovinata]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-randa-rovinata</link>
			<pubDate>Thu, 05 Feb 2026 08:16:47 +0100</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=166666">Ste_globe_t</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-randa-rovinata</guid>
			<description><![CDATA[Ciao ragazzi ho un grosso problema.... in questi giorni di pioggia consecutivi mi è entrata acqua nella cabina di prua dove avevo messo a cuccia le vele appoggiate sopra i materassi di gomma piuma , questi hanno preso un po' di acqua e mi hanno macchiato la randa di rosso/rosa ,adesso come cavolo posso fare ???? <img src="https://forum.amicidellavela.it/images/smilies/20.gif" alt="20" title="20" class="smilie smilie_86" /> <img src="https://forum.amicidellavela.it/images/smilies/20.gif" alt="20" title="20" class="smilie smilie_86" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Ciao ragazzi ho un grosso problema.... in questi giorni di pioggia consecutivi mi è entrata acqua nella cabina di prua dove avevo messo a cuccia le vele appoggiate sopra i materassi di gomma piuma , questi hanno preso un po' di acqua e mi hanno macchiato la randa di rosso/rosa ,adesso come cavolo posso fare ???? <img src="https://forum.amicidellavela.it/images/smilies/20.gif" alt="20" title="20" class="smilie smilie_86" /> <img src="https://forum.amicidellavela.it/images/smilies/20.gif" alt="20" title="20" class="smilie smilie_86" />]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Sostituzione sartiame - Disalberare?]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-sostituzione-sartiame-disalberare</link>
			<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 08:35:45 +0100</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=536">Sailor</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-sostituzione-sartiame-disalberare</guid>
			<description><![CDATA[Cari ADV,<br />
dovrei sostituire il sartiame del mio Centurion 40S e sono indeciso se affidarmi a chi sostiene che sia tassativo disalberare o piuttosto a chi intende sostituire il sartiame con albero in piedi.<br />
Tenete presente che l'albero è passante e c'è tanta elettronica che passa dentro.<br />
Ancora, avrei da decidere se affidarmi allo spiroidale classico o al Dyform.<br />
Gradirei pareri motivati.<br />
Grazie]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Cari ADV,<br />
dovrei sostituire il sartiame del mio Centurion 40S e sono indeciso se affidarmi a chi sostiene che sia tassativo disalberare o piuttosto a chi intende sostituire il sartiame con albero in piedi.<br />
Tenete presente che l'albero è passante e c'è tanta elettronica che passa dentro.<br />
Ancora, avrei da decidere se affidarmi allo spiroidale classico o al Dyform.<br />
Gradirei pareri motivati.<br />
Grazie]]></content:encoded>
		</item>
	</channel>
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