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		<title><![CDATA[I Forum di Amici della Vela - Sails Rigging e Racing]]></title>
		<link>https://forum.amicidellavela.it/</link>
		<description><![CDATA[I Forum di Amici della Vela - https://forum.amicidellavela.it]]></description>
		<pubDate>Sat, 23 May 2026 17:13:13 +0000</pubDate>
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			<title><![CDATA[Avvolgi fiocco Bamar C1]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-avvolgi-fiocco-bamar-c1</link>
			<pubDate>Fri, 22 May 2026 11:50:01 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=166124">roby.cararo@gmail.com</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-avvolgi-fiocco-bamar-c1</guid>
			<description><![CDATA[Vorrei montare su Pierrot 916 rullafiocco Bamar C1, rigger dice che è leggerino, meglio Profurl C320.<br />
Perché leggerino?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Vorrei montare su Pierrot 916 rullafiocco Bamar C1, rigger dice che è leggerino, meglio Profurl C320.<br />
Perché leggerino?]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Posizione sartia su landa dehler 34]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-posizione-sartia-su-landa-dehler-34</link>
			<pubDate>Mon, 18 May 2026 07:10:14 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=767">enzo</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-posizione-sartia-su-landa-dehler-34</guid>
			<description><![CDATA[Vorrei un vostro parere sulla posizione delle sartie sulle lande. La barca è un dehler 34 VDS un solo ordine di crocette aquarteriate. Le lande presentano due fori uno verso prua e uno verso poppa  come vanno disposte le sartie? Nelle foto di molti dehler la disposizione è alte a poppa e basse a prua. In molte discussioni ho letto che in linea generale andrebbero al contrario. Ho messo le sartie nuove e mi rimane il dubbio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Vorrei un vostro parere sulla posizione delle sartie sulle lande. La barca è un dehler 34 VDS un solo ordine di crocette aquarteriate. Le lande presentano due fori uno verso prua e uno verso poppa  come vanno disposte le sartie? Nelle foto di molti dehler la disposizione è alte a poppa e basse a prua. In molte discussioni ho letto che in linea generale andrebbero al contrario. Ho messo le sartie nuove e mi rimane il dubbio.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[DENUNCIA ALLA COMMISSIONE EUROPEA PER VIOLAZIONE DEL DIRITTO DELL'UNIONE]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-denuncia-alla-commissione-europea-per-violazione-del-diritto-dell-unione--155800</link>
			<pubDate>Fri, 15 May 2026 22:41:01 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=1">WM@</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-denuncia-alla-commissione-europea-per-violazione-del-diritto-dell-unione--155800</guid>
			<description><![CDATA[<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">1. SOGGETTO CONTRO CUI SI PRESENTA LA DENUNCIA</span><br />
<br />
Repubblica Italiana – Autorità legislativa (Parlamento Italiano).<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">2. DISPOSIZIONE NAZIONALE CONTESTATA</span><br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Legge 7 maggio 2026, n. 70</span> (pubblicata in G.U. n. 106 del 9 maggio 2026), recante conversione del Disegno di Legge "Mare", specificamente nella parte in cui introduce l'<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Articolo 26-ter</span>  all'interno del Decreto Legislativo 18 luglio 2005, n. 171 (Codice della nautica da diporto).<br />
<br />
Tale disposizione impone ai soggetti residenti in Italia, proprietari di imbarcazioni iscritte nei registri di un altro Stato membro dell'Unione Europea, l'obbligo di sottoporre l'unità navale da diporto a una visita tecnica e a una successiva attestazione di idoneità quinquennale rilasciata da un organismo notificato italiano, qualora lo Stato di bandiera non preveda il rilascio di un formale certificato di sicurezza cartaceo per l'uso privato dell'unità.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">3. NORME EVOCATE DEL DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA VIOLATE</span><br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Articolo 18 TFUE</span>: Principio di non discriminazione in base alla nazionalità e alla residenza.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Articolo 56 TFUE</span>: Principio di libera prestazione dei servizi all'interno del mercato unico.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Articolo 34 TFUE</span>: Divieto di misure ad effetto equivalente a restrizioni quantitative.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Direttiva 2013/53/UE</span>: Relativa alle imbarcazioni da diporto e alle moto d'acqua (Standard di Marcatura CE).<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">4. MOTIVAZIONE DETTAGLIATA DELL'INFRAZIONE</span><br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">A. Violazione del principio di Non Discriminazione (Art. 18 TFUE)</span><br />
<br />
L'Articolo 26-ter introdotto dalla Legge 70/2026 si applica esclusivamente sulla base del <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">criterio di residenza dell'armatore</span>. La norma stabilisce che se un'unità navale battente bandiera di un altro Stato membro UE è di proprietà di un cittadino residente in Italia, essa deve essere obbligatoriamente sottoposta a perizia tecnica forzata a spese del proprietario. Al contrario, se la medesima imbarcazione, con le stesse identiche caratteristiche tecniche e strutturali, naviga nelle medesime acque italiane ma appartiene a un cittadino residente all'estero, essa è totalmente esentata da tale adempimento.Poiché il rischio per la sicurezza della navigazione e l'impatto ambientale sono proprietà oggettive intrinseche al mezzo navale e non possono in alcun modo dipendere dallo status di residenza del proprietario, la norma configura una discriminazione diretta, arbitraria e ingiustificata a danno dei soli residenti italiani, in palese violazione dell'Articolo 18 TFUE.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">B. Violazione della Direttiva 2013/53/UE (Marcatura CE) e disconoscimento degli standard europei</span><br />
<br />
Le imbarcazioni da diporto prodotte e commercializzate all'interno dell'Unione Europea dispongono della <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Marcatura CE</span> ai sensi della Direttiva 2013/53/UE. Tale certificazione attesta in via definitiva il rispetto dei requisiti essenziali di sicurezza costruttiva e di compatibilità ecologica (ivi inclusi i limiti di emissione gassosa dei motori e la prevenzione degli scarichi inquinanti). L'Articolo 4 della Direttiva 2013/53/UE vieta esplicitamente agli Stati membri di limitare o ostacolare la messa in servizio di prodotti conformi alla Direttiva stessa.L'imposizione, da parte della legge italiana, di un'ulteriore e separata perizia tecnica nazionale volta ad accertare requisiti strutturali e ambientali già coperti dalla Marcatura CE originaria costituisce un illegittimo disconoscimento dell'efficacia delle direttive di armonizzazione europee.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">C. Violazione del Principio di Mutuo Riconoscimento e della Libera Prestazione di Servizi (Art. 56 TFUE)</span><br />
<br />
Molti Stati membri dell'Unione Europea (tra cui Francia, Germania e Polonia), nell'esercizio della propria sovranità di Stato di bandiera, hanno adottato modelli normativi semplificati per il diporto privato. Per le unità inferiori ai 15 metri, la sicurezza è legalmente affidata alla diretta responsabilità e diligenza dell'armatore (spesso attuata mediante autocertificazione e la tenuta del libro di bordo delle manutenzioni), esentandole da certificati statali cartacei. L'ordinamento italiano, rifiutando di riconoscere la validità dei regimi giuridici e amministrativi disposti dagli altri Stati membri per le imbarcazioni iscritte nei loro registri, viola il principio cardine del mutuo riconoscimento. Tale condotta penalizza e scoraggia i cittadini europei che intendono legittimamente avvalersi dei servizi di registrazione amministrativa offerti da un altro Stato membro (Art. 56 TFUE), agendo come barriera indiretta e protezionistica a tutela della sola bandiera nazionale.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">D. Incoerenza della giustificazione ambientale e sproporzionalità economica</span><br />
<br />
L'autorità legislativa italiana evoca formalmente la tutela dell'ambiente marino per giustificare la misura. Tuttavia, la norma fallisce palesemente il test di coerenza logica elaborato dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia UE: se l'obiettivo primario fosse la protezione dell'ecosistema marino erga omnes, l'obbligo di controllo tecnico e ispettivo dovrebbe applicarsi a tutte le imbarcazioni da diporto che transitano nel mare territoriale, a prescindere dalla cittadinanza dell'armatore. Esentando i soggetti non residenti, l'Italia palesa la natura pretestuosa della motivazione ambientale, svelando un intento meramente punitivo e dissuasivo verso il fenomeno del de-flagging. L'onere finanziario imposto (costo delle perizie private stimato tra i 500€ e i 1.500€ a cadenza quinquennale) rappresenta inoltre una misura ad effetto equivalente a una restrizione quantitativa, vietata dall'Articolo 34 TFUE.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"A ulteriore conferma della sproporzionalità e dell'illegittimità della misura, il legislatore italiano ha imposto un controllo tecnico obbligatorio delegandolo a soggetti privati (organismi notificati), senza tuttavia prevedere alcuna tariffazione fissa o calmierata ex lege (a differenza di quanto avviene per i controlli sui veicoli stradali). Lasciare la determinazione dei costi alla totale discrezionalità commerciale di un ristretto oligopolio di operatori privati configura una palese distorsione del mercato e una violazione del principio di proporzionalità. L'onere economico privo di regolamentazione agisce di fatto come una sanzione finanziaria arbitraria e discriminatoria contro i cittadini che esercitano i diritti del mercato unico."</span><br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"A conferma della natura pretestuosa della giustificazione ambientale, vi sono le esplicite e reiterate dichiarazioni pubbliche rilasciate dai promotori della norma e da esponenti del Governo italiano durante il dibattito parlamentare. In tali sedi è stato apertamente dichiarato che il reale obiettivo dell'Articolo 26-ter non è la tutela dell'ecosistema, bensì il contrasto politico ed economico al fenomeno del cosiddetto 'de-flagging' (il passaggio a bandiere estere). Tale ammissione configura un palese sviamento di potere, in quanto lo Stato utilizza una competenza formale (la polizia delle acque e la tutela dell'ambiente) per perseguire fini occulti di natura protezionistica e fiscale, vietati dai Trattati."</span><br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">5. CONCLUSIONI E RICHIESTE</span><br />
<br />
Si invita formalmente codesta Commissione Europea a verificare l'incompatibilità dell'Articolo 26-ter della Legge n. 70/2026 della Repubblica Italiana con i Trattati europei e con il diritto derivato. Si richiede l'apertura urgente di una procedura d'infrazione (EU Pilot) nei confronti dello Stato italiano e la contestuale richiesta di disapplicazione immediata della norma nazionale, al fine di ripristinare la legalità comunitaria e tutelare i diritti di libera circolazione dei diportisti europei.<br />
<br />
<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Versione in lingua Inglese (sarebbe preferibile inviarla in questa lingua)</span><br />
<br />
COMPLAINT TO THE EUROPEAN COMMISSION FOR BREACH OF UNION LAW<br />
<br />
1. MEMBER STATE AGAINST WHICH THE COMPLAINT IS LODGED<br />
<br />
Republic of Italy – Legislative Authority (Italian Parliament).<br />
<br />
2. CONTESTED NATIONAL PROVISION<br />
<br />
Law of 7 May 2026, n. 70 (published in the Official Gazette n. 106 of 9 May 2026), converting the "Mare" Decree-Law, specifically regarding the introduction of Article 26-ter into Legislative Decree n. 171 of 18 July 2005 (Italian Recreational Boating Code).This provision imposes an obligation on individuals residing in Italy who own recreational craft registered in another European Union Member State. Specifically, it mandates a technical inspection and the subsequent issuance of a five-year safety suitability certificate by an Italian notified body, whenever the flag State does not require a formal paper safety certificate for the private use of the vessel.<br />
<br />
3. PROVISIONS OF UNION LAW VIOLATED<br />
<br />
Article 18 TFEU: Principle of non-discrimination on grounds of nationality and residence.<br />
<br />
Article 56 TFEU: Principle of freedom to provide and receive services within the Single Market.<br />
<br />
Article 34 TFEU: Prohibition of measures having equivalent effect to quantitative restrictions.<br />
<br />
Directive 2013/53/EU: Relating to recreational craft and personal watercraft (CE Marking Standards).<br />
<br />
4. DETAILED GROUNDS FOR THE INFRINGEMENT<br />
<br />
A. Breach of the Principle of Non-Discrimination (Article 18 TFEU)<br />
<br />
Article 26-ter introduced by Law 70/2026 applies exclusively based on the criterion of the owner's residence. The rule establishes that if a vessel flying the flag of another EU Member State is owned by a resident of Italy, it must undergo a mandatory technical appraisal at the owner's expense. Conversely, if the exact same vessel, with identical technical and structural characteristics, navigates within the same Italian waters but belongs to a non-resident EU citizen, it is fully exempt from this requirement.Maritime safety and environmental impact are objective properties intrinsic to the vessel itself; they cannot depend on the residence status of its owner. Therefore, this national provision constitutes direct, arbitrary, and unjustified discrimination against Italian residents, in clear violation of Article 18 TFEU.<br />
<br />
B. Breach of Directive 2013/53/EU (CE Marking) and Disregard of Harmonized European Standards<br />
<br />
Recreational craft manufactured and marketed within the European Union bear the CE Marking in accordance with Directive 2013/53/EU. This certification conclusively attests compliance with essential safety and environmental protection requirements (including engine exhaust emission limits and the prevention of pollutant discharges). Article 4 of Directive 2013/53/EU explicitly prohibits Member States from restricting or impeding the putting into service of products that comply with the Directive.By imposing an additional, separate national technical inspection to verify structural and environmental requirements already covered by the original CE Marking, the Italian legislation unlawfully disregards the effectiveness of European harmonization directives.<br />
<br />
C. Breach of the Principle of Mutual Recognition and Freedom to Provide Services (Article 56 TFEU)<br />
<br />
Several EU Member States (including France, Germany, and Poland), in the exercise of their sovereignty as flag States, have adopted simplified regulatory frameworks for private recreational boating. For vessels under 15 meters in length, safety management is legally entrusted to the direct responsibility and due diligence of the owner (often executed through self-certification and logbook maintenance), exempting them from state-issued paper certificates.By refusing to recognize the validity of the legal and administrative regimes established by other Member States for vessels on their registers, the Italian legal order violates the core principle of mutual recognition. This conduct penalizes and deters European citizens from legitimately utilizing administrative registration services offered by other Member States (Article 56 TFEU), acting as an indirect, protectionist barrier to safeguard the national flag.<br />
<br />
D. Inconsistency of the Environmental Justification and Economic <br />
<br />
DisproportionalityThe Italian legislative authority formally invokes the protection of the marine environment to justify this measure. However, the rule clearly fails the consistency and proportionality tests established by the case-law of the Court of Justice of the European Union (CJEU). If the primary objective were genuine erga omnes marine ecosystem protection, technical inspections would apply to all recreational craft operating in territorial waters, regardless of the owner's citizenship or residence.By exempting non-residents, Italy reveals the pretextual nature of the environmental claim, exposing an intent that is purely punitive and intended to deter the practice of flagging vessels abroad. Furthermore, the mandatory financial burden (estimated between €500 and €1,500 every five years for private surveys) represents a measure having equivalent effect to a quantitative restriction, prohibited under Article 34 TFEU.<br />
<br />
"Further confirming the pretextual nature of the environmental justification, there are explicit and repeated public statements made by the promoters of the rule and representatives of the Italian Government during the parliamentary debate. It was openly declared that the real objective of Article 26-ter is not the protection of the ecosystem, but rather a political and economic retaliation against the phenomenon of 'de-flagging' (registering vessels abroad). This admission constitutes a clear misuse of power (sviamento di potere), as the State is deploying a formal competence (water policing and environmental protection) to pursue hidden protectionist and fiscal objectives, which are strictly prohibited under the Treaties."<br />
<br />
"Further demonstrating the disproportionality and unlawfulness of the measure, the Italian legislator has mandated a technical inspection delegated to private entities (notified bodies) without establishing any fixed or legally capped tariff (unlike standard procedures for road vehicle inspections). Leaving the cost determination to the full commercial discretion of a restricted oligopoly of private operators constitutes a clear market distortion and a breach of the principle of proportionality. This unregulated financial burden acts, in effect, as an arbitrary and discriminatory financial penalty against citizens exercising their Single Market rights."<br />
<br />
<br />
5. CONCLUSIONS AND REMEDY SOUGHT<br />
<br />
The European Commission is formally requested to verify the incompatibility of Article 26-ter of Italian Law n. 70/2026 with the EU Treaties and secondary law. We urgently request the opening of an infringement procedure (EU Pilot) against the Republic of Italy, along with a formal request for the immediate disapplication of the national provision, in order to restore Union legality and safeguard the freedom of movement of European boaters.<br />
<br />
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<br />
<span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: medium;" class="mycode_size"><span style="color: #ff4136;" class="mycode_color"><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">GUIDA OPERATIVA: COME INVIARE IL RICORSO ALLA COMMISSIONE EUROPEA</span></span></span></span><br />
<br />
<span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Ecco le istruzioni dettagliate per inviare la denuncia formale a Bruxelles. Più siamo, più la Commissione Europea aprirà velocemente una procedura di infrazione (</span></span><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">EU Pilot</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">) obbligando l'Italia a fare marcia indietro [ec.europa.eu].</span></span><br />
<span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Seguite questa guida passo-passo. Ci vogliono meno di 5 minuti.</span></span><br />
<br />
<span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">FASE 1: Registrazione e Accesso</span></span></span><br />
<br />
<ol type="1" class="mycode_list"><li><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Clicca sul link ufficiale della Commissione Europea per presentare i ricorsi:<br />
</span></span><span style="color: #4cea5e;" class="mycode_color"><span style="font-size: medium;" class="mycode_size"><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><a href="https://ec.europa.eu/law/application-eu-law/report-breach/" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">./</a></span></span></span><br />
</li>
<li><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Se non hai un account, clicca su </span></span><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">"Registrati"</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"> per creare un </span></span><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">EU Login</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"> (il profilo sicuro per i servizi europei). Bastano un'email e una password. Se hai già l'account, inserisci le tue credenziali.</span></span><br />
</li>
</ol>
<br />
<span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">FASE 2: Compilazione del Modulo Online</span></span></span><ul class="mycode_list"><li><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Tipo di denunciante:</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"> Seleziona </span></span><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">"Privato cittadino"</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"> (o "Impresa/Associazione" se la barca è intestata a una società).</span></span><br />
</li>
<li><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">I tuoi dati:</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"> Inserisci Nome, Cognome, Indirizzo di residenza in Italia ed email.</span></span><br />
</li>
<li><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Stato membro interessato:</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"> Seleziona dal menu a tendina </span></span><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">ITALIA</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">.</span></span><br />
</li>
<li><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Autorità che ha commesso la violazione:</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"> Copia e incolla questo testo:</span></span><br />
<blockquote class="mycode_quote"><cite>Citazione:</cite><span style="font-style: italic;" class="mycode_i"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="color: #ff5f54;" class="mycode_color"><span style="font-size: medium;" class="mycode_size"><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Parlamento della Repubblica Italiana - Approvazione della Legge 7 maggio 2026, n. 70 (introduzione dell'Articolo 26-ter nel Codice della Nautica da Diporto).</span></span></span></span></span></blockquote>
</li>
<li><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Settore di attività:</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"> Seleziona </span></span><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">"Mercato interno / Libera circolazione delle merci e dei servizi"</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">.</span></span><br />
</li>
<li><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Norme del diritto UE violate:</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"> Copia e incolla esattamente queste righe:</span></span><br />
<blockquote class="mycode_quote"><cite>Citazione:</cite><span style="font-style: italic;" class="mycode_i"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Articoli 18, 34 e 56 del TFUE (Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea) e Direttiva 2013/53/UE (Standard di Marcatura CE).</span></span></span></blockquote>
</li>
</ul>
<br />
<span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">FASE 3: Descrizione dei fatti (Il cuore del ricorso)</span></span></span><br />
<span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Nel grande riquadro di testo intitolato </span></span><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: x-small;" class="mycode_size">"</span><span style="font-size: medium;" class="mycode_size">Descrizione dei fatti / Motivi del ricorso</span><span style="font-size: x-small;" class="mycode_size">"</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">, copiate e incollate il <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">testo formale in inglese che abbiamo preparato e che vi ho allegato come file PDF</span></span></span><br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">(<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Nota</span> <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">:</span> usiamo il testo in inglese perché i funzionari di Bruxelles lo esamineranno immediatamente, senza dover attendere i tempi lunghi dei traduttori interni della Commissione).</span></span></span><br />
<br />
<span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">FASE 4: Clausola di riservatezza e Invio</span></span></span><br />
<ol type="1" class="mycode_list"><li><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Riservatezza (Molto Importante):</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"> Il sistema ti chiederà se autorizzi la Commissione a rivelare la tua identità al Governo italiano. Selezionate </span></span><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">"SÌ, autorizzo la Commissione a rivelare la mia identità"</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">. (Nota: Mostrare che dietro le denunce ci sono veri armatori in carne e ossa, e non profili fake, dà un peso politico enorme alla protesta.</span></span><br />
</li>
<li><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Allegati (Opzionale):</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"> Non è obbligatorio allegare documenti, poiché la legge è già pubblica. Se volete, potete allegare un estratto della Gazzetta Ufficiale n. 106 del 9 maggio 2026.</span></span><br />
</li>
<li><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Clicca su </span></span><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">INVIA</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">.</span></span><br />
</li>
</ol>
<hr class="mycode_hr" />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Io direi di cordinarci e di dare un certo tempo  tutti gli amici AdV che vogliono partecipare ; ovviamente non è indispensabiule essere armatori esteri, ma chiunque di noi può partecipare se lo desidera e poi inviare tutti insieme lo stesso giorno ; vi assicuro che anche questo , l' invio tutti insieme può essere utile. </span><br />
<br />
<br />
<br />
Che ne pensate ? Suggerimenti degli amici Avvocati del forum ? Se crediamo che questo testo sia corretto e sufficiente (in base alla mia esperienza credo di si) , procedo con il tradurre questo testo in inglese ; in seguito vi illustro le istruzioni , per come possiamo agire tutti insieme, in modo di dare pù peso al ricorso. Inoltre credo che potremmo presentare anche un esposto allla magistratura italiana ordinaria e amministrativa (TAR) per essere disapplicata in quanto in contrasto con la nostra Costituzione, visto che la stessa riconosce la supremazia del diritto Europeo sulle leggi nazionali.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Domani , caricherò anche le istruzioni per come inviarlo a Bruxels , e ci cordiniamo per inviarli tutti insieme ; direi poi di darci un tempo, per cui quanti più possibile siano informati dell' iniziativa e possano partecipare ; che ne dite di fine mese ? </span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">1. SOGGETTO CONTRO CUI SI PRESENTA LA DENUNCIA</span><br />
<br />
Repubblica Italiana – Autorità legislativa (Parlamento Italiano).<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">2. DISPOSIZIONE NAZIONALE CONTESTATA</span><br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Legge 7 maggio 2026, n. 70</span> (pubblicata in G.U. n. 106 del 9 maggio 2026), recante conversione del Disegno di Legge "Mare", specificamente nella parte in cui introduce l'<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Articolo 26-ter</span>  all'interno del Decreto Legislativo 18 luglio 2005, n. 171 (Codice della nautica da diporto).<br />
<br />
Tale disposizione impone ai soggetti residenti in Italia, proprietari di imbarcazioni iscritte nei registri di un altro Stato membro dell'Unione Europea, l'obbligo di sottoporre l'unità navale da diporto a una visita tecnica e a una successiva attestazione di idoneità quinquennale rilasciata da un organismo notificato italiano, qualora lo Stato di bandiera non preveda il rilascio di un formale certificato di sicurezza cartaceo per l'uso privato dell'unità.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">3. NORME EVOCATE DEL DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA VIOLATE</span><br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Articolo 18 TFUE</span>: Principio di non discriminazione in base alla nazionalità e alla residenza.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Articolo 56 TFUE</span>: Principio di libera prestazione dei servizi all'interno del mercato unico.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Articolo 34 TFUE</span>: Divieto di misure ad effetto equivalente a restrizioni quantitative.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Direttiva 2013/53/UE</span>: Relativa alle imbarcazioni da diporto e alle moto d'acqua (Standard di Marcatura CE).<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">4. MOTIVAZIONE DETTAGLIATA DELL'INFRAZIONE</span><br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">A. Violazione del principio di Non Discriminazione (Art. 18 TFUE)</span><br />
<br />
L'Articolo 26-ter introdotto dalla Legge 70/2026 si applica esclusivamente sulla base del <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">criterio di residenza dell'armatore</span>. La norma stabilisce che se un'unità navale battente bandiera di un altro Stato membro UE è di proprietà di un cittadino residente in Italia, essa deve essere obbligatoriamente sottoposta a perizia tecnica forzata a spese del proprietario. Al contrario, se la medesima imbarcazione, con le stesse identiche caratteristiche tecniche e strutturali, naviga nelle medesime acque italiane ma appartiene a un cittadino residente all'estero, essa è totalmente esentata da tale adempimento.Poiché il rischio per la sicurezza della navigazione e l'impatto ambientale sono proprietà oggettive intrinseche al mezzo navale e non possono in alcun modo dipendere dallo status di residenza del proprietario, la norma configura una discriminazione diretta, arbitraria e ingiustificata a danno dei soli residenti italiani, in palese violazione dell'Articolo 18 TFUE.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">B. Violazione della Direttiva 2013/53/UE (Marcatura CE) e disconoscimento degli standard europei</span><br />
<br />
Le imbarcazioni da diporto prodotte e commercializzate all'interno dell'Unione Europea dispongono della <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Marcatura CE</span> ai sensi della Direttiva 2013/53/UE. Tale certificazione attesta in via definitiva il rispetto dei requisiti essenziali di sicurezza costruttiva e di compatibilità ecologica (ivi inclusi i limiti di emissione gassosa dei motori e la prevenzione degli scarichi inquinanti). L'Articolo 4 della Direttiva 2013/53/UE vieta esplicitamente agli Stati membri di limitare o ostacolare la messa in servizio di prodotti conformi alla Direttiva stessa.L'imposizione, da parte della legge italiana, di un'ulteriore e separata perizia tecnica nazionale volta ad accertare requisiti strutturali e ambientali già coperti dalla Marcatura CE originaria costituisce un illegittimo disconoscimento dell'efficacia delle direttive di armonizzazione europee.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">C. Violazione del Principio di Mutuo Riconoscimento e della Libera Prestazione di Servizi (Art. 56 TFUE)</span><br />
<br />
Molti Stati membri dell'Unione Europea (tra cui Francia, Germania e Polonia), nell'esercizio della propria sovranità di Stato di bandiera, hanno adottato modelli normativi semplificati per il diporto privato. Per le unità inferiori ai 15 metri, la sicurezza è legalmente affidata alla diretta responsabilità e diligenza dell'armatore (spesso attuata mediante autocertificazione e la tenuta del libro di bordo delle manutenzioni), esentandole da certificati statali cartacei. L'ordinamento italiano, rifiutando di riconoscere la validità dei regimi giuridici e amministrativi disposti dagli altri Stati membri per le imbarcazioni iscritte nei loro registri, viola il principio cardine del mutuo riconoscimento. Tale condotta penalizza e scoraggia i cittadini europei che intendono legittimamente avvalersi dei servizi di registrazione amministrativa offerti da un altro Stato membro (Art. 56 TFUE), agendo come barriera indiretta e protezionistica a tutela della sola bandiera nazionale.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">D. Incoerenza della giustificazione ambientale e sproporzionalità economica</span><br />
<br />
L'autorità legislativa italiana evoca formalmente la tutela dell'ambiente marino per giustificare la misura. Tuttavia, la norma fallisce palesemente il test di coerenza logica elaborato dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia UE: se l'obiettivo primario fosse la protezione dell'ecosistema marino erga omnes, l'obbligo di controllo tecnico e ispettivo dovrebbe applicarsi a tutte le imbarcazioni da diporto che transitano nel mare territoriale, a prescindere dalla cittadinanza dell'armatore. Esentando i soggetti non residenti, l'Italia palesa la natura pretestuosa della motivazione ambientale, svelando un intento meramente punitivo e dissuasivo verso il fenomeno del de-flagging. L'onere finanziario imposto (costo delle perizie private stimato tra i 500€ e i 1.500€ a cadenza quinquennale) rappresenta inoltre una misura ad effetto equivalente a una restrizione quantitativa, vietata dall'Articolo 34 TFUE.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"A ulteriore conferma della sproporzionalità e dell'illegittimità della misura, il legislatore italiano ha imposto un controllo tecnico obbligatorio delegandolo a soggetti privati (organismi notificati), senza tuttavia prevedere alcuna tariffazione fissa o calmierata ex lege (a differenza di quanto avviene per i controlli sui veicoli stradali). Lasciare la determinazione dei costi alla totale discrezionalità commerciale di un ristretto oligopolio di operatori privati configura una palese distorsione del mercato e una violazione del principio di proporzionalità. L'onere economico privo di regolamentazione agisce di fatto come una sanzione finanziaria arbitraria e discriminatoria contro i cittadini che esercitano i diritti del mercato unico."</span><br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">"A conferma della natura pretestuosa della giustificazione ambientale, vi sono le esplicite e reiterate dichiarazioni pubbliche rilasciate dai promotori della norma e da esponenti del Governo italiano durante il dibattito parlamentare. In tali sedi è stato apertamente dichiarato che il reale obiettivo dell'Articolo 26-ter non è la tutela dell'ecosistema, bensì il contrasto politico ed economico al fenomeno del cosiddetto 'de-flagging' (il passaggio a bandiere estere). Tale ammissione configura un palese sviamento di potere, in quanto lo Stato utilizza una competenza formale (la polizia delle acque e la tutela dell'ambiente) per perseguire fini occulti di natura protezionistica e fiscale, vietati dai Trattati."</span><br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">5. CONCLUSIONI E RICHIESTE</span><br />
<br />
Si invita formalmente codesta Commissione Europea a verificare l'incompatibilità dell'Articolo 26-ter della Legge n. 70/2026 della Repubblica Italiana con i Trattati europei e con il diritto derivato. Si richiede l'apertura urgente di una procedura d'infrazione (EU Pilot) nei confronti dello Stato italiano e la contestuale richiesta di disapplicazione immediata della norma nazionale, al fine di ripristinare la legalità comunitaria e tutelare i diritti di libera circolazione dei diportisti europei.<br />
<br />
<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Versione in lingua Inglese (sarebbe preferibile inviarla in questa lingua)</span><br />
<br />
COMPLAINT TO THE EUROPEAN COMMISSION FOR BREACH OF UNION LAW<br />
<br />
1. MEMBER STATE AGAINST WHICH THE COMPLAINT IS LODGED<br />
<br />
Republic of Italy – Legislative Authority (Italian Parliament).<br />
<br />
2. CONTESTED NATIONAL PROVISION<br />
<br />
Law of 7 May 2026, n. 70 (published in the Official Gazette n. 106 of 9 May 2026), converting the "Mare" Decree-Law, specifically regarding the introduction of Article 26-ter into Legislative Decree n. 171 of 18 July 2005 (Italian Recreational Boating Code).This provision imposes an obligation on individuals residing in Italy who own recreational craft registered in another European Union Member State. Specifically, it mandates a technical inspection and the subsequent issuance of a five-year safety suitability certificate by an Italian notified body, whenever the flag State does not require a formal paper safety certificate for the private use of the vessel.<br />
<br />
3. PROVISIONS OF UNION LAW VIOLATED<br />
<br />
Article 18 TFEU: Principle of non-discrimination on grounds of nationality and residence.<br />
<br />
Article 56 TFEU: Principle of freedom to provide and receive services within the Single Market.<br />
<br />
Article 34 TFEU: Prohibition of measures having equivalent effect to quantitative restrictions.<br />
<br />
Directive 2013/53/EU: Relating to recreational craft and personal watercraft (CE Marking Standards).<br />
<br />
4. DETAILED GROUNDS FOR THE INFRINGEMENT<br />
<br />
A. Breach of the Principle of Non-Discrimination (Article 18 TFEU)<br />
<br />
Article 26-ter introduced by Law 70/2026 applies exclusively based on the criterion of the owner's residence. The rule establishes that if a vessel flying the flag of another EU Member State is owned by a resident of Italy, it must undergo a mandatory technical appraisal at the owner's expense. Conversely, if the exact same vessel, with identical technical and structural characteristics, navigates within the same Italian waters but belongs to a non-resident EU citizen, it is fully exempt from this requirement.Maritime safety and environmental impact are objective properties intrinsic to the vessel itself; they cannot depend on the residence status of its owner. Therefore, this national provision constitutes direct, arbitrary, and unjustified discrimination against Italian residents, in clear violation of Article 18 TFEU.<br />
<br />
B. Breach of Directive 2013/53/EU (CE Marking) and Disregard of Harmonized European Standards<br />
<br />
Recreational craft manufactured and marketed within the European Union bear the CE Marking in accordance with Directive 2013/53/EU. This certification conclusively attests compliance with essential safety and environmental protection requirements (including engine exhaust emission limits and the prevention of pollutant discharges). Article 4 of Directive 2013/53/EU explicitly prohibits Member States from restricting or impeding the putting into service of products that comply with the Directive.By imposing an additional, separate national technical inspection to verify structural and environmental requirements already covered by the original CE Marking, the Italian legislation unlawfully disregards the effectiveness of European harmonization directives.<br />
<br />
C. Breach of the Principle of Mutual Recognition and Freedom to Provide Services (Article 56 TFEU)<br />
<br />
Several EU Member States (including France, Germany, and Poland), in the exercise of their sovereignty as flag States, have adopted simplified regulatory frameworks for private recreational boating. For vessels under 15 meters in length, safety management is legally entrusted to the direct responsibility and due diligence of the owner (often executed through self-certification and logbook maintenance), exempting them from state-issued paper certificates.By refusing to recognize the validity of the legal and administrative regimes established by other Member States for vessels on their registers, the Italian legal order violates the core principle of mutual recognition. This conduct penalizes and deters European citizens from legitimately utilizing administrative registration services offered by other Member States (Article 56 TFEU), acting as an indirect, protectionist barrier to safeguard the national flag.<br />
<br />
D. Inconsistency of the Environmental Justification and Economic <br />
<br />
DisproportionalityThe Italian legislative authority formally invokes the protection of the marine environment to justify this measure. However, the rule clearly fails the consistency and proportionality tests established by the case-law of the Court of Justice of the European Union (CJEU). If the primary objective were genuine erga omnes marine ecosystem protection, technical inspections would apply to all recreational craft operating in territorial waters, regardless of the owner's citizenship or residence.By exempting non-residents, Italy reveals the pretextual nature of the environmental claim, exposing an intent that is purely punitive and intended to deter the practice of flagging vessels abroad. Furthermore, the mandatory financial burden (estimated between €500 and €1,500 every five years for private surveys) represents a measure having equivalent effect to a quantitative restriction, prohibited under Article 34 TFEU.<br />
<br />
"Further confirming the pretextual nature of the environmental justification, there are explicit and repeated public statements made by the promoters of the rule and representatives of the Italian Government during the parliamentary debate. It was openly declared that the real objective of Article 26-ter is not the protection of the ecosystem, but rather a political and economic retaliation against the phenomenon of 'de-flagging' (registering vessels abroad). This admission constitutes a clear misuse of power (sviamento di potere), as the State is deploying a formal competence (water policing and environmental protection) to pursue hidden protectionist and fiscal objectives, which are strictly prohibited under the Treaties."<br />
<br />
"Further demonstrating the disproportionality and unlawfulness of the measure, the Italian legislator has mandated a technical inspection delegated to private entities (notified bodies) without establishing any fixed or legally capped tariff (unlike standard procedures for road vehicle inspections). Leaving the cost determination to the full commercial discretion of a restricted oligopoly of private operators constitutes a clear market distortion and a breach of the principle of proportionality. This unregulated financial burden acts, in effect, as an arbitrary and discriminatory financial penalty against citizens exercising their Single Market rights."<br />
<br />
<br />
5. CONCLUSIONS AND REMEDY SOUGHT<br />
<br />
The European Commission is formally requested to verify the incompatibility of Article 26-ter of Italian Law n. 70/2026 with the EU Treaties and secondary law. We urgently request the opening of an infringement procedure (EU Pilot) against the Republic of Italy, along with a formal request for the immediate disapplication of the national provision, in order to restore Union legality and safeguard the freedom of movement of European boaters.<br />
<br />
<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/iconapdf.jpg" title="" border="0" alt=".pdf" />
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<!-- end: postbit_attachments_attachment --><br />
<br />
<span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: medium;" class="mycode_size"><span style="color: #ff4136;" class="mycode_color"><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">GUIDA OPERATIVA: COME INVIARE IL RICORSO ALLA COMMISSIONE EUROPEA</span></span></span></span><br />
<br />
<span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Ecco le istruzioni dettagliate per inviare la denuncia formale a Bruxelles. Più siamo, più la Commissione Europea aprirà velocemente una procedura di infrazione (</span></span><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">EU Pilot</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">) obbligando l'Italia a fare marcia indietro [ec.europa.eu].</span></span><br />
<span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Seguite questa guida passo-passo. Ci vogliono meno di 5 minuti.</span></span><br />
<br />
<span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">FASE 1: Registrazione e Accesso</span></span></span><br />
<br />
<ol type="1" class="mycode_list"><li><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Clicca sul link ufficiale della Commissione Europea per presentare i ricorsi:<br />
</span></span><span style="color: #4cea5e;" class="mycode_color"><span style="font-size: medium;" class="mycode_size"><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><a href="https://ec.europa.eu/law/application-eu-law/report-breach/" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">./</a></span></span></span><br />
</li>
<li><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Se non hai un account, clicca su </span></span><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">"Registrati"</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"> per creare un </span></span><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">EU Login</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"> (il profilo sicuro per i servizi europei). Bastano un'email e una password. Se hai già l'account, inserisci le tue credenziali.</span></span><br />
</li>
</ol>
<br />
<span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">FASE 2: Compilazione del Modulo Online</span></span></span><ul class="mycode_list"><li><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Tipo di denunciante:</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"> Seleziona </span></span><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">"Privato cittadino"</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"> (o "Impresa/Associazione" se la barca è intestata a una società).</span></span><br />
</li>
<li><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">I tuoi dati:</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"> Inserisci Nome, Cognome, Indirizzo di residenza in Italia ed email.</span></span><br />
</li>
<li><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Stato membro interessato:</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"> Seleziona dal menu a tendina </span></span><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">ITALIA</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">.</span></span><br />
</li>
<li><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Autorità che ha commesso la violazione:</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"> Copia e incolla questo testo:</span></span><br />
<blockquote class="mycode_quote"><cite>Citazione:</cite><span style="font-style: italic;" class="mycode_i"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="color: #ff5f54;" class="mycode_color"><span style="font-size: medium;" class="mycode_size"><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Parlamento della Repubblica Italiana - Approvazione della Legge 7 maggio 2026, n. 70 (introduzione dell'Articolo 26-ter nel Codice della Nautica da Diporto).</span></span></span></span></span></blockquote>
</li>
<li><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Settore di attività:</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"> Seleziona </span></span><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">"Mercato interno / Libera circolazione delle merci e dei servizi"</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">.</span></span><br />
</li>
<li><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Norme del diritto UE violate:</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"> Copia e incolla esattamente queste righe:</span></span><br />
<blockquote class="mycode_quote"><cite>Citazione:</cite><span style="font-style: italic;" class="mycode_i"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Articoli 18, 34 e 56 del TFUE (Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea) e Direttiva 2013/53/UE (Standard di Marcatura CE).</span></span></span></blockquote>
</li>
</ul>
<br />
<span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">FASE 3: Descrizione dei fatti (Il cuore del ricorso)</span></span></span><br />
<span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Nel grande riquadro di testo intitolato </span></span><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: x-small;" class="mycode_size">"</span><span style="font-size: medium;" class="mycode_size">Descrizione dei fatti / Motivi del ricorso</span><span style="font-size: x-small;" class="mycode_size">"</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">, copiate e incollate il <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">testo formale in inglese che abbiamo preparato e che vi ho allegato come file PDF</span></span></span><br />
<span style="font-style: italic;" class="mycode_i"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">(<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Nota</span> <span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">:</span> usiamo il testo in inglese perché i funzionari di Bruxelles lo esamineranno immediatamente, senza dover attendere i tempi lunghi dei traduttori interni della Commissione).</span></span></span><br />
<br />
<span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">FASE 4: Clausola di riservatezza e Invio</span></span></span><br />
<ol type="1" class="mycode_list"><li><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Riservatezza (Molto Importante):</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"> Il sistema ti chiederà se autorizzi la Commissione a rivelare la tua identità al Governo italiano. Selezionate </span></span><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">"SÌ, autorizzo la Commissione a rivelare la mia identità"</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">. (Nota: Mostrare che dietro le denunce ci sono veri armatori in carne e ossa, e non profili fake, dà un peso politico enorme alla protesta.</span></span><br />
</li>
<li><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Allegati (Opzionale):</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size"> Non è obbligatorio allegare documenti, poiché la legge è già pubblica. Se volete, potete allegare un estratto della Gazzetta Ufficiale n. 106 del 9 maggio 2026.</span></span><br />
</li>
<li><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">Clicca su </span></span><span style="font-weight: bold;" class="mycode_b"><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">INVIA</span></span></span><span style="font-family: Google Sans, Arial, sans-serif;" class="mycode_font"><span style="font-size: small;" class="mycode_size">.</span></span><br />
</li>
</ol>
<hr class="mycode_hr" />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Io direi di cordinarci e di dare un certo tempo  tutti gli amici AdV che vogliono partecipare ; ovviamente non è indispensabiule essere armatori esteri, ma chiunque di noi può partecipare se lo desidera e poi inviare tutti insieme lo stesso giorno ; vi assicuro che anche questo , l' invio tutti insieme può essere utile. </span><br />
<br />
<br />
<br />
Che ne pensate ? Suggerimenti degli amici Avvocati del forum ? Se crediamo che questo testo sia corretto e sufficiente (in base alla mia esperienza credo di si) , procedo con il tradurre questo testo in inglese ; in seguito vi illustro le istruzioni , per come possiamo agire tutti insieme, in modo di dare pù peso al ricorso. Inoltre credo che potremmo presentare anche un esposto allla magistratura italiana ordinaria e amministrativa (TAR) per essere disapplicata in quanto in contrasto con la nostra Costituzione, visto che la stessa riconosce la supremazia del diritto Europeo sulle leggi nazionali.<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">Domani , caricherò anche le istruzioni per come inviarlo a Bruxels , e ci cordiniamo per inviarli tutti insieme ; direi poi di darci un tempo, per cui quanti più possibile siano informati dell' iniziativa e possano partecipare ; che ne dite di fine mese ? </span>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[scatola pulegge drizze]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-scatola-pulegge-drizze</link>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 15:06:47 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=764">fast37</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-scatola-pulegge-drizze</guid>
			<description><![CDATA[<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=58866" target="_blank" title="">IMG-20260409-WA0011.jpg</a> (Dimensione: 144,35 KB / Download: 79)
<!-- end: postbit_attachments_attachment --><br />
<br />
<br />
Dopo un controllo visivo fatto da un alberaio (sedicente temo), il perno che regge la scatola delle pulegge delle drizze fiocco si è ovalizzata, ha fatto muovere la scatola che ha creato le crepe che vedete. Da quello che dicono diverse persone interpellate, le crepe dovrebbero riguardare solo lo stucco e la vernice. L'albero è in carbonio, successivamente ripitturato bianco. <br />
<br />
Abbiamo avuto diversi suggerimenti. <br />
<br />
- giu albero, controllo, sosstituzione del perno, riarmo.<br />
- sostituzione del perno con albero armato, controllo delle cricche aprendole un po, stuccatura del tutto e via.<br />
- non fare nulla, non succede nulla. <br />
<br />
<br />
Curiosamente il terzo consiglio viene dal cantiere del porto, mentre i primi due hanno un costo ben diverso fra di loro. <br />
<br />
<br />
Pareri? <br />
<br />
Grazie mille!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=58866" target="_blank" title="">IMG-20260409-WA0011.jpg</a> (Dimensione: 144,35 KB / Download: 79)
<!-- end: postbit_attachments_attachment --><br />
<br />
<br />
Dopo un controllo visivo fatto da un alberaio (sedicente temo), il perno che regge la scatola delle pulegge delle drizze fiocco si è ovalizzata, ha fatto muovere la scatola che ha creato le crepe che vedete. Da quello che dicono diverse persone interpellate, le crepe dovrebbero riguardare solo lo stucco e la vernice. L'albero è in carbonio, successivamente ripitturato bianco. <br />
<br />
Abbiamo avuto diversi suggerimenti. <br />
<br />
- giu albero, controllo, sosstituzione del perno, riarmo.<br />
- sostituzione del perno con albero armato, controllo delle cricche aprendole un po, stuccatura del tutto e via.<br />
- non fare nulla, non succede nulla. <br />
<br />
<br />
Curiosamente il terzo consiglio viene dal cantiere del porto, mentre i primi due hanno un costo ben diverso fra di loro. <br />
<br />
<br />
Pareri? <br />
<br />
Grazie mille!]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Svitare bulloni pulegge trasto]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-svitare-bulloni-pulegge-trasto</link>
			<pubDate>Wed, 13 May 2026 08:05:19 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=12015">Petersail</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-svitare-bulloni-pulegge-trasto</guid>
			<description><![CDATA[<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=58864" target="_blank" title="">IMG_20260429_132350.jpg</a> (Dimensione: 564,64 KB / Download: 107)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->Ho le pulegge del trato Lewmar (vedi foto) consumate, devo svitare i bulloncini che fanno da perno che sono bloccati, la testa della vite esagonale è molto piccola e ho paura di spannare tutto e poi dover trapanare con il rischio di far danni che poi portano altri problemi. C'è qualcuno che ha consigli su come fare?<br />
Le basi le ho già fatte, spruzzare svitol per più giorni, dare dei colpetti con il martello sulla testa della vite, ma niente da fare....<br />
Non ho scaldato perchè ho paura di danneggiare le parti in plastica.<br />
Suggerimenti?<br />
C'è qualcuno che l'ha fatto? Se si come?<br />
Dove si possono reperire lepulegge nuove?<br />
<br />
<br />
Grazie e B.V.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=58864" target="_blank" title="">IMG_20260429_132350.jpg</a> (Dimensione: 564,64 KB / Download: 107)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->Ho le pulegge del trato Lewmar (vedi foto) consumate, devo svitare i bulloncini che fanno da perno che sono bloccati, la testa della vite esagonale è molto piccola e ho paura di spannare tutto e poi dover trapanare con il rischio di far danni che poi portano altri problemi. C'è qualcuno che ha consigli su come fare?<br />
Le basi le ho già fatte, spruzzare svitol per più giorni, dare dei colpetti con il martello sulla testa della vite, ma niente da fare....<br />
Non ho scaldato perchè ho paura di danneggiare le parti in plastica.<br />
Suggerimenti?<br />
C'è qualcuno che l'ha fatto? Se si come?<br />
Dove si possono reperire lepulegge nuove?<br />
<br />
<br />
Grazie e B.V.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Circuito fiocco nuovo]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-circuito-fiocco-nuovo</link>
			<pubDate>Tue, 12 May 2026 20:17:40 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=7239">eiasu</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-circuito-fiocco-nuovo</guid>
			<description><![CDATA[Ciao a tutti,<br />
Quando ho acquistato il mio catamarano Wharram Tiki 26 autocostruito in Olanda il circuito fiocco era davvero cervellotico e l'ho sempre trovato poco pratico<br />
<br />
<a href="https://photos.app.goo.gl/b6PKmNynsoWNSHcy5" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">https://photos.app.goo.gl/b6PKmNynsoWNSHcy5</a><br />
<br />
Non so se si riesce a capire dal video<br />
<br />
Pensavo di cercare un bozzello con strozzascotte che si fissa al carrello fiocco con stopper, anche se vedendo il catalogo Barton non l'ho trovato.<br />
Pensavo di rimanere su Barton per contare sulla compatibilità della dimensione del carrello.<br />
<br />
<a href="https://photos.app.goo.gl/Asb83wLPexG7bT7Y6" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">https://photos.app.goo.gl/Asb83wLPexG7bT7Y6</a><br />
<br />
Grazie]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Ciao a tutti,<br />
Quando ho acquistato il mio catamarano Wharram Tiki 26 autocostruito in Olanda il circuito fiocco era davvero cervellotico e l'ho sempre trovato poco pratico<br />
<br />
<a href="https://photos.app.goo.gl/b6PKmNynsoWNSHcy5" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">https://photos.app.goo.gl/b6PKmNynsoWNSHcy5</a><br />
<br />
Non so se si riesce a capire dal video<br />
<br />
Pensavo di cercare un bozzello con strozzascotte che si fissa al carrello fiocco con stopper, anche se vedendo il catalogo Barton non l'ho trovato.<br />
Pensavo di rimanere su Barton per contare sulla compatibilità della dimensione del carrello.<br />
<br />
<a href="https://photos.app.goo.gl/Asb83wLPexG7bT7Y6" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">https://photos.app.goo.gl/Asb83wLPexG7bT7Y6</a><br />
<br />
Grazie]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Pompaggio in testa albero rastremato]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-pompaggio-in-testa-albero-rastremato</link>
			<pubDate>Tue, 12 May 2026 18:34:39 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=174676">Matteo Gagliardi</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-pompaggio-in-testa-albero-rastremato</guid>
			<description><![CDATA[Salve a tutti,<br />
Ho un first32s5 (del 1989) con albero rastremato e 2 ordini di crocette aquartierate. Ho il seguente problema, di bolina con vento sostenuto e onda l'albero pompa di brutto. Ho una randa un po' vecchiotta quindi è sempre un po' troppo grassa lasciando troppa libertà all'albero ma temo che una randa nuova non risolva il problema. Cosa posso controllare a livello di sartiame?<br />
La barca la uso anche per regate d'altura.<br />
Sto leggendo un po' di letteratura a riguardo ma c'è troppa roba da attenzionare e mi piacerebbe avere una scaletta di priorità/importanza per risolvere il problema.<br />
Grazie mille in anticipo a tutti per i suggerimenti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Salve a tutti,<br />
Ho un first32s5 (del 1989) con albero rastremato e 2 ordini di crocette aquartierate. Ho il seguente problema, di bolina con vento sostenuto e onda l'albero pompa di brutto. Ho una randa un po' vecchiotta quindi è sempre un po' troppo grassa lasciando troppa libertà all'albero ma temo che una randa nuova non risolva il problema. Cosa posso controllare a livello di sartiame?<br />
La barca la uso anche per regate d'altura.<br />
Sto leggendo un po' di letteratura a riguardo ma c'è troppa roba da attenzionare e mi piacerebbe avere una scaletta di priorità/importanza per risolvere il problema.<br />
Grazie mille in anticipo a tutti per i suggerimenti]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Avvolgifiocco]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-avvolgifiocco--155748</link>
			<pubDate>Tue, 05 May 2026 08:57:10 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=107714">Danilofalabrach</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-avvolgifiocco--155748</guid>
			<description><![CDATA[Guardavo l'avvolgifiocco della Ubi Maior, senza il profilo di alluminio sullo strallo, qualcuno ha idea se funziona bene ed eventuali problematiche?<br />
Il mio Profurl, nonostante abbia appena sostituito il cuscinetto e sia migliorata la scorrevolezza, continua ad essere piuttosto duro e mi piacerebbe sostituirlo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Guardavo l'avvolgifiocco della Ubi Maior, senza il profilo di alluminio sullo strallo, qualcuno ha idea se funziona bene ed eventuali problematiche?<br />
Il mio Profurl, nonostante abbia appena sostituito il cuscinetto e sia migliorata la scorrevolezza, continua ad essere piuttosto duro e mi piacerebbe sostituirlo]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Scotta del fiocco]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-scotta-del-fiocco</link>
			<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 14:38:29 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=176625">mauro.</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-scotta-del-fiocco</guid>
			<description><![CDATA[Ho un piccolo cabinato che uso sul lago, che ho trovato già armato con una scotta unica per il fiocco, con un asola a metà collegata alla bugna di scotta con un grillo, che ho sostituito con un grillo tessile.<br />
Non mi ha mai dato grossi problemi di interferenza del nodo con l'albero o le sartie durante la virata; ho controllato a vista il nodo e non presenta segni di usura eccessiva.<br />
Che controindicazioni ha questa soluzione rispetto alla classica di due scotte con gassa?<br />
Grazie]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Ho un piccolo cabinato che uso sul lago, che ho trovato già armato con una scotta unica per il fiocco, con un asola a metà collegata alla bugna di scotta con un grillo, che ho sostituito con un grillo tessile.<br />
Non mi ha mai dato grossi problemi di interferenza del nodo con l'albero o le sartie durante la virata; ho controllato a vista il nodo e non presenta segni di usura eccessiva.<br />
Che controindicazioni ha questa soluzione rispetto alla classica di due scotte con gassa?<br />
Grazie]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Circuito gennaker senza bompresso]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-circuito-gennaker-senza-bompresso</link>
			<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 12:06:46 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=130078">robbi2020</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-circuito-gennaker-senza-bompresso</guid>
			<description><![CDATA[Come lo vedete questo circuito gennaker per il mio Feeling 286? L'uso è prettamente crocieristico/veleggiate.<br />
<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="PNG Image" border="0" alt=".png" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=58835" target="_blank" title="">Circuito_G_senza.png</a> (Dimensione: 389,41 KB / Download: 136)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Come lo vedete questo circuito gennaker per il mio Feeling 286? L'uso è prettamente crocieristico/veleggiate.<br />
<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="PNG Image" border="0" alt=".png" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=58835" target="_blank" title="">Circuito_G_senza.png</a> (Dimensione: 389,41 KB / Download: 136)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Verifica profilo randa]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-verifica-profilo-randa</link>
			<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:58:17 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=174266">1Andrea</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-verifica-profilo-randa</guid>
			<description><![CDATA[Una curiositá, come faccio a verificare se il profilo randa é conforne a quanto <br />
richiesto? La trazione che sviluppa una randa, é un dato prevedibile?<br />
Ringrazio]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Una curiositá, come faccio a verificare se il profilo randa é conforne a quanto <br />
richiesto? La trazione che sviluppa una randa, é un dato prevedibile?<br />
Ringrazio]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Peso dacron randa]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-peso-dacron-randa</link>
			<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 09:13:07 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=926">graz</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-peso-dacron-randa</guid>
			<description><![CDATA[Salve vorrei rifare la randa alla mia barca (Altura A601)<br />
mi hanno proposto questo materiale: 5,93 once Challenge Newport Dacron.<br />
Questo materiale non lo conosco, è sufficente per la mia barca?<br />
<br />
Grazie Mille]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Salve vorrei rifare la randa alla mia barca (Altura A601)<br />
mi hanno proposto questo materiale: 5,93 once Challenge Newport Dacron.<br />
Questo materiale non lo conosco, è sufficente per la mia barca?<br />
<br />
Grazie Mille]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Issata della randa all'albero]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-issata-della-randa-all-albero</link>
			<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 20:02:48 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=103387">dre.ska</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-issata-della-randa-all-albero</guid>
			<description><![CDATA[Buongiorno a tutti.<br />
Vorrei chiedereun consiglio. <br />
Sto per prendere una vecchia barca, e non ha le manovre rinviate in pozzetto (come quella che avevo prima), ma la randa si issa all'albero.<br />
La drizza passa attraverso uno stopper sull'albero e poi, subito sotto, c'è un winch.<br />
Io navigo quasi sempre in solitario: qual è la modalità di issata più corretta?<br />
Grazie (e scusate la domanda banale: sono un velista tardivo...).<br />
Andrea]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Buongiorno a tutti.<br />
Vorrei chiedereun consiglio. <br />
Sto per prendere una vecchia barca, e non ha le manovre rinviate in pozzetto (come quella che avevo prima), ma la randa si issa all'albero.<br />
La drizza passa attraverso uno stopper sull'albero e poi, subito sotto, c'è un winch.<br />
Io navigo quasi sempre in solitario: qual è la modalità di issata più corretta?<br />
Grazie (e scusate la domanda banale: sono un velista tardivo...).<br />
Andrea]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Ralinga randa regolabile in diverse sezioni]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-ralinga-randa-regolabile-in-diverse-sezioni</link>
			<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 15:10:52 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=1075">France WLF Sailing Team</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-ralinga-randa-regolabile-in-diverse-sezioni</guid>
			<description><![CDATA[Talvolta mi capita, rimugino e rimugino su come implementare/semplificare/migliorare alcune manovre o regolazioni in barca e delle volte non ne esco proprio (come quando mi fissai che volevo trovare un sistema "semi-automatico" per strambare di spi con tangone dal pozzetto), altre saltano fuori robe troppo cavillose perchè possano ritenersi a conti fatti una valida idea, e proprio l'altro giorno pensavo ad una ralinga randa regolabile in sezioni, questa è la seconda categoria appunto (troppo cavillosa perchè ne esca qualcosa di valido), però così, a mò di esercizio di fantasia la propongo, giusto per attirarmi critiche e sfottò  <img src="https://forum.amicidellavela.it/images/smilies/99.gif" alt="99" title="99" class="smilie smilie_84" /> <img src="https://forum.amicidellavela.it/images/smilies/99.gif" alt="99" title="99" class="smilie smilie_84" /><br />
<br />
Ralinga della randa regolabile in sezioni.   Già.. assurdo, però ci riflettevo vedendo dei video sul tubo, talvolta le rande sono molto tese in alto (effetto della drizza) o troppo in basso (cunningham), con del grasso qua e là soprattutto al centro, soprattutto nelle rande full batten.  Ed allora perché non immaginarsi una regolazione di fino (un cazzillo, una specie di regolazione a mò di meolo, ma più d'una e che agiscono sulla ralinga) da regolare all'altezza della mura? Che so, esiste?!?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Talvolta mi capita, rimugino e rimugino su come implementare/semplificare/migliorare alcune manovre o regolazioni in barca e delle volte non ne esco proprio (come quando mi fissai che volevo trovare un sistema "semi-automatico" per strambare di spi con tangone dal pozzetto), altre saltano fuori robe troppo cavillose perchè possano ritenersi a conti fatti una valida idea, e proprio l'altro giorno pensavo ad una ralinga randa regolabile in sezioni, questa è la seconda categoria appunto (troppo cavillosa perchè ne esca qualcosa di valido), però così, a mò di esercizio di fantasia la propongo, giusto per attirarmi critiche e sfottò  <img src="https://forum.amicidellavela.it/images/smilies/99.gif" alt="99" title="99" class="smilie smilie_84" /> <img src="https://forum.amicidellavela.it/images/smilies/99.gif" alt="99" title="99" class="smilie smilie_84" /><br />
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Ralinga della randa regolabile in sezioni.   Già.. assurdo, però ci riflettevo vedendo dei video sul tubo, talvolta le rande sono molto tese in alto (effetto della drizza) o troppo in basso (cunningham), con del grasso qua e là soprattutto al centro, soprattutto nelle rande full batten.  Ed allora perché non immaginarsi una regolazione di fino (un cazzillo, una specie di regolazione a mò di meolo, ma più d'una e che agiscono sulla ralinga) da regolare all'altezza della mura? Che so, esiste?!?]]></content:encoded>
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		<item>
			<title><![CDATA[Barber  fiocco]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-barber-fiocco--155625</link>
			<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 17:15:15 +0100</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=166666">Ste_globe_t</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-barber-fiocco--155625</guid>
			<description><![CDATA[Ciao ragazzi volevo un consiglio per apportare delle modifiche al punto di scotta Genoa della mia barca , volevo chiudere un po' di più la vela per vedere se funziona meglio di bolina, al momento nel mio J24 vecchiotto NON HO  i carrelli sul genoa e per questo volevo aggiungere un barber o un bozzello vicino all'albero o in zona per chiudere e regolare il punto di scotta .<br />
al momento ho il genoa ,poi un bozzello che lo tiene fuori dalle draglie ,poi rinviato al winch sulla tuga della barca ,la configurazione è questa ,volevo capire se stringendo un po' di più la vela sicuramente avrò dei benefici ,ma ho scelto al momento cosi perche se non c'è tanto vento mi va a toccare nelle crocette e chiudendola di piu è peggio ma se c'è vento la parte alta non ha problemi ...... <br />
<br />
secondo voi puo essere fattibile?<br />
grazie]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Ciao ragazzi volevo un consiglio per apportare delle modifiche al punto di scotta Genoa della mia barca , volevo chiudere un po' di più la vela per vedere se funziona meglio di bolina, al momento nel mio J24 vecchiotto NON HO  i carrelli sul genoa e per questo volevo aggiungere un barber o un bozzello vicino all'albero o in zona per chiudere e regolare il punto di scotta .<br />
al momento ho il genoa ,poi un bozzello che lo tiene fuori dalle draglie ,poi rinviato al winch sulla tuga della barca ,la configurazione è questa ,volevo capire se stringendo un po' di più la vela sicuramente avrò dei benefici ,ma ho scelto al momento cosi perche se non c'è tanto vento mi va a toccare nelle crocette e chiudendola di piu è peggio ma se c'è vento la parte alta non ha problemi ...... <br />
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secondo voi puo essere fattibile?<br />
grazie]]></content:encoded>
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