<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title><![CDATA[I Forum di Amici della Vela - Cantieri attivi]]></title>
		<link>https://forum.amicidellavela.it/</link>
		<description><![CDATA[I Forum di Amici della Vela - https://forum.amicidellavela.it]]></description>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 03:43:42 +0000</pubDate>
		<generator>MyBB</generator>
		<item>
			<title><![CDATA[Jeanneau Yacht 55]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-jeanneau-yacht-55</link>
			<pubDate>Tue, 29 Aug 2023 11:41:20 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=107148">kavokcinque</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-jeanneau-yacht-55</guid>
			<description><![CDATA[Questa mi ha incuriosito da un po'.<br />
Sembra veramente introdurre un layout e organizzazione del pozzetto/ dodger innovativa ma razionale.<br />
Forse una svolta destinata a repliche anche da altri cantieri?<br />
E chissà  se riproducibile almeno in parte su barche più  piccole.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Questa mi ha incuriosito da un po'.<br />
Sembra veramente introdurre un layout e organizzazione del pozzetto/ dodger innovativa ma razionale.<br />
Forse una svolta destinata a repliche anche da altri cantieri?<br />
E chissà  se riproducibile almeno in parte su barche più  piccole.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[FOUNTAINE PAJOT - FR - ELBA 45 2020]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-fountaine-pajot-fr-elba-45-2020</link>
			<pubDate>Fri, 26 Aug 2022 13:04:03 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=6321">Colle</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-fountaine-pajot-fr-elba-45-2020</guid>
			<description><![CDATA[FOUNTAINE PAJOT - FR - ELBA 45 del 2020 <br />
<br />
Itinerario della 1° crociera dal 1 al 15 giugno 2022 tra Portsmouth (Inghilterra) e Gibilterra:<br />
Complessivamente 850 miglia nautiche con 4 ormeggi in banchina di cui 3 all'inglese (Gosport, Brest, 2 La Coruna, Gibilterra, la Linea) 2 con trappe (Barbate, la Linea) i restanti con l'ancora; 4 ormeggi in baia all'ancora (alcuni ripetuti per cattiva tenuta dell''ancora).<br />
Temperatura compresa tra la minima dei 12 gradi notturna alle massime di 29 gradi. Due giorni con pioggia leggera, vento dalla calma assoluta ad oltre 30 nodi<br />
Complessivamente 15 giorni di navigazione  diurna e notturna. Navigazione sia a vela che a motore e mista al fine di mantenere il programma prefissato (consumati 685 litri di gasolio). <br />
LE NOSTRE CROCIERE: Portsmouth - Gibraltar (1-16 June 2022) (colletour419.blogspot.com) <br />
<br />
Itinerario della 2° crociera dal 1 al 22 agosto 2022 tra Torrevieja (Spagna) e Palermo:<br />
Complessivamente  850 miglia nautiche con 5 ormeggi in banchina di cui 4 all'inglese (La Rapita, 2 Mahon, Arenella) 1 con trappe (Carloforte)n2 alla Boa nell’isola di Cabrera e con l'ancora 17 ormeggi in baia.<br />
Temperatura compresa tra la minima dei 25 gradi notturna alle massime di 36 gradi. Due giorni con pioggia leggera, vento dalla calma assoluta ad oltre 30 nodi<br />
Complessivamente 21 giorni di navigazione  diurna e notturna. Navigazione sia a vela che a motore e mista al fine di mantenere il programma prefissato (consumati 488 litri di gasolio). <br />
<br />
CARATTERISTICHE ELBA 45 (in produzione)<br />
LUNGHEZZA 13,45 m<br />
LARGHEZZA 7,55 m<br />
TIRANTRE D'ACQUA 1,20 m<br />
Sup. VELICA 121mq (72 mq randa steccata a tre terzaroli e 49 mq di fiocco)<br />
STAZZA 14 ton<br />
POTENZA 2X60 Hp<br />
Serb. Gasolio 470 lt<br />
Serb. ACQUA 700 lt <br />
Versione: MAESTRO<br />
<a href="https://www.catamarans-fountaine-pajot.com/es/catamaranes-a-vela/catamaran-elba-45/" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">./</a><br />
<br />
IMPRESSIONI<br />
Come sempre mi sono trovato a mio agio da subito; Sostanzialmente questo modello fa parte della  nuova generazione dei Fountaine Pajot che non avevo  avuto l'occasione di conoscere. La posizione di guida in alto su un lato destro consente una buona visibilità in caso di ormeggio all'inglese di tribordo. Meno buona la visibilità negli altri casi di ormeggio.<br />
<br />
- dotazioni speciali<br />
pannelli solari, radar, AIS<br />
<br />
<br />
- manovre in porto<br />
rispetto al monoscafo confermo il grande vantaggio dei due motori cosi lontani che consentono di ruotare la barca su se stessa senza usare il timone; nelle manovre a bassa velocità il timone è ininfluente e la gestione avviene esclusivamente con i due motori con una padronanza della gestione inimmaginabile sui monoscafi. Un problema in questo catamarano è rappresentato dalla impossibilità di bloccare il timone per manovrare solo con i motori che comporta un incertezza quando la velocità aumenta.<br />
<br />
<br />
- conduzione a motore<br />
Nella zona del timone ci sono i due quadri dei motori i comandi dei due motori lo schermo del GPS, il comando dell'autopilota, lo schermo del vento e lo schermo con velocità e profondità, e la bussola;<br />
con mare calmo i due motori a 2000 giri imprimono una velocità di 7 nodi;<br />
mentre con un solo motore la velocità è di 5 nodi che si riducono a 2.5 nodi con mare a forza 6-7 contro (anche con 2 motori) per fortuna sperimentato solo per brevi tratti per ammainare la randa.  <br />
Con onda in traverso il comportamento è molto migliore al monoscafo (rullio molto ridotto) e velocità costanti anche superiori ai 7 nodi; <br />
<br />
<br />
- uso delle vele<br />
La gestione delle vele presenta lo svantaggio di richiedere 2 persone ed in caso di fabbisogno di terzaroli richiede l'attività all'albero.<br />
2 Winch elettrici consentono l'uso delle drizze e delle scotte senza particolari sforzi. Per la Randa trapezia si è evidenziato il rischio che l’attacco al carrello di salita non si compia correttamente e conseguentemente diventa impossibile farla scendere una volta issata.Per evitare questo occorre presiedere all’albero la salita della stessa<br />
Il boma  si manovra proficuamente utilizzato solo i carrello.<br />
<br />
Con vento portante sembra di scivolare sull'acqua le velocità raggiunte al traverso con vento apparente sono state le seguenti:<br />
vento a 12 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 5,5 nodi<br />
vento a 15 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 7 nodi<br />
vento a 18 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 8 nodi (mare formato)<br />
vento a 20 nodi randa 4/4 e fiocco 2/4 velocità intorno ai 8 nodi<br />
<br />
al lasco<br />
vento a 25 nodi randa 2/4 e fiocco 4/4 velocità intorno ai 8 nodi<br />
vento a 30 - 35 nodi randa 2/4 e fiocco 2/4 velocità intorno ai 10 nodi con punte a 15 nodi (onde superiori ai 2 metri)<br />
<br />
a farfalla<br />
vento a 15 nodi randa 3/4 e fiocco 4/4 velocità intorno ai 6,5 nodi<br />
vento a 20 nodi randa 3/4 e fiocco 2/4 velocità intorno ai 8 nodi con punte a 11 nodi (onde superiori ai 1,5 metri)<br />
<br />
<br />
Con vento in traverso l'andatura è più uniforme e le velocità più costanti;<br />
con vento al lasco con onda il genoa viene sventato in continuo dalla randa<br />
con vento a fil di ruota usando il pilota automatico (nella modalità a vento) le due vele si mantengono ben gonfie per angoli rispetto al vento da 162° a 178° <br />
con vento moderato  (sotto i 20 nodi) la barca risale bene per angoli di 46° rispetto al vento apparente all’aumentare del vento aumenta lo scarrocci.<br />
<br />
- messa a punto delle vele<br />
Il boma ha un possibile angolo di rotazione maggiore rispetto ad altri catamarani e il fiocco ha dimensioni rispettabili comunque per venti leggeri portanti si sente la necessità di un jennaker;<br />
la randa presenta tre possibili riduzioni con prese di terzaroli il primo automatico gli altri due da gestire dall'albero; non inclinandosi il catamarano la presa dei terzaroli risulta al quanto meno complessa anche con mare formato.<br />
Abbiamo preso la prima mano di terzaroli raggiunti i 20 nodi la seconda mano di terzaroli raggiunti i 25 nodi.<br />
<br />
- andature<br />
dai 46° ai 110° di vento apparente la barca si muove bene dando molte soddisfazioni; entrando negli angoli morti rallenta velocemente e altrettanto rapidamente riprende la velocità al riprendere la portanza delle vele;<br />
<br />
già ai  110° il fiocco incomincia ad essere instabile comunque la barca viaggià bene fino ai 135 gradi<br />
<br />
dai 160° ai 178° con sulati contrapposti le due restano piene e la velocità molto regoolare.<br />
<br />
i<br />
<br />
- virata<br />
avere l'accortezza di eseguirla celermente (anche se meno di quanto mi aspettavo) con il fiocco completamente aperto le scotte rischiano di incattivirsi intorno all'albero non essendo il fiocco autovirante risulta comoda se gestita da 2 persone pero può essere fatta anche da una sola persona;<br />
<br />
- strambata<br />
anche la strambata è facile da gestire da gestire usando solo il carrello del boma anche in questo caso puo essere fatta da una sola persona con l’ausilio del pilota automatico nella gestione a  vento;<br />
<br />
- confort<br />
sia all'ormeggio, in porto o in rada, sia alle varie andature le oscillazioni sono molto più contenute rispetto ad un monoscafo ad eccezione per l'andatura contro onda e vento per cui il disagio è lo stesso e la velocità ne risente maggiormente. La vivibilità del catamarano è di un altro ordine di grandezza rispetto ai monoscafi anche molto più grandi: non dover passare dalle scale per andare dalla dinette al pozzetto esterno è una gran comodità per chi come noi ama anche fare colazione pranzo e cena in pozzetto;<br />
<br />
- ormeggio in rada<br />
nessuna difficoltà anzi rispetto al monoscafo con i due motori si gestisce meglio sia l'ancoraggio che il ritiro dell'ancora e con la minor profondità ci si può avvicinare maggiormente a riva (facilitando le operazioni per la cima a terra)<br />
accortezza da avere nella retromarcia: attenzione che non ci siano cime che possono essere prese dall'elica (per di più in questa barca l'elica è a valle del timone e non ha nessuna protezione)<br />
<br />
- tender<br />
La gestione del tender è una comodità in più che offre il catamarano e nel caso in oggetto usavamo un winch elettrico per le operazioni di messa in acqua e recupero.<br />
<br />
- abitabilità<br />
è una casa con terrazza sul mare in questo caso con terrazziono anche anteriore utile nelle navigazioni al lasco e superiore utile nelle calde serate d’estate all’ancora quando il venticello non arriva al pozzetto; il vantaggio maggiore rispetto al monoscafo è proprio in rada all'ancora non si soffre il rullio ed anche quelli che si sentono sicuri solo in porto sui monoscafi... con il catamarano apprezzano il piacere di restare alla fonda in particolare nelle mezze stagioni quando il vento non è più piacevole. Anche in navigazione si apprezza l'abitabilità offerta dai ponti e dai corridoi; in caso di mare formato il vantaggio di disporre di 'dimette' e giardinetto posteriore al posto del solo pozzetto e' sempre molto apprezzato; tutte le cabine sono abbastanza luminose con letti ampi e i due bagni presentano comoda doccia, il pozzetto posteriore e la dinette sono su un unico livello;In questo Catamarano sono presenti 3 frigoriferi e un congelatore.<br />
<br />
- autonomia<br />
L’elba 45 dispone di 1 serbatoio di gasolio per cmplessivi 470 litri  serbatoi d'acqua per complessivi 700 litri; <br />
<br />
- costi<br />
L’Elba 45 è in produzione ed il modello su cui ho navigato realizzato nel 2020   nella versione armatoriale con gli opzional costava sui 750 mila euro. <br />
<br />
<br />
- soddisfazione<br />
sia io sia sia gli altri con me siamo stati molto soddisfatti per questa imbarcazione ancorché necessiti soprattutto un miglioramento per la drizza della randa.<br />
<br />
- osservazioni<br />
Oltre al problema per issare la randa di cui sopra  e l’impossibilità di bloccare il timone nelle manovre si segnala il problema di poter raggiungere l’ancora nel caso si presenti capovolta o peggio se si prende un altro cavo (vedere la soluzione individuata  in L'ancora risale con un cavo agganciato (amicidellavela.it) Il code 0 è raccomandato per i venti leggeri estivi nel mediterraneo se si vuole andare di più a vela]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[FOUNTAINE PAJOT - FR - ELBA 45 del 2020 <br />
<br />
Itinerario della 1° crociera dal 1 al 15 giugno 2022 tra Portsmouth (Inghilterra) e Gibilterra:<br />
Complessivamente 850 miglia nautiche con 4 ormeggi in banchina di cui 3 all'inglese (Gosport, Brest, 2 La Coruna, Gibilterra, la Linea) 2 con trappe (Barbate, la Linea) i restanti con l'ancora; 4 ormeggi in baia all'ancora (alcuni ripetuti per cattiva tenuta dell''ancora).<br />
Temperatura compresa tra la minima dei 12 gradi notturna alle massime di 29 gradi. Due giorni con pioggia leggera, vento dalla calma assoluta ad oltre 30 nodi<br />
Complessivamente 15 giorni di navigazione  diurna e notturna. Navigazione sia a vela che a motore e mista al fine di mantenere il programma prefissato (consumati 685 litri di gasolio). <br />
LE NOSTRE CROCIERE: Portsmouth - Gibraltar (1-16 June 2022) (colletour419.blogspot.com) <br />
<br />
Itinerario della 2° crociera dal 1 al 22 agosto 2022 tra Torrevieja (Spagna) e Palermo:<br />
Complessivamente  850 miglia nautiche con 5 ormeggi in banchina di cui 4 all'inglese (La Rapita, 2 Mahon, Arenella) 1 con trappe (Carloforte)n2 alla Boa nell’isola di Cabrera e con l'ancora 17 ormeggi in baia.<br />
Temperatura compresa tra la minima dei 25 gradi notturna alle massime di 36 gradi. Due giorni con pioggia leggera, vento dalla calma assoluta ad oltre 30 nodi<br />
Complessivamente 21 giorni di navigazione  diurna e notturna. Navigazione sia a vela che a motore e mista al fine di mantenere il programma prefissato (consumati 488 litri di gasolio). <br />
<br />
CARATTERISTICHE ELBA 45 (in produzione)<br />
LUNGHEZZA 13,45 m<br />
LARGHEZZA 7,55 m<br />
TIRANTRE D'ACQUA 1,20 m<br />
Sup. VELICA 121mq (72 mq randa steccata a tre terzaroli e 49 mq di fiocco)<br />
STAZZA 14 ton<br />
POTENZA 2X60 Hp<br />
Serb. Gasolio 470 lt<br />
Serb. ACQUA 700 lt <br />
Versione: MAESTRO<br />
<a href="https://www.catamarans-fountaine-pajot.com/es/catamaranes-a-vela/catamaran-elba-45/" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">./</a><br />
<br />
IMPRESSIONI<br />
Come sempre mi sono trovato a mio agio da subito; Sostanzialmente questo modello fa parte della  nuova generazione dei Fountaine Pajot che non avevo  avuto l'occasione di conoscere. La posizione di guida in alto su un lato destro consente una buona visibilità in caso di ormeggio all'inglese di tribordo. Meno buona la visibilità negli altri casi di ormeggio.<br />
<br />
- dotazioni speciali<br />
pannelli solari, radar, AIS<br />
<br />
<br />
- manovre in porto<br />
rispetto al monoscafo confermo il grande vantaggio dei due motori cosi lontani che consentono di ruotare la barca su se stessa senza usare il timone; nelle manovre a bassa velocità il timone è ininfluente e la gestione avviene esclusivamente con i due motori con una padronanza della gestione inimmaginabile sui monoscafi. Un problema in questo catamarano è rappresentato dalla impossibilità di bloccare il timone per manovrare solo con i motori che comporta un incertezza quando la velocità aumenta.<br />
<br />
<br />
- conduzione a motore<br />
Nella zona del timone ci sono i due quadri dei motori i comandi dei due motori lo schermo del GPS, il comando dell'autopilota, lo schermo del vento e lo schermo con velocità e profondità, e la bussola;<br />
con mare calmo i due motori a 2000 giri imprimono una velocità di 7 nodi;<br />
mentre con un solo motore la velocità è di 5 nodi che si riducono a 2.5 nodi con mare a forza 6-7 contro (anche con 2 motori) per fortuna sperimentato solo per brevi tratti per ammainare la randa.  <br />
Con onda in traverso il comportamento è molto migliore al monoscafo (rullio molto ridotto) e velocità costanti anche superiori ai 7 nodi; <br />
<br />
<br />
- uso delle vele<br />
La gestione delle vele presenta lo svantaggio di richiedere 2 persone ed in caso di fabbisogno di terzaroli richiede l'attività all'albero.<br />
2 Winch elettrici consentono l'uso delle drizze e delle scotte senza particolari sforzi. Per la Randa trapezia si è evidenziato il rischio che l’attacco al carrello di salita non si compia correttamente e conseguentemente diventa impossibile farla scendere una volta issata.Per evitare questo occorre presiedere all’albero la salita della stessa<br />
Il boma  si manovra proficuamente utilizzato solo i carrello.<br />
<br />
Con vento portante sembra di scivolare sull'acqua le velocità raggiunte al traverso con vento apparente sono state le seguenti:<br />
vento a 12 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 5,5 nodi<br />
vento a 15 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 7 nodi<br />
vento a 18 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 8 nodi (mare formato)<br />
vento a 20 nodi randa 4/4 e fiocco 2/4 velocità intorno ai 8 nodi<br />
<br />
al lasco<br />
vento a 25 nodi randa 2/4 e fiocco 4/4 velocità intorno ai 8 nodi<br />
vento a 30 - 35 nodi randa 2/4 e fiocco 2/4 velocità intorno ai 10 nodi con punte a 15 nodi (onde superiori ai 2 metri)<br />
<br />
a farfalla<br />
vento a 15 nodi randa 3/4 e fiocco 4/4 velocità intorno ai 6,5 nodi<br />
vento a 20 nodi randa 3/4 e fiocco 2/4 velocità intorno ai 8 nodi con punte a 11 nodi (onde superiori ai 1,5 metri)<br />
<br />
<br />
Con vento in traverso l'andatura è più uniforme e le velocità più costanti;<br />
con vento al lasco con onda il genoa viene sventato in continuo dalla randa<br />
con vento a fil di ruota usando il pilota automatico (nella modalità a vento) le due vele si mantengono ben gonfie per angoli rispetto al vento da 162° a 178° <br />
con vento moderato  (sotto i 20 nodi) la barca risale bene per angoli di 46° rispetto al vento apparente all’aumentare del vento aumenta lo scarrocci.<br />
<br />
- messa a punto delle vele<br />
Il boma ha un possibile angolo di rotazione maggiore rispetto ad altri catamarani e il fiocco ha dimensioni rispettabili comunque per venti leggeri portanti si sente la necessità di un jennaker;<br />
la randa presenta tre possibili riduzioni con prese di terzaroli il primo automatico gli altri due da gestire dall'albero; non inclinandosi il catamarano la presa dei terzaroli risulta al quanto meno complessa anche con mare formato.<br />
Abbiamo preso la prima mano di terzaroli raggiunti i 20 nodi la seconda mano di terzaroli raggiunti i 25 nodi.<br />
<br />
- andature<br />
dai 46° ai 110° di vento apparente la barca si muove bene dando molte soddisfazioni; entrando negli angoli morti rallenta velocemente e altrettanto rapidamente riprende la velocità al riprendere la portanza delle vele;<br />
<br />
già ai  110° il fiocco incomincia ad essere instabile comunque la barca viaggià bene fino ai 135 gradi<br />
<br />
dai 160° ai 178° con sulati contrapposti le due restano piene e la velocità molto regoolare.<br />
<br />
i<br />
<br />
- virata<br />
avere l'accortezza di eseguirla celermente (anche se meno di quanto mi aspettavo) con il fiocco completamente aperto le scotte rischiano di incattivirsi intorno all'albero non essendo il fiocco autovirante risulta comoda se gestita da 2 persone pero può essere fatta anche da una sola persona;<br />
<br />
- strambata<br />
anche la strambata è facile da gestire da gestire usando solo il carrello del boma anche in questo caso puo essere fatta da una sola persona con l’ausilio del pilota automatico nella gestione a  vento;<br />
<br />
- confort<br />
sia all'ormeggio, in porto o in rada, sia alle varie andature le oscillazioni sono molto più contenute rispetto ad un monoscafo ad eccezione per l'andatura contro onda e vento per cui il disagio è lo stesso e la velocità ne risente maggiormente. La vivibilità del catamarano è di un altro ordine di grandezza rispetto ai monoscafi anche molto più grandi: non dover passare dalle scale per andare dalla dinette al pozzetto esterno è una gran comodità per chi come noi ama anche fare colazione pranzo e cena in pozzetto;<br />
<br />
- ormeggio in rada<br />
nessuna difficoltà anzi rispetto al monoscafo con i due motori si gestisce meglio sia l'ancoraggio che il ritiro dell'ancora e con la minor profondità ci si può avvicinare maggiormente a riva (facilitando le operazioni per la cima a terra)<br />
accortezza da avere nella retromarcia: attenzione che non ci siano cime che possono essere prese dall'elica (per di più in questa barca l'elica è a valle del timone e non ha nessuna protezione)<br />
<br />
- tender<br />
La gestione del tender è una comodità in più che offre il catamarano e nel caso in oggetto usavamo un winch elettrico per le operazioni di messa in acqua e recupero.<br />
<br />
- abitabilità<br />
è una casa con terrazza sul mare in questo caso con terrazziono anche anteriore utile nelle navigazioni al lasco e superiore utile nelle calde serate d’estate all’ancora quando il venticello non arriva al pozzetto; il vantaggio maggiore rispetto al monoscafo è proprio in rada all'ancora non si soffre il rullio ed anche quelli che si sentono sicuri solo in porto sui monoscafi... con il catamarano apprezzano il piacere di restare alla fonda in particolare nelle mezze stagioni quando il vento non è più piacevole. Anche in navigazione si apprezza l'abitabilità offerta dai ponti e dai corridoi; in caso di mare formato il vantaggio di disporre di 'dimette' e giardinetto posteriore al posto del solo pozzetto e' sempre molto apprezzato; tutte le cabine sono abbastanza luminose con letti ampi e i due bagni presentano comoda doccia, il pozzetto posteriore e la dinette sono su un unico livello;In questo Catamarano sono presenti 3 frigoriferi e un congelatore.<br />
<br />
- autonomia<br />
L’elba 45 dispone di 1 serbatoio di gasolio per cmplessivi 470 litri  serbatoi d'acqua per complessivi 700 litri; <br />
<br />
- costi<br />
L’Elba 45 è in produzione ed il modello su cui ho navigato realizzato nel 2020   nella versione armatoriale con gli opzional costava sui 750 mila euro. <br />
<br />
<br />
- soddisfazione<br />
sia io sia sia gli altri con me siamo stati molto soddisfatti per questa imbarcazione ancorché necessiti soprattutto un miglioramento per la drizza della randa.<br />
<br />
- osservazioni<br />
Oltre al problema per issare la randa di cui sopra  e l’impossibilità di bloccare il timone nelle manovre si segnala il problema di poter raggiungere l’ancora nel caso si presenti capovolta o peggio se si prende un altro cavo (vedere la soluzione individuata  in L'ancora risale con un cavo agganciato (amicidellavela.it) Il code 0 è raccomandato per i venti leggeri estivi nel mediterraneo se si vuole andare di più a vela]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Neel 45]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-neel-45</link>
			<pubDate>Tue, 05 Jul 2022 11:12:25 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=9218">windex</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-neel-45</guid>
			<description><![CDATA[Ciao a tutti,<br />
scrivo qui per avere informazioni, pareri e possibilmente qualche riscontro diretto dagli amici del forum sul trimarano in oggetto.<br />
Purtroppo non ho notizie di prima mano e sto indagando.<br />
<br />
Se qualcuno ci avesse navigato, ci fosse salito o ne avesse avuto qualche impressione da amici e conoscenti... beh sono tutt'orecchie (occhi in realtà!).<br />
<br />
Grazie]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Ciao a tutti,<br />
scrivo qui per avere informazioni, pareri e possibilmente qualche riscontro diretto dagli amici del forum sul trimarano in oggetto.<br />
Purtroppo non ho notizie di prima mano e sto indagando.<br />
<br />
Se qualcuno ci avesse navigato, ci fosse salito o ne avesse avuto qualche impressione da amici e conoscenti... beh sono tutt'orecchie (occhi in realtà!).<br />
<br />
Grazie]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[CATANA - FR - BALI4.3]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-catana-fr-bali4-3</link>
			<pubDate>Sat, 30 Oct 2021 18:47:15 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=6321">Colle</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-catana-fr-bali4-3</guid>
			<description><![CDATA[[hide]<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=48092" target="_blank" title="">00010 Lavezzi.jpg</a> (Dimensione: 52,15 KB / Download: 5)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->[/hide]<br />
<br />
Itinerario della crociera dall'9 al 23 ottobre 2021<br />
Complessivamente circa 330 miglia nautiche con 5 ormeggi in banchina di cui 2 all'inglese; 14 ormeggi in baia tutti all'ancora<br />
Temperatura compresa tra la minima dei 12 gradi notturna alle massime di 26 gradi l'acqua tra i 20 e 22 gradi.<br />
Vento dai 0 a 35 nodi (sotto raffica).<br />
Pioggia qualche goccia.<br />
Complessivamente 10 giorni di navigazione con una navigazione in notturna: per a pprofittare di na finestra di poco vento contrario. Navigazione prevalentemente mista (vela e motore) con brevi tratti solo a vela e solo a motore. Complessivamente si sono consumati 233 litri di gasolio per 130 ore di motore (68 h motore di babordo e 62 motore di tribordo) <br />
<br />
CARATTERISTICHE BALI 4.3 DEL 2020<br />
LUNGHEZZA 13,10 m<br />
LARGHEZZA 7.12 m<br />
TIRANTRE D'ACQUA 1,20 m<br />
Sup. VELICA 89 m2 (52mq randa steccata a tre terzaroli e 37mq? di fiocco avvolgibile)<br />
STAZZA  ?<br />
POTENZA 2X70 Hp<br />
Serb. Gasolio 800lt<br />
Serb. ACQUA 800t<br />
Frigo 402litri<br />
dissalatore da 60 litri /ora<br />
non più in catalogo Bali<br />
(come appare su<br />
./)<br />
<br />
IMPRESSIONI<br />
Premetto che ormai la mia  esperienza sui catamarani è simile a quella sui monoscafi  e quindi da subito mi sono trovato perfettamente a mio agio salvo per la gestione delle vele per i motivi che esporrò;<br />
<br />
differenze maggiori riscontrate rispetto agli altri catamarani già descritti:<br />
<br />
a) dinette open space che realizza un grande salone che può essere aperto e ventilato grazie anche alla finestra a ghigliottina sul davanti o chiuso anche dietro in caso di cattivo tempo come nei primi giorni di vento freddo da nord.<br />
<br />
b) posto di guida alto a tribordo consente una discreta  visibilità su tutta la fiancata di tribordo e sulla prua di babordo ma non si vedono le due poppe importante nelle manovre di ormeggio al porto in marcia indietro (due grossi parabordi a palla da inserire a poppa sono molto utili). Iprincipali comandi delle vele sono li rinviati con a disposizione 1 winch elettrico; sull'altro lato sono rinviate le tre borose e il fiocco (ricordo che è autovirante).<br />
<br />
c) il terazzino di prua non ha la classica rete ma è un vero piccolo salotto che l'equipaggio ha molto apprezzato soprattutto alle andature portanti<br />
<br />
d) il frigorifero è un vero frigorifero con tanto di congelatore più grande di quello di casa (402 litri)  è stato molto apprezzato.<br />
<br />
e) le vele sono apparse alquanto sottodimensionate tanto da non riuscire a raggiungere i 5 nodi per velocità del vento inferiore ai 12 nodi.<br />
<br />
f) i timoni sono sensibilmente più grandi degli altri catamarani provati per cui diventano attivi anche a basse velocità.<br />
<br />
g) molto comodo è risultato il sistema di sostegno del tender molto più funzionale rispetto ad altri catamarani provati<br />
<br />
h) qualche esitazione nella gestione dell'ancora in quanto la disposizione della catena non risulta facilmente visibile perché coperta dal salottino di prua inoltre il sistema previsto per scaricare il tiro sull'ancora si sganciava spesso nel metterlo in posoto<br />
<br />
- manovre in porto<br />
rispetto al monoscafo confermo il grande vantaggio dei due motori cosi lontani che consentono di ruotare la barca su se stessa senza usare il timone; nelle manovre a bassissima velocità il timone è  influente et occorre fare attenzione che non contrasti i due motori (ricordarsi di tenere ferma al centro la barra nelle manovre con i soli motori)<br />
<br />
<br />
- conduzione a motore<br />
Nella zona del timone ci sono i due quadri dei motori i comandi dei due motori lo schermo del GPS, il comando dell'autopilota con indicazione del vento e della profondità, e la bussola;<br />
con mare calmo i due motori a 2000 giri imprimono una velocità di 7 nodi;<br />
mentre con un solo motore la velocità è di 4,5 nodi sempre a 2000 giri.<br />
Con andatura di bolina larga il comportamento è stato peggiore di altri catamarani in quanto quest'ultimo aveva perso una chiglia durante la locazione precedente. Il risultato era che di bolina su un lato il catamarano partiva facilmente all'orza  e occorreva intervenire con il motore opposto per riprendere la rotta.<br />
<br />
- uso delle vele<br />
La gestione delle vele non richiederebbe un aiuto in quanto può essere fatta interamente dal posto di comando anche l'apertura la chiusura e le riduzione ed aumenti di velatura senonchè la posizione del comando elettrico del winch non consente di vedere la vela a chi sta operando anche perchè il tettuccio sopra il pilota copre ogne visibilità della randa. <br />
<br />
Con vento portante sembra di scivolare sull'acqua; le velocità raggiunte al lasco con vento apparente sono state le seguenti:<br />
vento a 13 nodi randa  3/4 e fiocco 4/4    intorno ai  5 nodi  (a farfalla)<br />
vento a 13 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 5 nodi (traverso)<br />
Con vento contro non si hanno avuto riscontri significativi però con vento tra i 20 e i 30 nodi con Randa 2/4 e fiocco intero si sono tenuti tra i 6 e 8 nodi con vento a 50 gradi e onda di 60-90 cm con periodo di 5-6 secondi contro<br />
<br />
Come è noto alle andature portanti il conforto a bordo è notevole.<br />
<br />
- messa a punto delle vele<br />
Il boma ha un possibile angolo di rotazione maggiore rispetto ad altri catamarani di nuova generazione ma sia la randa che il fiocco hanno dimensioni ridotte e per venti leggeri portanti si sente la necessità di un jennaker;<br />
la randa presenta tre possibili riduzioni con prese di terzaroli da gestire dal ponte di pilotaggio ancorchè dall'altro lato; non inclinandosi il catamarano la presa dei terzaroli risulta al quanto meno complessa anche con mare formato.<br />
Abbiamo preso la prima mano di terzaroli raggiunti ai 20 nodi la seconda mano di terzaroli non è mai stata necessaria<br />
<br />
- andature<br />
al lasco, al gran lasco ma soprattutto al traverso la barca si muove bene non dando grandi soddisfazioni per la ridotta velatura; entrando negli angoli morti rallenta velocemente e altrettanto rapidamente riprende la velocità al riprendere la portanza delle vele;<br />
<br />
in particolare al gran lasco il luogo preferito dei naviganti è sul salottino di prua;<br />
<br />
<br />
di bolina larga (sino a 50 gradi rispetto al vento) la velocità resta accettabile anche con mare formato per contro non il conforto;<br />
<br />
- virata<br />
con questo catamarano l'abbiamo eseguita con l'ausilio dei motori; con il fiocco autovirante risulta comoda la gestire dal solo timoniere;<br />
<br />
- strambata<br />
anche la strambata è facile da gestire riportando il boma al centro in modo classico gestibile nella fattispecie anche dal solo timoniere;<br />
<br />
- confort<br />
sia all'ormeggio: in porto o in rada, sia alle varie andature le oscillazioni sono molto più contenute rispetto ad un monoscafo ad eccezione per l'andatura contro onda e vento per cui il disagio è lo stesso e la velocità ne risente maggiormente comunque con onde di 2 metri ma abbastanza lontane non abbiamo avuto il fenomeno dell'arresto dell'imbarcazione dovuta all'onda che investe il ponte tra i due scafi riscontrata in altre navigazioni.  La vivibilità del catamarano ed in particolare di questo è di un altro ordine di grandezza rispetto ai monoscafi anche molto più grandi:  per chi come noi ama anche fare colazione pranzo e cena in pozzetto e poter aprire o chiudere il salone consente una grande vivibilità anche quando il tempo volge al brutto;<br />
<br />
- ormeggio in rada<br />
La difficoltà consiste nel non vedere l'ancora cosa fastidiosa soprattutto al ritiro dell'ancora in quanto diventa difficile individuare l'assetto della catena dal posto di pilotaggio  però dopo un primo momento nessuna difficoltà anzi rispetto al monoscafo con i due motori si gestisce meglio sia l'ancoraggio che il ritiro dell'ancora e con la minor profondità ci si può avvicinare maggiormente a riva (facilitando le operazioni per la cima a terra)<br />
accortezza da avere nella retromarcia: attenzione che non ci siano cime che possono essere prese dall'elica (anche se in questa barca l'elica è a monte del timone che le offre una piccola protezione) <br />
<br />
- problema riscontrato in rada.<br />
Il sistema per distribuire il tiro dell'ancora sui due scafi asembrava avere un tipo di attacco alla catena intelligente in realtà si sganciava la toccare l'acqua quando la catena non era in tiro (la maggior parte delle volte in rade protette)<br />
<br />
- tender<br />
La gestione del tender è una comodità in più nei catamarani in questo in particolare il sistema è bien studiato per facilitare le operazioni di messa in acqua e recupero.<br />
<br />
- abitabilità<br />
è una casa con salone e terrazza sul mare; il vantaggio maggiore rispetto al monoscafo è proprio in rada all'ancora non si soffre il rullio ed anche quelli che si sentono sicuri solo in porto sui monoscafi... con il catamarano apprezzano il piacere di restare alla fonda e con questo anche nelle mezze stagioni quando il vento non è più piacevole. Anche in navigazione si apprezza l'abitabilità offerta dai ponti e dai corridoi e dal salotto anteriore; in caso di mare formato il vantaggio di disporre di 'gran dimette' al posto del solo pozzetto e' sempre molto apprezzato; tutte le cabine sono molto luminose con letti relativamente ampi e i quattro bagni pur piccoli molto confortevoli con wc elettrici; La possibilità di aprire e regolare il grande finestrone anteriore consente in pratica di poter regolare la ventilazione; altra nota importante la presenza a bordo di un gran frigo molto apprezzato e di notevole spazio per stivare la cambusa oltre alla disponibilità di tensione a 220 a bordo grazie al converter di grande potenza<br />
<br />
- autonomia<br />
Il Bali 4.3 dispone di 1 serbatoi di gasolio per cmplessivi 800 litri due serbatoi d'acqua per complessivi 800 litri; nella crociera abbiamo consumato 233 litri di gasolio sia per ricaricare le batterie per i servizi frigo acqua (con il dissalatore  le signore ne hanno approfittato per fare la doccia ogni giorno e i piatti sono sempre stati lavati con acqua dolce) luce ecc e sia per coadiuvare la forza del vento e mantenere i tempi prefissati nelle varie tratte.<br />
<br />
- costi<br />
il Bali 4.3 non è più in catalogo;<br />
<br />
<br />
- soddisfazione<br />
sia io sia gli altri con me siamo stati molto soddisfatti per questa imbarcazione, Per noi è stata la barca sui 13 m più confortevole che abbiamo mai noleggiato comunque consiglio a eventuali interessati di noleggiarla prima di acquistarla; la stabilità del catamarano ci ha consentito di fare anche delle tratte con vele a farfalla.<br />
<br />
- osservazioni<br />
<br />
a) sarebbe auspicabile che Catana attrezzi la barca di un albero ben più lungo in modo da poter aumentare la superficie velica in dotazione.<br />
<br />
b) penalizzare particolarmente le andature però devo evidenziare che non abbiamo avuto l'occasione di dover affrontare mare particolarmente formato.<br />
<br />
c) sulla barca noleggiata c'era anche la possibilità di avere l'acqua di mare nel lavandino cosa particolarmente comoda nelle attraversate e nelle giornate passate alla fonda.<br />
<br />
per vedere le foto  della crociera:<br />
<a href="https://colletour419.blogspot.com/2021/10/croisiere-du-9-au-23-octobre-2021.html" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">.</a><br />
per vedere qualche video<br />
[hide]<iframe width="640" height="360" scrolling="no" frameborder="0" src="//www.screen.yahoo.com/watch?format=embed" allowfullscreen="true" allowtransparency="true"></iframe>[/hide]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[[hide]<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=48092" target="_blank" title="">00010 Lavezzi.jpg</a> (Dimensione: 52,15 KB / Download: 5)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->[/hide]<br />
<br />
Itinerario della crociera dall'9 al 23 ottobre 2021<br />
Complessivamente circa 330 miglia nautiche con 5 ormeggi in banchina di cui 2 all'inglese; 14 ormeggi in baia tutti all'ancora<br />
Temperatura compresa tra la minima dei 12 gradi notturna alle massime di 26 gradi l'acqua tra i 20 e 22 gradi.<br />
Vento dai 0 a 35 nodi (sotto raffica).<br />
Pioggia qualche goccia.<br />
Complessivamente 10 giorni di navigazione con una navigazione in notturna: per a pprofittare di na finestra di poco vento contrario. Navigazione prevalentemente mista (vela e motore) con brevi tratti solo a vela e solo a motore. Complessivamente si sono consumati 233 litri di gasolio per 130 ore di motore (68 h motore di babordo e 62 motore di tribordo) <br />
<br />
CARATTERISTICHE BALI 4.3 DEL 2020<br />
LUNGHEZZA 13,10 m<br />
LARGHEZZA 7.12 m<br />
TIRANTRE D'ACQUA 1,20 m<br />
Sup. VELICA 89 m2 (52mq randa steccata a tre terzaroli e 37mq? di fiocco avvolgibile)<br />
STAZZA  ?<br />
POTENZA 2X70 Hp<br />
Serb. Gasolio 800lt<br />
Serb. ACQUA 800t<br />
Frigo 402litri<br />
dissalatore da 60 litri /ora<br />
non più in catalogo Bali<br />
(come appare su<br />
./)<br />
<br />
IMPRESSIONI<br />
Premetto che ormai la mia  esperienza sui catamarani è simile a quella sui monoscafi  e quindi da subito mi sono trovato perfettamente a mio agio salvo per la gestione delle vele per i motivi che esporrò;<br />
<br />
differenze maggiori riscontrate rispetto agli altri catamarani già descritti:<br />
<br />
a) dinette open space che realizza un grande salone che può essere aperto e ventilato grazie anche alla finestra a ghigliottina sul davanti o chiuso anche dietro in caso di cattivo tempo come nei primi giorni di vento freddo da nord.<br />
<br />
b) posto di guida alto a tribordo consente una discreta  visibilità su tutta la fiancata di tribordo e sulla prua di babordo ma non si vedono le due poppe importante nelle manovre di ormeggio al porto in marcia indietro (due grossi parabordi a palla da inserire a poppa sono molto utili). Iprincipali comandi delle vele sono li rinviati con a disposizione 1 winch elettrico; sull'altro lato sono rinviate le tre borose e il fiocco (ricordo che è autovirante).<br />
<br />
c) il terazzino di prua non ha la classica rete ma è un vero piccolo salotto che l'equipaggio ha molto apprezzato soprattutto alle andature portanti<br />
<br />
d) il frigorifero è un vero frigorifero con tanto di congelatore più grande di quello di casa (402 litri)  è stato molto apprezzato.<br />
<br />
e) le vele sono apparse alquanto sottodimensionate tanto da non riuscire a raggiungere i 5 nodi per velocità del vento inferiore ai 12 nodi.<br />
<br />
f) i timoni sono sensibilmente più grandi degli altri catamarani provati per cui diventano attivi anche a basse velocità.<br />
<br />
g) molto comodo è risultato il sistema di sostegno del tender molto più funzionale rispetto ad altri catamarani provati<br />
<br />
h) qualche esitazione nella gestione dell'ancora in quanto la disposizione della catena non risulta facilmente visibile perché coperta dal salottino di prua inoltre il sistema previsto per scaricare il tiro sull'ancora si sganciava spesso nel metterlo in posoto<br />
<br />
- manovre in porto<br />
rispetto al monoscafo confermo il grande vantaggio dei due motori cosi lontani che consentono di ruotare la barca su se stessa senza usare il timone; nelle manovre a bassissima velocità il timone è  influente et occorre fare attenzione che non contrasti i due motori (ricordarsi di tenere ferma al centro la barra nelle manovre con i soli motori)<br />
<br />
<br />
- conduzione a motore<br />
Nella zona del timone ci sono i due quadri dei motori i comandi dei due motori lo schermo del GPS, il comando dell'autopilota con indicazione del vento e della profondità, e la bussola;<br />
con mare calmo i due motori a 2000 giri imprimono una velocità di 7 nodi;<br />
mentre con un solo motore la velocità è di 4,5 nodi sempre a 2000 giri.<br />
Con andatura di bolina larga il comportamento è stato peggiore di altri catamarani in quanto quest'ultimo aveva perso una chiglia durante la locazione precedente. Il risultato era che di bolina su un lato il catamarano partiva facilmente all'orza  e occorreva intervenire con il motore opposto per riprendere la rotta.<br />
<br />
- uso delle vele<br />
La gestione delle vele non richiederebbe un aiuto in quanto può essere fatta interamente dal posto di comando anche l'apertura la chiusura e le riduzione ed aumenti di velatura senonchè la posizione del comando elettrico del winch non consente di vedere la vela a chi sta operando anche perchè il tettuccio sopra il pilota copre ogne visibilità della randa. <br />
<br />
Con vento portante sembra di scivolare sull'acqua; le velocità raggiunte al lasco con vento apparente sono state le seguenti:<br />
vento a 13 nodi randa  3/4 e fiocco 4/4    intorno ai  5 nodi  (a farfalla)<br />
vento a 13 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 5 nodi (traverso)<br />
Con vento contro non si hanno avuto riscontri significativi però con vento tra i 20 e i 30 nodi con Randa 2/4 e fiocco intero si sono tenuti tra i 6 e 8 nodi con vento a 50 gradi e onda di 60-90 cm con periodo di 5-6 secondi contro<br />
<br />
Come è noto alle andature portanti il conforto a bordo è notevole.<br />
<br />
- messa a punto delle vele<br />
Il boma ha un possibile angolo di rotazione maggiore rispetto ad altri catamarani di nuova generazione ma sia la randa che il fiocco hanno dimensioni ridotte e per venti leggeri portanti si sente la necessità di un jennaker;<br />
la randa presenta tre possibili riduzioni con prese di terzaroli da gestire dal ponte di pilotaggio ancorchè dall'altro lato; non inclinandosi il catamarano la presa dei terzaroli risulta al quanto meno complessa anche con mare formato.<br />
Abbiamo preso la prima mano di terzaroli raggiunti ai 20 nodi la seconda mano di terzaroli non è mai stata necessaria<br />
<br />
- andature<br />
al lasco, al gran lasco ma soprattutto al traverso la barca si muove bene non dando grandi soddisfazioni per la ridotta velatura; entrando negli angoli morti rallenta velocemente e altrettanto rapidamente riprende la velocità al riprendere la portanza delle vele;<br />
<br />
in particolare al gran lasco il luogo preferito dei naviganti è sul salottino di prua;<br />
<br />
<br />
di bolina larga (sino a 50 gradi rispetto al vento) la velocità resta accettabile anche con mare formato per contro non il conforto;<br />
<br />
- virata<br />
con questo catamarano l'abbiamo eseguita con l'ausilio dei motori; con il fiocco autovirante risulta comoda la gestire dal solo timoniere;<br />
<br />
- strambata<br />
anche la strambata è facile da gestire riportando il boma al centro in modo classico gestibile nella fattispecie anche dal solo timoniere;<br />
<br />
- confort<br />
sia all'ormeggio: in porto o in rada, sia alle varie andature le oscillazioni sono molto più contenute rispetto ad un monoscafo ad eccezione per l'andatura contro onda e vento per cui il disagio è lo stesso e la velocità ne risente maggiormente comunque con onde di 2 metri ma abbastanza lontane non abbiamo avuto il fenomeno dell'arresto dell'imbarcazione dovuta all'onda che investe il ponte tra i due scafi riscontrata in altre navigazioni.  La vivibilità del catamarano ed in particolare di questo è di un altro ordine di grandezza rispetto ai monoscafi anche molto più grandi:  per chi come noi ama anche fare colazione pranzo e cena in pozzetto e poter aprire o chiudere il salone consente una grande vivibilità anche quando il tempo volge al brutto;<br />
<br />
- ormeggio in rada<br />
La difficoltà consiste nel non vedere l'ancora cosa fastidiosa soprattutto al ritiro dell'ancora in quanto diventa difficile individuare l'assetto della catena dal posto di pilotaggio  però dopo un primo momento nessuna difficoltà anzi rispetto al monoscafo con i due motori si gestisce meglio sia l'ancoraggio che il ritiro dell'ancora e con la minor profondità ci si può avvicinare maggiormente a riva (facilitando le operazioni per la cima a terra)<br />
accortezza da avere nella retromarcia: attenzione che non ci siano cime che possono essere prese dall'elica (anche se in questa barca l'elica è a monte del timone che le offre una piccola protezione) <br />
<br />
- problema riscontrato in rada.<br />
Il sistema per distribuire il tiro dell'ancora sui due scafi asembrava avere un tipo di attacco alla catena intelligente in realtà si sganciava la toccare l'acqua quando la catena non era in tiro (la maggior parte delle volte in rade protette)<br />
<br />
- tender<br />
La gestione del tender è una comodità in più nei catamarani in questo in particolare il sistema è bien studiato per facilitare le operazioni di messa in acqua e recupero.<br />
<br />
- abitabilità<br />
è una casa con salone e terrazza sul mare; il vantaggio maggiore rispetto al monoscafo è proprio in rada all'ancora non si soffre il rullio ed anche quelli che si sentono sicuri solo in porto sui monoscafi... con il catamarano apprezzano il piacere di restare alla fonda e con questo anche nelle mezze stagioni quando il vento non è più piacevole. Anche in navigazione si apprezza l'abitabilità offerta dai ponti e dai corridoi e dal salotto anteriore; in caso di mare formato il vantaggio di disporre di 'gran dimette' al posto del solo pozzetto e' sempre molto apprezzato; tutte le cabine sono molto luminose con letti relativamente ampi e i quattro bagni pur piccoli molto confortevoli con wc elettrici; La possibilità di aprire e regolare il grande finestrone anteriore consente in pratica di poter regolare la ventilazione; altra nota importante la presenza a bordo di un gran frigo molto apprezzato e di notevole spazio per stivare la cambusa oltre alla disponibilità di tensione a 220 a bordo grazie al converter di grande potenza<br />
<br />
- autonomia<br />
Il Bali 4.3 dispone di 1 serbatoi di gasolio per cmplessivi 800 litri due serbatoi d'acqua per complessivi 800 litri; nella crociera abbiamo consumato 233 litri di gasolio sia per ricaricare le batterie per i servizi frigo acqua (con il dissalatore  le signore ne hanno approfittato per fare la doccia ogni giorno e i piatti sono sempre stati lavati con acqua dolce) luce ecc e sia per coadiuvare la forza del vento e mantenere i tempi prefissati nelle varie tratte.<br />
<br />
- costi<br />
il Bali 4.3 non è più in catalogo;<br />
<br />
<br />
- soddisfazione<br />
sia io sia gli altri con me siamo stati molto soddisfatti per questa imbarcazione, Per noi è stata la barca sui 13 m più confortevole che abbiamo mai noleggiato comunque consiglio a eventuali interessati di noleggiarla prima di acquistarla; la stabilità del catamarano ci ha consentito di fare anche delle tratte con vele a farfalla.<br />
<br />
- osservazioni<br />
<br />
a) sarebbe auspicabile che Catana attrezzi la barca di un albero ben più lungo in modo da poter aumentare la superficie velica in dotazione.<br />
<br />
b) penalizzare particolarmente le andature però devo evidenziare che non abbiamo avuto l'occasione di dover affrontare mare particolarmente formato.<br />
<br />
c) sulla barca noleggiata c'era anche la possibilità di avere l'acqua di mare nel lavandino cosa particolarmente comoda nelle attraversate e nelle giornate passate alla fonda.<br />
<br />
per vedere le foto  della crociera:<br />
<a href="https://colletour419.blogspot.com/2021/10/croisiere-du-9-au-23-octobre-2021.html" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">.</a><br />
per vedere qualche video<br />
[hide]<iframe width="640" height="360" scrolling="no" frameborder="0" src="//www.screen.yahoo.com/watch?format=embed" allowfullscreen="true" allowtransparency="true"></iframe>[/hide]]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[BENETEAU - FR - First 30 JK]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-beneteau-fr-first-30-jk</link>
			<pubDate>Tue, 26 Oct 2021 18:55:38 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=110890">Freewind1964</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-beneteau-fr-first-30-jk</guid>
			<description><![CDATA[Salve a tutti<br />
tra voi amici c'è qualcuno che sappia davvero come si comporta questa barca in mare? e per regate di circolo?     Non sono riuscito a trovare nessuna rubrica nel forum e nemmeno in internet c'è qlc analisi un po' più obiettiva dei classici video promozionali di lancio.      Mi piace la barca e le dimensioni mi starebbero bene (avrei intenzione di navigarci in solitario.  ma la  mancanza del belin e i profilo  molto affilato in prua mi lasciano un po' di dubbi .   <br />
Grazie in anticipo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Salve a tutti<br />
tra voi amici c'è qualcuno che sappia davvero come si comporta questa barca in mare? e per regate di circolo?     Non sono riuscito a trovare nessuna rubrica nel forum e nemmeno in internet c'è qlc analisi un po' più obiettiva dei classici video promozionali di lancio.      Mi piace la barca e le dimensioni mi starebbero bene (avrei intenzione di navigarci in solitario.  ma la  mancanza del belin e i profilo  molto affilato in prua mi lasciano un po' di dubbi .   <br />
Grazie in anticipo]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[SCHUCHTER SPORTBOATS - CH - Esse 850]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-schuchter-sportboats-ch-esse-850</link>
			<pubDate>Sun, 24 Oct 2021 11:59:01 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=1375">ghibli4</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-schuchter-sportboats-ch-esse-850</guid>
			<description><![CDATA[Ieri mi è caduto un occhio su un annuncio su subito e ho iniziato a cercare, la barca sembra anche carina.<br />
Qualcuno la conosce?<br />
<br />
<span style="color: #32CD32;" class="mycode_color">Aggiunto da Tutor AdV:<br />
<a href="https://www.felciyachtdesign.com/it/yachts/one-design/esse-850/" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">./</a></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Ieri mi è caduto un occhio su un annuncio su subito e ho iniziato a cercare, la barca sembra anche carina.<br />
Qualcuno la conosce?<br />
<br />
<span style="color: #32CD32;" class="mycode_color">Aggiunto da Tutor AdV:<br />
<a href="https://www.felciyachtdesign.com/it/yachts/one-design/esse-850/" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">./</a></span>]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Hanse - DE - Hanse 325]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-hanse-de-hanse-325</link>
			<pubDate>Sat, 23 Oct 2021 15:19:42 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=103880">grillovirante</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-hanse-de-hanse-325</guid>
			<description><![CDATA[Sto per acquistarne una. Qualcuno ce l'ha? Esperienze? Consigli?<br />
Grazie<br />
Grillo<br />
<br />
Inviato dal mio HRY-LX1T utilizzando Tapatalk]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Sto per acquistarne una. Qualcuno ce l'ha? Esperienze? Consigli?<br />
Grazie<br />
Grillo<br />
<br />
Inviato dal mio HRY-LX1T utilizzando Tapatalk]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[JEANNEAU - FR - Sun Odyssey 39ì]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-jeanneau-fr-sun-odyssey-39%C3%AC</link>
			<pubDate>Fri, 06 Aug 2021 17:30:21 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=119689">Cris3rd</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-jeanneau-fr-sun-odyssey-39%C3%AC</guid>
			<description><![CDATA[Salve a tutti,<br />
ho cercato nel forum, ma non sono riuscito a trovare molte informazioni su questa barca.<br />
Sto valutandoi tra i 37-39 piedi da crociera dei primi anni 2000 il SO 39i e volevo chiedere a chi ci ha navigato le sue impressioni.<br />
Mi interesserebbero in particolare commenti, pregi e difetti sulla versione a deriva corta PTE.<br />
Grazie e buon vento a tutti<br />
Cristiano]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Salve a tutti,<br />
ho cercato nel forum, ma non sono riuscito a trovare molte informazioni su questa barca.<br />
Sto valutandoi tra i 37-39 piedi da crociera dei primi anni 2000 il SO 39i e volevo chiedere a chi ci ha navigato le sue impressioni.<br />
Mi interesserebbero in particolare commenti, pregi e difetti sulla versione a deriva corta PTE.<br />
Grazie e buon vento a tutti<br />
Cristiano]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[CR YACHT - SE-  CR 480 DS  (2018)]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-cr-yacht-se-cr-480-ds-2018</link>
			<pubDate>Fri, 07 May 2021 19:39:21 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=6321">Colle</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-cr-yacht-se-cr-480-ds-2018</guid>
			<description><![CDATA[[hide]<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=46890" target="_blank" title="">010 vento in poppa.jpg</a> (Dimensione: 39,55 KB / Download: 8)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->[/hide]<br />
CR 480 DS OCEAN DEVA<br />
[hide]<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=46891" target="_blank" title="">Brest-Gibilterra_r.jpg</a> (Dimensione: 61,71 KB / Download: 3)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->[/hide]<br />
da BREST a GIBILTERRA <br />
Partenza da Brest il 16 aprile 2021, dopo alcuni giorni di attesa delle migliori condizioni meteo, arrivo a Gibilterra il 29 aprile ;<br />
porti nel percorso:<br />
Brest - Povoa de Verzim - Cascais - Gibilterra.<br />
In tutto 1002 miglia  con 168 ore di navigazione (di cui 79 con ausilio di motore)<br />
<br />
[hide]<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=46892" target="_blank" title="">001 Ocean Deva_r.jpg</a> (Dimensione: 39,38 KB / Download: 14)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->[/hide]<br />
Barca del cantiere svedese CR YACHTS lunga 14,58 m (12.76 sull'acqua) larga 4.48m pesa 15.5 t  (di cui 5.7 la chiglia) e pesca 2.22 m. L'albero rispetto alla linea di galleggiamento arriva a 22.10m. con serbatoi del gasolio di 650 litri e serbatoi d'acqua di 700 litri. Tre vele Genoa (87mq), Fiocco e Randa(67mq) tutte e tre avvolgibili e comandate dal pozzetto. Motere Yanmar da 110 cavalli. per ulteriori info sulla barca si rinvia al sito [hide]<a href="http://www.cr.cryachts.net/cr-480-ds/" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">cr-480-ds</a>[/hide]<br />
[hide]<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=46893" target="_blank" title="">002 Ocean Deva man.jpg</a> (Dimensione: 49,17 KB / Download: 7)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->[/hide]<br />
IMPRESSIONI<br />
Premetto che la barca era praticamente nuova con solo 120 ore motore ed è concepita in modo diverso rispetto ai monoscafi più venduti sul mercato.<br />
differenze maggiori riscontrate:<br />
<br />
a) la tuga molto alta consente una visibilità dall'interno paragonabile a quella che si ha sui catamarani vantaggiosa anche perchè consente de sorvegliare la navigazione anche dall'interno opportuna nelle notti fredde.<br />
<br />
b) il motore non è posto dietro la scaletta del boccaporto  ma sotto la dinette il che obbliga ad avere la dinette su più livelli<br />
<br />
c) la cabina principale e a prua con un bagno dedicato vicino c'è una seconda cabina e a poppa un ulteriore cabina e una piccola officina <br />
<br />
d) la barca è ben equipaggiata sia dal punto di vista meccanico; elica a pale mobili, elica di prua, motore da 110 cavalli generatore, vinch elettrici avvolgi randa elettrico e sia dal punto di vista strumentale Oltre ai soliti radar e AIS <br />
<br />
e) la velatura importante ottimizzato e consente la gestione delle vele direttamente dal pozzetto 1 persona riesce a gestirle senza problema anche con mare agitato.<br />
<br />
f) i timoni sono  sensibili e la barca è leggermente orziera. nella crociera siamo riusciti a tenere un andatura a farfalla per parecchie ore.<br />
<br />
g) il pozzetto pur non essendo molto grande consente una ottima vivibilità all'esterno fino a 6 persone<br />
<br />
h) la potenza del motore si avverte e consente di mantenere discrete velocità anche contro vento ed onda<br />
<br />
- manovre in porto<br />
rispetto al catamarano è inferiore perà con l'elica di prua le manovre si correggono facilmente ancorchè occorra sempre tener conto del vento.<br />
<br />
- conduzione a motore<br />
Nella zona del timone a tribordo  c'è il quado del motore il comando, lo schermo del GPS, il comando dell'autopilota con indicazione del vento e della profondità, e la bussola la quale risultava fortemente disturbata dalla vicinanza del grosso winch elettrico;<br />
con mare calmo  a 1400 giri il motore  imprime una velocità di 6 nodi;<br />
con onde di lato tra 1 e 2 metri a 1600 si raggiungono  i 6 nodi<br />
<br />
- uso delle vele<br />
La gestione delle vele  è molto semplice per la randa un pò più complessa per il genoa e il fiocco: il primo che un 135 per la presenza del retrostante fiocco richiede di essere riavvolto ad ogni virata, il fiocco pur essendo un autovirante richiede le volanti per venti sostenuti il che complica non poco le virate.<br />
<br />
Complessivamente sono presenti 2 winch elettrici per le scotte di randa e di genoa e uno elettrico automatico per svolgere e avvolgere la randa.  è Presente un quarto winch con cui  svolgere il fiocco ed operare sul vang e l'amantiglio.<br />
<br />
Con vento portante  le velocità raggiunte al lasco con vento apparente sono state le seguenti:<br />
andatura a farfalla <br />
vento a 10 nodi randa e genoa  4/4 velocità intorno ai 6 nodi<br />
Andatura al lasco<br />
vento a 14 nodi randa e genoa 4/4 velocità intorno ai 7,5nodi<br />
vento a 16 nodi randa e genoa 4/4 velocità intorno ai 8,5 nodi (mare formato)<br />
vento a 25 nodi randa e genoa 2/4 velocità intorno ai 6 nodi (mare formato)<br />
Con vento di bolina larga  con forza del vento  intorno ai 25  randa 2/4  e genoa 1/4 si sono tenuti tra i 5.5 e i 6.5 nodi. <br />
Le velocità reali erano poi condizionate dalle correnti che a volte erano a favore ed altre a sfavore.<br />
<br />
Come è noto alle andature portanti il conforto a bordo è notevole mentre di bolina o in traverso la barca si inclina anche se in modo moderato: siamo sempre riusciti a cucinare normalmente i pasti.<br />
<br />
- messa a punto delle vele<br />
Si effettua con estrema facilità direttemente dal pozzetto con l'ausilio dei winch elettrici e del pilota automatico lo puo fare agevolmente una persona sola.<br />
Abbiamo ridotto ed aumentato le vele snza problemi; siamo stati interessati da   raffiche superiori ai 30 nodi<br />
<br />
<br />
- confort<br />
sia all'ormeggio: in porto o in rada, sia alle varie andature le oscillazioni sono abbastanza  contenute rispetto ad altri  monoscafi, la vivibilità grazie all'alta tuga e agli spazi appare migliore rispetto agli altri monoscafi; ancorchè la presenza di gradini non sia il massimo però assicuro che ci si abitua ben presto;<br />
<br />
- abitabilità<br />
è una casa con saletta luminosa sull'acqua. Anche in navigazione si apprezza l'abitabilità offerta, in caso di mare formato, il vantaggio di disporre di 'gran vetratura in dimette'  e' sempre molto apprezzato consente di evitare di prendersi in continuo le onde restando fuori in pozzetto; le cabine  di prua e di poppa sono spaziose  con letti  ampi  forse troppo per quando si naviga con barca inclinata in quel caso la terza cabina era la più ambita. Il bagno diprua è abbastanza grande mentre quello di poppa è essenziale comunque con i comandi elettrici degli sciacquoni; altra nota importante la presenza a bordo di un gran congelatore a pozzo   e di  un frigo normale di medie dimensioni<br />
<br />
- autonomia<br />
 CR 480 DS può consentire di vivere in mare e di affrontare senza problemi lunghe attraversate pur rimanendo molto vivibile alla fonda nelle baie<br />
<br />
- costi<br />
il BAHIA 46 NON è più in produzione; <br />
<br />
<br />
- soddisfazione<br />
sia io sia gli altri con me siamo stati molto soddisfatti per questa imbarcazione per la sua semplicità d'uso e confort,. La barca è l'idele per chi ha scelto di vivere sul mare non è adatta ai charter ma alle famigli sicuramente.<br />
<br />
- osservazioni<br />
a) barca robusta e  ottima  anche da condurre in solitario<br />
b) ottima per lunghi periodi in mare <br />
c) non adatta i charter dove gli equipaggi sono numerosi<br />
d) non adatta persone più alte di 1.75m<br />
 <br />
Le foto della crociere sono visibili al blog  [hide]<a href="https://colletour419.blogspot.com/" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">https://colletour419.blogspot.com/</a>[/hide]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[[hide]<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=46890" target="_blank" title="">010 vento in poppa.jpg</a> (Dimensione: 39,55 KB / Download: 8)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->[/hide]<br />
CR 480 DS OCEAN DEVA<br />
[hide]<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=46891" target="_blank" title="">Brest-Gibilterra_r.jpg</a> (Dimensione: 61,71 KB / Download: 3)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->[/hide]<br />
da BREST a GIBILTERRA <br />
Partenza da Brest il 16 aprile 2021, dopo alcuni giorni di attesa delle migliori condizioni meteo, arrivo a Gibilterra il 29 aprile ;<br />
porti nel percorso:<br />
Brest - Povoa de Verzim - Cascais - Gibilterra.<br />
In tutto 1002 miglia  con 168 ore di navigazione (di cui 79 con ausilio di motore)<br />
<br />
[hide]<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=46892" target="_blank" title="">001 Ocean Deva_r.jpg</a> (Dimensione: 39,38 KB / Download: 14)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->[/hide]<br />
Barca del cantiere svedese CR YACHTS lunga 14,58 m (12.76 sull'acqua) larga 4.48m pesa 15.5 t  (di cui 5.7 la chiglia) e pesca 2.22 m. L'albero rispetto alla linea di galleggiamento arriva a 22.10m. con serbatoi del gasolio di 650 litri e serbatoi d'acqua di 700 litri. Tre vele Genoa (87mq), Fiocco e Randa(67mq) tutte e tre avvolgibili e comandate dal pozzetto. Motere Yanmar da 110 cavalli. per ulteriori info sulla barca si rinvia al sito [hide]<a href="http://www.cr.cryachts.net/cr-480-ds/" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">cr-480-ds</a>[/hide]<br />
[hide]<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=46893" target="_blank" title="">002 Ocean Deva man.jpg</a> (Dimensione: 49,17 KB / Download: 7)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->[/hide]<br />
IMPRESSIONI<br />
Premetto che la barca era praticamente nuova con solo 120 ore motore ed è concepita in modo diverso rispetto ai monoscafi più venduti sul mercato.<br />
differenze maggiori riscontrate:<br />
<br />
a) la tuga molto alta consente una visibilità dall'interno paragonabile a quella che si ha sui catamarani vantaggiosa anche perchè consente de sorvegliare la navigazione anche dall'interno opportuna nelle notti fredde.<br />
<br />
b) il motore non è posto dietro la scaletta del boccaporto  ma sotto la dinette il che obbliga ad avere la dinette su più livelli<br />
<br />
c) la cabina principale e a prua con un bagno dedicato vicino c'è una seconda cabina e a poppa un ulteriore cabina e una piccola officina <br />
<br />
d) la barca è ben equipaggiata sia dal punto di vista meccanico; elica a pale mobili, elica di prua, motore da 110 cavalli generatore, vinch elettrici avvolgi randa elettrico e sia dal punto di vista strumentale Oltre ai soliti radar e AIS <br />
<br />
e) la velatura importante ottimizzato e consente la gestione delle vele direttamente dal pozzetto 1 persona riesce a gestirle senza problema anche con mare agitato.<br />
<br />
f) i timoni sono  sensibili e la barca è leggermente orziera. nella crociera siamo riusciti a tenere un andatura a farfalla per parecchie ore.<br />
<br />
g) il pozzetto pur non essendo molto grande consente una ottima vivibilità all'esterno fino a 6 persone<br />
<br />
h) la potenza del motore si avverte e consente di mantenere discrete velocità anche contro vento ed onda<br />
<br />
- manovre in porto<br />
rispetto al catamarano è inferiore perà con l'elica di prua le manovre si correggono facilmente ancorchè occorra sempre tener conto del vento.<br />
<br />
- conduzione a motore<br />
Nella zona del timone a tribordo  c'è il quado del motore il comando, lo schermo del GPS, il comando dell'autopilota con indicazione del vento e della profondità, e la bussola la quale risultava fortemente disturbata dalla vicinanza del grosso winch elettrico;<br />
con mare calmo  a 1400 giri il motore  imprime una velocità di 6 nodi;<br />
con onde di lato tra 1 e 2 metri a 1600 si raggiungono  i 6 nodi<br />
<br />
- uso delle vele<br />
La gestione delle vele  è molto semplice per la randa un pò più complessa per il genoa e il fiocco: il primo che un 135 per la presenza del retrostante fiocco richiede di essere riavvolto ad ogni virata, il fiocco pur essendo un autovirante richiede le volanti per venti sostenuti il che complica non poco le virate.<br />
<br />
Complessivamente sono presenti 2 winch elettrici per le scotte di randa e di genoa e uno elettrico automatico per svolgere e avvolgere la randa.  è Presente un quarto winch con cui  svolgere il fiocco ed operare sul vang e l'amantiglio.<br />
<br />
Con vento portante  le velocità raggiunte al lasco con vento apparente sono state le seguenti:<br />
andatura a farfalla <br />
vento a 10 nodi randa e genoa  4/4 velocità intorno ai 6 nodi<br />
Andatura al lasco<br />
vento a 14 nodi randa e genoa 4/4 velocità intorno ai 7,5nodi<br />
vento a 16 nodi randa e genoa 4/4 velocità intorno ai 8,5 nodi (mare formato)<br />
vento a 25 nodi randa e genoa 2/4 velocità intorno ai 6 nodi (mare formato)<br />
Con vento di bolina larga  con forza del vento  intorno ai 25  randa 2/4  e genoa 1/4 si sono tenuti tra i 5.5 e i 6.5 nodi. <br />
Le velocità reali erano poi condizionate dalle correnti che a volte erano a favore ed altre a sfavore.<br />
<br />
Come è noto alle andature portanti il conforto a bordo è notevole mentre di bolina o in traverso la barca si inclina anche se in modo moderato: siamo sempre riusciti a cucinare normalmente i pasti.<br />
<br />
- messa a punto delle vele<br />
Si effettua con estrema facilità direttemente dal pozzetto con l'ausilio dei winch elettrici e del pilota automatico lo puo fare agevolmente una persona sola.<br />
Abbiamo ridotto ed aumentato le vele snza problemi; siamo stati interessati da   raffiche superiori ai 30 nodi<br />
<br />
<br />
- confort<br />
sia all'ormeggio: in porto o in rada, sia alle varie andature le oscillazioni sono abbastanza  contenute rispetto ad altri  monoscafi, la vivibilità grazie all'alta tuga e agli spazi appare migliore rispetto agli altri monoscafi; ancorchè la presenza di gradini non sia il massimo però assicuro che ci si abitua ben presto;<br />
<br />
- abitabilità<br />
è una casa con saletta luminosa sull'acqua. Anche in navigazione si apprezza l'abitabilità offerta, in caso di mare formato, il vantaggio di disporre di 'gran vetratura in dimette'  e' sempre molto apprezzato consente di evitare di prendersi in continuo le onde restando fuori in pozzetto; le cabine  di prua e di poppa sono spaziose  con letti  ampi  forse troppo per quando si naviga con barca inclinata in quel caso la terza cabina era la più ambita. Il bagno diprua è abbastanza grande mentre quello di poppa è essenziale comunque con i comandi elettrici degli sciacquoni; altra nota importante la presenza a bordo di un gran congelatore a pozzo   e di  un frigo normale di medie dimensioni<br />
<br />
- autonomia<br />
 CR 480 DS può consentire di vivere in mare e di affrontare senza problemi lunghe attraversate pur rimanendo molto vivibile alla fonda nelle baie<br />
<br />
- costi<br />
il BAHIA 46 NON è più in produzione; <br />
<br />
<br />
- soddisfazione<br />
sia io sia gli altri con me siamo stati molto soddisfatti per questa imbarcazione per la sua semplicità d'uso e confort,. La barca è l'idele per chi ha scelto di vivere sul mare non è adatta ai charter ma alle famigli sicuramente.<br />
<br />
- osservazioni<br />
a) barca robusta e  ottima  anche da condurre in solitario<br />
b) ottima per lunghi periodi in mare <br />
c) non adatta i charter dove gli equipaggi sono numerosi<br />
d) non adatta persone più alte di 1.75m<br />
 <br />
Le foto della crociere sono visibili al blog  [hide]<a href="https://colletour419.blogspot.com/" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">https://colletour419.blogspot.com/</a>[/hide]]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Structures - FR - Pogo 40-S4]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-structures-fr-pogo-40-s4</link>
			<pubDate>Sat, 14 Nov 2020 22:35:58 +0100</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=9">rob</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-structures-fr-pogo-40-s4</guid>
			<description><![CDATA[Nuovo Class40 fra i Pogo [hide]<a href="https://www.pogostructures.com/fiche-bateau/pogo-40-s4/" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">https://www.pogostructures.com/fiche-bateau/pogo-40-s4/</a>[/hide]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Nuovo Class40 fra i Pogo [hide]<a href="https://www.pogostructures.com/fiche-bateau/pogo-40-s4/" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">https://www.pogostructures.com/fiche-bateau/pogo-40-s4/</a>[/hide]]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[FUNTAINE PAJOT -  FR - BAHIA 46 del 2006]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-funtaine-pajot-fr-bahia-46-del-2006</link>
			<pubDate>Mon, 16 Mar 2020 19:22:50 +0100</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=6321">Colle</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-funtaine-pajot-fr-bahia-46-del-2006</guid>
			<description><![CDATA[[hide]<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=42347" target="_blank" title="">Cachaca.jpg</a> (Dimensione: 33,89 KB / Download: 5)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->[/hide]<br />
BAHIA 46 “CACHACA” FOUNTAINE PAJOT<br />
[hide]<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=42348" target="_blank" title="">zona navigazione r.jpg</a> (Dimensione: 45,58 KB / Download: 2)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->[/hide]<br />
CROCIERA A CUBA DAL 22 FEBBRAIO AL 7 MARZO 2020<br />
[hide]<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=42349" target="_blank" title="">crociera_r.jpg</a> (Dimensione: 57,96 KB / Download: 4)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->[/hide]<br />
Complessivamente circa 420 miglia nautiche ( 260 mi Cienfuegos-Cayo Largo-Cayo Rosario-Cienfuegos e 160 Cienfiugos-Baia de Casilda-Cienfuegos) con 7 ormeggi in banchina di cui 3 all'inglese; 17 ormeggi in baia tuti all'ancora <br />
Temperatura compresa tra la minima dei 18 gradi notturna alle massime di 29 gradi. <br />
Vento dai 0 a  40 nodi (sotto raffica).<br />
Temperatura dell'acqua tra i 23 e i 26 gradi.<br />
Pioggia  a volte nella notte quasi mai in navigazione.<br />
Complessivamente 13 giorni di navigazione con una navigazione seminotturna per rientrare da Cayo Guano a Cienfuegos in orario decente con vento forte contrario. Navigazione prevalentemente  a vela fino a Cayo Rosario poi prevalentemente a motore. Complessivamente si sono consumati 290 litri di gasolio le ore motore non erano leggibili.<br />
<br />
CARATTERISTICHE BAHIA 46 DEL 2006<br />
LUNGHEZZA 14,5 m<br />
LARGHEZZA 7,38 m<br />
TIRANTRE D'ACQUA 1,30 m<br />
Sup. VELICA 123 m2 (72mq? randa steccata a tre terzaroli e 51mq? di fiocco avvolgibile)<br />
STAZZA 8,9 ton (MAX 11,8 in crociera stimata circa 11t)<br />
POTENZA 2X40 Hp<br />
Serb. Gasolio 450lt <br />
Serb. ACQUA 860t<br />
Randa steccata 72 mq<br />
Fiocco autovirante  51 mq<br />
Frigo  a 2 pozzi<br />
(vedere anche scheda tecnica in [hide]<a href="https://www.globesailor.it/scheda-tecnica-bahia-46-sm836.html" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">.</a>[/hide])<br />
IMPRESSIONI<br />
Premetto che era la mia quindicesima esperienza su un catamarano e non ho avuto problemi ad essere a mio agio ancorchè i più recenti sono molto meglio organizzati; <br />
<br />
differenze maggiori riscontrate rispetto agli altri catamarani già descritti:<br />
<br />
a) posto di guida basso a tribordo consente una discreta visibilità sulla fiancata di tribordo nulla a  babordo importante nelle manovre al porto la scelta del bordo all’inglese è obbligata. I comandi delle vele sono sparsi e richiedono al meno 2 esperti per la gestione delle stesse 6 winch (di cui uno elettrico) per il  governo delle due vele pesanti da gestire. <br />
<br />
b) il terazzino di prua non la classica rete con abbondante spazio da apprezzare nelle andature portanti e all’ancora<br />
<br />
c) il frigorifero a due pozzi uno come  congelatore e l’altro per cibi freschi per un equipaggio numeroso non è l’ideale.<br />
<br />
d) la  velatura importante non ha un sistema ottimizzato di gestione richiede al meno 2 persone esperte e robuste (meglio 3) per la gestione consente raggiungere i 4-5 nodi per velocità del vento di circa ai 8 nodi.<br />
<br />
e) i timoni sono sensibilmente più grandi degli altri catamarani provati per cui diventano attivi anche a basse velocità.<br />
<br />
f) molto comodo è risultato il sistema di sostegno del tender molto più funzionale rispetto ad altri catamarani provati<br />
<br />
g) la spaziosita delle Cabine sia posteriori che anteriori è veramente importante cosi come gli spazi per riporre i bagagli<br />
<br />
h) la capacita di avanzare a motore contro onda e vento rispetto agli altri già provati <br />
<br />
- manovre in porto<br />
rispetto al monoscafo confermo il grande vantaggio dei due motori cosi lontani che consentono di ruotare la barca su se stessa senza usare il timone; nelle manovre a bassa velocità il timone è subito influente et occorre fare attenzione che non contrasti i due motori (ricordarsi di tenere ferma al centro la barra nelle manovre con i soli motori)  Per venti sostenuti controllare la direzione dello stesso e non cercare di contrastarlo nelle manovre..<br />
<br />
- conduzione a motore<br />
Nella zona del timone ci sono i due quadri dei motori i comandi dei due motori lo schermo del GPS, il comando dell'autopilota con indicazione del vento e della profondità, e la bussola;<br />
con mare calmo i due motori a 2000 giri imprimono una velocità di 6,5 nodi;<br />
mentre con un solo motore la velocità è di 4,5 nodi sempre a 2000 giri.<br />
Con andatura di bolina larga il comportamento è sembrato che stringesse meno degli altri catamarani provati il che ci ha costretto a usare spesso i motori.<br />
<br />
- uso delle vele<br />
La gestione delle vele Vista la velatura importante e la distribuzione delle scotte, borose e carrelli richiede forza e più persone  (operavamo in 3 persone)<br />
Nonostante il Winch elettrico l'apertura della randa  richiede particolari attenzioni con i rinvii. Anche la gestione del rulla fiocco richiede particolare forza anche poggiando al massimo. <br />
Complessivamente sono presenti 1 winch elettrico per la scotta di Randa e con rinvio ddella drizza del lla randa, un winch per ogni scotta del fiocco, un secondo winch per la scotta di randa di tribordo, un winc per il carrello di randa  e un 2 winch all’albero per le drizze e le borose.<br />
Con vento portante sembra di scivolare sull'acqua; le velocità raggiunte al lasco con vento apparente sono state le seguenti:<br />
vento a 10 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 5 nodi<br />
vento a 14 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 6,5nodi<br />
vento a 18 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 8 nodi (mare formato)<br />
vento a 25 nodi randa e fiocco 2/4 velocità intorno ai 8 nodi (mare formato)<br />
Con vento contro con forza del vento tra i 25 et 35 nodi randa e fiocco 2/4  si sono tenuti tra i 7 e 9 nodi con vento a 50 gradi apparenti e onda di 1,5-2,0 m con periodo di 5-6 secondi contro e con uno scarroccio superiore ai 15 gradi che in pratica ci ha costretti a rinunciare alle vele e usarei motori.<br />
<br />
Come è noto alle andature portanti il conforto a bordo è notevole.<br />
<br />
- messa a punto delle vele<br />
Il boma ha un possibile angolo di rotazione maggiore rispetto ad altri catamarani di nuova generazione; <br />
la randa presenta tre possibili riduzioni con prese di terzaroli da gestire dall’albero cosi come le borose; non inclinandosi il catamarano la presa dei terzaroli risulta al quanto meno complessa anche con mare formato.<br />
Abbiamo preso due mani  di terzaroli raggiunti con raffiche previste superiori ai  30 nodi<br />
<br />
- andature<br />
al lasco, al gran lasco ma soprattutto al traverso la barca si muove bene dando grandi soddisfazioni per la grande velatura; entrando negli angoli morti rallenta velocemente e altrettanto rapidamente riprende la velocità al riprendere la portanza delle vele;<br />
di bolina larga (sino a 50 gradi rispetto al vento apparente) la velocità resta accettabile anche con mare formato per contro non il conforto;<br />
<br />
- virata<br />
avere l'accortezza di eseguirla celermente (anche se meno di quanto mi aspettavo) con vento sostenuto è prudente farsi aiutare dai motori;<br />
<br />
- strambata<br />
anche la strambata è facile da gestire riportando il boma al centro  con l’aiuto del winch elettrico in modo classico gestibile nella fattispecie da al meno 2 persone esperte meglio 3<br />
<br />
- confort<br />
sia all'ormeggio: in porto o in rada, sia alle varie andature le oscillazioni sono molto più contenute rispetto ad un monoscafo ad eccezione per l'andatura contro onda e vento per cui il disagio è lo stesso e la velocità ne risente maggiormente, la vivibilità del catamarano ed in particolare di questo è di un altro ordine di grandezza rispetto ai monoscafi anche molto più grandi: non dover passare dalle scale per andare dalla dinette al pozzetto esterno è una gran comodità per chi come noi ama anche fare colazione pranzo e cena in pozzetto; <br />
<br />
- ormeggio in rada<br />
La difficoltà consiste nel non avere una grande visibilità delll'ancora;rispetto al monoscafo con i due motori si gestisce meglio sia l'ancoraggio che il ritiro dell'ancora e con la minor profondità ci si può avvicinare maggiormente a riva (facilitando le operazioni per la cima a terra)<br />
accortezza da avere nella retromarcia: attenzione che non ci siano cime che possono essere prese dall'elica.<br />
- problema riscontrato in rada.<br />
 Lo snodo dell’attacco dell’ancora alla catena volte risultava bloccato per cui diventava difficile far prender l’ancora al primo tiro la stessa si capovolgeva e scivolava…. Quando abbiamo capito verificavamo che lo snodeo fosse libero da fango e sabbia prima di iniziare l’operazione.<br />
<br />
- tender<br />
La gestione del tender è una comodità in più nei catamarani in questo in particolare il sistema è bien studiato per facilitare le operazioni di messa in acqua e recupero ed anche il tender è migliore che in altri casi.<br />
<br />
- abitabilità<br />
è una casa con salone e terrazza sul mare; il vantaggio maggiore rispetto al monoscafo è proprio in rada all'ancora non si soffre il rullio ed anche quelli che si sentono sicuri solo in porto sui monoscafi... con il catamarano apprezzano il piacere di restare alla fonda e con questo anche nelle mezze stagioni quando il vento non è più piacevole. Anche in navigazione si apprezza l'abitabilità offerta dai ponti e dai corridoi e dal salotto anteriore; in caso di mare formato il vantaggio di disporre di 'gran dimette' al posto del solo pozzetto e' sempre molto apprezzato; tutte le cabine sono spaziose e luminose con letti relativamente ampi e i quattro bagni pur piccoli molto confortevoli ancorchè con wc manuali ma ben funzionanti; La possibilità di aprire e regolare le finsetre anteriori consente di poter regolare la ventilazione; altra nota importante la presenza a bordo di un gran frigo a pozzo a due ampi comparti  e di notevole spazio per stivare sia la cambusa e sia i guardaroba personali.<br />
<br />
- autonomia <br />
Il BAHIA 46 dispone di 1 serbatoi di gasolio per cmplessivi 450 litri UN serbatoiO d'acqua per complessivi 860 litri; nella crociera abbiamo consumato 290 litri di gasolio anche  per ricaricare le batterie per i servizi frigo acqua luce ecc e sia per coadiuvare la forza del vento e mantenere i tempi prefissati nelle varie tratte. Il sistema di pannelli solari era antiquato e non cosi performante come nelle soluzioni più recenti.<br />
<br />
- costi<br />
il BAHIA 46 NON è più in produzione; usato in buone condizioni su internet si trova intorn ai  500 000 euro tutto compreso; <br />
<br />
<br />
- soddisfazione<br />
sia io sia gli altri con me siamo stati molto soddisfatti per questa imbarcazione soprattutto perché era molto ben intrattenuta, Per noi i Laggon delle stssa lunghezza sono più confortevoli mentre questa è sicuramente più velata. Sconsiglio l’acquisto a chi è costretto a navigare in solitario per contro ottima per charter con equipaggio numeroso.<br />
<br />
- osservazioni<br />
a) ottima barca per equipaggi di almeno 3 persone a 8 persone anche per attraversate lunghe ed impegnative bdn equipaggiata e ben intrattenuta<br />
<br />
b) ottima per charter dove gli equipaggi sono numerosi<br />
<br />
c) sconsiglio come barca di proprietà proprio per la complessità della gestione delle vele.<br />
<br />
[hide]<iframe width="560" height="315" src="//www.youtube-nocookie.com/embed/e3LP0fldAZo" frameborder="0" allowfullscreen="true"></iframe>[/hide]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[[hide]<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=42347" target="_blank" title="">Cachaca.jpg</a> (Dimensione: 33,89 KB / Download: 5)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->[/hide]<br />
BAHIA 46 “CACHACA” FOUNTAINE PAJOT<br />
[hide]<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=42348" target="_blank" title="">zona navigazione r.jpg</a> (Dimensione: 45,58 KB / Download: 2)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->[/hide]<br />
CROCIERA A CUBA DAL 22 FEBBRAIO AL 7 MARZO 2020<br />
[hide]<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=42349" target="_blank" title="">crociera_r.jpg</a> (Dimensione: 57,96 KB / Download: 4)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->[/hide]<br />
Complessivamente circa 420 miglia nautiche ( 260 mi Cienfuegos-Cayo Largo-Cayo Rosario-Cienfuegos e 160 Cienfiugos-Baia de Casilda-Cienfuegos) con 7 ormeggi in banchina di cui 3 all'inglese; 17 ormeggi in baia tuti all'ancora <br />
Temperatura compresa tra la minima dei 18 gradi notturna alle massime di 29 gradi. <br />
Vento dai 0 a  40 nodi (sotto raffica).<br />
Temperatura dell'acqua tra i 23 e i 26 gradi.<br />
Pioggia  a volte nella notte quasi mai in navigazione.<br />
Complessivamente 13 giorni di navigazione con una navigazione seminotturna per rientrare da Cayo Guano a Cienfuegos in orario decente con vento forte contrario. Navigazione prevalentemente  a vela fino a Cayo Rosario poi prevalentemente a motore. Complessivamente si sono consumati 290 litri di gasolio le ore motore non erano leggibili.<br />
<br />
CARATTERISTICHE BAHIA 46 DEL 2006<br />
LUNGHEZZA 14,5 m<br />
LARGHEZZA 7,38 m<br />
TIRANTRE D'ACQUA 1,30 m<br />
Sup. VELICA 123 m2 (72mq? randa steccata a tre terzaroli e 51mq? di fiocco avvolgibile)<br />
STAZZA 8,9 ton (MAX 11,8 in crociera stimata circa 11t)<br />
POTENZA 2X40 Hp<br />
Serb. Gasolio 450lt <br />
Serb. ACQUA 860t<br />
Randa steccata 72 mq<br />
Fiocco autovirante  51 mq<br />
Frigo  a 2 pozzi<br />
(vedere anche scheda tecnica in [hide]<a href="https://www.globesailor.it/scheda-tecnica-bahia-46-sm836.html" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">.</a>[/hide])<br />
IMPRESSIONI<br />
Premetto che era la mia quindicesima esperienza su un catamarano e non ho avuto problemi ad essere a mio agio ancorchè i più recenti sono molto meglio organizzati; <br />
<br />
differenze maggiori riscontrate rispetto agli altri catamarani già descritti:<br />
<br />
a) posto di guida basso a tribordo consente una discreta visibilità sulla fiancata di tribordo nulla a  babordo importante nelle manovre al porto la scelta del bordo all’inglese è obbligata. I comandi delle vele sono sparsi e richiedono al meno 2 esperti per la gestione delle stesse 6 winch (di cui uno elettrico) per il  governo delle due vele pesanti da gestire. <br />
<br />
b) il terazzino di prua non la classica rete con abbondante spazio da apprezzare nelle andature portanti e all’ancora<br />
<br />
c) il frigorifero a due pozzi uno come  congelatore e l’altro per cibi freschi per un equipaggio numeroso non è l’ideale.<br />
<br />
d) la  velatura importante non ha un sistema ottimizzato di gestione richiede al meno 2 persone esperte e robuste (meglio 3) per la gestione consente raggiungere i 4-5 nodi per velocità del vento di circa ai 8 nodi.<br />
<br />
e) i timoni sono sensibilmente più grandi degli altri catamarani provati per cui diventano attivi anche a basse velocità.<br />
<br />
f) molto comodo è risultato il sistema di sostegno del tender molto più funzionale rispetto ad altri catamarani provati<br />
<br />
g) la spaziosita delle Cabine sia posteriori che anteriori è veramente importante cosi come gli spazi per riporre i bagagli<br />
<br />
h) la capacita di avanzare a motore contro onda e vento rispetto agli altri già provati <br />
<br />
- manovre in porto<br />
rispetto al monoscafo confermo il grande vantaggio dei due motori cosi lontani che consentono di ruotare la barca su se stessa senza usare il timone; nelle manovre a bassa velocità il timone è subito influente et occorre fare attenzione che non contrasti i due motori (ricordarsi di tenere ferma al centro la barra nelle manovre con i soli motori)  Per venti sostenuti controllare la direzione dello stesso e non cercare di contrastarlo nelle manovre..<br />
<br />
- conduzione a motore<br />
Nella zona del timone ci sono i due quadri dei motori i comandi dei due motori lo schermo del GPS, il comando dell'autopilota con indicazione del vento e della profondità, e la bussola;<br />
con mare calmo i due motori a 2000 giri imprimono una velocità di 6,5 nodi;<br />
mentre con un solo motore la velocità è di 4,5 nodi sempre a 2000 giri.<br />
Con andatura di bolina larga il comportamento è sembrato che stringesse meno degli altri catamarani provati il che ci ha costretto a usare spesso i motori.<br />
<br />
- uso delle vele<br />
La gestione delle vele Vista la velatura importante e la distribuzione delle scotte, borose e carrelli richiede forza e più persone  (operavamo in 3 persone)<br />
Nonostante il Winch elettrico l'apertura della randa  richiede particolari attenzioni con i rinvii. Anche la gestione del rulla fiocco richiede particolare forza anche poggiando al massimo. <br />
Complessivamente sono presenti 1 winch elettrico per la scotta di Randa e con rinvio ddella drizza del lla randa, un winch per ogni scotta del fiocco, un secondo winch per la scotta di randa di tribordo, un winc per il carrello di randa  e un 2 winch all’albero per le drizze e le borose.<br />
Con vento portante sembra di scivolare sull'acqua; le velocità raggiunte al lasco con vento apparente sono state le seguenti:<br />
vento a 10 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 5 nodi<br />
vento a 14 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 6,5nodi<br />
vento a 18 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 8 nodi (mare formato)<br />
vento a 25 nodi randa e fiocco 2/4 velocità intorno ai 8 nodi (mare formato)<br />
Con vento contro con forza del vento tra i 25 et 35 nodi randa e fiocco 2/4  si sono tenuti tra i 7 e 9 nodi con vento a 50 gradi apparenti e onda di 1,5-2,0 m con periodo di 5-6 secondi contro e con uno scarroccio superiore ai 15 gradi che in pratica ci ha costretti a rinunciare alle vele e usarei motori.<br />
<br />
Come è noto alle andature portanti il conforto a bordo è notevole.<br />
<br />
- messa a punto delle vele<br />
Il boma ha un possibile angolo di rotazione maggiore rispetto ad altri catamarani di nuova generazione; <br />
la randa presenta tre possibili riduzioni con prese di terzaroli da gestire dall’albero cosi come le borose; non inclinandosi il catamarano la presa dei terzaroli risulta al quanto meno complessa anche con mare formato.<br />
Abbiamo preso due mani  di terzaroli raggiunti con raffiche previste superiori ai  30 nodi<br />
<br />
- andature<br />
al lasco, al gran lasco ma soprattutto al traverso la barca si muove bene dando grandi soddisfazioni per la grande velatura; entrando negli angoli morti rallenta velocemente e altrettanto rapidamente riprende la velocità al riprendere la portanza delle vele;<br />
di bolina larga (sino a 50 gradi rispetto al vento apparente) la velocità resta accettabile anche con mare formato per contro non il conforto;<br />
<br />
- virata<br />
avere l'accortezza di eseguirla celermente (anche se meno di quanto mi aspettavo) con vento sostenuto è prudente farsi aiutare dai motori;<br />
<br />
- strambata<br />
anche la strambata è facile da gestire riportando il boma al centro  con l’aiuto del winch elettrico in modo classico gestibile nella fattispecie da al meno 2 persone esperte meglio 3<br />
<br />
- confort<br />
sia all'ormeggio: in porto o in rada, sia alle varie andature le oscillazioni sono molto più contenute rispetto ad un monoscafo ad eccezione per l'andatura contro onda e vento per cui il disagio è lo stesso e la velocità ne risente maggiormente, la vivibilità del catamarano ed in particolare di questo è di un altro ordine di grandezza rispetto ai monoscafi anche molto più grandi: non dover passare dalle scale per andare dalla dinette al pozzetto esterno è una gran comodità per chi come noi ama anche fare colazione pranzo e cena in pozzetto; <br />
<br />
- ormeggio in rada<br />
La difficoltà consiste nel non avere una grande visibilità delll'ancora;rispetto al monoscafo con i due motori si gestisce meglio sia l'ancoraggio che il ritiro dell'ancora e con la minor profondità ci si può avvicinare maggiormente a riva (facilitando le operazioni per la cima a terra)<br />
accortezza da avere nella retromarcia: attenzione che non ci siano cime che possono essere prese dall'elica.<br />
- problema riscontrato in rada.<br />
 Lo snodo dell’attacco dell’ancora alla catena volte risultava bloccato per cui diventava difficile far prender l’ancora al primo tiro la stessa si capovolgeva e scivolava…. Quando abbiamo capito verificavamo che lo snodeo fosse libero da fango e sabbia prima di iniziare l’operazione.<br />
<br />
- tender<br />
La gestione del tender è una comodità in più nei catamarani in questo in particolare il sistema è bien studiato per facilitare le operazioni di messa in acqua e recupero ed anche il tender è migliore che in altri casi.<br />
<br />
- abitabilità<br />
è una casa con salone e terrazza sul mare; il vantaggio maggiore rispetto al monoscafo è proprio in rada all'ancora non si soffre il rullio ed anche quelli che si sentono sicuri solo in porto sui monoscafi... con il catamarano apprezzano il piacere di restare alla fonda e con questo anche nelle mezze stagioni quando il vento non è più piacevole. Anche in navigazione si apprezza l'abitabilità offerta dai ponti e dai corridoi e dal salotto anteriore; in caso di mare formato il vantaggio di disporre di 'gran dimette' al posto del solo pozzetto e' sempre molto apprezzato; tutte le cabine sono spaziose e luminose con letti relativamente ampi e i quattro bagni pur piccoli molto confortevoli ancorchè con wc manuali ma ben funzionanti; La possibilità di aprire e regolare le finsetre anteriori consente di poter regolare la ventilazione; altra nota importante la presenza a bordo di un gran frigo a pozzo a due ampi comparti  e di notevole spazio per stivare sia la cambusa e sia i guardaroba personali.<br />
<br />
- autonomia <br />
Il BAHIA 46 dispone di 1 serbatoi di gasolio per cmplessivi 450 litri UN serbatoiO d'acqua per complessivi 860 litri; nella crociera abbiamo consumato 290 litri di gasolio anche  per ricaricare le batterie per i servizi frigo acqua luce ecc e sia per coadiuvare la forza del vento e mantenere i tempi prefissati nelle varie tratte. Il sistema di pannelli solari era antiquato e non cosi performante come nelle soluzioni più recenti.<br />
<br />
- costi<br />
il BAHIA 46 NON è più in produzione; usato in buone condizioni su internet si trova intorn ai  500 000 euro tutto compreso; <br />
<br />
<br />
- soddisfazione<br />
sia io sia gli altri con me siamo stati molto soddisfatti per questa imbarcazione soprattutto perché era molto ben intrattenuta, Per noi i Laggon delle stssa lunghezza sono più confortevoli mentre questa è sicuramente più velata. Sconsiglio l’acquisto a chi è costretto a navigare in solitario per contro ottima per charter con equipaggio numeroso.<br />
<br />
- osservazioni<br />
a) ottima barca per equipaggi di almeno 3 persone a 8 persone anche per attraversate lunghe ed impegnative bdn equipaggiata e ben intrattenuta<br />
<br />
b) ottima per charter dove gli equipaggi sono numerosi<br />
<br />
c) sconsiglio come barca di proprietà proprio per la complessità della gestione delle vele.<br />
<br />
[hide]<iframe width="560" height="315" src="//www.youtube-nocookie.com/embed/e3LP0fldAZo" frameborder="0" allowfullscreen="true"></iframe>[/hide]]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[CATANA - FR - BALI 4.1]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-catana-fr-bali-4-1</link>
			<pubDate>Sun, 20 Oct 2019 16:53:01 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=6321">Colle</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-catana-fr-bali-4-1</guid>
			<description><![CDATA[CATANA - FR - BALI 4.1<br />
[hide]<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=40631" target="_blank" title="">BALI 4.1 r.jpg</a> (Dimensione: 38,71 KB / Download: 21)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->[/hide] <br />
visto da dietro<br />
<br />
 [hide]<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=40631" target="_blank" title="">BALI 4.1 r.jpg</a> (Dimensione: 38,71 KB / Download: 21)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->[/hide]   <br />
Itinerario della crociera dall'24marzo al 7 Aprile 2019 <br />
<br />
Complessivamente circa 260 miglia nautiche con 7 ormeggi in banchina di cui 2 all'inglese; 11 ormeggi in baia, 10 all'ancora e 1 alla boa<br />
Temperatura compresa tra la minima dei 20 gradi notturna alle massime di 26 gradi. <br />
Vento dai 0 a 35 nodi (sotto raffica).<br />
Temperatura dell'acqua tra i 22 e i 26 gradi.<br />
Pioggia anche violenta nel secondo e terzo giorno fi navigazione.<br />
Complessivamente 11 giorni di navigazione con una  navigazione in notturna: per vedere l'attività dello Stromboli. Navigazione prevalentemente mista (vela e motore)  con brevi tratti solo a vela e solo a motore. Complessivamente si sono consumati 133 litri di gasolio per 73,8 ore di motore (37,4 h motore di babordo e 36,4 motore di tribordo)<br />
<br />
CARATTERISTICHE  BALI 4.1 DEL 2019<br />
LUNGHEZZA 12,12 m<br />
LARGHEZZA 6,72 m<br />
TIRANTRE D'ACQUA 1,12 m<br />
Sup. VELICA 87 m2 (48mq? randa steccata a tre terzaroli e 33mq? di fiocco avvolgibile)<br />
STAZZA 8,9 ton (MAX 11,8 in crociera stimata circa 11t)<br />
POTENZA 2X70 Hp<br />
Serb. Gasolio 400lt <br />
Serb. ACQUA 800t<br />
Randa steccata 48 mq<br />
Fiocco autovirante 33 mq<br />
Frigo 272litri<br />
(vedere anche scheda tecnica in<br />
[hide]<a href="https://www.bali-catamarans.com/en/catamarans/bali-4-1-2/" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">./</a>[/hide]<br />
IMPRESSIONI<br />
Premetto che era la mia tredicesima esperienza su un catamarano e da subito mi sono trovato perfettamente a mio agio; <br />
<br />
differenze maggiori riscontrate rispetto agli altri catamarani già descritti:<br />
<br />
a) dinette open space che realizza un grande salone che può essere aperto e ventilato grazie anche alla finestra a ghigliottina sul davanti o chiuso anche dietro  in caso di cattivo tempo come nei primi giorni di pioggia.<br />
<br />
b) posto di guida alto a tribordo consente una ottima visibilità su tutta la fiancata di tribordo e sulla prua di babordo importante nelle manovre al porto. Tutti i comandi delle vele sono li rinviati e con solo 2 winch (di cui uno elettrico) si possono governare le due vele.  <br />
<br />
c) il terazzino di prua non ha la classica rete ma è un vero piccolo salotto che l'equipaggio ha molto apprezzato soprattutto alle andature portanti<br />
<br />
d) il frigorifero è un vero frigorifero con tanto di congelatore come quello da casa ed è stato molto apprezzato.<br />
<br />
e) le vele sono apparse alquanto sottodimensionate tanto da non riuscire a raggiungere i 5 nodi per velocità del vento inferiore ai 12 nodi.<br />
<br />
f) i timoni sono sensibilmente più grandi degli altri catamarani provati per cui diventano attivi anche a basse velocità.<br />
<br />
g) molto comodo è risultato il sistema di sostegno del tender molto più funzionale rispetto ad altri catamarani provati<br />
<br />
h) qualche esitazione nella gestione dell'ancora in quanto la disposizione della catena non risulta facilmente visibile perché coperta dal salottino di prua<br />
<br />
- manovre in porto<br />
rispetto al monoscafo confermo il grande vantaggio dei due motori cosi lontani che consentono di ruotare la barca su se stessa senza usare il timone; nelle manovre a bassa velocità il timone è subito influente et occorre fare attenzione che non contrasti i due motori(ricordarsi di tenere ferma al centro la barra nelle manovre con i soli motori) <br />
<br />
<br />
- conduzione a motore<br />
Nella zona del timone ci sono i due quadri dei motori i comandi dei due motori lo schermo del GPS, il comando dell'autopilota con indicazione del vento e della profondità, e la bussola;<br />
con mare calmo i due motori a 2000 giri imprimono una velocità di 6 nodi;<br />
mentre con un solo motore la velocità è di 4,5 nodi sempre a 2000 giri.<br />
Con andatura di bolina larga il comportamento è sembrato come per gli altri catamarani ma non abbiamo avuto l'occasione di percorrere tratte significative.<br />
<br />
- uso delle vele<br />
La gestione delle vele non richiederebbe un aiuto in quanto può essere fatta interamente dal posto di comando anche l'apertura la chiusura e le riduzione ed aumenti di velatura.<br />
Con un Winch elettrico l'apertura della randa non richiede particolari sforzi. Così anche per il fiocco tutto dal posto di  pilotaggio; essendo autovirante le scotte sono ridotte ad un unica anche per il fiocco<br />
Complessivamente sono presenti 1 winch elettrico per la drizza e la scotta del fiocco, la scotta di randa (gestibile anche dall'alto winch), per il carrello di randa e per il rullafiocco ; un ulteriore winch per le 3 borose e eventualmente per il fiocco di randa.<br />
Con vento portante sembra di scivolare sull'acqua; le velocità raggiunte al lasco con vento apparente sono state le seguenti:<br />
vento a 13 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 5 nodi<br />
vento a 15 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 6 nodi<br />
vento a 18 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 8 nodi (mare formato)<br />
Con vento contro non si hanno avuto riscontri significativi però con vento tra i 20 e i 30 nodi con Randa 3/4 e fiocco intero si sono tenuti tra i 6 e 8 nodi con vento a 50 gradi e onda di 60-90 cm con periodo di 5-6 secondi contro<br />
<br />
Come è noto alle andature portanti il conforto a bordo è notevole.<br />
<br />
- messa a punto delle vele<br />
Il boma ha un possibile angolo di rotazione maggiore rispetto ad altri  catamarani di nuova generazione ma sia la randa che il fiocco hanno dimensioni ridotte e per venti leggeri portanti si sente la necessità di un jennaker; <br />
la randa presenta tre possibili riduzioni con prese di terzaroli da gestire direttamente dal  posto di pilotaggio; non inclinandosi il catamarano la presa dei terzaroli risulta al quanto meno complessa anche con mare formato.<br />
Abbiamo preso la prima mano di terzaroli raggiunti ai 20 nodi la seconda mano di terzaroli non è mai stata necessaria<br />
<br />
- andature<br />
al lasco, al gran lasco ma soprattutto al traverso la barca si muove bene non dando grandi soddisfazioni per la ridotta velatura; entrando negli angoli morti rallenta velocemente e altrettanto rapidamente riprende la velocità al riprendere la portanza delle vele;<br />
<br />
in particolare al gran lasco il luogo preferito dei naviganti è sul salottino di prua;<br />
<br />
<br />
di bolina larga (sino a 45 gradi rispetto al vento) la velocità resta accettabile anche con mare formato per contro non il conforto;<br />
<br />
- virata<br />
avere l'accortezza di eseguirla celermente (anche se meno di quanto mi aspettavo) con il fiocco autovirante risulta comoda la gestire dal solo timoniere;<br />
<br />
- strambata<br />
anche la strambata è facile da gestire riportando il boma al centro in modo classico gestibile nella fattispecie anche dal solo timoniere;<br />
<br />
- confort<br />
sia all'ormeggio: in porto o in rada, sia alle varie andature le oscillazioni sono molto più contenute rispetto ad un monoscafo ad eccezione per l'andatura contro onda e vento per cui il disagio è lo stesso e la velocità ne risente maggiormente, la vivibilità del catamarano  ed in particolare di questo è di un altro ordine di grandezza rispetto ai monoscafi anche molto più grandi: non dover passare dalle scale per andare dalla dinette al pozzetto esterno è una gran comodità per chi come noi ama anche fare colazione pranzo e cena in pozzetto e poter aprire o chiudere il salone consente una grande vivibilità anche quando il tempo volge al brutto; <br />
<br />
- ormeggio in rada<br />
La difficoltà consiste nel non vedere l'ancora cosa fastidiosa soprattutto al ritiro dell'ancora in quanto diventa difficile individuare l'assetto della catena però dopo un primo momento nessuna difficoltà anzi rispetto al monoscafo con i due motori si gestisce meglio sia l'ancoraggio che il ritiro dell'ancora e con la minor profondità ci si può avvicinare maggiormente a riva (facilitando le operazioni per la cima a terra)<br />
accortezza da avere nella retromarcia: attenzione che non ci siano cime che possono essere prese dall'elica (anche se in questa barca l'elica è a monte del timone che le offre una piccola protezione)<br />
<br />
- problema riscontrato in rada.<br />
nelle rade aperte in cui spesso il vento cambia e si dispone parallelo alle onde normalmente con l'ausilio della seconda ancora riesco a mantenere i monoscafi perpendicolari all'onda e ad evitare il rullio….con questo catamarano non ci sono riuscito per quante prove abbai fatto il catamarano si disponeva parallelo all'onda con rullio massimo. In realtà nelle due occasioni il vento in pratica si riduceva di molto e risultava fortemente variabile in direzione ed intensità<br />
<br />
- tender<br />
La gestione del tender è una comodità in più nei catamarani in questo in particolare il sistema è bien studiato per facilitare le operazioni di messa in acqua e recupero.<br />
<br />
- abitabilità<br />
è una casa con salone e  terrazza sul mare; il vantaggio maggiore rispetto al monoscafo è proprio in rada all'ancora non si soffre il rullio ed anche quelli che si sentono sicuri solo in porto sui monoscafi... con il catamarano apprezzano il piacere di restare alla fonda e con questo anche nelle mezze stagioni quando il vento non è più piacevole. Anche in navigazione si apprezza l'abitabilità offerta dai ponti e dai corridoi e dal salotto anteriore; in caso di mare formato il vantaggio di disporre di 'gran dimette'  al posto del solo pozzetto e' sempre molto apprezzato; tutte le cabine sono molto luminose con letti relativamente ampi e i quattro bagni pur piccoli molto confortevoli per wc elettrici; La possibilità di aprire e regolare il grande finestrone anteriore consente in pratica di poter regolare la ventilazione; altra nota importante la presenza a bordo di un gran frigo molto apprezzato e di notevole spazio per stivare la cambusa<br />
<br />
- autonomia <br />
Il Bali 4.1  dispone di 1 serbatoi di gasolio per cmplessivi 400 litri due serbatoi d'acqua per complessivi 800 litri; nella crociera abbiamo consumato  133 litri di gasolio sia per ricaricare le batterie per i servizi frigo acqua luce ecc e sia per coadiuvare la forza del vento e mantenere i tempi prefissati nelle varie tratte.<br />
<br />
- costi<br />
il Bali 4.1 nuovo costa a partire 305 000 euro a cui aggiungere IVA e opzioni; <br />
<br />
<br />
- soddisfazione<br />
sia io sia gli altri con me siamo stati molto soddisfatti per questa imbarcazione, Per noi è stata la barca sui 12 m più confortevole che abbiamo mai noleggiato comunque consiglio a eventuali interessati di noleggiarla prima di acquistarla; la stabilità del catamarano ci ha consentito di fare anche delle tratte con vele a farfalla.<br />
<br />
- osservazioni<br />
a) da catalogo il Bali 4.1 è equipaggiato con 2 motori da 40 cv consiglio due da 70 come quella noleggiata anche perché con il catamarano si può gestire in ogni condizione l'uso dei motori (a noi a consuntivo ogni motore ha consumato meno di 2 litri /hora di funzionamento [133 litri per complessive 74 ore motore])<br />
<br />
b) sarebbe auspicabile che Catana attrezzi la barca di un albero ben più lungo in modo da poter aumentare la superficie velica in dotazione.<br />
<br />
c) è sembrato che il salottino di prua, al posto della classica rete, non  potesse penalizzare particolarmente le andature però devo evidenziare che non abbiamo avuto l'occasione di dover affrontare mare particolarmente formato.<br />
<br />
d) sulla barca noleggiata mancava la possibilità di avere l'acqua di mare nel lavandino cosa particolarmente comoda nelle attraversate e nelle giornate passate alla fonda.<br /><!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=40632" target="_blank" title="">route 260 miles r.jpg</a> (Dimensione: 66,42 KB / Download: 16)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[CATANA - FR - BALI 4.1<br />
[hide]<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=40631" target="_blank" title="">BALI 4.1 r.jpg</a> (Dimensione: 38,71 KB / Download: 21)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->[/hide] <br />
visto da dietro<br />
<br />
 [hide]<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=40631" target="_blank" title="">BALI 4.1 r.jpg</a> (Dimensione: 38,71 KB / Download: 21)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->[/hide]   <br />
Itinerario della crociera dall'24marzo al 7 Aprile 2019 <br />
<br />
Complessivamente circa 260 miglia nautiche con 7 ormeggi in banchina di cui 2 all'inglese; 11 ormeggi in baia, 10 all'ancora e 1 alla boa<br />
Temperatura compresa tra la minima dei 20 gradi notturna alle massime di 26 gradi. <br />
Vento dai 0 a 35 nodi (sotto raffica).<br />
Temperatura dell'acqua tra i 22 e i 26 gradi.<br />
Pioggia anche violenta nel secondo e terzo giorno fi navigazione.<br />
Complessivamente 11 giorni di navigazione con una  navigazione in notturna: per vedere l'attività dello Stromboli. Navigazione prevalentemente mista (vela e motore)  con brevi tratti solo a vela e solo a motore. Complessivamente si sono consumati 133 litri di gasolio per 73,8 ore di motore (37,4 h motore di babordo e 36,4 motore di tribordo)<br />
<br />
CARATTERISTICHE  BALI 4.1 DEL 2019<br />
LUNGHEZZA 12,12 m<br />
LARGHEZZA 6,72 m<br />
TIRANTRE D'ACQUA 1,12 m<br />
Sup. VELICA 87 m2 (48mq? randa steccata a tre terzaroli e 33mq? di fiocco avvolgibile)<br />
STAZZA 8,9 ton (MAX 11,8 in crociera stimata circa 11t)<br />
POTENZA 2X70 Hp<br />
Serb. Gasolio 400lt <br />
Serb. ACQUA 800t<br />
Randa steccata 48 mq<br />
Fiocco autovirante 33 mq<br />
Frigo 272litri<br />
(vedere anche scheda tecnica in<br />
[hide]<a href="https://www.bali-catamarans.com/en/catamarans/bali-4-1-2/" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">./</a>[/hide]<br />
IMPRESSIONI<br />
Premetto che era la mia tredicesima esperienza su un catamarano e da subito mi sono trovato perfettamente a mio agio; <br />
<br />
differenze maggiori riscontrate rispetto agli altri catamarani già descritti:<br />
<br />
a) dinette open space che realizza un grande salone che può essere aperto e ventilato grazie anche alla finestra a ghigliottina sul davanti o chiuso anche dietro  in caso di cattivo tempo come nei primi giorni di pioggia.<br />
<br />
b) posto di guida alto a tribordo consente una ottima visibilità su tutta la fiancata di tribordo e sulla prua di babordo importante nelle manovre al porto. Tutti i comandi delle vele sono li rinviati e con solo 2 winch (di cui uno elettrico) si possono governare le due vele.  <br />
<br />
c) il terazzino di prua non ha la classica rete ma è un vero piccolo salotto che l'equipaggio ha molto apprezzato soprattutto alle andature portanti<br />
<br />
d) il frigorifero è un vero frigorifero con tanto di congelatore come quello da casa ed è stato molto apprezzato.<br />
<br />
e) le vele sono apparse alquanto sottodimensionate tanto da non riuscire a raggiungere i 5 nodi per velocità del vento inferiore ai 12 nodi.<br />
<br />
f) i timoni sono sensibilmente più grandi degli altri catamarani provati per cui diventano attivi anche a basse velocità.<br />
<br />
g) molto comodo è risultato il sistema di sostegno del tender molto più funzionale rispetto ad altri catamarani provati<br />
<br />
h) qualche esitazione nella gestione dell'ancora in quanto la disposizione della catena non risulta facilmente visibile perché coperta dal salottino di prua<br />
<br />
- manovre in porto<br />
rispetto al monoscafo confermo il grande vantaggio dei due motori cosi lontani che consentono di ruotare la barca su se stessa senza usare il timone; nelle manovre a bassa velocità il timone è subito influente et occorre fare attenzione che non contrasti i due motori(ricordarsi di tenere ferma al centro la barra nelle manovre con i soli motori) <br />
<br />
<br />
- conduzione a motore<br />
Nella zona del timone ci sono i due quadri dei motori i comandi dei due motori lo schermo del GPS, il comando dell'autopilota con indicazione del vento e della profondità, e la bussola;<br />
con mare calmo i due motori a 2000 giri imprimono una velocità di 6 nodi;<br />
mentre con un solo motore la velocità è di 4,5 nodi sempre a 2000 giri.<br />
Con andatura di bolina larga il comportamento è sembrato come per gli altri catamarani ma non abbiamo avuto l'occasione di percorrere tratte significative.<br />
<br />
- uso delle vele<br />
La gestione delle vele non richiederebbe un aiuto in quanto può essere fatta interamente dal posto di comando anche l'apertura la chiusura e le riduzione ed aumenti di velatura.<br />
Con un Winch elettrico l'apertura della randa non richiede particolari sforzi. Così anche per il fiocco tutto dal posto di  pilotaggio; essendo autovirante le scotte sono ridotte ad un unica anche per il fiocco<br />
Complessivamente sono presenti 1 winch elettrico per la drizza e la scotta del fiocco, la scotta di randa (gestibile anche dall'alto winch), per il carrello di randa e per il rullafiocco ; un ulteriore winch per le 3 borose e eventualmente per il fiocco di randa.<br />
Con vento portante sembra di scivolare sull'acqua; le velocità raggiunte al lasco con vento apparente sono state le seguenti:<br />
vento a 13 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 5 nodi<br />
vento a 15 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 6 nodi<br />
vento a 18 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 8 nodi (mare formato)<br />
Con vento contro non si hanno avuto riscontri significativi però con vento tra i 20 e i 30 nodi con Randa 3/4 e fiocco intero si sono tenuti tra i 6 e 8 nodi con vento a 50 gradi e onda di 60-90 cm con periodo di 5-6 secondi contro<br />
<br />
Come è noto alle andature portanti il conforto a bordo è notevole.<br />
<br />
- messa a punto delle vele<br />
Il boma ha un possibile angolo di rotazione maggiore rispetto ad altri  catamarani di nuova generazione ma sia la randa che il fiocco hanno dimensioni ridotte e per venti leggeri portanti si sente la necessità di un jennaker; <br />
la randa presenta tre possibili riduzioni con prese di terzaroli da gestire direttamente dal  posto di pilotaggio; non inclinandosi il catamarano la presa dei terzaroli risulta al quanto meno complessa anche con mare formato.<br />
Abbiamo preso la prima mano di terzaroli raggiunti ai 20 nodi la seconda mano di terzaroli non è mai stata necessaria<br />
<br />
- andature<br />
al lasco, al gran lasco ma soprattutto al traverso la barca si muove bene non dando grandi soddisfazioni per la ridotta velatura; entrando negli angoli morti rallenta velocemente e altrettanto rapidamente riprende la velocità al riprendere la portanza delle vele;<br />
<br />
in particolare al gran lasco il luogo preferito dei naviganti è sul salottino di prua;<br />
<br />
<br />
di bolina larga (sino a 45 gradi rispetto al vento) la velocità resta accettabile anche con mare formato per contro non il conforto;<br />
<br />
- virata<br />
avere l'accortezza di eseguirla celermente (anche se meno di quanto mi aspettavo) con il fiocco autovirante risulta comoda la gestire dal solo timoniere;<br />
<br />
- strambata<br />
anche la strambata è facile da gestire riportando il boma al centro in modo classico gestibile nella fattispecie anche dal solo timoniere;<br />
<br />
- confort<br />
sia all'ormeggio: in porto o in rada, sia alle varie andature le oscillazioni sono molto più contenute rispetto ad un monoscafo ad eccezione per l'andatura contro onda e vento per cui il disagio è lo stesso e la velocità ne risente maggiormente, la vivibilità del catamarano  ed in particolare di questo è di un altro ordine di grandezza rispetto ai monoscafi anche molto più grandi: non dover passare dalle scale per andare dalla dinette al pozzetto esterno è una gran comodità per chi come noi ama anche fare colazione pranzo e cena in pozzetto e poter aprire o chiudere il salone consente una grande vivibilità anche quando il tempo volge al brutto; <br />
<br />
- ormeggio in rada<br />
La difficoltà consiste nel non vedere l'ancora cosa fastidiosa soprattutto al ritiro dell'ancora in quanto diventa difficile individuare l'assetto della catena però dopo un primo momento nessuna difficoltà anzi rispetto al monoscafo con i due motori si gestisce meglio sia l'ancoraggio che il ritiro dell'ancora e con la minor profondità ci si può avvicinare maggiormente a riva (facilitando le operazioni per la cima a terra)<br />
accortezza da avere nella retromarcia: attenzione che non ci siano cime che possono essere prese dall'elica (anche se in questa barca l'elica è a monte del timone che le offre una piccola protezione)<br />
<br />
- problema riscontrato in rada.<br />
nelle rade aperte in cui spesso il vento cambia e si dispone parallelo alle onde normalmente con l'ausilio della seconda ancora riesco a mantenere i monoscafi perpendicolari all'onda e ad evitare il rullio….con questo catamarano non ci sono riuscito per quante prove abbai fatto il catamarano si disponeva parallelo all'onda con rullio massimo. In realtà nelle due occasioni il vento in pratica si riduceva di molto e risultava fortemente variabile in direzione ed intensità<br />
<br />
- tender<br />
La gestione del tender è una comodità in più nei catamarani in questo in particolare il sistema è bien studiato per facilitare le operazioni di messa in acqua e recupero.<br />
<br />
- abitabilità<br />
è una casa con salone e  terrazza sul mare; il vantaggio maggiore rispetto al monoscafo è proprio in rada all'ancora non si soffre il rullio ed anche quelli che si sentono sicuri solo in porto sui monoscafi... con il catamarano apprezzano il piacere di restare alla fonda e con questo anche nelle mezze stagioni quando il vento non è più piacevole. Anche in navigazione si apprezza l'abitabilità offerta dai ponti e dai corridoi e dal salotto anteriore; in caso di mare formato il vantaggio di disporre di 'gran dimette'  al posto del solo pozzetto e' sempre molto apprezzato; tutte le cabine sono molto luminose con letti relativamente ampi e i quattro bagni pur piccoli molto confortevoli per wc elettrici; La possibilità di aprire e regolare il grande finestrone anteriore consente in pratica di poter regolare la ventilazione; altra nota importante la presenza a bordo di un gran frigo molto apprezzato e di notevole spazio per stivare la cambusa<br />
<br />
- autonomia <br />
Il Bali 4.1  dispone di 1 serbatoi di gasolio per cmplessivi 400 litri due serbatoi d'acqua per complessivi 800 litri; nella crociera abbiamo consumato  133 litri di gasolio sia per ricaricare le batterie per i servizi frigo acqua luce ecc e sia per coadiuvare la forza del vento e mantenere i tempi prefissati nelle varie tratte.<br />
<br />
- costi<br />
il Bali 4.1 nuovo costa a partire 305 000 euro a cui aggiungere IVA e opzioni; <br />
<br />
<br />
- soddisfazione<br />
sia io sia gli altri con me siamo stati molto soddisfatti per questa imbarcazione, Per noi è stata la barca sui 12 m più confortevole che abbiamo mai noleggiato comunque consiglio a eventuali interessati di noleggiarla prima di acquistarla; la stabilità del catamarano ci ha consentito di fare anche delle tratte con vele a farfalla.<br />
<br />
- osservazioni<br />
a) da catalogo il Bali 4.1 è equipaggiato con 2 motori da 40 cv consiglio due da 70 come quella noleggiata anche perché con il catamarano si può gestire in ogni condizione l'uso dei motori (a noi a consuntivo ogni motore ha consumato meno di 2 litri /hora di funzionamento [133 litri per complessive 74 ore motore])<br />
<br />
b) sarebbe auspicabile che Catana attrezzi la barca di un albero ben più lungo in modo da poter aumentare la superficie velica in dotazione.<br />
<br />
c) è sembrato che il salottino di prua, al posto della classica rete, non  potesse penalizzare particolarmente le andature però devo evidenziare che non abbiamo avuto l'occasione di dover affrontare mare particolarmente formato.<br />
<br />
d) sulla barca noleggiata mancava la possibilità di avere l'acqua di mare nel lavandino cosa particolarmente comoda nelle attraversate e nelle giornate passate alla fonda.<br /><!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=40632" target="_blank" title="">route 260 miles r.jpg</a> (Dimensione: 66,42 KB / Download: 16)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[BAVARIA - DE - NAUTITECH 40 OPEN]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-bavaria-de-nautitech-40-open</link>
			<pubDate>Tue, 09 Apr 2019 02:06:45 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=6321">Colle</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-bavaria-de-nautitech-40-open</guid>
			<description><![CDATA[[hide]<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=38000" target="_blank" title="">NO STRESS.jpg</a> (Dimensione: 38,48 KB / Download: 24)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->[/hide]<br />
In banchina nella sosta a Union il 30 marzo 2019<br />
<br />
[hide]<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=38001" target="_blank" title="">Itinerairio rid.jpg</a> (Dimensione: 35,66 KB / Download: 18)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->[/hide]<br />
Itinerario della crociera dall'24marzo al 7 Aprile 2019 Complessivamente circa 360 miglia nautiche con 3 ormeggi in banchina di cui 1 all'inglese (Sufriere) 1 con trappe (Le Marin) e 1  con l'ancora (Union); 16 ormeggi in baia, 7 all'ancora et 9 alla boa<br />
Temperatura compresa tra la minima dei 22 gradi notturna alle massime di 30 gradi. <br />
Vento aliseo nei primi giorni da est e negli ulti mi da est nord est variabile dai 7 a 35 nodi.<br />
In alcuni punti correnti superiori ai 2 nodi con  la temperatura dell'acqua tra i 24 e i 27  gradi.<br />
Pioggia alternata a lungi periodi di schiarite.<br />
Complessivamente 12 giorni di navigazione  con una sola navigazione notturna.  Navigazione prevalentemente  a vela anche con brevi tratti mista. Il motore è stato usato prevalentemente per ricaricare le batterie complessivamente si sono consumati 40 galloni di gasolio (181 litri) <br />
<br />
CARATTERISTICHE LAGOON 400 del 2012<br />
LUNGHEZZA 11,98 m<br />
LARGHEZZA 6,91 m<br />
TIRANTRE D'ACQUA 1,35 m<br />
Sup. VELICA 95 m2 (60mq? randa steccata a tre terzaroli e 35mq?di fiocco avvolgibile)<br />
STAZZA 7,80 ton<br />
POTENZA 2X20 Hp<br />
Serb. Gasolio 2x215lt <br />
Serb. ACQUA 2x215 lt<br />
Randa steccata 63 mq<br />
Fiocco autovirante 28 mq<br />
(vedere anche scheda tecnica in<br />
 <a href="https://www.bavariayachts.com/en-uk/catamarans/nautitech-line/nautitech-40-open/equipment/" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">./</a>)<br />
<br />
IMPRESSIONI<br />
Premetto che era la mia undicewima  esperienza su un catamarano e da subito mi sono trovato meno a mio agio che negli altri casi; <br />
<br />
differenze maggiori riscontrate rispetto agli altri catamarani già descritti:<br />
<br />
a) dinette esterna molto grande a scapito di quella interna con un indubbio vantaggio se si pranza numerosi all'esterno ma impossibile da pranzare all'interno per cui solo per l'estate o i climi caldi.<br />
<br />
b) posto di guida basso a tribordo sicuramente consente una migliore utilizzazione delle vele potendo ribassare il boma ma per contro riduce notevolmente la visibilità di chi è al timone nelle manovre.<br />
 <br />
c) la gestione delle vele (nonostante il fiocco autovirante) richiede due persone in quanto l'avvolgifiocco è posto a babordo<br />
<br />
d) si ha comunque una maggiore risposta velica e la sensazione che a vela sia più veloce.<br />
<br />
e) i timoni sono sensibilmente più grandi degli altri catamarani provati per cui diventano attivi anche a basse velocità.<br />
<br />
f)essendo più profondo e con chiglia allungata deriva leggermente meno et si puo stringere di qualche grado di più la bolina. <br />
<br />
g) come dotazione speciale il modello provato aveva il dissalatore <br />
<br />
- manovre in porto<br />
rispetto al monoscafo confermo il grande vantaggio dei due motori cosi lontani che consentono di ruotare la barca su se stessa senza usare il timone; nelle manovre a bassa velocità il timone è subito influente et occorre fare attenzione che non contrasti  i due motori(ricordarsi di tenere ferma al centro la barra nelle manovre) <br />
<br />
<br />
- conduzione a motore<br />
Nella zona del timone ci sono i due quadri dei motori i comandi dei due motori lo schermo del GPS, il comando dell'autopilota, lo schermo del vento e lo schermo con velocità e profondità, e la bussola;<br />
con mare calmo i due motori a 2000 giri imprimono una velocità di 6 nodi;<br />
mentre con un solo motore la velocità è di 4,5 nodi che si riducono a meno di 2,5 nodi con mare a forza 6-7 contro sperimentato nel risalire  con onde di 2 metri e periodo di 4 -5 sec.<br />
Con andatura di bolina larga il comportamento è molto migliore velocità costanti anche superiori ai 7 nodi con poca vela nonostante i beccheggio;<br />
<br />
- uso delle vele<br />
La gestione delle vele non richiederebbe un aiuto in quanto può essere fatta interamente dal posto di comando salvo per l'apertura la chiusura e le riduzione ed aumenti di velatura.<br />
Con un Winch elettrico  l'apertura della randa non richiede particolari sforzi. Mentre  il circuito del rulla fiocco riporta lo stesso a babordo e e non al posto di pilotaggio; essendo autovirante le scotte sono ridotte ad un unica anche per il fiocco<br />
Complessivamente sono presenti 1 winch elettrico per la drizza e la scotta del fiocco  un winch per il rullafiocco 2,  1winch per la scotta del della randa e il carrello di randa ed all'albero un ulteriore winch per le 3 borose.<br />
Con vento portante sembra di scivolare sull'acqua le velocità raggiunte al lasco con vento apparente sono state le seguenti:<br />
vento a 10 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 5 nodi<br />
vento a 13 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 6 nodi<br />
vento a 18 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 8 nodi (mare formato)<br />
Con vento contro ( tra 45 e 55 gradi rispetto al vento)<br />
vento a 18 nodi randa 4/4 e fiocco 4/4 velocità intorno ai  7  nodi<br />
vento a 25 nodi randa 3/4 e fiocco 4/4 velocità intorno ai 10 nodi <br />
vento a 30 - 35 nodi randa 2/4 e fiocco 2/4 velocità intorno ai 8,5 nodi con punte a 9 nodi (onde superiori ai 2 metri)<br />
<br />
Con vento contro e onde di due metri l'andatura non è propriamente confortevole al contrario che al lasco.<br />
<br />
- messa a punto delle vele<br />
Il boma ha un possibile angolo di rotazione maggiore rispetto ai catamarani di nuova generazione e il fiocco ha dimensioni rispettabili ancorhè un autovirante comunque per venti leggeri portanti si sente la necessità di un jennaker; <br />
la randa presenta tre possibili riduzioni con prese di terzaroli da gestire dall'albero; non inclinandosi il catamarano la presa dei terzaroli risulta al quanto meno complessa anche con mare formato.<br />
Abbiamo preso la prima mano di terzaroli raggiunti ai 20 nodi la seconda mano di terzaroli raggiunti i 32 nodi.<br />
<br />
- andature<br />
al lasco, al gran lasco ma soprattutto al traverso la barca si muove bene dando molte soddisfazioni; entrando negli angoli morti rallenta velocemente e altrettanto rapidamente riprende la velocità al riprendere la portanza delle vele;<br />
<br />
in particolare al gran lasco il luogo preferito dei naviganti è sul terrazzino di prua <br />
<br />
<br />
Di bolina larga (sino a 45 gradi rispetto al vento) la velocità resta accettabile anche con mare formato per contro non il conforto;<br />
<br />
- virata<br />
avere l'accortezza di eseguirla celermente (anche se meno di quanto mi aspettavo) con il fiocco autovirante risulta comodada gestire  dal solo timoniere;<br />
<br />
- strambata<br />
anche la strambata è facile da gestire riportando il boma al centro in modo classico gestibile nella fattispecie anche dal solo timoniere;<br />
<br />
- confort<br />
sia all'ormeggio: in porto o in rada, sia alle varie andature le oscillazioni sono molto più contenute rispetto ad un monoscafo ad eccezione per l'andatura contro onda e vento per cui il disagio è lo stesso e la velocità ne risente maggiormente, la vivibilità del catamarano è di un altro ordine di grandezza rispetto ai monoscafi anche molto più grandi: non dover passare dalle scale per andare dalla dinette al pozzetto esterno è una gran comodità per chi come noi ama anche fare colazione pranzo e cena in pozzetto; <br />
<br />
 - ormeggio in rada<br />
nessuna difficoltà anzi rispetto al monoscafo con i due motori si gestisce meglio sia l'ancoraggio che il ritiro dell'ancora e con la minor profondità ci si può avvicinare maggiormente a riva (facilitando le operazioni per la cima a terra)<br />
accortezza da avere nella retromarcia: attenzione che non ci siano cime che possono essere prese dall'elica (anche se  in questa barca l'elica è a monte del timone che le offre una piccola protezione)<br />
<br />
- tender<br />
La gestione del tender è una comodità in più che offre il catamarano nelle   operazioni di messa in acqua e recupero.<br />
<br />
- abitabilità<br />
è una casa con terrazza sul mare; il vantaggio maggiore rispetto al monoscafo è proprio in rada all'ancora non si soffre il rullio ed anche quelli che si sentono sicuri solo in porto sui monoscafi... con il catamarano apprezzano il piacere di restare alla fonda in particolare nelle mezze stagioni quando il vento non è più piacevole. Anche in navigazione si apprezza l'abitabilità offerta dai ponti e dai corridoi; in caso di mare formato il vantaggio di disporre di 'dimette' e giardinetto posteriore al posto del solo pozzetto e' sempre molto apprezzato; tutte le cabine sono molto luminose con letti relativamente ampi e i due bagni hanno vere docce, il pozzetto posteriore molto grande nel catamarano in oggetto consentiva di pranzare comodamente in 8 par contro nei climi freddi la ridotta dimensine della dinette è un grande svantaggio;<br />
<br />
- autonomia <br />
Il Nautitech 40 open dispone di 2 serbatoi di gasolio per cmplessivi 430 litri due serbatoi d'acqua per complessivi 430 litri, quello provato dispone di dissalatore con capacità di 60 litri hora molto utile quando si è numerosi in barca; nella crociera abbiamo consumato meno di 200 litri di gasolio soprattutto perricaricare le batterie per i servizi frigo acqua luce ecc.<br />
<br />
- costi<br />
il Nautitech  40 open nuovo costa intorno ai 500 000 euro  Si può trovare usato per l'acquisto o semplicemente noleggiarlo.<br />
<br />
<br />
- soddisfazione<br />
sia io sia gli altri con me siamo stati molto soddisfatti per questa imbarcazione, anche se il posto di guida consente non consente un  ottima visibilità a babordo nelle manovre di attracco all'inglese e avendola usata solo in clima estivo;<br />
<br />
- osservazioni<br />
Per le mezze stagioni alle nostre latitudini è ottimale per un massimo di 4 persone.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[[hide]<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=38000" target="_blank" title="">NO STRESS.jpg</a> (Dimensione: 38,48 KB / Download: 24)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->[/hide]<br />
In banchina nella sosta a Union il 30 marzo 2019<br />
<br />
[hide]<!-- start: postbit_attachments_attachment -->
<br /><!-- start: attachment_icon -->
<img src="https://forum.amicidellavela.it/images/attachtypes/image.gif" title="JPG Image" border="0" alt=".jpg" />
<!-- end: attachment_icon -->&nbsp;&nbsp;<a href="attachment.php?aid=38001" target="_blank" title="">Itinerairio rid.jpg</a> (Dimensione: 35,66 KB / Download: 18)
<!-- end: postbit_attachments_attachment -->[/hide]<br />
Itinerario della crociera dall'24marzo al 7 Aprile 2019 Complessivamente circa 360 miglia nautiche con 3 ormeggi in banchina di cui 1 all'inglese (Sufriere) 1 con trappe (Le Marin) e 1  con l'ancora (Union); 16 ormeggi in baia, 7 all'ancora et 9 alla boa<br />
Temperatura compresa tra la minima dei 22 gradi notturna alle massime di 30 gradi. <br />
Vento aliseo nei primi giorni da est e negli ulti mi da est nord est variabile dai 7 a 35 nodi.<br />
In alcuni punti correnti superiori ai 2 nodi con  la temperatura dell'acqua tra i 24 e i 27  gradi.<br />
Pioggia alternata a lungi periodi di schiarite.<br />
Complessivamente 12 giorni di navigazione  con una sola navigazione notturna.  Navigazione prevalentemente  a vela anche con brevi tratti mista. Il motore è stato usato prevalentemente per ricaricare le batterie complessivamente si sono consumati 40 galloni di gasolio (181 litri) <br />
<br />
CARATTERISTICHE LAGOON 400 del 2012<br />
LUNGHEZZA 11,98 m<br />
LARGHEZZA 6,91 m<br />
TIRANTRE D'ACQUA 1,35 m<br />
Sup. VELICA 95 m2 (60mq? randa steccata a tre terzaroli e 35mq?di fiocco avvolgibile)<br />
STAZZA 7,80 ton<br />
POTENZA 2X20 Hp<br />
Serb. Gasolio 2x215lt <br />
Serb. ACQUA 2x215 lt<br />
Randa steccata 63 mq<br />
Fiocco autovirante 28 mq<br />
(vedere anche scheda tecnica in<br />
 <a href="https://www.bavariayachts.com/en-uk/catamarans/nautitech-line/nautitech-40-open/equipment/" target="_blank" rel="noopener" class="mycode_url">./</a>)<br />
<br />
IMPRESSIONI<br />
Premetto che era la mia undicewima  esperienza su un catamarano e da subito mi sono trovato meno a mio agio che negli altri casi; <br />
<br />
differenze maggiori riscontrate rispetto agli altri catamarani già descritti:<br />
<br />
a) dinette esterna molto grande a scapito di quella interna con un indubbio vantaggio se si pranza numerosi all'esterno ma impossibile da pranzare all'interno per cui solo per l'estate o i climi caldi.<br />
<br />
b) posto di guida basso a tribordo sicuramente consente una migliore utilizzazione delle vele potendo ribassare il boma ma per contro riduce notevolmente la visibilità di chi è al timone nelle manovre.<br />
 <br />
c) la gestione delle vele (nonostante il fiocco autovirante) richiede due persone in quanto l'avvolgifiocco è posto a babordo<br />
<br />
d) si ha comunque una maggiore risposta velica e la sensazione che a vela sia più veloce.<br />
<br />
e) i timoni sono sensibilmente più grandi degli altri catamarani provati per cui diventano attivi anche a basse velocità.<br />
<br />
f)essendo più profondo e con chiglia allungata deriva leggermente meno et si puo stringere di qualche grado di più la bolina. <br />
<br />
g) come dotazione speciale il modello provato aveva il dissalatore <br />
<br />
- manovre in porto<br />
rispetto al monoscafo confermo il grande vantaggio dei due motori cosi lontani che consentono di ruotare la barca su se stessa senza usare il timone; nelle manovre a bassa velocità il timone è subito influente et occorre fare attenzione che non contrasti  i due motori(ricordarsi di tenere ferma al centro la barra nelle manovre) <br />
<br />
<br />
- conduzione a motore<br />
Nella zona del timone ci sono i due quadri dei motori i comandi dei due motori lo schermo del GPS, il comando dell'autopilota, lo schermo del vento e lo schermo con velocità e profondità, e la bussola;<br />
con mare calmo i due motori a 2000 giri imprimono una velocità di 6 nodi;<br />
mentre con un solo motore la velocità è di 4,5 nodi che si riducono a meno di 2,5 nodi con mare a forza 6-7 contro sperimentato nel risalire  con onde di 2 metri e periodo di 4 -5 sec.<br />
Con andatura di bolina larga il comportamento è molto migliore velocità costanti anche superiori ai 7 nodi con poca vela nonostante i beccheggio;<br />
<br />
- uso delle vele<br />
La gestione delle vele non richiederebbe un aiuto in quanto può essere fatta interamente dal posto di comando salvo per l'apertura la chiusura e le riduzione ed aumenti di velatura.<br />
Con un Winch elettrico  l'apertura della randa non richiede particolari sforzi. Mentre  il circuito del rulla fiocco riporta lo stesso a babordo e e non al posto di pilotaggio; essendo autovirante le scotte sono ridotte ad un unica anche per il fiocco<br />
Complessivamente sono presenti 1 winch elettrico per la drizza e la scotta del fiocco  un winch per il rullafiocco 2,  1winch per la scotta del della randa e il carrello di randa ed all'albero un ulteriore winch per le 3 borose.<br />
Con vento portante sembra di scivolare sull'acqua le velocità raggiunte al lasco con vento apparente sono state le seguenti:<br />
vento a 10 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 5 nodi<br />
vento a 13 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 6 nodi<br />
vento a 18 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 8 nodi (mare formato)<br />
Con vento contro ( tra 45 e 55 gradi rispetto al vento)<br />
vento a 18 nodi randa 4/4 e fiocco 4/4 velocità intorno ai  7  nodi<br />
vento a 25 nodi randa 3/4 e fiocco 4/4 velocità intorno ai 10 nodi <br />
vento a 30 - 35 nodi randa 2/4 e fiocco 2/4 velocità intorno ai 8,5 nodi con punte a 9 nodi (onde superiori ai 2 metri)<br />
<br />
Con vento contro e onde di due metri l'andatura non è propriamente confortevole al contrario che al lasco.<br />
<br />
- messa a punto delle vele<br />
Il boma ha un possibile angolo di rotazione maggiore rispetto ai catamarani di nuova generazione e il fiocco ha dimensioni rispettabili ancorhè un autovirante comunque per venti leggeri portanti si sente la necessità di un jennaker; <br />
la randa presenta tre possibili riduzioni con prese di terzaroli da gestire dall'albero; non inclinandosi il catamarano la presa dei terzaroli risulta al quanto meno complessa anche con mare formato.<br />
Abbiamo preso la prima mano di terzaroli raggiunti ai 20 nodi la seconda mano di terzaroli raggiunti i 32 nodi.<br />
<br />
- andature<br />
al lasco, al gran lasco ma soprattutto al traverso la barca si muove bene dando molte soddisfazioni; entrando negli angoli morti rallenta velocemente e altrettanto rapidamente riprende la velocità al riprendere la portanza delle vele;<br />
<br />
in particolare al gran lasco il luogo preferito dei naviganti è sul terrazzino di prua <br />
<br />
<br />
Di bolina larga (sino a 45 gradi rispetto al vento) la velocità resta accettabile anche con mare formato per contro non il conforto;<br />
<br />
- virata<br />
avere l'accortezza di eseguirla celermente (anche se meno di quanto mi aspettavo) con il fiocco autovirante risulta comodada gestire  dal solo timoniere;<br />
<br />
- strambata<br />
anche la strambata è facile da gestire riportando il boma al centro in modo classico gestibile nella fattispecie anche dal solo timoniere;<br />
<br />
- confort<br />
sia all'ormeggio: in porto o in rada, sia alle varie andature le oscillazioni sono molto più contenute rispetto ad un monoscafo ad eccezione per l'andatura contro onda e vento per cui il disagio è lo stesso e la velocità ne risente maggiormente, la vivibilità del catamarano è di un altro ordine di grandezza rispetto ai monoscafi anche molto più grandi: non dover passare dalle scale per andare dalla dinette al pozzetto esterno è una gran comodità per chi come noi ama anche fare colazione pranzo e cena in pozzetto; <br />
<br />
 - ormeggio in rada<br />
nessuna difficoltà anzi rispetto al monoscafo con i due motori si gestisce meglio sia l'ancoraggio che il ritiro dell'ancora e con la minor profondità ci si può avvicinare maggiormente a riva (facilitando le operazioni per la cima a terra)<br />
accortezza da avere nella retromarcia: attenzione che non ci siano cime che possono essere prese dall'elica (anche se  in questa barca l'elica è a monte del timone che le offre una piccola protezione)<br />
<br />
- tender<br />
La gestione del tender è una comodità in più che offre il catamarano nelle   operazioni di messa in acqua e recupero.<br />
<br />
- abitabilità<br />
è una casa con terrazza sul mare; il vantaggio maggiore rispetto al monoscafo è proprio in rada all'ancora non si soffre il rullio ed anche quelli che si sentono sicuri solo in porto sui monoscafi... con il catamarano apprezzano il piacere di restare alla fonda in particolare nelle mezze stagioni quando il vento non è più piacevole. Anche in navigazione si apprezza l'abitabilità offerta dai ponti e dai corridoi; in caso di mare formato il vantaggio di disporre di 'dimette' e giardinetto posteriore al posto del solo pozzetto e' sempre molto apprezzato; tutte le cabine sono molto luminose con letti relativamente ampi e i due bagni hanno vere docce, il pozzetto posteriore molto grande nel catamarano in oggetto consentiva di pranzare comodamente in 8 par contro nei climi freddi la ridotta dimensine della dinette è un grande svantaggio;<br />
<br />
- autonomia <br />
Il Nautitech 40 open dispone di 2 serbatoi di gasolio per cmplessivi 430 litri due serbatoi d'acqua per complessivi 430 litri, quello provato dispone di dissalatore con capacità di 60 litri hora molto utile quando si è numerosi in barca; nella crociera abbiamo consumato meno di 200 litri di gasolio soprattutto perricaricare le batterie per i servizi frigo acqua luce ecc.<br />
<br />
- costi<br />
il Nautitech  40 open nuovo costa intorno ai 500 000 euro  Si può trovare usato per l'acquisto o semplicemente noleggiarlo.<br />
<br />
<br />
- soddisfazione<br />
sia io sia gli altri con me siamo stati molto soddisfatti per questa imbarcazione, anche se il posto di guida consente non consente un  ottima visibilità a babordo nelle manovre di attracco all'inglese e avendola usata solo in clima estivo;<br />
<br />
- osservazioni<br />
Per le mezze stagioni alle nostre latitudini è ottimale per un massimo di 4 persone.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[LAGOON - FR - 400   2012]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-lagoon-fr-400-2012</link>
			<pubDate>Sat, 13 Oct 2018 21:32:04 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=6321">Colle</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-lagoon-fr-400-2012</guid>
			<description><![CDATA[[hide][attachment=35213][/hide]<br />
in porto a Alimos (Atene) in attesa di autorizzazione ad uscire a causa del passaggio di Medicane (uragano meditterraneo di fine settembre 2018<br />
<br />
[hide][attachment=35214][/hide]<br />
Mercy nella baia di Agios Dimitrios (Kitnos) lunedì 1 ottobre 2018<br />
<br />
[hide][attachment=35215][/hide]<br />
Itinerario della crociera dall'1 a 13 Ottobre 2018<br />
Complessivamente circa  400 miglia nautiche con 6 ormeggi in banchina di cui 1 all'inglese (Santorini) 1 con trappe (Alimos) e i restanti con l'ancora; 10 ormeggi in baia all'ancora (uno ripetuto per cattiva tenuta dell''ancora ed un altro per rinforzare l'ancoraggio a causa di vento con raffiche suoperiori a 40 nodi [Serifos baia di Kutalas]).<br />
Temperatura compresa tra la minima dei 12 gradi notturna alle massime di 25 gradi nei primi giorni con calma di vento nella seconda settimana con Meltemi la temperatura non superava i 21 gradi.  Nessun giorno di pioggia dopo l'autorizzazione a partire, vento dalla calma assoluta dei primi giorni  ad oltre 40 nodi nel tratto tra Santorini Amorgos et Poros (mai sotto i 20 nodi sino in prossimità di Hydra).<br />
Complessivamente 10 giorni di navigazione diurna con una sola partenza alle 4.00 prima dell'alba. Navigazione sia a vela che a motore e mista al fine di mantenere il programma prefissato.<br />
A vela nelle  tratte tra Amorgos  e Poros con vento intorno ai 30 nodi di bolina larga con fiocco ridotto a 2/4 e due mani di terzaroli si sono raggiunte velocità di 9 nodi con onde in traverso sino a 2 metri e frequenza di 4-5 sec.<br />
Nel tratto tra Dispotico et Poros con vento a 60 gradi  compreso tra 25 e 35 nodi con fiocco ridotto ed due mani di terzaroli si manteneva costantemente una velocità superiore ai 7 nodi. Per contro nel tentativo di risalire a motore la velocità era inferiore ai 3 nodi con i due motori a 2000 giri.<br />
<br />
CARATTERISTICHE LAGOON 400  del 2012<br />
LUNGHEZZA 11,97 m<br />
LARGHEZZA 7,31 m<br />
TIRANTRE D'ACQUA 1,21 m<br />
Sup. VELICA 95 m2 (60mq? randa steccata a tre terzaroli e 35mq?di fiocco avvolgibile)<br />
STAZZA 10.22 ton<br />
POTENZA 2X40 Hp<br />
Serb. Gasolio 2x300lt <br />
Serb. ACQUA 2x400 lt<br />
(vedere anche scheda tecnica in file:///C:/Users/bgp55/Downloads/S03482_brochure.pdf)<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">IMPRESSIONI</span><br />
Premetto che era la mia nona esperienza su un catamarano e da subito mi sono trovato a mio agio; Sostanzialmente questo modello precede la nuova generazione dei Lagoon che avevo già utilizzato in altre occasioni e pur garantendo un elevato grado di conforto a bordo salvaguardia la performance velica unità alla semplicità di gestione delle vele. Dalla posizione di guida (discretamente riparata) si dispone del controllo di tutte le vele.<br />
<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">- dotazioni speciali</span><br />
gruppo elettrogeno, condizionatore, <br />
<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">- manovre in porto</span><br />
rispetto al monoscafo confermo il grande vantaggio dei due motori cosi lontani che consentono di ruotare la barca su se stessa senza usare il timone; nelle manovre a bassa velocità il timone è ininfluente e la gestione avviene esclusivamente con i due motori con una padronanza della gestione inimmaginabile sui monoscafi. (ricordarsi di bloccare la barra nelle manovre) <br />
<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">- conduzione a motore</span><br />
Nella zona del timone ci sono i due quadri dei motori i comandi dei due motori lo schermo del GPS, il comando dell'autopilota, lo schermo del vento e lo schermo con velocità e profondità, e la bussola;<br />
con mare calmo i due motori a 2000 giri imprimono una velocità di 7 nodi;<br />
mentre con un solo motore la velocità è di 4,5 nodi che si riducono a meno di 3 nodi con mare a forza 6-7 contro  sperimentato nel risalire il meltemi e con onde di 2 metri e periodo di 4 -5 sec.<br />
Con andatura di bolina larga il comportamento è molto migliore  velocità costanti anche superiori ai 7 nodi con poca vela nonostante i beccheggio;<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">- uso delle vele</span><br />
La gestione delle vele non richiederebbe un aiuto in quanto può essere fatta interamente dal posto di  comando.<br />
Per me una novità comoda la "contro drizza" che permette di richiamare la randa completamente senza andare ai piedi dell'albero (utile anche per la presa dei terzaroli). Manca un Winch elettrico che consentirebbe l'apertura senza particolari sforzi. Anche il circuito del rulla fiocco riporta lo stesso al posto di pilotaggio cosi come le scotte. <br />
Complessivamente sono presenti 1 winch  per le drizze e la scotta di randa e rullafiocco 2 per le scotte del fiocco di cui uno utilizzabile anche per i terzaroli e il carrello del boma.  Nel pozzetto è presente un quarto winch che pero risultava praticamente inutilizzato.<br />
<br />
Con vento portante sembra di scivolare sull'acqua le velocità raggiunte al lasco con vento apparente sono state le seguenti:<br />
vento a 12 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 5 nodi<br />
vento a 15 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 6 nodi<br />
vento a 18 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 8 nodi (mare formato)<br />
Con vento contro ( tra 50 e 60 gradi rispetto al vento)<br />
vento a 20 nodi randa 4/4 e fiocco 2/4 velocità intorno ai 7 nodi<br />
vento a 25 nodi randa 3/4 e fiocco 2/4 velocità intorno ai 8 nodi <br />
vento a 30 - 35 nodi randa 2/4 e fiocco 2/4 velocità intorno ai 8,5 nodi con punte a 9 nodi (onde superiori ai 2 metri)<br />
<br />
Con vento contro e onde di due metri l'andatura non è propriamente confortevole al contrario che al lasco.<br />
<br />
- messa a punto delle vele<br />
Il boma ha un possibile angolo di rotazione maggiore rispetto ai catamarani di nuova generazione e il fiocco ha dimensioni rispettabili comunque per venti leggeri portanti si sente la necessità di un jennaker; <br />
la randa presenta tre possibili riduzioni con prese di terzaroli da gestire dal posto di guida; non inclinandosi il catamarano la presa dei terzaroli risulta al quanto meno complessa anche con mare formato.<br />
Abbiamo preso la prima mano di terzaroli raggiunti i 25 nodi la seconda mano di terzaroli raggiunti i 32 nodi.<br />
<br />
- andature<br />
al lasco, al gran lasco ma soprattutto al traverso la barca si muove bene dando molte soddisfazioni; entrando negli angoli morti rallenta velocemente e altrettanto rapidamente riprende la velocità al riprendere la portanza delle vele;<br />
<br />
in particolare al gran lasco il luogo preferito dei naviganti è sul terrazzino di prua <br />
<br />
<br />
Di bolina larga (sino a 50 gradi rispetto al vento) la velocità resta accettabile anche con mare formato per contro non il conforto;<br />
<br />
- virata<br />
avere l'accortezza di eseguirla celermente (anche se meno di quanto mi aspettavo) con il fiocco completamente aperto le scotte rischiano di incattivirsi intorno all'albero non essendo il fiocco autovirante risulta comoda se gestita da due persone;<br />
<br />
- strambata<br />
anche la strambata è facile da gestire riportando il boma al centro in modo classico da gestire per comodità anche in questo caso da 2 persone;<br />
<br />
- confort<br />
sia all'ormeggio: in porto o in rada, sia alle varie andature le oscillazioni sono molto più contenute rispetto ad un monoscafo ad eccezione per l'andatura contro onda e vento per cui il disagio è lo stesso e la velocità ne risente maggiormente, la vivibilità del catamarano è di un altro ordine di grandezza rispetto ai monoscafi anche molto più grandi: non dover passare dalle scale per andare dalla dinette al pozzetto esterno è una gran comodità per chi come noi ama anche fare colazione pranzo e cena in pozzetto; <br />
<br />
- ormeggio in rada<br />
nessuna difficoltà anzi rispetto al monoscafo con i due motori si gestisce meglio sia l'ancoraggio che il ritiro dell'ancora e con la minor profondità ci si può avvicinare maggiormente a riva (facilitando le operazioni per la cima a terra)<br />
accortezza da avere nella retromarcia: attenzione che non ci siano cime che possono essere prese dall'elica (per di più in questa barca l'elica è a valle del timone e non ha nessuna protezione)<br />
<br />
- tender<br />
La gestione del tender è una comodità in più che offre il catamarano e nel caso in oggetto usavamo il winch elettrico posteriore per le operazioni di messa in acqua e recupero.<br />
<br />
- abitabilità<br />
è una casa con terrazza sul mare; il vantaggio maggiore rispetto al monoscafo è proprio in rada all'ancora non si soffre il rullio ed anche quelli che si sentono sicuri solo in porto sui monoscafi... con il catamarano apprezzano il piacere di restare alla fonda in particolare nelle mezze stagioni quando il vento non è più piacevole. Anche in navigazione si apprezza l'abitabilità offerta dai ponti e dai corridoi; in caso di mare formato il vantaggio di disporre di 'dimette' e giardinetto posteriore al posto del solo pozzetto e' sempre molto apprezzato; tutte le cabine sono molto luminose con letti ampi e bagno dedicati, il pozzetto posteriore e la dinette sono su un unico livello;<br />
<br />
- autonomia <br />
Il Lagoon 400 dispone di 2 serbatoi di gasolio per cmplessivi 600 litri due serbatoi d'acqua per complessivi 800 litri, quello provato dispone di condizionatore ma per la stagione non si è sentita la necessità di utilizzarla; nella crociera abbiamo consumato complessivamente 328 litri di gasolio<br />
<br />
- costi<br />
il Lagoon 400 non è più in produzione è stato sostituito dal Lagoon 400 S2 che proverò prossimamente. <br />
Si può trovare usato per l'acquisto o semplicemente noleggiarlo.<br />
<br />
<br />
- soddisfazione<br />
sia io sia gli altri con me siamo stati molto soddisfatti per questa imbarcazione, il posto di guida consente una ottima visibilità a babordo nelle manovre di attracco  all'inglese;<br />
<br />
- osservazioni<br />
Pur avendo avuto soddisfazioni veliche minori del vecchio Lagoon 440 e anche una minore  abitabilità lo preferisco per la maggior facilità nella gestione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[[hide][attachment=35213][/hide]<br />
in porto a Alimos (Atene) in attesa di autorizzazione ad uscire a causa del passaggio di Medicane (uragano meditterraneo di fine settembre 2018<br />
<br />
[hide][attachment=35214][/hide]<br />
Mercy nella baia di Agios Dimitrios (Kitnos) lunedì 1 ottobre 2018<br />
<br />
[hide][attachment=35215][/hide]<br />
Itinerario della crociera dall'1 a 13 Ottobre 2018<br />
Complessivamente circa  400 miglia nautiche con 6 ormeggi in banchina di cui 1 all'inglese (Santorini) 1 con trappe (Alimos) e i restanti con l'ancora; 10 ormeggi in baia all'ancora (uno ripetuto per cattiva tenuta dell''ancora ed un altro per rinforzare l'ancoraggio a causa di vento con raffiche suoperiori a 40 nodi [Serifos baia di Kutalas]).<br />
Temperatura compresa tra la minima dei 12 gradi notturna alle massime di 25 gradi nei primi giorni con calma di vento nella seconda settimana con Meltemi la temperatura non superava i 21 gradi.  Nessun giorno di pioggia dopo l'autorizzazione a partire, vento dalla calma assoluta dei primi giorni  ad oltre 40 nodi nel tratto tra Santorini Amorgos et Poros (mai sotto i 20 nodi sino in prossimità di Hydra).<br />
Complessivamente 10 giorni di navigazione diurna con una sola partenza alle 4.00 prima dell'alba. Navigazione sia a vela che a motore e mista al fine di mantenere il programma prefissato.<br />
A vela nelle  tratte tra Amorgos  e Poros con vento intorno ai 30 nodi di bolina larga con fiocco ridotto a 2/4 e due mani di terzaroli si sono raggiunte velocità di 9 nodi con onde in traverso sino a 2 metri e frequenza di 4-5 sec.<br />
Nel tratto tra Dispotico et Poros con vento a 60 gradi  compreso tra 25 e 35 nodi con fiocco ridotto ed due mani di terzaroli si manteneva costantemente una velocità superiore ai 7 nodi. Per contro nel tentativo di risalire a motore la velocità era inferiore ai 3 nodi con i due motori a 2000 giri.<br />
<br />
CARATTERISTICHE LAGOON 400  del 2012<br />
LUNGHEZZA 11,97 m<br />
LARGHEZZA 7,31 m<br />
TIRANTRE D'ACQUA 1,21 m<br />
Sup. VELICA 95 m2 (60mq? randa steccata a tre terzaroli e 35mq?di fiocco avvolgibile)<br />
STAZZA 10.22 ton<br />
POTENZA 2X40 Hp<br />
Serb. Gasolio 2x300lt <br />
Serb. ACQUA 2x400 lt<br />
(vedere anche scheda tecnica in file:///C:/Users/bgp55/Downloads/S03482_brochure.pdf)<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">IMPRESSIONI</span><br />
Premetto che era la mia nona esperienza su un catamarano e da subito mi sono trovato a mio agio; Sostanzialmente questo modello precede la nuova generazione dei Lagoon che avevo già utilizzato in altre occasioni e pur garantendo un elevato grado di conforto a bordo salvaguardia la performance velica unità alla semplicità di gestione delle vele. Dalla posizione di guida (discretamente riparata) si dispone del controllo di tutte le vele.<br />
<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">- dotazioni speciali</span><br />
gruppo elettrogeno, condizionatore, <br />
<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">- manovre in porto</span><br />
rispetto al monoscafo confermo il grande vantaggio dei due motori cosi lontani che consentono di ruotare la barca su se stessa senza usare il timone; nelle manovre a bassa velocità il timone è ininfluente e la gestione avviene esclusivamente con i due motori con una padronanza della gestione inimmaginabile sui monoscafi. (ricordarsi di bloccare la barra nelle manovre) <br />
<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">- conduzione a motore</span><br />
Nella zona del timone ci sono i due quadri dei motori i comandi dei due motori lo schermo del GPS, il comando dell'autopilota, lo schermo del vento e lo schermo con velocità e profondità, e la bussola;<br />
con mare calmo i due motori a 2000 giri imprimono una velocità di 7 nodi;<br />
mentre con un solo motore la velocità è di 4,5 nodi che si riducono a meno di 3 nodi con mare a forza 6-7 contro  sperimentato nel risalire il meltemi e con onde di 2 metri e periodo di 4 -5 sec.<br />
Con andatura di bolina larga il comportamento è molto migliore  velocità costanti anche superiori ai 7 nodi con poca vela nonostante i beccheggio;<br />
<br />
<span style="font-weight: bold;" class="mycode_b">- uso delle vele</span><br />
La gestione delle vele non richiederebbe un aiuto in quanto può essere fatta interamente dal posto di  comando.<br />
Per me una novità comoda la "contro drizza" che permette di richiamare la randa completamente senza andare ai piedi dell'albero (utile anche per la presa dei terzaroli). Manca un Winch elettrico che consentirebbe l'apertura senza particolari sforzi. Anche il circuito del rulla fiocco riporta lo stesso al posto di pilotaggio cosi come le scotte. <br />
Complessivamente sono presenti 1 winch  per le drizze e la scotta di randa e rullafiocco 2 per le scotte del fiocco di cui uno utilizzabile anche per i terzaroli e il carrello del boma.  Nel pozzetto è presente un quarto winch che pero risultava praticamente inutilizzato.<br />
<br />
Con vento portante sembra di scivolare sull'acqua le velocità raggiunte al lasco con vento apparente sono state le seguenti:<br />
vento a 12 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 5 nodi<br />
vento a 15 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 6 nodi<br />
vento a 18 nodi randa e fiocco 4/4 velocità intorno ai 8 nodi (mare formato)<br />
Con vento contro ( tra 50 e 60 gradi rispetto al vento)<br />
vento a 20 nodi randa 4/4 e fiocco 2/4 velocità intorno ai 7 nodi<br />
vento a 25 nodi randa 3/4 e fiocco 2/4 velocità intorno ai 8 nodi <br />
vento a 30 - 35 nodi randa 2/4 e fiocco 2/4 velocità intorno ai 8,5 nodi con punte a 9 nodi (onde superiori ai 2 metri)<br />
<br />
Con vento contro e onde di due metri l'andatura non è propriamente confortevole al contrario che al lasco.<br />
<br />
- messa a punto delle vele<br />
Il boma ha un possibile angolo di rotazione maggiore rispetto ai catamarani di nuova generazione e il fiocco ha dimensioni rispettabili comunque per venti leggeri portanti si sente la necessità di un jennaker; <br />
la randa presenta tre possibili riduzioni con prese di terzaroli da gestire dal posto di guida; non inclinandosi il catamarano la presa dei terzaroli risulta al quanto meno complessa anche con mare formato.<br />
Abbiamo preso la prima mano di terzaroli raggiunti i 25 nodi la seconda mano di terzaroli raggiunti i 32 nodi.<br />
<br />
- andature<br />
al lasco, al gran lasco ma soprattutto al traverso la barca si muove bene dando molte soddisfazioni; entrando negli angoli morti rallenta velocemente e altrettanto rapidamente riprende la velocità al riprendere la portanza delle vele;<br />
<br />
in particolare al gran lasco il luogo preferito dei naviganti è sul terrazzino di prua <br />
<br />
<br />
Di bolina larga (sino a 50 gradi rispetto al vento) la velocità resta accettabile anche con mare formato per contro non il conforto;<br />
<br />
- virata<br />
avere l'accortezza di eseguirla celermente (anche se meno di quanto mi aspettavo) con il fiocco completamente aperto le scotte rischiano di incattivirsi intorno all'albero non essendo il fiocco autovirante risulta comoda se gestita da due persone;<br />
<br />
- strambata<br />
anche la strambata è facile da gestire riportando il boma al centro in modo classico da gestire per comodità anche in questo caso da 2 persone;<br />
<br />
- confort<br />
sia all'ormeggio: in porto o in rada, sia alle varie andature le oscillazioni sono molto più contenute rispetto ad un monoscafo ad eccezione per l'andatura contro onda e vento per cui il disagio è lo stesso e la velocità ne risente maggiormente, la vivibilità del catamarano è di un altro ordine di grandezza rispetto ai monoscafi anche molto più grandi: non dover passare dalle scale per andare dalla dinette al pozzetto esterno è una gran comodità per chi come noi ama anche fare colazione pranzo e cena in pozzetto; <br />
<br />
- ormeggio in rada<br />
nessuna difficoltà anzi rispetto al monoscafo con i due motori si gestisce meglio sia l'ancoraggio che il ritiro dell'ancora e con la minor profondità ci si può avvicinare maggiormente a riva (facilitando le operazioni per la cima a terra)<br />
accortezza da avere nella retromarcia: attenzione che non ci siano cime che possono essere prese dall'elica (per di più in questa barca l'elica è a valle del timone e non ha nessuna protezione)<br />
<br />
- tender<br />
La gestione del tender è una comodità in più che offre il catamarano e nel caso in oggetto usavamo il winch elettrico posteriore per le operazioni di messa in acqua e recupero.<br />
<br />
- abitabilità<br />
è una casa con terrazza sul mare; il vantaggio maggiore rispetto al monoscafo è proprio in rada all'ancora non si soffre il rullio ed anche quelli che si sentono sicuri solo in porto sui monoscafi... con il catamarano apprezzano il piacere di restare alla fonda in particolare nelle mezze stagioni quando il vento non è più piacevole. Anche in navigazione si apprezza l'abitabilità offerta dai ponti e dai corridoi; in caso di mare formato il vantaggio di disporre di 'dimette' e giardinetto posteriore al posto del solo pozzetto e' sempre molto apprezzato; tutte le cabine sono molto luminose con letti ampi e bagno dedicati, il pozzetto posteriore e la dinette sono su un unico livello;<br />
<br />
- autonomia <br />
Il Lagoon 400 dispone di 2 serbatoi di gasolio per cmplessivi 600 litri due serbatoi d'acqua per complessivi 800 litri, quello provato dispone di condizionatore ma per la stagione non si è sentita la necessità di utilizzarla; nella crociera abbiamo consumato complessivamente 328 litri di gasolio<br />
<br />
- costi<br />
il Lagoon 400 non è più in produzione è stato sostituito dal Lagoon 400 S2 che proverò prossimamente. <br />
Si può trovare usato per l'acquisto o semplicemente noleggiarlo.<br />
<br />
<br />
- soddisfazione<br />
sia io sia gli altri con me siamo stati molto soddisfatti per questa imbarcazione, il posto di guida consente una ottima visibilità a babordo nelle manovre di attracco  all'inglese;<br />
<br />
- osservazioni<br />
Pur avendo avuto soddisfazioni veliche minori del vecchio Lagoon 440 e anche una minore  abitabilità lo preferisco per la maggior facilità nella gestione.]]></content:encoded>
		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[Elan 350]]></title>
			<link>https://forum.amicidellavela.it/Thread-elan-350--130776</link>
			<pubDate>Fri, 27 Apr 2018 09:45:48 +0200</pubDate>
			<dc:creator><![CDATA[<a href="https://forum.amicidellavela.it/member.php?action=profile&uid=8506">pbartoli</a>]]></dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">https://forum.amicidellavela.it/Thread-elan-350--130776</guid>
			<description><![CDATA[Buongiorno,<br />
vorrei raccogliere informazioni sull'Elan 350, che questa estate noleggerò da una società di charter.<br />
<br />
Qualche amico del forum è armatore di questa barca oppure ha informazioni ?<br />
<br />
Ho trovato in rete qualche breve prova in acqua e estratto di riviste, ma poco più.<br />
<br />
grazie]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[Buongiorno,<br />
vorrei raccogliere informazioni sull'Elan 350, che questa estate noleggerò da una società di charter.<br />
<br />
Qualche amico del forum è armatore di questa barca oppure ha informazioni ?<br />
<br />
Ho trovato in rete qualche breve prova in acqua e estratto di riviste, ma poco più.<br />
<br />
grazie]]></content:encoded>
		</item>
	</channel>
</rss>