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Versione completa: giunto accoppiamento albero /invertitore
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quando inserisco marcia avanti o indietro sento un rumore secco durante l innesto,e allora pensavo di montare il giunto Vetus.
c e qualcuno che gia lo ha montato?
sei sicuro che non sia l'invertitore?
d'altra parte il giunto Vetus serve a correggere un disallineamento tra asse e invertitore,se il problema è un eccessivo movimento dellìasse avaanti-indietro durante le inversioni di marcia,penso che non le corregga molto.
mi hanno appena sbarcato il motore e revisionato...pero non mi ricordo se questo rumora nell innesto esisteva anche prima o e solo un problema di allineamento motore
il giunto funziona anche come parastrappi ma varrebbe la pena capire quel rumore da cosa è causato.
la prossima volta ci vado col meccanico...
E' probabile che sia il parastrappi, non il giunto elastico, che crea rumore nell'innesto marcia, soprattutto se tu tu hai un parastrappi classico con molle.
Se cos' è, per risolvere il problema, puoi montare un parastrappi in elastomero, come quelli di R&D marine. Io l'ho montato tre anni fa ed il rumore all'innesto e' sparito. Sono molto soddisfatto.
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non so se c e parastrappi sull uscita invertitore...dovro controllare...cmq grazie
credo che il parastrappi sia una componente interna all'invertitore
qualcuno ha montato un giunto elastico all uscita invertitore per linea d asse?
Ciao Elmer . Si fa presto a dire giunto elastico 89. Dipende se a valle tu hai un asse flottante o un asse vincolato da testa con cuscinetto reggispinta e premitreccia .
Nel secondo caso potrebbe essere una acrobazia stlistica ..in più ,ma ovviamente non farebbe danni .
Nel primo caso il giunto non lavorerebbe solo con momento torcente ( radiale per intenderci ) ma sarebbe sollecitato a grande sforzo di compressione quando marci in avanti e ad uno enorme sforzo di trazione in retromarcia .
Avevo un amico che su un 32 piedi aveva fatto questa pensata inserendo come para strappi di gomma un giunto elastico che in marcia indietro si deformava enormemente allungandosi di oltre tre cm e in avanti si spiattellava fino a poi tranciarsi dalla fatica .
A meno che tu non trovi soluzioni ..veramente valide !
Ps. Per una trasmissione che finisce per lavorare in un liquido ,la frizione a dischi secondo me è più che sufficiente a diluire l’impatto iniziale .
ciao Giancarlo,
vorrei montare il giunto vetus bullflex 8 che sopporta fino a oltre 100 hp,e lo monterei sopratutto per togliere vibrazioni e lo strappo iniziale quando innesti l invertitore.
Quando porto il motore senza elica innestata raggiungo i 3660 rpm senza vibrazioni e il motore e' silenzioso e sembra un orologio svizzero ,,ma quando innesto marcia avanti a 1700 rpm iniziano vibrazioni fastidiose...
(16-10-2017 11:33)elmer50 Ha scritto: [ -> ]ciao Giancarlo,
vorrei montare il giunto vetus bullflex 8 che sopporta fino a oltre 100 hp,e lo monterei sopratutto per togliere vibrazioni e lo strappo iniziale quando innesti l invertitore.
Quando porto il motore senza elica innestata raggiungo i 3660 rpm senza vibrazioni e il motore e' silenzioso e sembra un orologio svizzero ,,ma quando innesto marcia avanti a 1700 rpm iniziano vibrazioni fastidiose...
che elica hai?abbattibile, orientabile o fissa?
asse fottante o rigido?
da qui si può partire a ragionare.
nel caso di elica abbattibile sono da controllare i giochi
cosi per l'orientabile. (può dare il "tok" la prima e ambedue vibrazioni se hanno gioco)
nel caso di elica fissa il problema non esiste se non ha preso urti o cime)
se tutto è a posto si risale all'asse:
allineamento e giochi fino ad arrivare all'invertitore.
mettere il giunto se hai l'elica che batte o vibra è inutile ma,
se il problema è l'allineamento risolvi.
insomma c'è un gioco di equilibri da rispettare sennò son soldi buttati.
(credo:89Smile
e un elica abbattibile su linea d asse diametro 30
ho provato a smontare la flangia di accoppiamento all ivertitore e controllare con spessori la planarita tra le due flange e nn trovo differenze di allineamento.
l elica e' un autoprop di 3 anni
non riesco a capire da dove provengono queste vibrazioni a d un certo regime di giri..mah?
la planarità della flangia è un capo,l'altro capo è la coassialità.
tutti e due devono essere nei limiti.
ho effettuato le misura sui 4 punti a 90 gradi ma nn ho trivato differenze
(16-10-2017 12:25)elmer50 Ha scritto: [ -> ]ho effettuato le misura sui 4 punti a 90 gradi ma nn ho trivato differenze
non è per te,ma posto questo piccolo suggerimento a favore di tutti:
https://www.google.it/search?q=allineame...1z74pROWM:

in ogni caso racconto un piccolo aneddoto:
comprato il Mousse nei primi tempi nessuna vibrazione.
la stagione seguente nella tratta venezia trieste si innesca una vibrazione.
controllo in apnea...niente.
quella vibrazione mi ha seguito per anni nonostante i controlli di allineamento (facili nel Mousse)
cambiati i silent block..niente.
boccola...niente
baderna...niente
l'unico elemento che aveva gioco era l'elica orientabile.
poi ho cambiato barca.
piede:niente vibrazioni ma paraoli a manetta(tre stagioni due cambi) fili da pesca malandrini e un poco figli di padre incerto
Un asse di trenta su una barca come la tua che sarà settanta ottanta quintali e con un motore che sarà ( sempre ad occhio ) tra i quaranta e cinquanta cavalli ,comincia ad essere al limite e potrebbe vibrare in modo naturale se hai un’elica sbilanciata .
Però non ci hai detto se l’albero di trasmissione si innesti in una testata reggispinta fissata allo scafo,nel qual caso avrai certamente verificato se esista anche un minimo disassamento tra la flangia del riduttore e quella dell’asse .In questo caso il giunto Vetus in questione potrebbe risolvere il tuo problema ( per ottocento euro ) a patto però che che tra i due organi non ci siano più di due gradi di angolo .
Per me il massimo per togliere vibrazioni da eventuale disassamento è un doppio omocinetico ,ma ovviamente per l’ingombro bisogna prevederlo in costruzione .
l albero di trasmissione finisce con una flangia di 120 mm di diametro accoppiata con flangia che esce dall invertitore
KBW 20 con riduzione 2,63
motore 55 hp
poi baderna e boccola prima dell elica
peso barca 8,5 tonn
(16-10-2017 13:47)mimita Ha scritto: [ -> ]Un asse di trenta su una barca come la tua che sarà settanta ottanta quintali e con un motore che sarà ( sempre ad occhio ) tra i quaranta e cinquanta cavalli ,comincia ad essere al limite e potrebbe vibrare in modo naturale se hai un’elica sbilanciata .
Però non ci hai detto se l’albero di trasmissione si innesti in una testata reggispinta fissata allo scafo,nel qual caso avrai certamente verificato se esista anche un minimo disassamento tra la flangia del riduttore e quella dell’asse .In questo caso il giunto Vetus in questione potrebbe risolvere il tuo problema ( per ottocento euro ) a patto però che che tra i due organi non ci siano più di due gradi di angolo .
Per me il massimo per togliere vibrazioni da eventuale disassamento è un doppio omocinetico ,ma ovviamente per l’ingombro bisogna prevederlo in costruzione .

@mimi.. lasciami fare il pedante:
forse volevi dire due cardanici ? si con due cardanici si fa un giunto molto vicino all' omocinetico.
No. ZK nessuna pedanteria ,è giusto invece chiarire .Si tratta proprio di un doppio omocinetico unito da un albero calettato che consente una breve escursione e oltretutto funge anche un po’ da ammortizzatore . Non riesco a pubblicare la foto ,ma se clicchi giunto omocinetico Scatra ,puoi vedere di cosa si tratta ,tenendo in considerazione che il mio ha un ingombro massimo di 200 mm.
Ho sostituito un doppio cardanico molto più rumoroso e difficile da bilanciare per cui montando un riduttore con flangia di uscita già inclinata di 7 gradi più due o tre gradi recuperati dall’omocinetico sono riuscito a tenere il motore perfettamente orizzontale ,cosa che fa solo del bene ai motori .
Senti Elmer ,da te pretendo di più ( ovviamente scherzo ) o non ho capito io ! La testa dell’asse ,dopo aver attraversato la baderna ,è anche inserita in un cuscinetto o ha direttamente una flangia libera ? O l’asse è supportato dal cavalletto ( quello vicino all’elica che c’ha la boccola in gomma ) e dall’altra parte direttamente fissato al riduttore ( caso di asse flottante ? )
E’ importante saperlo . Comunque quando riesci a verificare , controlla anche che il codolo di asse che esce dal retro della boccola di gomma e rimane a vista prima di diventare elica ,non sia superiore a due volte il diametro ,in questo caso 6 cm ,ma meno sono meglio è !
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