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Versione completa: Tablet come plotter
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Chiedo anticipatamente scusa se l'argomento è già stato trattato, ma non ho trovato niente che rispondesse a tutti i miei dubbi.
Sto acquistando un tablet che vorrei utilizzare anche in barca tipo plotter in aggiunta al plotter principale.
Per renderlo tale (e cioè un plotter) immagino che dovrò:
- scaricare un software di navigazione
- scaricare le carte per la zona che mi interessa.
Non mi interessa che si interfacci anche con gli altri strumenti, tipo log, eco, vento,ecc. perchè ho già i dati sul plotter principale (oltre che sui singoli strumenti).
Per quanto riguarda le carte, ho scelto Navionics, considerato che ho già C-Map sul plotter, per avere un confronto.
Per il software invece chiedo consiglio a chi già utilizza questi strumenti; come faccio a sapere che cartografia e software di navigazione siano compatibili?
Altri suggerimenti/consigli/esperienze sono bene accetti.
Grazie anticipatamente a chi vorrà rispondere.
Se vuoi le carte Navionics scarichi l'App della Navionics e con un abbonamento annuale scarichi le carte e tutti gli aggiornamenti.
Buon Vento!
Non ti serve nient'altro oltre a Navionics a meno che tu non faccia regate etc.... in questo caso ci sono diversi software per le strategie di regata. Io non li uso quindi non saprei consigliarti.

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Se non hai ancora acquistato il tablet, orientati per un modello con molta luminosità (guarda la specifiche e fai confronti su siti specializzati), magari non necessariamente performante ( Navionics gira bene con poco) ma luminoso perché in pozzetto non si vedrà molto. Se invecie hai già fatto la scelta, completala con un paraluce per il monitor.
Se hai un pc portatile da usare puoi installare Open CPN gratuito e ottimo, sul quale troverai molti post sul forum.
Io ho risolto il problema della luminosità piazzando un supporto per il tablet su un montante appena dentro il tambuccio, che sta sempre in ombra e si vede benissimo da ogni lato del pozzetto, però
quando tengo il tambuccio chiuso devo spostarlo in pozzetto (magari dentro una custodia impermeabile). Del resto col cattivo tempo di solito non c'è molta luce...
Grazie per le risposte ricevute.
Quindi, ho capito bene che scaricando le carte Navionics non avrei bisogno di avere anche un programma di navigazione? (Non faccio regate)
L'app Navionics da scaricare elabora i dati di navigazione (posizione, velocità, tempo residuo alla meta)?
Il tablet sarà quasi sicuramente il Samsung Galaxi S4 da 10,5" e cercherò di seguire il consiglio di Gennarino, posizionandolo all'ombra (quando il bimini è aperto quasi tutto il pozzetto è all'ombra)
Grazie ancora per i vostri interventi.
Custodia impermeabile Armorx, Navionics Boating HD, presa stagna Scanstrut, modifica alla custodia per ingresso alimentazione. Con la pila non ci si fa.
(28-05-2019 13:01)rorano35 Ha scritto: [ -> ]Grazie per le risposte ricevute.
Quindi, ho capito bene che scaricando le carte Navionics non avrei bisogno di avere anche un programma di navigazione? (Non faccio regate)
L'app Navionics da scaricare elabora i dati di navigazione (posizione, velocità, tempo residuo alla meta)?
Il tablet sarà quasi sicuramente il Samsung Galaxi S4 da 10,5" e cercherò di seguire il consiglio di Gennarino, posizionandolo all'ombra (quando il bimini è aperto quasi tutto il pozzetto è all'ombra)
Grazie ancora per i vostri interventi.

Hai capito bene. Comunque io l'ho avuto per 4 anni e alla fine mi sono rassegnato a mettere un secondo cartografico nel pozzetto per i seguenti problemi riscontrati con il tablet:
1. luminosità insufficiente, (IanSolo me lo aveva detto)
2. pellicola della custodia stagna rende difficile operare con il touch screen
3. è obbligatorio avere sempre il tablet connesso all'alimentazione altrimenti la pila si scarica in 1 ora
4. alcuni tablet richiedono un cavo di alimentazione particolare(Galaxy note 10.2) per caricare la pila e allo stesso tempo alimentare il tablet
5. tenere sotto carica per molte ore il tablet in una custodia stagna lo fà riscaldare e nel giro di 2 anni ti fotte la batteria
6. in alcuni casi (navigazione lunga e sole cocente) il tablet mi è andato in protezione termica

Per cui come ti ho detto, ho fatto la cosa seguente:
- Ho venduto il mio cartografico originale (C70 Classic Raymarine)
- Ho comprato un Raymarine A75(usato) e relativo convertitore seatalk/seatalkNG
- Ho messo l'A75 fuori nel pozzetto ed il tablet all'interno al posto del C70. Con l' A75 faccio tutto, anche comandare l'autopilota, con il tablet posso:
- Programmarmi una rotta con Navionics in autonomia
- Collegarmi all'A75 condividendo tutti i comandi e le schermate (in pratica tramite il WiFi si realizza un mirroring dell'A75 sul tablet con il software di Raymarine RayRemote).

Alla fine ho speso circa 300€ tra convertitore e cavi. L'A75 l'ho pagato con quanto ho ricavato dal C70 ( 360€).

Spero di esserti stato utile.

Saluti
Concordo con quanto scrive Alex.
Anch'io per qualche anno ho fatto con iPad e Navionics, poi ho preferito installare un Raymarine E7 in pozzetto, e con il tablet mi collego anche da sotto coperta quando è di guardia mia moglie, faccio le rotte sul tablet con tutta comodità, e poi le invio al cartografico tramite il suo WiFi.
Tra l'altro ho visto che oggi Raymarine ha rilasciato la nuova versione del software per i plotter di ultima generazione, con finalmente la parte dedicata alla vela.
Attenzione che il tablet deve avere il GPS
Grazie a tutti per i suggerimenti.
Adesso devo studiare un po le alternative possibili, fare qualche ricerca su internet e poi decidere cosa fare.
Vi terrò informati.
Buon Vento.
a mio avviso , un plotter serio in barca ci vuole. Deve funzionare sempre, non avere problemi di pile, luminosità, non soffrire umidità. Ho optato quindi per un classico plotter all'interno.
Poi all'esterno tengo in tasca il mio telefonino con dentro l'app navionics che per carità fa tutto e va benissimo, specialmente di notte ma a mio avviso va considerata come un utilissimo backup, ma sempre backup.
Si, però secondo me avere il cartografico all’interno vicino al carteggio per me non ha nessun senso.
Il cartografico deve essere visibile e a portata di timoniere.
Pensa solo ad atterrare di notte su un posto che non si conosce.
Mia opinione, eh.
Concordo, io ho in pozzetto entrambi come in foto prima inviata. Il plotter necessita di essere modernizzato, ma intanto va bene anche per mob e ais. Interessante la possibilità con materiale di recente generazione di collegare tutto insieme via blue tooth. Tra l 'altro il tablet può avere i difetti di vedersi poco, di spegnersi, surriscaldarsi ecc. Quindi deve essere un ausilio facile da utilizzare ma non un sostituto ad un apparecchio nautico.
Concordo per esperienza che il plotter debba stare vicino al timoniere essendomi capitato di atterrare di notte in posti a me sconosciuti. Avendo utilizzato all'epoca il Tablet ho spostato il cartografico in pozzetto.
Concordo assolutamente che il tablet non deve sostituire il plotter; infatti io penso di utilizzarlo in pozzetto affiancandolo al plotter principale che è installato sopra al tavolino.
E' chiaro che quella del tablet sarà una postazione mobile, in modo da poterlo trasferire in qualsiasi momento all'interno.
Mi piace l'idea di averlo a disposizione anche quando sono al timone, per poter accedere a tutte quelle informazioni aggiuntive che trovo su internet relative alla zona di atterraggio.
Dovrebbe essere il contrario. Il plotter nautico deve stare in pozzetto perché da' tutte le garanzie che un apparecchio nautico deve dare durante la navigazione. Al carteggio invece, si può utilizzare un tablet o un pc portatile per pianificare, studiare e preparare le rotte.
Nonché se si ha a disposizione il mirroring del plotter, poter comandare il pilota automatico anche da sotto coperta avendo comunque una persona di guardia in coperta.



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Su di una mia precedente barca avevo il cartografico Zeus della BeG sulla colonnina davanti alla ruota, e poi avevo montato sul tavolo da carteggio una custodia per tablet in silicone . Così il tablet non lo lasciavo in barca. Grazie ad una applicazione della B e G scaricata gratuitamente sul tablet avevo a disposizione sullo stesso tablet in Wi-Fi tutte le funzioni del cartografico, e dico tutte Wind, log, cartografia, etc, con possibilità di cambiare videata dal tablet. In pratica sul tablet , montato davanti al tavolo da carteggio, avevo tutte le funzioni . Inoltre avevo scaricato la app della Navionics in abbonamento , e quindi un sostanziale secondo cartografico. Quanto alla alimentazione tenevo il tablet sempre acceso , con modifica della impostazione di durata dello spegnimento , e tenevo il cavo di alimentazione sempre collegato alla vicina presa accendisigari. Tutto perfetto, con eliminazione dei problemi del tablet in esterno ovvero della custodia stagna che , provata, non garantisce le funzioni touch. Concordo: il cartografico dedicato in esterno, ed il tablet dentro. In ultimo, era un iPad .
BV.
(30-05-2019 23:11)alexflibero Ha scritto: [ -> ]Dovrebbe essere il contrario. Il plotter nautico deve stare in pozzetto perché da' tutte le garanzie che un apparecchio nautico deve dare durante la navigazione. Al carteggio invece, si può utilizzare un tablet o un pc portatile per pianificare, studiare e preparare le rotte.
Nonché se si ha a disposizione il mirroring del plotter, poter comandare il pilota automatico anche da sotto coperta avendo comunque una persona di guardia in coperta.



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Opinioni, tutte rispettabili.
Preferisco tenere installato il plotter ben protetto all’asciutto.... in pozzetto piove, volano maniglie e colpi specialmente in regata.


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(29-05-2019 21:20)TeoV Ha scritto: [ -> ]Si, però secondo me avere il cartografico all’interno vicino al carteggio per me non ha nessun senso.
Il cartografico deve essere visibile e a portata di timoniere.
Pensa solo ad atterrare di notte su un posto che non si conosce.
Mia opinione, eh.
E non vi dico il Radar !
Precedentemente l'avevo sopra il tavolo da carteggio e...le uniche 2 volte che mi serviva o ero da solo o avevo un amico imbranato .
Adesso ce l'ho al timone e GPS sopra .
Non essendo la radiografia del radar sempre di interpretazione immediata (specie quella a cristalli liquidi ) , dal confronto tra le due schermate si capisce .
E capire in quelle occasioni vuol dire salvare la barca !Smiley34
Ciao Rorano35 un plotter cartografico in quadrato è fondamentale ma non è da sottovalutare l'utilità di un tablet in pozzetto.
Da circa 2 anni ho comprato un tablet Android di fascia bassa e di bassissimo costo da 10.5" su cui ho installato Navionics Boating hd ed ho scaricato le mappe delle zone di interesse per uso off line.
Come detto da altri ADV Navionics necessità di poca CPU e RAM ma consiglio di tenere il tablet "dedicato" e non appesantirlo con un eccesso di app.
Il tablet deve essere il più luminoso possibile e collegato sempre con il cavetto usb ad una presa di alimentazione.
Personalmente non ho sino ad ora avuto problemi di surriscaldamento del tablet che ovviamente ho posizionato nel punto più in ombra ed "asciutto" del pozzetto.

Di solito lo utilizzo per memorizzare la traccia della navigazione e per l'atterraggio in approdi che non conosco.

Come supporto alla navigazione per il timoniere preferisco utilizzare oltre alla bussola uno smartphone con l'app "the fast track" che consente di memorizzare waypoint e rotte e che fornisce la COG (course over ground) seguita e la Bearing verso il waypoint selezionato. Sulla videata principale oltre alle due grandezze indicate in precedenza è possibile selezionare altre 3 grandezze tra quelle disponibili; personalmente ho settato: Speed Smooth per avere la velocità mediata su 20 secondi, VMG smooth per ottimizzare la rotta verso il waypoint secondo le condizioni di mare e vento e la distanza fino al waypoint.

Ogni tanto un sguardo al tablet per avere il quadro completo della zona e si va al meglio.
Saluti e buon vento79
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