21-04-2011, 04:39
[quote]Matteo1 ha scritto:
[/quotePosso provare a fare un po' di 'apodittica' chiareza?
1) L'AIS 'passivo' riceve stringhe di dati via VHF dalle imbarcazioni circostanti riportanti N° MMSI della imbarcazione, coordinate della sua posizione, dati di rotta e velocità più altre info (in parte facoltative)
2) Non esiste alcuna 'cartografia' AIS ma sono i plotter a sovrapporre alla propria cartografia le info inviate dalle imbarcazioni e (anche) di eventuali boe dotate di ]trasmettitore AIS.
OVVIAMENTE occorre che il plotter sia compatibile con il sistema AIS.
3) L'installazione del ricevitore 'passivo' a bordo è libera e senza esigenze di licenze, permessi, codici e pandette. MA se lo tieni in casa o in ufficio devi comunicarne il possesso al Ministero (perchè? BOH!!!)
4) L'istallazione del transceiver AIS (ricetrasmettitore, quindi 'attivo')va annotato nella licenza della stazione radio di bordo, anche perchè devi inserire il tuo MMSI; il suo uso è subordinato alla presenza a bordo di un operatore con almeno il SRC (Short Range Certificate)
5) la programmazione dell'MMSI in Italia è possibile da parte dell'utente mentre in altri stati (es. USA) è il rivenditore che è obbligato a programmare l'MMSI e non può essere l'utente, un po' come per l'EPIRB in tutto il mondo.
Per concludere mi pare una tecnologia 'mission critical' per tutto il settore nautico e trovo da quarto mondo strozzare il conseguimento del SRC lla sola sede di esame di Roma; come ho ricordato altre volte in FRANCIA gli SRC emessi sono circa 10.000, ioè una grandssima parte del parco utenti è in grado di usare il DSC.
A disciposizione!!
[/quotePosso provare a fare un po' di 'apodittica' chiareza?
1) L'AIS 'passivo' riceve stringhe di dati via VHF dalle imbarcazioni circostanti riportanti N° MMSI della imbarcazione, coordinate della sua posizione, dati di rotta e velocità più altre info (in parte facoltative)
2) Non esiste alcuna 'cartografia' AIS ma sono i plotter a sovrapporre alla propria cartografia le info inviate dalle imbarcazioni e (anche) di eventuali boe dotate di ]trasmettitore AIS.
OVVIAMENTE occorre che il plotter sia compatibile con il sistema AIS.
3) L'installazione del ricevitore 'passivo' a bordo è libera e senza esigenze di licenze, permessi, codici e pandette. MA se lo tieni in casa o in ufficio devi comunicarne il possesso al Ministero (perchè? BOH!!!)
4) L'istallazione del transceiver AIS (ricetrasmettitore, quindi 'attivo')va annotato nella licenza della stazione radio di bordo, anche perchè devi inserire il tuo MMSI; il suo uso è subordinato alla presenza a bordo di un operatore con almeno il SRC (Short Range Certificate)
5) la programmazione dell'MMSI in Italia è possibile da parte dell'utente mentre in altri stati (es. USA) è il rivenditore che è obbligato a programmare l'MMSI e non può essere l'utente, un po' come per l'EPIRB in tutto il mondo.
Per concludere mi pare una tecnologia 'mission critical' per tutto il settore nautico e trovo da quarto mondo strozzare il conseguimento del SRC lla sola sede di esame di Roma; come ho ricordato altre volte in FRANCIA gli SRC emessi sono circa 10.000, ioè una grandssima parte del parco utenti è in grado di usare il DSC.
A disciposizione!!
