Frigorifero bivalente
#1
Carissimi amici, ho recentemente cambiato barca e a differenza di quella di prima, dove il frigo funzionava sia a 12 che a 220, ho scoperto, con un certo disappunto, che questo funziona solo a 12 volt.
Un amico sostiene che tutte le barche un po' più recenti (diciamo dal 2000 in poi) hanno il frigo solo a 12 volt ma a me sembra un limite fastidioso.
Ma è vero? Voi cosa ne pensate?
Cita messaggio
#2
Per quanto mi riguarda il compressore dei vari danfoss e simili è di norma a 12V.
Viene in genere sempre montato un alimentatore switching 220V-12V accessorio dello stesso produttore che ha onboard un circuito di sense.
In presenza di tensione di rete detto circuito stacca automaticamente la linea 12V dalla batteria alimentando il frigo dalla rete 220V.
Cita messaggio
#3
Quoto, la comodità di andare in barca e avere il frigo a 2 gradi è una libidine! Alimentatore a 230v, quando sei in Imarroncinichegalleggiano.... tieni attaccata la presa ( ponilo in un posto ventilato, io ho aggiunto una ventola da pc da 12cm, si sa mai) e hai il frigo alimentato a 230v (cosi puoi staccare le batterie e isolare la barca dai 12v). Utile anche per il risparmio di batterie, in navigazione deve solo mantenere la temperatura, non diminuirla! Consumi ben diversi
Cita messaggio
#4
Ma anch'io vorrei la possibilità della 220 ma non ho capito bene come fare..... nella barca di prima era la centralina del frigo che era bivalente, non c'era alcun alimentatore .... Almeno penso...
In più non so che marca di frigo ho.... La barca è un Dufour 38 del 2000
Cita messaggio
#5
----
...la comodità di andare in barca e avere il frigo a 2 gradi è una libidine!
----
Tradotto: la corrente sempre collegata in Imarroncinichegalleggiano.... anche in assenza di qualcuno a bordo ? (o non ho capito bene ?)
Se e' cosi' ritengo la cosa pericolosa (ma ognuno ha la sua opinione.....)
Cita messaggio
#6
(31-05-2016, 09:50)IanSolo Ha scritto: ----
...la comodità di andare in barca e avere il frigo a 2 gradi è una libidine!
----
Tradotto: la corrente sempre collegata in Imarroncinichegalleggiano.... anche in assenza di qualcuno a bordo ? (o non ho capito bene ?)
Se e' cosi' ritengo la cosa pericolosa (ma ognuno ha la sua opinione.....)

Esatto, so che ci sono pareri discordanti. Per questo quando lascio la barca mi preoccupo di staccare tutte le batterie, nessun caricabatterie inserito (quindi nessuna perdita di idrogeno e quant'altro dalle batterie), alimentatore a 230v per il frigo in circuito separato, Differenziale e magnetotermico sia in Imarroncinichegalleggiano.... che in barca, alimentatore con ventole in reparto aerato e circa ignifgo... Poi se cade un meteorite e mi becca la .:
Cita messaggio
#7
Ma io non ho ancora capito cosa devo fare per renderlo bivalente.....
Help me please.......
Cita messaggio
#8
Questo dovrebbe essere il modulo che consente di usare sia la 220V CA che i 12/24V CC.

.
Unità elettronica per compressori BD35/50F con alimentatore C.A. Cod. E52530

Ovviamente bisogna vedere un sacco di cose: se sia compatibile con il tuo gruppo di refrigerazione, se hai spazio e modo d'installarlo, se non ti valga la pena di usare un caricabatteria moderno da 40A che consente di usare le utenze in barca senza caricarle solo sulle batterie... Taaaante cose!
Federico
Cita messaggio
#9
Io ho acquistato l'alimentatore originale della Danfoss, che ovviamente costa un botto rispetto al suo valore "reale" (è semplice corrente raddrizzata).
Ha la comodità che quando ti stacchi dalla 220 collega direttamente le batterie e viceversa (realizzabile comunque con un relè).
In questo modo se sono in ferie e arrivo in Imarroncinichegalleggiano.... con le batterie al minimo il caricabatterie può dedicarsi al suo lavoro senza sobbarcarsi l'onere di mantenere anche il frigo.
Cita messaggio
#10
Per me l'aspetto più accattivante è che si può lasciare la 220 (ed il frigo) attaccato quando si lascia la barca per qualche giorno con le batterie staccate.
D'estate è una manna poter arrivare in barca e trovare il frigo bello pronto
Cita messaggio
#11
Rimane sempre aperta la spinosa questione della barca senza sorveglianza sotto tensione di Imarroncinichegalleggiano...., cosa che spesso è esplicitamente vietata dal gestore dell'attracco. Io non lascio nemmeno i 12 volt della batteria (che quanto a cortocircuiti sta bene anche lei)... Ma portarsi le bibite fresche da casa è una cosa improponibile? Si arriva con le bibite fresche e nel frattempo si attacca il frigo. Prima che le mattonelle di ghiaccio siano scaldate, il frigo è pronto. Tra l'altro le emissioni di CO ringraziano!
Federico
Cita messaggio
#12
(31-05-2016, 10:40)Alessandro. Ha scritto:
(31-05-2016, 09:50)IanSolo Ha scritto: ----
...la comodità di andare in barca e avere il frigo a 2 gradi è una libidine!
----
Tradotto: la corrente sempre collegata in Imarroncinichegalleggiano.... anche in assenza di qualcuno a bordo ? (o non ho capito bene ?)
Se e' cosi' ritengo la cosa pericolosa (ma ognuno ha la sua opinione.....)

Esatto, so che ci sono pareri discordanti. Per questo quando lascio la barca mi preoccupo di staccare tutte le batterie, nessun caricabatterie inserito (quindi nessuna perdita di idrogeno e quant'altro dalle batterie), alimentatore a 230v per il frigo in circuito separato, Differenziale e magnetotermico sia in Imarroncinichegalleggiano.... che in barca, alimentatore con ventole in reparto aerato e circa ignifgo... Poi se cade un meteorite e mi becca la .:

Se cade un meterorite e prende la tua barca, problemi tuoi, ma se la tua barca va a fuoco per problemi elettrici (credimi, avviene più spesso di quanto tu possa immaginare) e danneggia la mia ormeggiata di fianco mi inca@@o come una .:
Cita messaggio
#13
(05-06-2016, 21:13)Casper Ha scritto:
(31-05-2016, 10:40)Alessandro. Ha scritto:
(31-05-2016, 09:50)IanSolo Ha scritto: ----
...la comodità di andare in barca e avere il frigo a 2 gradi è una libidine!
----
Tradotto: la corrente sempre collegata in Imarroncinichegalleggiano.... anche in assenza di qualcuno a bordo ? (o non ho capito bene ?)
Se e' cosi' ritengo la cosa pericolosa (ma ognuno ha la sua opinione.....)

Esatto, so che ci sono pareri discordanti. Per questo quando lascio la barca mi preoccupo di staccare tutte le batterie, nessun caricabatterie inserito (quindi nessuna perdita di idrogeno e quant'altro dalle batterie), alimentatore a 230v per il frigo in circuito separato, Differenziale e magnetotermico sia in Imarroncinichegalleggiano.... che in barca, alimentatore con ventole in reparto aerato e circa ignifgo... Poi se cade un meteorite e mi becca la .:

Se cade un meterorite e prende la tua barca, problemi tuoi, ma se la tua barca va a fuoco per problemi elettrici (credimi, avviene più spesso di quanto tu possa immaginare) e danneggia la mia ormeggiata di fianco mi inca@@o come una .:
Le case prendono fuoco. E spesso ci sono vicini di casa come vicini di barca. Voi staccate la corrente di casa quando uscite? I cortocircuiti capitano a casa come in barca. Nel dubbio sono assicurato, sia per me che per gli altri
Cita messaggio
#14
(05-06-2016, 22:30)Alessandro. Ha scritto:
(05-06-2016, 21:13)Casper Ha scritto:
(31-05-2016, 10:40)Alessandro. Ha scritto:
(31-05-2016, 09:50)IanSolo Ha scritto: ----
...la comodità di andare in barca e avere il frigo a 2 gradi è una libidine!
----
Tradotto: la corrente sempre collegata in Imarroncinichegalleggiano.... anche in assenza di qualcuno a bordo ? (o non ho capito bene ?)
Se e' cosi' ritengo la cosa pericolosa (ma ognuno ha la sua opinione.....)

Esatto, so che ci sono pareri discordanti. Per questo quando lascio la barca mi preoccupo di staccare tutte le batterie, nessun caricabatterie inserito (quindi nessuna perdita di idrogeno e quant'altro dalle batterie), alimentatore a 230v per il frigo in circuito separato, Differenziale e magnetotermico sia in Imarroncinichegalleggiano.... che in barca, alimentatore con ventole in reparto aerato e circa ignifgo... Poi se cade un meteorite e mi becca la .:

Se cade un meterorite e prende la tua barca, problemi tuoi, ma se la tua barca va a fuoco per problemi elettrici (credimi, avviene più spesso di quanto tu possa immaginare) e danneggia la mia ormeggiata di fianco mi inca@@o come una .:
Le case prendono fuoco. E spesso ci sono vicini di casa come vicini di barca. Voi staccate la corrente di casa quando uscite? I cortocircuiti capitano a casa come in barca. Nel dubbio sono assicurato, sia per me che per gli altri

Non vorrei avere un vicino come .:
Cita messaggio
#15
(06-06-2016, 18:43)Casper Ha scritto:
(05-06-2016, 22:30)Alessandro. Ha scritto:
(05-06-2016, 21:13)Casper Ha scritto:
(31-05-2016, 10:40)Alessandro. Ha scritto:
(31-05-2016, 09:50)IanSolo Ha scritto: ----
...la comodità di andare in barca e avere il frigo a 2 gradi è una libidine!
----
Tradotto: la corrente sempre collegata in Imarroncinichegalleggiano.... anche in assenza di qualcuno a bordo ? (o non ho capito bene ?)
Se e' cosi' ritengo la cosa pericolosa (ma ognuno ha la sua opinione.....)

Esatto, so che ci sono pareri discordanti. Per questo quando lascio la barca mi preoccupo di staccare tutte le batterie, nessun caricabatterie inserito (quindi nessuna perdita di idrogeno e quant'altro dalle batterie), alimentatore a 230v per il frigo in circuito separato, Differenziale e magnetotermico sia in Imarroncinichegalleggiano.... che in barca, alimentatore con ventole in reparto aerato e circa ignifgo... Poi se cade un meteorite e mi becca la .:

Se cade un meterorite e prende la tua barca, problemi tuoi, ma se la tua barca va a fuoco per problemi elettrici (credimi, avviene più spesso di quanto tu possa immaginare) e danneggia la mia ormeggiata di fianco mi inca@@o come una .:
Le case prendono fuoco. E spesso ci sono vicini di casa come vicini di barca. Voi staccate la corrente di casa quando uscite? I cortocircuiti capitano a casa come in barca. Nel dubbio sono assicurato, sia per me che per gli altri

Non vorrei avere un vicino come .:

+1
Cita messaggio
#16
Non continuo oltre, andrei OT. Ancora il motivo di questo timore (a mio avviso ingiustificato ma è un'opinione personale) non si è capito. Se qualcuno riesce a spiegarmelo non per sentito dire o per idee ma con dati/fonti oggettive (dati di assicurazioni per risarcimenti ecc) gli offrirei volentieri una birra.
Piccola riflessione proprio in merito alle assicurazioni: non ho mai trovato clausole riguardanti la connessione della barca alla rete elettrica in caso di incendio della stessa, se i casi fossero numerosi e ci fosse un effettivo rischio a mio modesto avviso le compagnie si sarebbero preoccupate di tutelarsi. Sia chiaro che i miei interventi non vogliono in alcun modo essere provocatori, è un Forun di Amici, lo dice il nome stesso, e soprattutto non è "casa" mia, quindi porto il massimo rispetto agli utenti/moderatori/amministratori
Buona cena e buon Vento
Cita messaggio
#17
La presenza di elevata umidita' che accelera ossidazioni e facilita dispersioni elettriche oltre alla diversa tecnica realizzativa delle canalizzazioni per i conduttori (in un caso posti all'interno di pareti assolutamente ignifughe e nell'altro spesso posate su materiale combustibile come la vetroresina) rende la situazione "casa" e la situazione "barca" alquanto diverse, non e' possibile considerarle di analogo rischio. Che poi la probabilita' di incendio non sia cosi' estrema nel caso delle barche e' anche vero e lo dimostra la casistica che, tuttavia, dice anche che a parita' di reti connesse gli incendi da cause elettriche sono piu' frequenti per le barche che per la casa nonostante le utenze attive in una casa siano molto piu' numerose di quelle in una barca (non richiamo statistiche ma in rete se ne trovano facilmente).
Io NON lascio corrente di Imarroncinichegalleggiano.... inserita senza sorveglianza.
Cita messaggio
#18
(06-06-2016, 19:15)IanSolo Ha scritto: La presenza di elevata umidita' che accelera ossidazioni e facilita dispersioni elettriche oltre alla diversa tecnica realizzativa delle canalizzazioni per i conduttori (in un caso posti all'interno di pareti assolutamente ignifughe e nell'altro spesso posate su materiale combustibile come la vetroresina) rende la situazione "casa" e la situazione "barca" alquanto diverse, non e' possibile considerarle di analogo rischio. Che poi la probabilita' di incendio non sia cosi' estrema nel caso delle barche e' anche vero e lo dimostra la casistica che, tuttavia, dice anche che a parita' di reti connesse gli incendi da cause elettriche sono piu' frequenti per le barche che per la casa nonostante le utenze attive in una casa siano molto piu' numerose di quelle in una barca (non richiamo statistiche ma in rete se ne trovano facilmente).
Io NON lascio corrente di Imarroncinichegalleggiano.... inserita senza sorveglianza.

Non solo. La casa non è soggetta a vibrazioni e movimenti anche violenti che possono rompere saldature, connessioni e svitare dadi. Recentemente un dado svitato dentro il quadro elettrico mi ha mandato in corto la batteria. Me ne sono accorto dal fumo che usciva da dietro il quadro. Con un paio di batterie da 100Ah, se non sei lì va sicuramente a fuoco tutto.
Per sicurezza, staccare tutto quando si lascia al barca
Cita messaggio
#19
(02-06-2016, 19:11)Fede55 Ha scritto: Questo dovrebbe essere il modulo che consente di usare sia la 220V CA che i 12/24V CC.

.
Unità elettronica per compressori BD35/50F con alimentatore C.A. Cod. E52530

Ovviamente bisogna vedere un sacco di cose: se sia compatibile con il tuo gruppo di refrigerazione, se hai spazio e modo d'installarlo, se non ti valga la pena di usare un caricabatteria moderno da 40A che consente di usare le utenze in barca senza caricarle solo sulle batterie... Taaaante cose!

Ottimo, lo voglio
Cita messaggio
#20
(06-06-2016, 19:09)Alessandro. Ha scritto: Non continuo oltre, andrei OT. Ancora il motivo di questo timore (a mio avviso ingiustificato ma è un'opinione personale) non si è capito. Se qualcuno riesce a spiegarmelo non per sentito dire o per idee ma con dati/fonti oggettive (dati di assicurazioni per risarcimenti ecc) gli offrirei volentieri una birra.
Piccola riflessione proprio in merito alle assicurazioni: non ho mai trovato clausole riguardanti la connessione della barca alla rete elettrica in caso di incendio della stessa, se i casi fossero numerosi e ci fosse un effettivo rischio a mio modesto avviso le compagnie si sarebbero preoccupate di tutelarsi. Sia chiaro che i miei interventi non vogliono in alcun modo essere provocatori, è un Forun di Amici, lo dice il nome stesso, e soprattutto non è "casa" mia, quindi porto il massimo rispetto agli utenti/moderatori/amministratori
Buona cena e buon Vento

Oltre il problema incendi esiste anche quello delle correnti galvaniche, per cui sia la tua barca che quella dei tuoi vicini non ringraziano di sicuro. Su questo argomento trove delle ricche discussioni sul sito.
Comunque lasciare las barca a lungo con la presa inserita in Imarroncinichegalleggiano.... non solo è sconsigliato ma addirittura vietato nei regolamenti portuali.
Cita messaggio


Discussioni simili
Discussione Autore Risposte Letto Ultimo messaggio
  Frigorifero che raffredda in continuazione torcido 31 4.169 08-09-2025, 13:37
Ultimo messaggio: marmar
  Delucidazioni per principiante su consumi frigorifero in barca eiasu 29 3.379 14-05-2025, 09:11
Ultimo messaggio: fontma
  Frigorifero collegato al motore Gengis khan 8 1.621 13-03-2024, 12:45
Ultimo messaggio: Gengis khan
  Consumo frigorifero claudio.labarbera 18 3.498 16-07-2023, 22:10
Ultimo messaggio: Aquila
  Frigorifero per gelato Maremare 3 1.276 16-07-2023, 15:59
Ultimo messaggio: Maremare
  Applicare un timer al frigorifero torcido 25 3.834 20-06-2023, 13:13
Ultimo messaggio: Aquila
  Frigorifero sostituzione relè impianto non chiaro carloborsani 4 1.268 13-05-2023, 17:34
Ultimo messaggio: carloborsani
  problemi frigorifero... o forse no Jonah11 9 2.192 16-08-2022, 20:35
Ultimo messaggio: Jonah11
  Compressore frigorifero DB50F Diabolik 1 1.128 16-07-2022, 09:29
Ultimo messaggio: Riccardo Pas de deux
Star Frigorifero si spegne paolox9 5 2.609 10-06-2022, 09:48
Ultimo messaggio: faber

Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)