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Sto modificando la configurazione attuale del circuito di ricarica del mio First 31.7 sostituendo il distributore di ricarica con un più efficiente Sterling ProAltC.
Il dubbio riguarda anche l'attuale configurazione, che è quella che ho trovato (probabilmente non originale).
schema attuale.pdf (Dimensione: 517,69 KB / Download: 65)
Secondo me sarebbe più corretto collegare il distributore di carica a monte degli switch delle batterie e non a valle come nello schema.
Questo per evitare di alimentare i servizi con una tensione non perfettamente continua. Potrebbe accadere se accendo il motore senza alimentare i servizi, magari mentre lo sto facendo girare in banchin a.
Se finora non è accaduto è solo questione di fortuna perché di solito alimento entrambi i circuiti.
Pareri?
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(27-01-2026, 12:36)Markolone Ha scritto: Secondo me sarebbe più corretto collegare il distributore di carica a monte degli switch delle batterie e non a valle come nello schema.
A monte intendi tra le batterie e gli staccabatterie, in modo che anche a staccabatterie aperti le batterie siano sotto carica comunque, giusto?
Se è così, assolutamente si!
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(27-01-2026, 13:54)bludiprua Ha scritto: A monte intendi tra le batterie e gli staccabatterie, in modo che anche a staccabatterie aperti le batterie siano sotto carica comunque, giusto?
Se è così, assolutamente si!
Sostanzialmente come indicato dalla freccia gialla. Nel caso del motore cambia poco in pratica perché si presume che se l'alternatore è in funzione la batteria del motore è connessa, ma per i servizi non è detto!
Impianto elettrico UFFA.jpg (Dimensione: 76,48 KB / Download: 35)
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(27-01-2026, 14:55)Markolone Ha scritto: Sostanzialmente come indicato dalla freccia gialla.
Confermo la modifica che proponi.
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Concordo. Col partitore, gli staccabatterie non devono tagliare (aprire) la linea di ricarica. Devono tagliare solo il collegamento con il carico. Cerco di chiarire il motivo nautico.
Il partitore serve a fare 2 cose:
1) Impedire che uno dei banchi (es. servizi) sottragga corrente all'altro banco (es. motore).
2) Proteggere l'alternatore da manovre sbagliate (aprire lo staccabatteria durante la ricarica).
Il punto 1, senza il partitore, si puo' ottenere con interruttori manuali, ricordandosi di escludere il banco batteria appena si spegne il motore. Prima o poi ci si dimentica. Poi a furia di armeggiare a mano, prima o poi si provera' a fare qualcosa di sbagliato mentre l'alternatore sta caricando. Il bello dei partitori e' che implementano le due protezioni da soli e sono a prova di dimenticanza o errore.
Se uno compra il paritore e lo va a collegare come nello schema di sopra, la protezione (1) gli vale ancora, ma ha buttato a mare la protezione (2).
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(27-01-2026, 19:22)Gabriele Ha scritto: Concordo. Col partitore, gli staccabatterie non devono tagliare (aprire) la linea di ricarica. Devono tagliare solo il collegamento con il carico. Cerco di chiarire il motivo nautico.
Il partitore serve a fare 2 cose:
1) Impedire che uno dei banchi (es. servizi) sottragga corrente all'altro banco (es. motore).
2) Proteggere l'alternatore da manovre sbagliate (aprire lo staccabatteria durante la ricarica).
Il punto 1, senza il partitore, si puo' ottenere con interruttori manuali, ricordandosi di escludere il banco batteria appena si spegne il motore. Prima o poi ci si dimentica. Poi a furia di armeggiare a mano, prima o poi si provera' a fare qualcosa di sbagliato mentre l'alternatore sta caricando. Il bello dei partitori e' che implementano le due protezioni da soli e sono a prova di dimenticanza o errore.
Se uno compra il paritore e lo va a collegare come nello schema di sopra, la protezione (1) gli vale ancora, ma ha buttato a mare la protezione (2).
Chiaro.
Con l'occasione sostituirò il ripartitore con lo Sterling collegato nel modo corretto.
Impianto con Sterling.jpg (Dimensione: 82,25 KB / Download: 22)
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Con lo Sterling si cambia proprio logica, restando sulle componenti economiche, terrei presente che esistono anche i VSR (Voltage Sensitive Relay) che hanno il vantaggio di non avere cadute di voltaggio, e possono introdurre già una logica nella carica delle batterie.
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Attualmente se il ripartitore di carica ha un problema, staccabatteria e sei ok.
Con la modifica cosa succede ?
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(29-01-2026, 10:37)lord Ha scritto: Attualmente se il ripartitore di carica ha un problema, staccabatteria e sei ok.
Con la modifica cosa succede ?
Se il ripartitore si guasta, nella peggiore delle ipotesi per la tipologia di circuito ai suoi capi non si presenta alcuna tensione quindi non cambia nulla averlo collegato a monte o a valle della batteria.
Quello attualmente installato è un poco più evoluto rispetto a quelli con una semplice coppia di diodi, ma giusto per limitare la caduta di tensione di questi. Ma se si brucia uno dei transistor mosfet resta isolato e non carica più nulla.
Lo Sterling che lo rimpiazzerà ha una logica differente e infatti suggeriscono di collegarlo alle batterie tramite fusibili.
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(28-01-2026, 13:40)clavy Ha scritto: Con lo Sterling si cambia proprio logica, restando sulle componenti economiche, terrei presente che esistono anche i VSR (Voltage Sensitive Relay) che hanno il vantaggio di non avere cadute di voltaggio, e possono introdurre già una logica nella carica delle batterie.
Sono andato a vedere il funzionamento dei VSR, che sono già una buona evoluzione rispetto ai ripartitori. Rispetto al mio attuale (che anche lui non ha cadute di tensione), ripartisce la carica in modo intelligente in base allo stato delle batterie e non in modo indiscriminato. Anche il prezzo medio di mercato mi pare ragionevole.
Io installo lo Sterling perché lo avevo già acquistato per altra barca e oltre alle funzionalità del VSR consente di sfruttare al meglio le potenzialità dell'alternatore. A lato pratico, mi consente di mantenere il frigo acceso h24 anche d'estate senza dover smotorare per ore. Per contro, costa decisamente di più ed è indispensabile collegare la sonda termica all'alternatore per rilevare surriscaldamenti.
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(30-01-2026, 13:59)Markolone Ha scritto: Lo Sterling che lo rimpiazzerà ha una logica differente e infatti suggeriscono di collegarlo alle batterie tramite fusibili.
ah ok
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