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Caio a tutti, ho una Hurley 700 del 1983, la coperta è ridotta malocchio: gelcoat consumato al punto che in varie parti si vede la resina sottostante. Un resinatole mi ha spiegato che un lavoro di ripristino come si deve verrebbe sui 6-7000 euro, una cifra superiore al valore della barca.
Esiste un modo per "riverniciarla" proteggendo la resina sottostante e non avendo piu' la "sfarinatura" che affligge ora la coperta?
Allego un paio di foto!
Grazie mille
L
https://postimg.cc/gallery/1z05mDD
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(24-05-2026, 18:01)lorenzo.an Ha scritto: Caio a tutti, ho una Hurley 700 del 1983, la coperta è ridotta malocchio: gelcoat consumato al punto che in varie parti si vede la resina sottostante. Un resinatole mi ha spiegato che un lavoro di ripristino come si deve verrebbe sui 6-7000 euro, una cifra superiore al valore della barca.
Esiste un modo per "riverniciarla" proteggendo la resina sottostante e non avendo piu' la "sfarinatura" che affligge ora la coperta?
Allego un paio di foto!
Grazie mille
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Kiwi grip.
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Grattare con polvere di pomice e spazzola pitturare con pittura epossidica, fare l'antisdrucciolo con sabbia di quarzo
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l'antisdrucciolo con sabbia di quarzo è stato fatto sulla barca che ho preso io, maledico ancora chi ha avuto quella malsana idea. E' una cosa terrribile.
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29-05-2026, 13:12
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 29-05-2026, 13:14 da Argo74.)
Lavare con Super Cleaner
Una mano di Interprotect, stuccare buchi grossi.
Altre TRE mani di Interprotect.
Ora puoi verniciarla come preferisci.
Se smonti los smontabile è meglio.
NB, è un lavoro per cui comunque un po' di soldi ci van spesi, accrocchi e altri sistemi quando il gelcoat comincia a cedere dan solo problemi.
'na grattata, 'na pittata e par nanca doperata. (mckewoy docet)
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Consiglio non tecnico: qualunque metodo scegli per l’antisdrucciolo (quarzo, microsfere, etc), prima di passarlo in barca provalo su una tavoletta e poi decidi.
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Mnoga, terribile perchè scivolavi?  A prua a lavorare si dovrebbe andare sempre con le scarpe, le signore a distendersi con un asciugamano.
Capisco che non si cambino più le vele e una superficie ruvida non serva.
Se dai altre mani la superficie diventa meno ruvida.
La vela è un'oppppinione e anche scivolare lo stesso
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Io farei cosî :
ti smonti tutta la ferramenta e gli accessori tu la stucchi e la carteggi poi fai dare due mani di bianco epossidico poi nastri con attenzione le zone di antisdrucciolo e le vernici a rullo o se preferisci di un colore leggermente più scuro
rovogliti a un carrozziere o a un verniciatore industriale onesto spendi meno di 1/3 della cifra preventivata
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(29-05-2026, 10:00)mnoga Ha scritto: l'antisdrucciolo con sabbia di quarzo è stato fatto sulla barca che ho preso io, maledico ancora chi ha avuto quella malsana idea. E' una cosa terrribile.
perchè? scivoli o è talmente ruvida che inciampi?
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(25-05-2026, 09:11)ciolli Ha scritto: Kiwi grip.
Grazie, mi pare la cosa piu' facile ma puo' tenere data direttamente sulla coperta in queste condizioni?
Nel caso come andrebbe preparata?
Sono alle primissime armi...
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L'unico modo di risparmiare è farsi i lavori da soli. Parli di sfarinamento, quindi il gelcoat, almeno in superficie è andato, quindi procederei cosi:
- carteggiatura con grane grosse a rimuovere il vecchio gelcoat
- carteggiatura fina per rendere omogenea la superficie
- prima passata di resina a impermeabilizzare
- stuccatura a spessore con resina caricata e spatola dentata
- levigatura con stecca di legno per creare linee avviate
- stuccatura a lisciare con resina caricata-
- levigatura con carta fine per preparare la verniciatura
- prima mano di resina epoxy
- mani successive con vernici apposite e antisdrucciolo
Grosso modo penso sia il lavoro "fatto bene" come diceva l'artigiano che hai convocato, se riesci a procurarti attrezzi professionali hai risultati migliori in meno tempo e con meno fatica
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06-06-2026, 05:31
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 06-06-2026, 05:33 da opinionista velico.)
Dalle foto sembra che le uniche parti veramente inguardabili siano quelle in legno trascurate da anni per non dire decenni. Per il resto non sembrerebbe essere messa male considerando l'età. Forse basterebbe una bella pulita (sbiancata) fatta come si deve, con prodotti appropriati piuttosto energici (a partire dall'acido ossalico), poi un intervento limitato alle parti scoperte dal gelcoat da ripristinare con il gelcoat filler (anche se non verrà dello stesso bianco, l'impatto estetico sarà comunque più contenuto).
Se la si vuole invece riverniciare completamente, allora si consideri che la sola preparazione del fondo, seguendo le istruzioni fai-da-te già fornite, impegnerà qualche mese (i 6-7000 chiesti dal "resinatore" non sono quindi sparati a caso). Infine la vernice dovrà essere di qualità e molto resistente a graffi e abrasioni (quindi epossidica o poliuretanica bicomponente + strato finale protettivo trasparente), altrimenti verrà via appena si inizia a camminarci sopra (quindi denaro e tempo sprecato). Insomma, un lavoro da fare con serietà e competenza, oppure meglio non farlo.
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Per questo tipo di lavoro utilizzo la pittura Interdeck dlla international, ne ho fatte di barche in cantiere!! Mono componente , facile da applicare e poco costosa, circa 35€ per 250gr, io con tre barattoli faccio tutta la mia barca, 40 piedi flush deck.
Essendo di alluminio la mia barca ogni 4/5 anni devo pitturare, malgrado utilizzi tutti gli a ccorgimenti necessari, sabbiatura, acido i vari cicli di ,primer, dopo max 5 anni si ricomincia, dapprima usavo la awl grip caricata con microsfere e data a pistola con ugello grande, ma la durata é praticamente uguale che la interdeck a un prezzo 5 volte superiore.
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(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: Ieri, 14:45 da SoulSurfer.)
(29-05-2026, 18:48)bullo Ha scritto: Mnoga, terribile perchè scivolavi? A prua a lavorare si dovrebbe andare sempre con le scarpe, le signore a distendersi con un asciugamano.
Capisco che non si cambino più le vele e una superficie ruvida non serva.
Se dai altre mani la superficie diventa meno ruvida.
La vela è un'oppppinione e anche scivolare lo stesso
te Bullo non devi aver bazzicato tanto sulle derive...
io ho ancora addosso i segni dell'antisdrucciolo con quarzo che misi " a profusione" (senza ritegno) sull' AlpaS prima e sul 470 poi..
giusto per farti capire, uscivo con coperta bianca e tornavo con macchie rosse
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Infatti l'unica deriva che conosco è il dinghi di mio cugino che gli regalarono quando fu promosso in terza media, poi qualche topo e topa con vele al terzo, la si era veramente difficile senza deriva, poi fino ai 26 anni il mio hobby fu il calcio che smisi per una lesione ai legamenti, ginocchio gamba dx, presi la patente e mi comperai un cognac, a prua e sulla tuga si scivolava, provai quegli antisdrucciolo già pronti ma risultarono tutti inefficaci finchè non pitturai con plastolite hb e polvere al quarzo e potevo muovermi come volevo.
Solo prua e trincarini le panche del pozzetto erano pitturare con smalto bianco.
Le drizze erano tutte esterne si lavorava all'albero solo quella dello spi la portai in pozzetto come l'ammantiglio e carica del tangone. Strumento a bordo la bussola e carte nautiche. Bei tempi in Istria e Dalmazia c'erano poche barche.
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(Ieri, 17:22)bullo Ha scritto: mi comperai un cognac, a prua e sulla tuga si scivolava, provai quegli antisdrucciolo già pronti ma risultarono tutti inefficaci finchè non pitturai con plastolite hb e polvere al quarzo e potevo muovermi come volevo.
....che sicuramente funzionava perfettamente come antisdrucciolo, ma su una deriva dove prendi botte ovunque per gli spazi limitati, era drarmmatico..
nel senso, quando si stava al trapezio, era perfetto, ma in virata se non si stava attenti, dal tallone a salire era tutta un abrasione..
una volta andai in costume (pantaloncini), a fine regata avevo le chiappe al vento (e un polpaccio non ha piu' peli per lo stesso motivo)
funzionale, ma va' usato con perizia..
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(03-06-2026, 23:13)Wally Ha scritto: perchè? scivoli o è talmente ruvida che inciampi?
è TROPPO ruvido, a piedi nudi o sulle ginocchia fa malissimo, se per caso ci sfreghi la mano o altro sanguini
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