12-10-2026, 18:17
Nel punto in cui viene realizzata l’impiombatura, la calza aumenta di diametro, causando inevitabilmente un accorciamento della calza stessa. Per questo motivo, prima di eseguire l’impiombatura, si provvede a precompensare questi effetti indesiderati.
Il Dyneema è generalmente uno dei materiali più facili da impiombare, ma è fondamentale scegliere la cima più adatta. Esistono infatti cime in Dyneema con passo di treccia lungo o corto, così come calze che facilitano l’impiombatura e altre che, al contrario, la rendono estremamente difficile, se non quasi impossibile.
La cima di Wally, dal punto di vista della costruzione generale, sembra abbastanza facile da impiombare. Quello che potrebbe complicare un po’ le cose è il fatto che, a occhio, appare di diametro piuttosto ridotto (forse 6 mm) e di lunghezza esigua. Generalmente, la difficoltà di impiombatura è inversamente proporzionale al diametro della cima: più il diametro è ridotto, più il lavoro diventa delicato e complesso.
Puramente a titolo indicativo, avrei considerato circa 6 centimetri di "mou de gaine'; successivamente, dopo aver estratto l’anima, avrei provveduto a equalizzare l’anima e la calza.
Nello specifico del lavoro in oggetto, ovvero il bilancino del tangone, io avrei optato per una soluzione completamente diversa: sarei partito da un Dyneema scalzato, al quale avrei aggiunto una calza in Technora.
Il Dyneema è generalmente uno dei materiali più facili da impiombare, ma è fondamentale scegliere la cima più adatta. Esistono infatti cime in Dyneema con passo di treccia lungo o corto, così come calze che facilitano l’impiombatura e altre che, al contrario, la rendono estremamente difficile, se non quasi impossibile.
La cima di Wally, dal punto di vista della costruzione generale, sembra abbastanza facile da impiombare. Quello che potrebbe complicare un po’ le cose è il fatto che, a occhio, appare di diametro piuttosto ridotto (forse 6 mm) e di lunghezza esigua. Generalmente, la difficoltà di impiombatura è inversamente proporzionale al diametro della cima: più il diametro è ridotto, più il lavoro diventa delicato e complesso.
Puramente a titolo indicativo, avrei considerato circa 6 centimetri di "mou de gaine'; successivamente, dopo aver estratto l’anima, avrei provveduto a equalizzare l’anima e la calza.
Nello specifico del lavoro in oggetto, ovvero il bilancino del tangone, io avrei optato per una soluzione completamente diversa: sarei partito da un Dyneema scalzato, al quale avrei aggiunto una calza in Technora.
“Non c'è tirannia peggiore di quella esercitata all'ombra della legge e sotto il calore della giustizia.”
