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Buongiorno a tutti, ho finalmente acquistato da un anno la barca che cercavo da tempo, Comet 10,50 del 92 . L ho presa da un amico che purtroppo per gravi problemi di salute non riusciva piu ad andarci da un 3/4 anni e la barca è sempre stata in acqua. naturalmente trascurata per problemi di salute ma rimaneva una ( secondo me) una bella barca. ho fatto in un anno tutte una serie di migliorie, oggi natatante perche il precedente armatore aveva fatto fare dalla Comar una piccola riduzione della poppa il tutto periziato con allegati grafici di cantiere e certificato dall istituto Giordano. ho rifatto i plexi ai passauomo, imbottiti e tabbezzerie diciamo resa molto carina, rimessaggio motore, sostituito cucina con una con forno ecc. questo ottobre la faccio alare al Marina degli Aregai ( Impria) per far antivegetativa perche ormai ernao 5 anni in acqua e scopro delle piccole bolle sotto la carena grandi come un unghia piu o meno 4/5 a mq sopratutto a dritta della poppa.
da qui è iniziato un gran parlare. E' osmosi ma lascia perdere non vale la pena spendere soldi, è un difetto della vetroresina per cui piccola raschiatura stucco epossidico e via, trattamento sofisticatissimo con pelatura del gel coat applicszione di tappeti termici per accellerare l asciugatura e rifare tutto ex novo.
ormai son nel pallone. Mi rivolgo ai piu esperti per pareri e consigli e su come muovermi, e se devo proprio far lavori dove consigliate nella zona ligure per esperienze simili.
Grazie a tutti per il prezioso contrinbuto.
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31-10-2026, 17:12
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 31-10-2026, 17:14 da giulianotofani.)
1) di osmosi non è mai affondato nessuno
2) leggi sopra.
in anni di cantiere ho rilevato pochissime volte problemi tali da "lasciare perdere"
potrebbero essere bolle superficiali di antivegetativa
oppure bolle osmotiche
pelare tutto, lavori enormi sono ottimi per il cantiere, ma su una barca di 30 anni anche no
quando ali apri le bolle, se puxìzzano di acetone può darsi che sia osmosi,
comunque curale localmente con granum salis, apri, lava con acqua dolce, lascia asciugare, stucchi poi primer antivegetativa e via.
vedi se hai un amico perito in zona o un tecnico che ti da un consiglio onesto ( ci vogliono 5 minuti)
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Mai visto una barca della COMAR con l'osmosi, il cantiere resinava con umidità e temperatura costante.
Fai come consigliato da giuliano tofani, stuccale poi con epomast della veneziani stucco epossidico bicomponente o resina epossidica e microsfere
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Anche i vecchi Comet possono essere aggrediti dall'osmosi. Ho visto un 850 che era ridotto anche piuttosto maluccio e richiese un trattamento integrale su tutta la carena. A quei tempi il cantiere produceva grandi numeri e spesso si lavorava velocemente tralasciando la qualità. Così negli stratificati di resina poliestere ortoftalica (quella più economica) si creavano le condizioni ideali per il processo osmotico.
Per togliersi il dubbio occorrerebbe aprire una delle bolle più grosse e vedere che succede. Se osmosi si capisce dall'odore del liquido che esce, ma occorre valutare anche la gravità.
Se il cratere è poco profondo allora non ci sono pericoli immediati (il 1050 ha uno stratificato generoso).
Si può anche aspettare per vedere come evolve la situazione il prossimo anno (intanto eseguire un'accurata mappatura delle bolle) e magari programmare l'intervento localizzato per l'anno successivo se si notano evidenti modifiche.
Dalla descrizione mi sembrano ancora bolle piccole per creare allarme.
Credo sia poco significativo effettuare la prova con lo strumento igrometrico perché se la barca è stata alata da poco dopo 5 anni continuativi in acqua, rileverà umidità anche senza osmosi.
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Grazie, anche io avevo pensato ad un primo steep monitorando le bolle. E se non esce liquido intervenire sulle bolle man mano aprendolo, e ripristinare con epossidico e così via. Ma non è facile trovare qualcuno abbastanza corretto che ti dica la verità. Suggerimenti su cantieri Seri?
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non chiedere ai cantieri, cerca un perito indipendente........
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(01-11-2026, 16:56)giulianotofani Ha scritto: non chiedere ai cantieri, cerca un perito indipendente........
Ho chiesto a Zerbinati e mi dice che può essere un problema di gelcoat e che comunque bisognerebbe fare l intervento radicale togliendo tutto il gel coat e tutto l iter presso un cantiere che mi ha chiesto 17000 € più iva e 340 € al mese di sosta ma credo che che ne comprerei un altra. Poi un altro mi ha consigliato di raschiare fare uno stato di epossidico e rifare l antivegetativa.
Diciamo che non conosco molti cantieri in Liguria ed è un problema tenerla a terra per una n po' e far verifiche
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Purtroppo sei in tirreno con ali babà e quaranta ladroni. Ti è stato già detto come si fa.
La carena si fa ogni anno. Non te l'ha mai detto nessuno?
In bocca al lupo
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(01-11-2026, 20:01)bullo Ha scritto: Purtroppo sei in tirreno con ali babà e quaranta ladroni. Ti è stato già detto come si fa.
La carena si fa ogni anno. Non te l'ha mai detto nessuno?
In bocca al lupo
Scusa che significa io sono armatore da un anno e l ho fatta, forse non hai letto il messaggio iniziale.
Vabbè comunque cercavo consigli se qualche ad ha avuto esperienze del genere in Liguria
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Robusato non ho capito niente, purtroppo
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Se può essere utile a qualche confronto, aggiungo che per il Comet 850 di cui ho parlato in precedenza, mi sembra che spesero circa 5.000 euro agli inizi 2000 (in Adriatico). A quei tempi l'850 era ancora molto ricercato con quotazioni tra i 20.000 e i 25.000 in base alle condizioni e agli accessori. Fu un intervento radicale perché il fenomeno era diffuso su tutta la carena e piuttosto avanti nello sviluppo delle bolle. Forse uno scafo laminato con molta fretta e molto male nel periodo boom del cantiere quando arrivavano più ordinativi di quelli che si riusciva a soddisfare.
Effettivamente sono interventi costosi perché richiedono molta manodopera insieme a un lungo stazionamento a terra o una asciugatura forzata dello scafo, ma non sempre assolutamente necessari o urgenti come è già stato evidenziato.
Però è anche vero che quando si comprano barche così grosse, datate e malandate per incuria e abbandono, il prezzo di acquisto spesso rappresenta tutt'altro che un affare specie se l'ispezione non è avvenuta con cura. Il prezzo è solo la punta dell'iceberg e bisogna essere pronti a spendere ancora parecchio per riportare la barca in condizioni accettabili.
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Ieri, 09:58
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: Ieri, 09:59 da giulianotofani.)
(01-11-2026, 19:25)Robusato Ha scritto: Ho chiesto a Zerbinati e mi dice che può essere un problema di gelcoat e che comunque bisognerebbe fare l intervento radicale togliendo tutto il gel coat e tutto l iter presso un cantiere che mi ha chiesto 17000 € più iva e 340 € al mese di sosta ma credo che che ne comprerei un altra. Poi un altro mi ha consigliato di raschiare fare uno stato di epossidico e rifare l antivegetativa.
Diciamo che non conosco molti cantieri in Liguria ed è un problema tenerla a terra per una n po' e far verifiche
che dire... un trattamento osmosi che costa quanto la barca... tirala su, controlla solo se sono bolle superficiali, in caso sistema le bolle più grandi, e fra un anno rivedi e decidi, intanto ti godi la barca. Potrebbe essere un problema vecchio e non è detto che aumentino
ps... siamo qui a dare una mano a quelli che non capiscono, i capiscioni non ne hanno bisogno.
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Bisognerebbe sapere qualcosa in più.
Che tipo di antivegetativa è presente, autolevigante o molto più probabilmente matrice dura, in che quantità e se matrice dura quanti strati anche vecchi. Questo perchè le bolle potrebbero anche essere molto superficiali, nel gelcoat.
Indicativamente troverei un cantiere dove poter lavorare in autonomia e dove la sosta a terra abbia costi umani e starei a terra fino a marzo asciugando bene anche gli interni rimuovendo tutta la vecchia antivegetativa raschiando e evitando prodotti troppo aggressivi per il gelcoat.
Dopodichè darei un buon fondo e antivegetativa autolevigante per un anno ogni vedendo come va.
Eviterei di mettere un trattamento epoxy su gelcoat.
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Ieri, 11:39
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: Ieri, 11:42 da DrakeRnC.)
io avevo un problema simile quando ho preso la mia (Comet 375), ma lo sapevo ed ho trattato conseguentemente sul prezzo.
Anche a me erano abbastanza superficiali, ma avendo pagato la barca "poco", ho deciso di fare il trattamento completo: rimozione completa del gelcoat, eliminazione di tutte le bolle, asciugatura alcuni mesi, poi trattamento completo anti osmosi e relativo ripristino del gelcoat.
In adriatico, ho speso per tutto circa 9k euro + iva, e mi hanno dato 10 anni di garanzia sul risultato.
dopo 2 anni di antivegetativa e controlli, sembra tutto risolto.
probabilmente avrei ottenuto lo stesso risultato rompendo e stuccando tutte le bolle, ma ho preferito fare il lavoro una volta, e bene.
Lavoro che si è inserito nel refitting completo della barca, compreso rigging nuovo e motore a zero.
Il tutto non è costato poco, ma lo sapevo prima, quindi mi sono fatto i miei conti. Alla fine ho speso pochissimo più di quanto preventivato prima, e solo per lavori che non avevo previsto ed ho deciso di aggiungere in corso d'opera.
Questo perchè, prima di comprarla, ho fatto fare una perizia seria.
Nel tuo caso, se i prezzi per il tattamento completo sono quelli, sinceramente non so quanto ti convenga. io procederei come già suggerito: aprirei le bolle più grandi, e cercherei di capire per prima cosa se è effettivamente osmosi o solo il gelcoat/av vecchia che ha fatto bolle, e poi, se effettivamente è osmosi, considerando che nel tuo caso è abbastanza circoscritta, mi metterei con pazienza e romperei tutte le bolle stuccando successivamente. poi ritocco gelcoat solo sulle bolle, e nuova AV. Se negli anni seguenti la situazione peggiora, allora fai i tuoi conti.
E' il problema un pò delle barche con parecchi anni alle spalle: possono avere svariati problemi, più o meno seri, da risolvere. Sinceramente l'osmosi è costosa se la vuoi risolvere radicalmente, ma non è il problema più serio (di solito - a meno che non hai delaminazioni serie) ai fini della sicurezza della barca: molto molto peggio un motore messo male, un rigging andato, delle prese a mare corrose/lesionate, o un bulbo che ha preso uno scoglio.
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Credo che affronterò la problematica del trattamento antiosmosi pelando la carena. Consigli su dove effettuare le lavorazioni? Possibilmente tirreno
Grazie comunque a tutti.
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