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Versione completa: Consumo di corrente del frigo.
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(23-06-2020 23:18)andros Ha scritto: [ -> ]il peso e la pressione sono strettamente corelati.

Ovviamente si, ma dato che i frigoristi nautici fanno spesso discorsi "confusi", a meno che il gruppo non sia precaricato, il sistema si regola misurando la pressione di aspirazione del compressore che è poi anche quella di evaporazione.
I grammi non sono certo una misura di pressione...
Comunque ci siamo capiti.
(23-06-2020 23:18)andros Ha scritto: [ -> ]il peso e la pressione sono strettamente corelati.
in un impianto codificato tot grammi equivalgono ad una pressione in uso ben definita.
nei nostri impianti il più delle volte modificati il peso è aleatorio e alllora si misura la pressione quando la cella è in funzione e ha raggiunto lo standard di temperatura.
per tutto il resto è sempre stato detto:controllo dei cavi,delle batterie e dei consumi paralleli.non è una novità.
poi ognuno fa scelte:temperature o consumi?
detto ciò se uno ha le capacità di lavorarci su si tira fuori il meglio.
buon frigo a tutti.

Scusate il mio frigo ha smesso di raffreddare . Il motore parte e va
a giudicare dal ronzio , ma il vano frigo rimane caldo . Sapete indicarmi qualche soluzione ? Grazie mille
(04-03-2021 13:13)MATAMOR Ha scritto: [ -> ]Scusate il mio frigo ha smesso di raffreddare . Il motore parte e va
a giudicare dal ronzio , ma il vano frigo rimane caldo . Sapete indicarmi qualche soluzione ? Grazie mille

Quattro sono i casi: quello più frequente di tutti è che se il frigo fredda poco in genere si è scaricato un pò di gas e va rabboccato. Se il frigo non fredda per nulla, il caso più remoto è che si sia attappato il capillare; quello intermedio è che il compressore non ce la fa più a comprimere; quello invece più frequente è che il gas sia completamente finito.

Se il gas si è scaricato un poco andrebbe ricercato se ci fosse un'eventuale perdita e se no si procede con un semplice rabbocco.

Se è tappato il capillare l'impianto va svuotato, il capillare va sostituito, va sostituito anche il filtro molecolare, poi va fatto il sottovuoto e per finire va ricaricato in pressione il gas.

Se il compressore non riesce più a comprimere si procede alla stessa maniera del capillare attappato ma sostituendo solo compressore e filtro molecolare.

Se il gas è finito del tutto c'è sicuramente una perdita e la prima cosa va capito da dove sia uscito: evaporatore bucato, giunti rapidi che non tengono più, compressore che perde; poi si procede come nel caso del capillare o del compressore da sostituire ma sostituendo i vari pezzi danneggiati.

In ogni caso e salvo problemi evidenti ad occhio nudo, in genere si procede con un rabbocco e con i manometri si vede cosa succede: se dopo il rabbocco la pressione cala vuol dire che c'è una perdita sicura.

Conviene intervenire per la riparazione ?

Dipende, un frigorista mediamente per un primo intervento di rabbocco costa circa 150/200 euro ma con meno potremmo comprare i manometri (circa 25/30 euro) e su e-bay una bomboletta di gas R-134A (circa 80 Euro) od altra sigla di gas che si trova scritta sul compressore.

Si attacca il manometro, si fa partire il frigo e dopo che è arrivato a regime (meglio se acceso da 24 ore prima) si misura la pressione del gas: circa 2 Atmosfere misurata pochi istanti prima che il termostato faccia ripartire il compressore (pressione che man mano che il frigo scende a termperatura diminuisce) e circa 1 Atmosfera misurata pochi istanti prima che il termostato stacchi il compressore perchè il frigo è arrivato a temperatura. Ovviamente la pressione va misurata dopo che il frigorifero da vuoto sia ben arrivato a regime, meglio se acceso almeno da 24 ore.

Per il resto con 5/700 Euro si acquista un blocco compressore ed un'evaporatore nuovo di marca e sono semplicissimi da installare: evaporatore al posto dell'altro e blocco compressore al posto dell'altro, la parte poco più difficile è far passare i nuovi tubi; per il resto gli elementi arrivano già carichi e dopo averli installati basta solo collegare i tubi le cui valvole, stringendole, rompono i sigilli e mandano in circolo il gas. Colleghi la corrente e dopo qualche ora ti godi una meritata birra fresca. Poi fate voi

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Ma la pressione non deve essere circa 1 bar confrigo in funzione?
(04-03-2021 16:11)kavokcinque Ha scritto: [ -> ]Ma la pressione non deve essere circa 1 bar confrigo in funzione?

Si hai ragione, ho scritto una caz...ta perchè proprio pochi giorni fà ho aiutato un'amico a tarare una sua cella frigo in azienda e poi qui ho riportato a memoria i parametri di quella cella che ho confuso con quelli delle nostre barche.... 1919

Per le nostre barche le pressioni di riferimento sono circa 2 Atmosfere da spento (pochi istanti prima che il termostato faccia ripartire il compressore) e circa 1 Atmosfera a fine refrigerazione (pochi attimi prima che il termostato spenga il compressore). Ovviamente la pressione va misurata dopo che il frigorifero da vuoto sia ben arrivato a regime, meglio se acceso almeno da 24 ore.

Ora se riesco correggo anche sopra e grazie Angelo per avermi fatto notare la cosa.
Infatti lo scorso anno avevo seguito le tue indicazioni per fare il lavoro con manometri e bombola con ottimo risultato.
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