Posto che la vela la isso e l'ammaino senza tenerla su se non in uso, l'idea sarebbe quella di tenere armato il loop, infilato nei passanti da candelieri Selden, e la parte bassa del frullino, e murare la vela con un moschettone rapido. Diversamente, come faccio ora, il loop corto va tolto insieme a vela e frullino e sempre un po' di tempo ci vuole. Inoltre va rimesso in chiaro prima e poi rimontato il loop quandio si issa di nuovo.
i code sopra 50 sono solo piu allunati dei genoa bullo, ma la sostanza e' quella.
io da solo la tiro su e giu dall' albero, in genere riesco da solo, una mano per lascare la drizza e una per abbisciare, per andare su tutte e due, e' buono avere all' albero uno strozzatore, quando sei su.. metti la drizza sullo strozzatore e torni in pozzetto a rifinire e aprire.
a parte la complicazione di fare la piomba coi passacime in posizione... quando si impiccia quello, se va bene devi ritirare giu tutto, gli attriti aumentano di molto e tutto diventa molto piu lento.
(22-10-2020 19:54)ZK Ha scritto: [ -> ]i code sopra 50 sono solo piu allunati dei genoa bullo, ma la sostanza e' quella.
io da solo la tiro su e giu dall' albero, in genere riesco da solo, una mano per lascare la drizza e una per abbisciare, per andare su tutte e due, e' buono avere all' albero uno strozzatore, quando sei su.. metti la drizza sullo strozzatore e torni in pozzetto a rifinire e aprire.
a parte la complicazione di fare la piomba coi passacime in posizione... quando si impiccia quello, se va bene devi ritirare giu tutto, gli attriti aumentano di molto e tutto diventa molto piu lento.
Sulla barca precedente avevo un camcleat con la levetta rossa di protezione dove dici tu. Ci sto pensando.. I pasaloop sarebbero quelli Selden apribili e la complicazione si risolve. Per gli attriti sicuramente sarebbero maggiori. Il fatto è che ho in programma (ne ho già fatte come sai un paio) veleggiate ma con equipaggio x2 in mezzo a barche full crew per cui in momenti cruciali non posso perdere tempo, attorno non ho barche con 2 persone, ma barche che manovrano veloci e vicino e mi sono accorto che devo cmq fare altrettanto al timone e veloce sul cambio velatura senza fermare la barca.
(22-10-2020 16:10)jacques-2 Ha scritto: [ -> ]Vorrei sapere chi lo lascia su durante la navigazione, e se lo fa come sistema le scotte (le toglie dai rinvii a poppa e le mette sui passavanti per non farle cadere a mare)...per fare un esempio, parti la mattina con previsioni di NON ventone, lo issi già in porto, esci, lo apri e ti fai una decina di miglia di bolina larga, poi lo chiudi, apri il fiocco e stringi per 5 miglia, poi lo riapri per un lasco.....non so se qualcuno lo tira giù e su ogni volta.....io lo lascio su, ma non so se è il modo migliore.
Io ho il loop corto, non trovo scomodo andare a prua, metto pilota, mi porto dietro la scotta in mano e vado. Il loop, a code avvolto, lo lego al pulpito....non ho capito a cosa serva e come monti l'elastico che dice Bullo....
Io
Anche se il velaio non vuole faccio così, anche perché si chiude veramente bene e non mi da l’idea che si possa aprire all’improvviso. Le scotte stanno appoggiate sui passavanti e il loop (corto) tesato con un elastico a un candeliere. Il loop quando il code è chiuso lo blocco sulla bitta di prua.
C’è da dire che avendo l’autovirante non ho le scotte del fiocco ma la scotta unica centrale e quindi i due sistemi, fiocco e code, si infastidiscono pochissimo tra di loro
Le scotte le tengo a prua come in foto, a mezza nave ho dei barber fatti con moschettoni in alluminio da alpinismo, quando non in uso apro e collego moschettone é scotta alla draglia superiore. Da sganciare per l'uso. Ovviamente per il code o il gennaker. Ho messo i moschettoni alle scotte perché faccio in un attimo a manovrarli. Per quanto possibile armo solo la scotta della mura in uso. Tutto ancora in elaborazione per sempliificare e velocizzare.
(22-10-2020 16:10)jacques-2 Ha scritto: [ -> ]Vorrei sapere chi lo lascia su durante la navigazione, e se lo fa come sistema le scotte (le toglie dai rinvii a poppa e le mette sui passavanti per non farle cadere a mare)...per fare un esempio, parti la mattina con previsioni di NON ventone, lo issi già in porto, esci, lo apri e ti fai una decina di miglia di bolina larga, poi lo chiudi, apri il fiocco e stringi per 5 miglia, poi lo riapri per un lasco.....non so se qualcuno lo tira giù e su ogni volta.....io lo lascio su, ma non so se è il modo migliore.
Io ho il loop corto, non trovo scomodo andare a prua, metto pilota, mi porto dietro la scotta in mano e vado. Il loop, a code avvolto, lo lego al pulpito....non ho capito a cosa serva e come monti l'elastico che dice Bullo....
Il code che avevo sulla prima era un ffr (almeno così era chiamato dalla veleria) in nylon, una mezza schifezza. Non riuscivo mai a chiuderlo bene, rimaneva sempre un po aperto in alto, per cui lo dovevo ammainare appena il vento rinforzata. Quello attuale, in laminato un altro pianeta. Uso una scotta sola, tanto per virare lo arrotolo. Quando lo chiudo rimane un cilindro sottile e regolare, per sicurezza faccio fare alla scotta un po di giri intorno. ho già preso 25 nodi e non ha fatto una piega. Oltre non saprei, ma mi ha dato grande fiducia, in quanto si chiude molto bene.
Poi e chiaro che non è una vela da issare a inizio crociera e ammainare dopo 20 giorni.
E soprattutto da ammainare in previsione di groppi o cattivo tempo.
Comunque riesco ad ammainarlo da solo, apro lo stop per della drizza e scende abbastanza lentamente, da darmi il tempo di abbisciarlo nel sacco, chiudere la zip e il gioco è fatto.
La scotta la lascio armata, mi serve per insalamare il code, la metto i tensione e poi faccio un nodo all',uscita del rinvio in falchetta, o la lascio cazzata sul winch dedicato. Quando ammaino preferisco disarmarla.
Ciao,
io ho un A0 in laminato, fascia UV ed il frullone UBI con il freno.
Si chiude molto stretto e non si riapre.
Quindi lo lascio su per we o le 3 settimane della crociera, a meno di meteo particolare.
La scotta a riposo la passo sul musone e poi la fisso alla , in modo che scenda davanti lo strallo e non interferisce con il genoa. In alternativa, la lascio lasca ma in opera.
il loop è in pozzetto.
parliamo di configurazione crocera, ossia sono solo, probabilmente di bolina disturba il flusso sul genoa, ma chi se ne frega, mi è cambiata la vita, apro, chiudo, apro chiudo, ....in un attimo senza uscire dal pozzetto....ficata
Ciao io un PFR della One con Furler e swivel della Karver (prodotto eccezionale) con autoblocco. I loop lo avevo corto (elastico all'abero), facendo solitario (ho un 26 piedi) l'ho portato fino in pozzetto con un cimino nell'anello antal che metto intorno al winch della tuga e davanti il loop libero di girare (a mano ovviamente), con l'altra mano filo la scotta, il tutto sotto pilota. Lo lascio sempre armato. Tra le boe tendo a fidarmi dell'autoblocco (ad oggi anche con ventone non mi ha mai tradito), nelle lunghe e costiere vado a prua a mettere fettuccia.