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Versione completa: ricarica bombola gas cucina
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(09-01-2021 11:54)giorgio23570 Ha scritto: [ -> ]Sarebbe da capire il perché. La bombola da 5 kg eurocamping è omologata né più né meno come le altre e ha una scadenza di utilizzo come le altre. Cmq anche da me se vado dal "bombolaro" in porto non me la ricaricano, fa solo lo scambio con altra bombola camping gaz con ben altri prezzi. Bisogna andare lontano dal mare....43

ho telefonato e giratoin macchina la sardegna dalla costa fina alla barbagia
non c'è stato nulla da fare, non la riprendono indietro e non la ricaricano
tra l'altro le bombole camping gaz, le scambiano non le ricaricano
forse una volta lo facevano ma io in italia non ho mai trovato nessuno che ricarica le bombole, solo scambio (parlo delle camping gaz)
(09-01-2021 16:18)burrascaforza5 Ha scritto: [ -> ]forse una volta lo facevano ma io in italia non ho mai trovato nessuno che ricarica le bombole, solo scambio (parlo delle camping gaz)
.... o forse le ricaricano "in casa" e le rivendono come camping gas originali..
L'anno scorso a Marina di Pisa ho scambiato la mia camping gas vuota con una piena da un ferramenta in paese. Scambio e prezzo adeguato. Arrivato in barca mi sono reso conto che la bombola era sì piena, ma il sigillo rosso originale era sostituito da un pezzo di nastro isolante rosso appiccicato alla bell'e meglio.
A pensar male...
Consigli per autoricarica. Pesare sempre la bombola dopo averla caricata, per pesare è sufficiente una bilancetta tipo dinamometro che si usa per controllare peso bagagli, se si carica troppo si può sfiatare cautamente all'aperto finchè smette di uscire liquido. Comunque dentro le bombole da 3 Kg c'è un piccolo tronchetto di tubo che impedisce la completa ricarica delle bombole ed evitare esplosioni per sovrapressione per temperatura. Comunque tanta cautela.
Alternativamente, almeno per le Camping gaz, mettere la bombola ricevente dentro un mastello d'acqua: quando va in galleggiamento neutro è riempita a un livello prudenziale (verificato con la bilancia). Acqua dolce/salata cambia poco.

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All'ottimo consiglio di Rob con cui ovviare alla mancanza di una bilancia, aggiungo quello di svuotare bene la bombola prima del travaso (in sicurezza, all'esterno e lontano da fiamme e sigarette), perché spesso resta all'interno dell'aria in pressione che non permette il riempimento totale.
Per riempimento totale intendo 2,5 kg cautelativi per una Camping o similare da 3 kg.
(10-01-2021 12:03)rob Ha scritto: [ -> ]Alternativamente, almeno per le Camping gaz, mettere la bombola ricevente dentro un mastello d'acqua: quando va in galleggiamento neutro è riempita a un livello prudenziale (verificato con la bilancia). Acqua dolce/salata cambia poco.

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bello, molto comodo, così evito di rubare la bilancia di mia moglie!

qualcuno sa niente del problema che ho riscontato con un tipo di bombola da 10 kg che sembra non faccia fuoriuscire gas da rovesciata?
Personalmente il travaso fai da te lo trovo una cosa pericolosissima oltre che vietata. Sono ben conscio del ricarico (guardate quanto costa 1 lt di gpl per autotrazione alla pompa) ma non ci vedo alternativa.
(11-01-2021 14:41)senzadimora Ha scritto: [ -> ]qualcuno sa niente del problema che ho riscontato con un tipo di bombola da 10 kg che sembra non faccia fuoriuscire gas da rovesciata?

La bombola è di tipo speciale?
Altrimenti quando ci metti i raccordi "da diserbante" (senza regolatore) il gas dovrebbe uscire liberamente... magari è un tipo con delle sicurezze interne?

Può esserci problemino dal lato bombola ricevente: per esempio problemino di raccordo a senso unico per ricaricare una bombola "Butagaz Cubo" (carina perché in resina, non arrugginisce): il raccordo da diserbante **di entrata** della bombola ricevente aveva un microtappino a senso unico, nel senso permetteva al gas di uscire a tutta velocità ma non di entrare (quindi non la potevo ricaricare), è bastato togliere con uno spillo il frammento di plastica e il raccordo da diserbante è diventato integralmente a doppio senso.


Altre accortezze: mettere la bombola donatrice in un sacco dell'immondizia nero, quella ricevente in acqua fredda (o metterla prima in frigo, se c'entra), il travaso è più rapido.
Poi, meglio non tenere la bombola donatrice perfettamente verticale ma con un po' di inclinazione: dentro si può accumulare della sporcizia/limatura, i buchini del raccordo CGaz sono davvero piccoli... inclinandola un po' la sporcizia resta in una "bozza" del metallo e non va giù nella frusta.

bv r
Tutto bello ma peccato che sia vietato !!!
(11-01-2021 16:22)penven Ha scritto: [ -> ]Tutto bello ma peccato che sia vietato !!!

sì lo so non è che ci sia bisogno di ripeterlo dieci volte Smile
La foto sopra per esempio, CGaz sconosciute quindi esclusivamente bombola locale senza regolatori né niente (oltre a stato di conservazione visibilmente alquanto dubbio): o era ricaricarsi le mie CGaz da solo o era stare sei mesi senza gas, conto presto fatto. O in altri posti erano bombole con dimensioni assolutamente incompatibili con la mia barca, quelle da 12kg dovrei tenerle legate fuori a poppa, ci manca anche aggiungere due bombole in tutto il casino che ho dietro Big Grin
Poi oh, se uno vuole suicidarsi con le proprie bombole in mezzo alla campagna, lontano da tutti, senza pericolo alcuno per gli altri, almeno a me interessa molto poco.
(11-01-2021 17:26)rob Ha scritto: [ -> ]sì lo so non è che ci sia bisogno di ripeterlo dieci volte Smile
La foto sopra per esempio, CGaz sconosciute quindi esclusivamente bombola locale senza regolatori né niente (oltre a stato di conservazione visibilmente alquanto dubbio): o era ricaricarsi le mie CGaz da solo o era stare sei mesi senza gas, conto presto fatto. O in altri posti erano bombole con dimensioni assolutamente incompatibili con la mia barca, quelle da 12kg dovrei tenerle legate fuori a poppa, ci manca anche aggiungere due bombole in tutto il casino che ho dietro Big Grin
Poi oh, se uno vuole suicidarsi con le proprie bombole in mezzo alla campagna, lontano da tutti, senza pericolo alcuno per gli altri, almeno a me interessa molto poco.
E' chiaro che se uno ha voglia di suicidarsi in aperta campagna può farlo (????????), quello che non mi sembra tanto carino è il suggerirere come farlo, e, poi diciamocelo chiaro l'autoricarica è quasi sempre fatta per motivi economici, quanti di noi vivono 6 mesi l'anno sull'isola deserta? E soprattutto se decido di starci mi organizzo a priori per poter essere autonomo.
"suggerire modi di suicidarsi"... Allora, se si parla seriamente, per suicidarsi con del gas in aperta campagna vedrei un solo modo: aprire la valvola, accendere per avere il fiammone e rimanerci fermi davanti fino a quando non si è completamente carbonizzati. Oppure toh, sovraccaricare al massimo una bombola, accendere un bel fuoco, buttarcela dentro e aspettare lì davanti il fuoco d'artificio. In entrambi i casi ci vuole una buona dose di volontarismo -o essere totalmente deficienti per farlo in modo accidentale.
Il gran botto che spruzza carne macinata dappertutto ci può essere quando gas e ossigeno dell'aria si mescolano in quantità rilevanti e in bande percentuali ben precise (cfr rapporto stechiometrico), roba che può succedere in ambienti confinati tipo una fuga di gas in sentina ma non certo all'aria aperta con bombole da qualche chilo; il rischio in caso di fuga è una fiamma più o meno forte in caso di scintille accidentali; in alcuni posti, per farti vedere che hanno riempito la bombola veramente con del gas e non con dell'acqua "ci tengono" ad aprire il rubinetto e metterci l'accendino: visto come brucia, gas buono, Signore. La prima volta si fà un balzo all'indietro, poi ci si abitua.
Questo per il lato tecnico, poi c'è il divieto dal lato legale.
@Penven caro, riguardo al "pericolosissimo" lo è molto di più utilizzare bombolette Campingaz direttamente avvitate sotto il fornello, benché nessuna legge lo vieti.
Poi, sappiamo bene tutti che la Campingaz ha monopolizzato Francia, Italia e non so quali altri paesi, ad esclusivo beneficio loro, naturalmente avvantaggiati da apposite leggine.
La tecnica e le accortezze per travasare mi sono state insegnate da un saldatore professionista con una decina di brevetti, avezzo a trattare con gas pericolosi e non.
Quindi, a parte il "vietatissimo", di cosa stiamo parlando?
(12-01-2021 15:19)ciro_ma_non_ferrara Ha scritto: [ -> ]@Penven caro, riguardo al "pericolosissimo" lo è molto di più utilizzare bombolette Campingaz direttamente avvitate sotto il fornello, benché nessuna legge lo vieti.
Poi, sappiamo bene tutti che la Campingaz ha monopolizzato Francia, Italia e non so quali altri paesi, ad esclusivo beneficio loro, naturalmente avvantaggiati da apposite leggine.
La tecnica e le accortezze per travasare mi sono state insegnate da un saldatore professionista con una decina di brevetti, avezzo a trattare con gas pericolosi e non.
Quindi, a parte il "vietatissimo", di cosa stiamo parlando?
Striamo parlando di una pratica vietata dalla Legge e solo di questo. I distributori di GPL non possono ricarare le bombole. I fornelli della CZ sono perfettamente legali. Essere istruito da un pluribrevettato non mi sembra possa costituire titolo.
Dare i consigli su un sito pubblico su come esercitare una pratica illegale non mi sembra il massimo.
Stiamo parlando solo di questo !!!!
(11-01-2021 16:03)rob Ha scritto: [ -> ]La bombola è di tipo speciale?
Altrimenti quando ci metti i raccordi "da diserbante" (senza regolatore) il gas dovrebbe uscire liberamente... magari è un tipo con delle sicurezze interne?

Può esserci problemino dal lato bombola ricevente: per esempio problemino di raccordo a senso unico per ricaricare una bombola "Butagaz Cubo" (carina perché in resina, non arrugginisce): il raccordo da diserbante **di entrata** della bombola ricevente aveva un microtappino a senso unico, nel senso permetteva al gas di uscire a tutta velocità ma non di entrare (quindi non la potevo ricaricare), è bastato togliere con uno spillo il frammento di plastica e il raccordo da diserbante è diventato integralmente a doppio senso.


Altre accortezze: mettere la bombola donatrice in un sacco dell'immondizia nero, quella ricevente in acqua fredda (o metterla prima in frigo, se c'entra), il travaso è più rapido.
Poi, meglio non tenere la bombola donatrice perfettamente verticale ma con un po' di inclinazione: dentro si può accumulare della sporcizia/limatura, i buchini del raccordo CGaz sono davvero piccoli... inclinandola un po' la sporcizia resta in una "bozza" del metallo e non va giù nella frusta.

bv r


la bombola donatrice è la classica da 10 kg, niente lascia pensare che abbia qualcosa di diverso a parte il fatto che non funziona...
provata con il solito raccordo, su tre diverse camping gas e non funziona.
appena ne prendo una dal vecchio fornitore vi farò sapere, ma in questo periodo gas in barca non si consuma20
(11-01-2021 16:22)penven Ha scritto: [ -> ]Tutto bello ma peccato che sia vietato !!!

proprio non la capisco questa polemica,
il bello di un forum come questo è condividere informazioni, così si imparano un sacco di cose...
e se qualcuno magari un un isola deserta o anche soltanto a ridosso di un un isola greca quando fuori infuria il meltemi si trova senza possibilità di reperire camping gas...
(12-01-2021 15:49)penven Ha scritto: [ -> ]Striamo parlando di una pratica vietata dalla Legge e solo di questo. I distributori di GPL non possono ricarare le bombole. I fornelli della CZ sono perfettamente legali. Essere istruito da un pluribrevettato non mi sembra possa costituire titolo.
Dare i consigli su un sito pubblico su come esercitare una pratica illegale non mi sembra il massimo.
Stiamo parlando solo di questo !!!!
Ok, io ti ho capito, probabilmente tu non hai capito me, né ti è mai capitato di trovarti nella necessità di operare travasi perché impossibile trovare alternative, per esempio in Grecia, come riportato da Senzadiimora.
La mia domanda "di cosa stiamo parlando?" non voleva essere uno sfotto', ma semplicemente riportare la tua attenzione sull'argomento del 3d.
Poi, che i fornelletti Camping con sotto la bombola siano perfettamente legali, non elimina la loro pericolosità.
Per quanto mi riguarda potete fare tutti i travasi che volete semplicemente non trovo sia carino suggerire su un sito aperto a tutti come compierò atti palesemente illegali nonché pericolosi.
Se poi mi trovassi per qualche mese su di un isola deserta probabilmente mi informerei prima su come poter provvedere al soddisfacimento dei miei bisogni. Tra L altro per vacanze all insegna dell eremitismo totale ci sono combustibili alternativi facilmente reperibili.
Io in barca ci vivo, una bombola dura circa 40 giorni e costa, a seconda dei posti, sui 20 euro ma non mi è mai passato per la testa di tentare un scrocchio come quello in foto per ricaricare.
Sarebbe come insegnare a rubare una macchina dicendo che un giorno potrebbe servirmi perché le chiavi si perdono.
Se poi ritenete che sia normale pubblicizzare atti come quello in foto va bene così.
Giusto una piccola osservazione. In italia la questione del travaso è illegale perchè presunta pericolosa ma in Grecia come ai Caraibi ed in tanti altri paesi invece la questione non mi pare sia affatto normata perchè ritenuta tale e quindi, quando viene fatto in quei posti la questione non rientrerebbe in attività illegali.19
(13-01-2021 00:13)penven Ha scritto: [ -> ]Per quanto mi riguarda potete fare tutti i travasi che volete semplicemente non trovo sia carino suggerire su un sito aperto a tutti come compierò atti palesemente illegali nonché pericolosi.
Se poi mi trovassi per qualche mese su di un isola deserta probabilmente mi informerei prima su come poter provvedere al soddisfacimento dei miei bisogni. Tra L altro per vacanze all insegna dell eremitismo totale ci sono combustibili alternativi facilmente reperibili.
Io in barca ci vivo, una bombola dura circa 40 giorni e costa, a seconda dei posti, sui 20 euro ma non mi è mai passato per la testa di tentare un scrocchio come quello in foto per ricaricare.
Sarebbe come insegnare a rubare una macchina dicendo che un giorno potrebbe servirmi perché le chiavi si perdono.
Se poi ritenete che sia normale pubblicizzare atti come quello in foto va bene così.

dipende tutto da come prendi le cose...32
a me piacerebbe essere in grado di aprire e far partire una macchina senza chiavi,
non per rubarla, ma magari per far ripartire la mia se ho perso le chiavi lontano da casa...
e se nel caso della macchina basta chiamare il carro attrezzi o un taxi, un qualsiasi prblema in barca non potrebbe essere così semplice.

sapere è potere!
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