Ho letto cose vere! Se è pur vero che con certi randoni,si può tollerare una zona di poco lavoro vicino all'albero(inferitura) la perfetta forma dell'uscita , stigmatizza il buon funzionamento della randa,così come sono fondamentali le forme dei bordi di uscita di qualsiasi profilo alare che dir si voglia : vela,bulbo,siluro.
(03-06-2014 14:13)Mr. Cinghia Ha scritto: [ -> ] (03-06-2014 14:01)Michele84pisa Ha scritto: [ -> ]Come pro la barca sbanda molto meno in bolina.
Abbe', questo non e' un punto a favore...
Scusa ma non mi torna, ho sempre pensato che il minore sbandamento si trasformi in maggiore velocità, quindi in un vettore spopstato verso prua via della barca.
Mah! Come in questo ed altri post (vedi quello di Trix) noto come la fiducia nei confronti dei vostri stimati, cortesi e disponibili velai continui imperterrita senza tentennamenti.
Non faccio polemica e vi ammiro per questo. Io al posto vostro sarei incazzato come una biscia perché da un velaio non si possono vedere certi errori, è inammissibile!!!
Mi chiedo cosa ci sia dietro al concetto di onestà, un prezzo stracciato e incompetenza o un costo idoneo a dei disegni di vela consoni alla barca a cui sono destinati?
Se fosse davvero onesto come dite (e mi auguro che lo sia) dovrebbe ammettere l'errore e rifare a gratis la vela!
(03-06-2014 16:10)Michele84pisa Ha scritto: [ -> ] (03-06-2014 14:13)Mr. Cinghia Ha scritto: [ -> ] (03-06-2014 14:01)Michele84pisa Ha scritto: [ -> ]Come pro la barca sbanda molto meno in bolina.
Abbe', questo non e' un punto a favore...
Scusa ma non mi torna, ho sempre pensato che il minore sbandamento si trasformi in maggiore velocità, quindi in un vettore spopstato verso prua via della barca.
Allora perchè non issare lo spi in bolina..!?
Battute a parte, una vela che lavora bene sposta la sua potenza in avanti (velocità) e meno di lato (inclinazione), ma dipende da troppi fattori, quali la regolazione delle stesse per esempio (vele eccessivamente grasse o poco svergolate per "quel vento lì" implicano maggior spandamento), due regolazioni e la barca si raddrizza guadagnando velocità (un pò perchè il timone sforza meno e fa meno resistenza, un pò perchè la vela rende effettivamente meglio).
Ad ogni modo se rispetto a prima noti minor velocità e maggior sbandamento ..significa che c'è qualcosa che non va, ma parti da come le regoli prima di dare la colpa al disegno, e comunque ogni set di vele nuove ha bisogno di essere rodato dal manico che le regola, in pratica le regolazioni che storicamente ti ricordi del vecchio set di vele non è detto che funzioni bene con le nuove!
(03-06-2014 16:17)kawua75 Ha scritto: [ -> ]Mah! Come in questo ed altri post (vedi quello di Trix) noto come la fiducia nei confronti dei vostri stimati, cortesi e disponibili velai continui imperterrita senza tentennamenti.
Non faccio polemica e vi ammiro per questo. Io al posto vostro sarei incazzato come una biscia perché da un velaio non si possono vedere certi errori, è inammissibile!!!
Mi chiedo cosa ci sia dietro al concetto di onestà, un prezzo stracciato e incompetenza o un costo idoneo a dei disegni di vela consoni alla barca a cui sono destinati?
Se fosse davvero onesto come dite (e mi auguro che lo sia) dovrebbe ammettere l'errore e rifare a gratis la vela!
..ho detto la stessa cosa, soprattutto in conclusione!
(03-06-2014 16:03)Michele84pisa Ha scritto: [ -> ]Le stecche sono ben serrate, ho già provveduto a tagliarle di un poco, non credo siano da tagliare dell'altro anche perchè gli ho dato una compressione pari a metà lunghezza della vite che le chiude nella tasca.
Allego altre foto:
Giudicando da foto: il problema si vede di meno da queste altre prospettive, sebbene sia comunque evidente.
Posso dirti una cosa? secondo me cazzi troppo le stecche e mi pare non siano neanche uniformemente messe in tiro. Vanno solo "appuntate" per cascare in piedi, quando iniziano a fare delle pieghe verticali gli dai un altro giro di vite, eppoi vedi.. non di più, fintanto che non spariscono i segni verticali. Più le cazzi e più si ingrassa la vela, in effetti si vede quella bassa che fa una bella curva. Poi, con il tempo, magari regatando, a seconda delle condizioni del vento e del mare puoi anche regolarle di volta in volta, ma fintanto che le usi in crociera tienile abbastanza cariche da stendere la randa senza eccessi, una randa piatta ti farà sbandare meno la barca (e qui si torna all'altro problema di cui ci parlavi).
Oh, fai sapere cosa ti dice la veleria!
Ho aperto questa discussione non per fare polemica nei confronti del velaio ma per capire di più sulla teoria e la pratica della vela.
Sono tornato indietro a controllare, ma avevo scritto correttamente, la barca sbanda molto meno rispetto a prima questa è una cosa positiva sopratutto in crociera nei trasferimenti.
Si di quello me ne sono accorto sono completamente diverse nella regolazione.
Proverò a fare altre uscite per trovare la regolazione corretta. Ci stà che stia sbaglando qualcosa.
Si, prima di chiamarli voglio andare a provare a levare qualche giro dalle stecche e scaricargli un pò di tensione, come hai consigliato.
Infatti come forma nella parte bassa me l'ero immaginata meno grassa.
(03-06-2014 16:10)Michele84pisa Ha scritto: [ -> ] (03-06-2014 14:13)Mr. Cinghia Ha scritto: [ -> ] (03-06-2014 14:01)Michele84pisa Ha scritto: [ -> ]Come pro la barca sbanda molto meno in bolina.
Abbe', questo non e' un punto a favore...
Scusa ma non mi torna, ho sempre pensato che il minore sbandamento si trasformi in maggiore velocità, quindi in un vettore spopstato verso prua via della barca.
Potrebbe essere che non sviluppa potenza... Hai detto tu che va più piano. Preferibile certo una vela che non faccia sbandare la barca ed è probabile visto che è nuova e meno cotta ma da questo a dire che è un fattore positivo io mi porrei qualche domanda.
io la prossima volta proverei nell' ordine
a cazzare la base, cosi in bando la puoi tenere per andare in fil di ruota, certo non per stringere una bolina.
la drizza mi lascia perplesso, e' cosi perche la vela e' troppo lunga? dalle foto non pare, proverei a cazzarla col winch.. tirata su a mano?
la scotta ... c'e' modo di cazzarla di bolina o e' murata e usi solo il trasto?
quel genova.. ma ce li ha i carrelli? e' murato fisso pure lui?
Rispondo a ZK: domani sera se riesco vado a povare a fare le modifiche in primis cazzo la base.
Riguardo la drizza questa è in dynema e l'ho cazzata anche troppo col winch con paura di sollecitare i bozzelli in testa d'albero, con la precedente vela bastava dare qualche giro di winch e si tendeva.
La scotta randa non ha il carrello ed è a mezzo boma, comunque cazzandola il boma sta parallelo alla barca di bolina.
si il genoa ha i carrelli, non rinviati in pozzetto ma bisogna spostarsi ed andare sul ponte per spostarli ed in crocera non è il massimo , prima invece le regolazioni del genova venivano anche senza spostare i carrelli
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a me non sembra che questa drizza sia cosi cazzata.
il difetto piu grave delle vele in dacron e' che sono elastiche, il loro pregio maggiore e' che sono elastiche.
se tralasci le regolazioni principali, drizza, base e scotta forse puoi tirarci su un cencio, l' effetto sarebbe lo stesso.
non c'e' una formulina per regolare le vele ma tante accortezze si.( e in questo forum le trovi se cerchi bene)
i genova che si regolano da soli.. li vende solo babbo natale, e' come se ti dicessi che in macchina uso solo la seconda.
il genova e' il motore della barca, la randa di bolina la puoi considerare come il rubinetto del vento, non cambiare posto ai carrelli al variare dell' intensita del vento e' come non cambiare marcia alla macchina.
Tira su la randa vai sulla barca di un vicino con un binocolo e guarda bene dove arriva daquello che dici potresti essere arrivato alla piomba
Come evidenziato da zk la drizza é lasca o hai le stecche troppo cazzate o entrambe imho
Azz rleggendo i post cose gia dette....
Ma le strisce di forma devono esserci da entrambi i lati della vela? Quale potrebbe essere il motivo per cui sono presenti solo sulla dritta?
io mi chiederei prima:
a che servono le strisce di forma?
le strisce di forma servono a capire che forma ha la vela, mostrano la posizione del grasso, lo svergolamento, e il profilo delle sezioni.
servono nella regolazione e a capire se la vela ha vizi di forma.
la foto si fa di bolina con la vela a segno se possibile che porti tutta, si fotografa posizionandosi a meta base e si inquadrano le strisce di forma.
a questo punto ci si puo chiedere:
perche un velaio monta le strisce di forma su una vela da crociera?
immagino che sia un disturbo compulsivo o peggio un narcisismo... su quelle da regata ci sono sempre, servono a capire quando e' ora di cambiarle..(in coppa america le usavano anche per regolare) quelle di dacron se uno ragionasse in quei termini.. durerebbero da mattina a sera.
Ragazzi ma sul genova delle vostre barche si forma l'orecchia sulla balumina solamente da un lato a seconda del bordo?
Chi sa cosa è il Camber, il Draft, il Fwd camber , l'Aft Camber ed il twist?
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Mi conosso solo el Venesian.
Il Twist mi ricorda il ballo che facevo all'età di vent'anni!