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cordone ombelicale in treccia dyneema - Versione stampabile +- I Forum di Amici della Vela (https://forum.amicidellavela.it) +-- Forum: TECNICA E MANUTENZIONE (https://forum.amicidellavela.it/forumdisplay.php?fid=12) +--- Forum: Sails Rigging e Racing (https://forum.amicidellavela.it/forumdisplay.php?fid=14) +--- Discussione: cordone ombelicale in treccia dyneema (/showthread.php?tid=65783) Pagine:
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cordone ombelicale in treccia dyneema - bludiprua - 07-12-2011 Citazione:Messaggio di wake Io ho preparato tutti i cordoni ombelicali così: treccia in Dyneema impiombato con due occhi. Al di là di come è fatta la piomba (che sulla singola treccia è veramente semplice da fare) non mi fiderei di nessun nodo con il Dyneema visto che tende a scivolare! Tantomeno di un'ingombrantissima gassa d'amante. Comunque, buttiamola sul pratico: prepara una ritenuta, attaccala a una drizza e poi appenditi e salta, vedrai se tiene. La cima potrà anche tenere 2000 kg ma credi che la tua schiena li regga 2000 kg di strappo? Il problema non è la cima né la piomba, ma il nostro corpo che non è propriamente fatto in Dyneema. Per il resto: d'accordissimo sul legarsi 'CORTO' in acqua non si deve finire. Ciao Bludiprua cordone ombelicale in treccia dyneema - ixaco - 08-12-2011 Citazione:wake ha scritto: ![]() io in dyneema non la farei per i motivi che qualcun altro ha . dyneema è un po' leggerino... ho usato un ombelicale in cima tonda ma, sarà una sensazione personale, ma sono andato meglio con la . personale ribadisco! Per la tenuta del dyneema . affidiamo a questa in talmente tante situazioni critiche per carico e stress che non vedo perché non usarla per un ombelicale... bella l'idea del doppino di . corta e moschettoni a portata di mano.
cordone ombelicale in treccia dyneema - snow-sea - 08-12-2011 Citazione:luciano sanna ha scritto: quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto quoto !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! cordone ombelicale in treccia dyneema - albert - 08-12-2011 Solo perchè non vi mettiate a discutere sulla terminologia, ma anche come lettura serale non è da buttar via: http://www.sailing.org/documents/special-regs.php Visto che ci sono: l' elasticità è data non dal cordone ombelicale, ma dalla lunghezza della jack-line, che dovrebbe essere in fettuccia poliestere omologata per il carico richiesto dalle osr (circa 3000 kg). Finora ne ho trovata solo una di dimensioni opportune (25 mm) certificata per tale carico. Problema asole e cuciture: dovrebbero anch'esse essere certificate, ma è impossibile farlo per ogni singola jack line che si realizza. Io, quando mi sono occupato anche di fabbricazione di parapendio, ho fatto fare numerosi test sulle fettucce cucite delle bretelle della vela principale e delle emergenze: una cucitura sbagliata può ridurre il carico di rottura anche del 60% ed oltre. Sono d'accordo sulle jack-lines frazionate e/o corte o sull'aggancio diretto ai pad-eyes ma solo in posizioni da cui sia impossibile cadere in acqua, perchè l'elasticità dell' insieme cordone+jack-lines non sarebbe sufficiente ad evitare un trauma. Ciao cordone ombelicale in treccia dyneema - rob - 08-12-2011 Citazione:albert ha scritto: e impossibile addormentarsi uno si sveglia all'improvviso si alza per girare il winch e zaccccc la cintura ti trattiene e fa cadere all'indietro cordone ombelicale in treccia dyneema - wake - 08-12-2011 Citazione:albert ha scritto: quella delle cuciture è la ragione per cui ho preferito le JL whichard certificate (anche se la certificazione vale solo per i primi due giorni: di fatto il filo delle cuciture - come la fettuccia stessa - è ovviamente soggetto a usura per attriti, esposizione agli agenti atmosferici ecc.). ottimo: l'elasticità dipende dalla lunghezza della JL. non ciavevo pensato... cordone ombelicale in treccia dyneema - palve - 10-12-2011 Per quanto riguarda i sistemi di assicurazione usati in alpinismo, e la regola può essere estesa, il fattore di caduta max. accettabile è inferiore a 2:1 (cioè una caduta di altezza complessiva doppia rispetto alla lunghezza della corda). Questa situazione si verifica appunto agganciando una longe (qui ombelicale) ad un punto e risalendo in verticale per quanto consentito. Se si cade in quel momento si hanno sollecitazioni eccessive. Per tale motivo hanno inventato i dissipatori che servono per frenare la caduta cedendo progressivamente e si consiglia di procedere sempre a corda tesa quando appesi. Questa situazione non si può mai verificare in barca a meno di salire sull'albero. In barca le cadute sono perlopiù scivolate dapprima orrizzontali poi verticali se si finisce fuori bordo. E' indiscutibile che se si finisce in acqua legati con la barca che procede ad alcuni nodi risalire da soli è impossibile e anche cercare di stare con la testa fuori è difficile a meno di non essere legati alti dietro la schiena. Anche l'idromassaggio può essere eccessivo ;-) Meglio che l'ombelicale sia corto a sufficienza per non finire in acqua. Per quanto riguarda la rigidità del dynema non me ne preoccuperei specialmente si ci si collega ad una lifeline che ha già una sua elasticità. La lifeline viene molto sollecitata sui punti in cui è fissata per l'angolo con il quale viene trasferita la trazione. cordone ombelicale in treccia dyneema - paparog - 10-12-2011 Citazione:luciano sanna ha scritto: quoto cordone ombelicale in treccia dyneema - masa66 - 11-12-2011 Mi sapete dire dove trovare fettuccia al metro per costruirsela da soli una life line? cordone ombelicale in treccia dyneema - wake - 11-12-2011 Citazione:masa66 ha scritto: questa per stare tranquilli, certificata a 3000kg di CR: http://www.marinemegastore.com/product-Webbing-Jackstay-25mm-BAI_E150.htm occhio alle cuciture e al filo... |