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Buonasera!
Come molti di voi, immagino, ho il desiderio di controllare la barca quando lei è all'ancora e io sono sceso a terra con il tender.
In particolare, vorrei poter vedere la posizione gps della barca e vedere le immagini di una telecamera.
E' da un po' di tempo che mi arrovello su una serie di questioni, router, camera, setup, etc. ma c'è una cosa che proprio mi sfugge: se non voglio pagare abbonamenti e servizi vari che fanno accedere a un loro cloud e fare tutto da me, è sufficiente comprare una sim dati normale e metterla nel router? Ho letto che le sim normali/commerciali hanno cgnat che, se ho capito bene, blocca il flusso in entrata. E quindi le alternative sarebbero due: (1) sim normale/commerciale più altro servizio vps (costa poco ma qualcosa costa) oppure (2) sim particolare con ip pubblico.
Non escludo di non aver capito una beata cippa...
Grazie a chi vorrà illuminarmi.
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Per la posizione gps x monitorare ancoraggio io uso ancor pro con due cellulari. Uno master , che rimane a bordo, e uno slave che ti porti dietro. Il tutto per una decina di €/anno.
Bv
Stefano
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Ho a bordo due webcam, una interna e l'altra esterna, 1 sensore fumo, 2 per l'acqua (sentina e guarnizione saildrive).
Ho acquistato un modem (50 euro), una sim (10 euro/mese) ed il gioco è fatto. Il resto lo trovi nelle istruzioni dei vari componenti che installi.
BV
Roberto "Sailor"
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Ho trovato veramente interessanti e facilmente comprensibili i tutorial dell'amico Max
https://www.youtube.com/watch?v=dNq_9I6-HtQ
Ne riporto uno che è in argomento ma consiglio di guardarli tutti perchè sono molto istruttivi
https://www.youtube.com/@Y2KSailing
Mario
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serve un device che possa fornire connessione Wifi per le telecamere
puoi scegliere tra un modem, portatile o meno (saponetta o modem classico con slot SIM) o un semplice smartphone su cui poi imposterai la funzione hotspot.
PRO del modem: e' un modem e costa poco, pui farci una rete Wireless per lettura dati vento anche da remoto (a patto di lasciare tutto acceso)
CONTRO: sei limitato alla sola Wifi e dovrai (nel caso del modem classico) lasciarlo attaccato alla 220V (le saponette Piccoletto a 12V-->usb)
PRO dello smarphone: fa' la stessa cosa del modem ma offre anche geolocalizzazione (nativa) o connessione BT per eventuali Airtags
CONTRO: lasciarlo attaccato SICURAMENTE consumera' piu' dati di un Modem standard (esente da aggiornamenti OTA, ma che puoi comunque disattivare)
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19-01-2026, 21:57
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 19-01-2026, 21:58 da Markolone.)
(19-01-2026, 14:25)Sailor Ha scritto: Ho a bordo due webcam, una interna e l'altra esterna, 1 sensore fumo, 2 per l'acqua (sentina e guarnizione saildrive).
Ho acquistato un modem (50 euro), una sim (10 euro/mese) ed il gioco è fatto. Il resto lo trovi nelle istruzioni dei vari componenti che installi.
Avevo intenzione di monitorare la barca anche nell'ormeggio abituale, che si trova in testa ad un pontile esposto a tutti i venti e in particolare al fetch che si forma all'interno del porto lungo un miglio quando soffia la tramontana.
Ho acquistato un router che ospiterà anche le SIM dati e stavo cercando una webcam che consumi poca energia. Per ragioni di sicurezza non è permesso lasciare connessa la 220, cosa che comunque non farei.
Il mio problema è quindi l'autonomia considerando che ho due batterie servizi in parallelo, per una capacità totale di 160Ah.
Il mio vicino di barca ha una configurazione analoga, con l'aggiunta di un pannello fotovoltaico di 100W; in questa situazione spesso non riesce a mantenere energia sufficiente per alimentare router e webcam per una settimana.
Le info sui consumi delle webcam trovate in rete sembrano uscite da un generatore di numeri casuali, quindi vorrei chiederti in base alla tua esperienza se hai trovato qualche cam con consumi realmente ridotti.
A me ne basta una per l'esterno, giusto per dare un'occhiata alle evoluzioni della poppa all'ormeggio in situazioni meteo pesanti come in queste giornate.
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Grazie per le risposte. Mi guardo i video del Max. Raspberry lo stavo considerando ma per il momento vorrei testare un setup più semplice.
Ho comprato una camera https://reolink.com/lu/product/rlc-510a/ e so che potrei controllarla semplicemente usando l'app della telecamera.
Ma visto che ho già una rete sulla barca con tutti i dati nmea e gps, vorrei mandare online pure quelli facendoli passare da un router. Da quello che leggo parrebbe essere che sia meno banale di quello che sembra. Appena ho tutto in mano faccio una prova. @Sailor, i tuoi sensori come fai a vederli/ascoltarli?
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20-01-2026, 10:02
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 20-01-2026, 10:13 da orteip.)
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20-01-2026, 10:17
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 20-01-2026, 10:44 da orteip.)
A parte il fatto che quando puoi controllare la barca a 360° come se fossi a bordo, non capisco a cosa possa servire sapere la posizione gps.
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Se c’è vento che potrebbe far rischiare di arare, la barca non si lascia da sola perché, se non stai a bordo e se sei sulla spiaggia a vista non ti serve il controllo remoto, la vedi, salti sul tender ed in un’attimo sei a bordo ma se ti necessita il controllo remoto vuol dire che non sei proprio vicino e se c’é vento e la barca inizia ad arare, per quando torni a bordo, se hai un buon gommone e un buon motore che ti consentono di tornare, i guai sono comunque fatti quindi:
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prima regola, mai lasciare la barca sola se c’é vento e se non si è più che sicuri del proprio ancoraggio (per me e per come ancoro io 6/7 volte il fondale lascio tranquillamente sola la barca con venti fino a 13/15 nodi max).
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seconda regola, se ti occorre il controllo remoto, occorre anche attrezzarsi con un buon tender ed un buon motore che, se magari sei al ristorante in paese, ti consente di tornare velocemente a bordo anche con 2/3 persone a bordo ed anche con 15 nodi di vento contrario perché, per scendere sulla spiaggetta davanti la barca, il controllo remoto non serve a nulla.
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fatte queste premesse che valgono per me e che ho maturato in più di 30 anni di sole rade senza mai entrare in porto per circa 40 giorni l’anno, lasciando la barca all’ancora da sola per andare a passeggiare, prendere il gelato e cenare nel ristorante del paese.
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con un semplice router da 75 euro sempre attivo tutto l’anno ed una sim da 100 euro e 500 gb l’anno di cui 150 validi all’estero, gestisco una telecamera motorizzata montata sotto il boma e che ruota a 360°; una telecamera fissa che monitora il filtrino del gasolio; una telecamera fissa che monitora il motore; 4 allarmi sentina wifi che mi mandano la notifica sul cellulare; 2 interruttori remoti con cui accendo la luce fonda e la luce pozzetto per quando sono a terra e magari rientro di notte.
ovviamente, a parte gli interruttori remoti e le telecamere fisse che lavorano solo quando la barca ha le batterie attaccate, tutto il resto (telecamera motorizzata ed allarmi sentina) lavorano autonomamente con le proprie batterie che durano circa 3 mesi per la telecamera e circa un anno per gli allarmi.
altrettanto ovviamente, anche il router è alimentato in modo indipendente perché quando non sono a bordo non mi piace lasciare le batterie della barca collegate data anche la loro potenza in gioco.
il router mobile ha una piccola batteria di quelle degli antifurti (12V 12Ah) che lo mantiene sempre carico e la piccola batteria ha un pannellino da 50W poggiato sulla cappottina che la mantiene sempre carica poi, quando vado in navigazione o durante le vacanze, il pannellino viene tolto e la piccola batteria swichata sulle batterie dei servizi che la mantengono carica.
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niente di liù semplice
PS - il router mobile con una sola sim consente di gestire più gadget contemporaneamente compreso il collegamento per scaricare le previsioni mentre, se si prendono gadget con la sim on board dedicata (per esempio le telecamere), con la sim onboard si gestisce unicamente quel gadget quindi, se dovessi mettere 2 telecamere, avrei bisogno di 2 sim alle quali non posso neanche collegarmi se mi dovesse servire di scaricare qualcosa.
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“.”
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(19-01-2026, 21:57)Markolone Ha scritto: Avevo intenzione di monitorare la barca anche nell'ormeggio abituale, che si trova in testa ad un pontile esposto a tutti i venti e in particolare al fetch che si forma all'interno del porto lungo un miglio quando soffia la tramontana.
Ho acquistato un router che ospiterà anche le SIM dati e stavo cercando una webcam che consumi poca energia. Per ragioni di sicurezza non è permesso lasciare connessa la 220, cosa che comunque non farei.
Il mio problema è quindi l'autonomia considerando che ho due batterie servizi in parallelo, per una capacità totale di 160Ah.
Il mio vicino di barca ha una configurazione analoga, con l'aggiunta di un pannello fotovoltaico di 100W; in questa situazione spesso non riesce a mantenere energia sufficiente per alimentare router e webcam per una settimana.
Le info sui consumi delle webcam trovate in rete sembrano uscite da un generatore di numeri casuali, quindi vorrei chiederti in base alla tua esperienza se hai trovato qualche cam con consumi realmente ridotti.
A me ne basta una per l'esterno, giusto per dare un'occhiata alle evoluzioni della poppa all'ormeggio in situazioni meteo pesanti come in queste giornate.
Quelle che ho acquistato hanno in dotazione un piccolo pannello fotovoltaico. Non ho mai avuto bisogno di caricarle ulteriormente. Lo stesso sistema (ma cam diversa) lo utilizzo nel giardino di casa, nessun collegamento alla rete. Ti preciso però che la registrazione non è continua ma si attiva quando passa qualcosa nel campo visivo della cam (settabile per ampiezza e tipologia).
Qualcosa del genere: .
Strumenti_CAM D2.jpg (Dimensione: 56,54 KB / Download: 23)
Come si vede nella foto c'è un piccolo pannellino (freccia rossa) montato lateralmente, che assicura l'alimentazione della cam
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Roberto "Sailor"
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2 cose per eseperienza personale (ne ho parecchie installate, sia Wifi, sia GSM)
- Il piano dati delle SIM date in dotazione con quelle gsm e' solitamente molto limitato, nell'ordine di 300mb, che vanno bene per luoghi chiusi in cui non vi e' alcuna "interferenza",
ossia: ti entra qualcuno nel locale, parte l'allarme e la relativa registrazione.
se invece si mette all'esterno, i falsi allarmi sono all'ordine del giorno e nel mio caso, i 300Mb li ho fatti fuori in 5 giorni,tra le auto che passavano, i ciclisti, i gatti, il vento che faceva muovere le fronde degli alberi, e questo settando la sensibilta' su MEDIA, ho provato anche a mettere BASSA ma non prendeva praticamente nulla.
(pensa te quanti falsi allarmi potrai avere in porto con movimento della barca, degli alberi e del resto intorno....)
sono passato al loro piano FLAT che mi costa un 80€ l'anno ( che in parole spicciole e' meno di quanto mi potesse costare un contratto per una linea standard domestica con router).
se si mettono 2 cam servono 2 contratti ed ecco perche' alla fine della fiera e' piu' comodo un router standard ma GSM (che si alimenta abbastanza tranquillamente con un pannello dedicato), ovviamente non serve prendere una cosa di livello alto, tanto le cam lavorano a 2,4ghz e quindi va' bene quello che consuma meno, non quello che ha piu' portata o permette piu' accessi su 3 Wifi differenti..
- Lo stesso discorso (intensita' rilevamento e funzionamento generale) si applica a quelle con pannellino solare, Piccoletto bene finche' c'e' luce diretta, ma appena scende un attimo il consumo si fa' sentire, diciamo che in 2 giorni, di maltempo (vento e pioggia) con sensibilta' media, ti portano la batteria al 10%, ancora meno se salsedine, sabbia o polvere si accumulano sul pannellino.
rimuovendo il tracking (telecamera che segue il soggetto), eliminando sia il led dell'illuminazione sia quello di lavoro e settandola su ultra risparmio (la cam rimane inattiva finche' il sensore PIR non rileva movimento, e non si sfrutta l'infrarosso di notte) qualcosa si riguadagna, ma andando ad diminuire il potenziale di rilevamento.
miglior soluzione? batteria dedicata per tali utenze con pannello solare dedicato, router Gsm e piano flat, in modo da poter installare tutte le cam che si vuole (sempre calcolando i consumi) sensori smart vari e rete wireless a bordo per meteo/strumentazione (e youporn per i momenti di solitudine)
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per le webcam conviene usare quelle con pannello integrato, costano nulla ormai
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Io ho una sim con 400 GB, ci collego (con la saponetta), come ho detto, 2 WebCam, 3 sensori IoT e la TV Smart. Mai avuto problemi. Tranne quando la Cala di Palermo è affollatissima di gente che va al nuovo molo Trapezoidale, allora la banda disponibile si restringe e la connessione risulta lentissima (Fastweb). Non so se qualcuno ha lo stesso problema.
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Roberto "Sailor"
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(20-01-2026, 12:04)SoulSurfer Ha scritto: miglior soluzione? batteria dedicata per tali utenze con pannello solare dedicato, router Gsm e piano flat, in modo da poter installare tutte le cam che si vuole (sempre calcolando i consumi) sensori smart vari e rete wireless a bordo per meteo/strumentazione (e youporn per i momenti di solitudine)
Scusa ma mi pare che la tecnologia GSM sia quella di 20 anni fa a 2G, sbaglio? esistono ancora reti attive e strumenti a 2G ora che siamo a 5G?
Mario
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(20-01-2026, 16:01)Resolution Ha scritto: Scusa ma mi pare che la tecnologia GSM sia quella di 20 anni fa a 2G, sbaglio? esistono ancora reti attive e strumenti a 2G ora che siamo a 5G?
osservazione lecita,
vero che il 4g e' Lte e 5g Lte advanced, ma si tende a usarla come definizione standard per quando si tratta connessione tramite telefono/SIM
un po' come dire "barca vela" o voler andare nel dettaglio con sloop/cutter/ketch/yawl....
(e si, il 2G funziona ancora come l'edge che e' l'evoluzione del gprs)
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