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Buongiorno a tutti. Da qualche tempo lo smartshunt della victron non mi sincronizza piu la batteria al 100%.
Ho impostato il tutto con la corrente di coda.
Il caricabatteria passa in modalità mantenimento quando la tensione raggiunge il valore impostato (13.8) e la corrente di coda scende sotto a 5 ampere
Lo shunt sincronizza al 100% la carica quando la tensione é 13.8 e la corrente di coda è a 6 ampere per piu di 3.minuti.
Purtroppo il caricabatteria passa in modalità mantenimento ma lo shunt non sincronizza lasciando la batteria al valore originario.
Qualche suggerimento?
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Penso che 13,8 V sia un valore basso per passare alla tensione di mantenimento, con le batterie al piombo a seconda del tipo (gel/Agm) e a seconda del produttore, il fine carica si ha al raggiungimento di 2,4 / 2,7 volt per cella (14,4 - 14,8 Volt) con una corrente di coda sotto il 3 - 4 %, nel caso delle Tubolari si superano anche i 15 volt...
Questa fase di carica sopra i 14 Volt è fondamentale per vari motivi, fra i quali: lo sviluppo di microbolle di idrogeno sulle piastre che aiutano a "staccare" i cristalli di solfato...
Lo Smart shunt vuole 3 condizioni per visualizzare che la batteria è carica al 100%:
il raggiungimento della tensione di carica, la corrente di coda sotto al valore impostato, e le due condizioni sopra, presenti per il tempo impostato.
Nel tuo caso, può darsi che ci sia stata una leggera variazione nei tempi, i caricabatterie talvolta commutano stato in base alla tensione senza troppi filtri, magari adesso le tue batterie raggiungono velocemente la tensione di commutazione e non danno tempo allo Smart Shunt di soddisfare le tre condizioni. Prova ad alzare la tensione di carica ai valori di cui ti ho scritto. Oppure prova a caricare con l'alternatore se la sua tensione è più alta, e vedi se la sincronizzazione in questo caso avviene.
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12-07-2026, 19:21
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 12-07-2026, 21:37 da acquafredda.)
Grazie per la risposta. Effettivamente mi ero scordato di inserire un dato.. la batteria in questione é una Lifepo4 e la carico oramai da tempo a 13.8, anche dopo aver sentito diversi pareri di illustri esperti di questo forum.
In ogni caso penso di aver risolto: ho abbassato la percentuale della corrente di coda del caricabatterie in modo che rimanga piu a lungo in assorbimento e dando allo ahunt il tempo di soddiafare le condiIoni inpostate.
Grazie
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Se la batteria è una LiFePo4, assicurati di quale sia la tensione che serve per il bilanciamento delle celle... di solito è sopra i 14 volt.
M
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Effettivamente il settaggio di default dei BMS fa partire il bilanciamento dopo i 14V, che è una cosa estremamente stupida da fare. A 14V, caricando le celle a 0.2C, si ha già una SOC del 96-97%, e la tensione a quel punto sale quasi verticalmente.
In pratica, iniziando il bilanciamento a 14V non si bilancia un bel niente perché non esiste il tempo materiale per trasferire (o dissipare) abbastanza energia. Il bilanciatore parte, la tensione sale velocemente (su tutte le celle, perché state caricando), e ci sono due casi. Il primo è che il carica batteria decide che la batteria è carica e finisce la carica, quindi la tensione scende rapidamente a circa 13.45V (tensione a riposo delle celle al 100% di carica), interrompendo il bilanciamento (game over). Il secondo è che il carica batteria è un infame e continua a pompare, quindi il BMS inizia a staccare e attaccare, stressando le batterie, l'elettronica, e bilanciando le batterie in un secolo e mezzo.
Vi ricordo che i settaggi di fabbrica sono per il massimo della prestazione, anche se non ha senso e mette a rischio la longevità delle batterie. In questo caso però non è un gran problema, perché la maggior parte dei BMS plug-in ha il bilanciatore passivo (totalmente inutile), quindi in realtà non succede niente e basta.
Non montate le batterie al litio. Sono pericolose e vi invalidano il certificato CE.
La semplicità è la suprema sofististicazione. LdV
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(13-07-2026, 16:02)AndreaB72 Ha scritto: Effettivamente il settaggio di default dei BMS fa partire il bilanciamento dopo i 14V, che è una cosa estremamente stupida da fare. A 14V, caricando le celle a 0.2C, si ha già una SOC del 96-97%, e la tensione a quel punto sale quasi verticalmente.
In pratica, iniziando il bilanciamento a 14V non si bilancia un bel niente perché non esiste il tempo materiale per trasferire (o dissipare) abbastanza energia. Il bilanciatore parte, la tensione sale velocemente (su tutte le celle, perché state caricando), e ci sono due casi. Il primo è che il carica batteria decide che la batteria è carica e finisce la carica, quindi la tensione scende rapidamente a circa 13.45V (tensione a riposo delle celle al 100% di carica), interrompendo il bilanciamento (game over). Il secondo è che il carica batteria è un infame e continua a pompare, quindi il BMS inizia a staccare e attaccare, stressando le batterie, l'elettronica, e bilanciando le batterie in un secolo e mezzo.
Vi ricordo che i settaggi di fabbrica sono per il massimo della prestazione, anche se non ha senso e mette a rischio la longevità delle batterie. In questo caso però non è un gran problema, perché la maggior parte dei BMS plug-in ha il bilanciatore passivo (totalmente inutile), quindi in realtà non succede niente e basta.
Non montate le batterie al litio. Sono pericolose e vi invalidano il certificato CE.
Andrea, parto dalla . tua è una battuta o sei realmente convinto che non vadano montate? Mi ero letto tutte le tue esperienze e i tuoi consigli su come . mi metti in crisi!
Poi su .'è quindi il tuo consiglio su come caricarle e come bilanciarle? Io le carico a 13,8 e attendo la corrente di coda, con l'app del BMS vedo che il valore delle celle è sempre molto simile, ho piccolissime differenze e non mi sono mai preoccupato troppo.
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(14-07-2026, 10:28)acquafredda Ha scritto: Andrea, parto dalla . tua è una battuta o sei realmente convinto che non vadano montate? Mi ero letto tutte le tue esperienze e i tuoi consigli su come . mi metti in crisi!
Poi su .'è quindi il tuo consiglio su come caricarle e come bilanciarle? Io le carico a 13,8 e attendo la corrente di coda, con l'app del BMS vedo che il valore delle celle è sempre molto simile, ho piccolissime differenze e non mi sono mai preoccupato troppo.
13.8V-14.0V è un buon setting per la carica, infatti vedi che hai una divergenza minima, segno che le celle hanno un degrado sano e uniforme. Se hai il BMS configurabile, imposta il bilanciamento partendo da 13.4V. Una volta all'anno puoi portarle alla tensione massima di 14.5-14.6V giusto per fare un top balancing, ma questo è quanto.
Ovviamente, se hai un BMS con il bilanciamento passivo non farà molta differenza: in genere sono limitati a 150mA, quindi, se stai pompando magari 50A sulle celle meno cariche, quelle più cariche ricevono 49.850A. Se hai 1.5Ah di differenza (0.5% su celle da 300Ah), ci metti 10 ore a bilanciare. Ovviamente è un'assurdità visto che dopo i 14V sei al 100% nel giro di minuti.
Riguardo alle batterie al litio in genere. Serve un minimo di intelligenza e competenza per impostare un impianto dignitosamente sicuro, non molta, ma quel minimo serve. Leggendo in giro, si capisce che gli installatori non sono ancora all'altezza, e i diportisti ancora meno, per cui la nuova interpretazione normativa mi trova d'accordo - continuare a parlare di impianti LiFePo4 sulle barche sarebbe incoerente da parte mia  Ovviamente continuo a studiarci, portando anche l'esperienza dei sistemi di accumulo dei data centers, ma preferisco non incoraggiare altri diportisti.
Per essere chiari, gli impianti di serie al Pb sono anche più insicuri, e le successive modifiche fatte da professionisti sono in genere peggiorative, ma almeno esiste una copertura normativa che tutela l'utente da un punto di vista assicurativo (forse...).
Certamente non è una situazione ideale per chi avrebbe le competenze (o almeno l'onestà intellettuale), ma le normative sono fatte per proteggere i più deboli e meno capaci.
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