14-01-2012, 17:44
In Imarroncinichegalleggiano.... qualcuno ha richiamato un detto di un'alto magistrato che più o meno recita così: 'in italia le leggi sono tali che tutti potrebbero essere messi in . i magistrati che decidono chi ci va e chi sta fuori...'
In questo campo è la stessa cosa: le leggi sono tali che se ci si attenesse nessuno potrebbe lavorare sulle . i cantieri che decidono chi sta dentro e chi sta fuori.
In realtà non è proprio così, ma se gli artigiani del cantiere possono accedere liberamente alle barche perchè il responsabile 'si fida' (salvo poi che cadano in un passo d'uomo . esterni devono sottostare ad una trafila scoraggiante e costosa.
Anch'io ho a che fare con marine e cantieri nella mia attività.
Direi che una cosa sono i lavori eseguiti sulla barca in acqua in area in concessione demaniale, un'altra quelli eseguiti in area privata di cantiere che, in quanto cantiere, ha i suoi operai ed eventuali artigiani convenzionati e dunque non è così contento di avere altri che lavorano a casa sua.
Comunque, se volessimo agire sulla barca in terra a norma di legge, ovvero col DUVRI e annessi, vi prego di dare una letta a questo:
[hide][Immagine: http://www.amicidellavela.it/uploads/ava... 10.16.jpg][/hide]
Se non ci foste arrivati
, quando la barca è in terra, per potervi accedere ed eseguire lavori (nel mio caso semplicemente montare e smontare vele o montare tendalini o anche solo prendere delle misure) deve essere installato detto . in subordine l'operatore deve essere abilitato e deve provvedere ad assicurarsi come per i lavori in quota (vedi sotto).
Se il cantiere non vuole far salire a bordo l'operatore, dunque, è sufficiente che chieda di ottemperare a questo dpr e, a meno che non si stia parlando di rifare tutto un ponte in teak, rinuncerà al . finchè la barca è sull'invaso.
E appunto già che ci siete, se avete tempo, date una letta anche a questo:
.
Ciao
In questo campo è la stessa cosa: le leggi sono tali che se ci si attenesse nessuno potrebbe lavorare sulle . i cantieri che decidono chi sta dentro e chi sta fuori.
In realtà non è proprio così, ma se gli artigiani del cantiere possono accedere liberamente alle barche perchè il responsabile 'si fida' (salvo poi che cadano in un passo d'uomo . esterni devono sottostare ad una trafila scoraggiante e costosa.
Anch'io ho a che fare con marine e cantieri nella mia attività.
Direi che una cosa sono i lavori eseguiti sulla barca in acqua in area in concessione demaniale, un'altra quelli eseguiti in area privata di cantiere che, in quanto cantiere, ha i suoi operai ed eventuali artigiani convenzionati e dunque non è così contento di avere altri che lavorano a casa sua.
Comunque, se volessimo agire sulla barca in terra a norma di legge, ovvero col DUVRI e annessi, vi prego di dare una letta a questo:
[hide][Immagine: http://www.amicidellavela.it/uploads/ava... 10.16.jpg][/hide]
Se non ci foste arrivati
, quando la barca è in terra, per potervi accedere ed eseguire lavori (nel mio caso semplicemente montare e smontare vele o montare tendalini o anche solo prendere delle misure) deve essere installato detto . in subordine l'operatore deve essere abilitato e deve provvedere ad assicurarsi come per i lavori in quota (vedi sotto).Se il cantiere non vuole far salire a bordo l'operatore, dunque, è sufficiente che chieda di ottemperare a questo dpr e, a meno che non si stia parlando di rifare tutto un ponte in teak, rinuncerà al . finchè la barca è sull'invaso.
E appunto già che ci siete, se avete tempo, date una letta anche a questo:
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Ciao
