04-02-2012, 00:42
Citazione:jucas ha scritto:
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ci riuscirò prima o poi
L'ideale sarebbe sganciare la drizza e metterla a piede albero fuori dai maroni della turbolenza. Per esperienza chiedi al tuo tattico cosa vuole...
Ci sono quelli che non ti lasciano andare ad incocciare la penna sottovento quando sei di bolina e quindi sei costretto a lasciarla attaccata con il nastro.
Ci sono quelli che non vogliono turbolenze e disturbi vicino le sartie... e quindi devi incocciarla a base albero... ma quando sei a 1 mt. dalla boa e vai sotto ad incocciare la drizza ti urlano perche' non schiacci.
Insomma, barca che vai rompicojoni che trovi.
Poi, dipende anche dalla grandezza della barca ... su un 60 piedi uno sotto che lavora non fa differenza. Mentre su un 35 gia' lo senti parecchio... specie se devi schiacciare per arrivare a filo in boa. Ma sono forme maniacali, mi sono fatto l'idea che quando c'e' uno che lavora a prua il tattico si agita perche' disturba psicologicamente il timoniere.
Insomma, zitto e schiaccia.
- Quanto manca alla boa?
- Zitto e schiaccia!
- Zitto e schiaccia!
